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5 ott 2026

Maldive, "sub italiani morti per totale mancanza di ossigeno": la conclusione degli esperti

(Adnkronos) - I cinque sub italiani che hanno perso la vita alle Maldive il 14 maggio scorso sono morti per la "totale mancanza di ossigeno" nelle bombole. Sono queste le conclusioni consegnate dai consulenti della Procura di Busto Arsizio dopo le autopsie eseguite tra il 25 e il 26 maggio all'ospedale di Gallarate (Varese). Lo riporta il Corriere della Sera. Nella tragedia morirono la professoressa Monica Montefalcone, docente dell'Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino, il neolaureato Federico Gualtieri e il capobarca e guida subacquea Gianluca Bendetti. 

Oltre al medico legale Luca Tajana e alla tossicologa Cristiana Stramesi, entrambi dell'Università di Pavia, ha partecipato alla consulenza anche Luciano Ditri, specialista in medicina sportiva e subacquea. A lui spetta il compito di contestualizzare gli esiti degli accertamenti, ma ogni conclusione definitiva è rinviata al confronto con i risultati delle analisi sul materiale recuperato. Per tutti la causa della morte è stata l'anossia, ossia la totale mancanza di ossigeno. I sub si sarebbero trovati nell'impossibilità di respirare mentre si trovavano a circa 60 metri di profondità, oltre il tempo consentito dall'autonomia delle bombole.  

Sui motivi che li hanno portati a perdere minuti preziosi, al momento, si possono formulare soltanto ipotesi. Poiché dagli esami tossicologici, effettuati per verificare l'eventuale presenza di sostanze in grado di provocare morte o perdita di coscienza, non sono emerse anomalie, prende quota l'ipotesi che il gruppo possa aver perso l'orientamento. Le autopsie non hanno inoltre evidenziato lesioni tali da far pensare a un attacco di squali, presenti in quelle acque, né a un incidente che abbia richiesto l'intervento degli altri sub. Per chiarire definitivamente cause e dinamica della tragedia sarà però necessario incrociare questi risultati con le analisi dell'attrezzatura utilizzata: telecamere GoPro, bombole, computer subacquei e strumenti da polso. 

La palla passa ora alla Procura di Roma, titolare del fascicolo per omicidio colposo, che dovrà decidere i prossimi passi. La Procura di Busto Arsizio si era infatti attivata su delega, poiché le autopsie dovevano essere eseguite nell'ospedale attrezzato più vicino allo scalo di arrivo delle salme. 

5 ott 2026

Carburanti, tetto ai prezzi in metà delle stazioni di servizio: calano benzina e gasolio

(Adnkronos) - Circa la metà delle 22mila stazioni di servizio presenti in Italia praticano ormai un “tetto” ai prezzi sulla falsariga di quello introdotto lunedì scorso da Eni. Lo segnala Staffetta Quotidiana spiegando che a ieri erano complessivamente 10.601 per la benzina e 10.712 per il gasolio: sulla benzina sono 3.796 Eni (su 3.847), 2.297 Q8 (su circa 2.900), 1.481 IP (su 4.575), 901 Tamoil (su circa 1.600), 453 Esso (su circa 2.200), cui si aggiungono 1.673 pompe bianche. 

Nella mattina di oggi, lunedì 5 ottobre, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,048 €/l per la benzina (-15 millesimi rispetto a venerdì), 2,242 €/l per il gasolio (-18), 0,759 €/l per il Gpl (+8) e 1,903 €/kg per il metano (+5). Complessivamente, da domenica 27 settembre, giorno prima dell’avvio del “tetto” Eni, i prezzi medi della benzina sono scesi di 11,1 centesimi, quelli del gasolio di 13,5 centesimi. Nello stesso periodo, le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati sono scese rispettivamente di circa sei e dodici centesimi al litro, mitigando di molto l’impatto del “tetto” sui bilanci delle compagnie. 

Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,062 €/l per la benzina (-23), di 2,266 €/l per il gasolio (-27), 0,887 €/l per il Gpl (+1) e 1,828 €/kg per il metano (+1). Il calo complessivo da domenica è di 15,2 centesimi sulla benzina e di 13,5 centesimi sul gasolio. 

Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, sul fronte self service la benzina si attesta in media a 2,040 euro/litro, in calo di 2 millesimi rispetto al giorno precedente; il prezzo medio praticato dalle compagnie scende a 2,012 euro/litro (-2 millesimi), mentre le pompe bianche si fermano a 2,109 euro/litro, in flessione più marcata (-4 millesimi). Il gasolio self segue la stessa direzione, con la media nazionale a 2,235 euro/litro (-4 millesimi), le compagnie a 2,213 euro/litro (-2 millesimi) e le pompe bianche a 2,280 euro/litro (-5 millesimi). Sul servito, la benzina si porta a 2,179 euro/litro di media (-3 millesimi), con le compagnie a 2,191 euro/litro (-3 millesimi) e le pompe bianche a 2,147 euro/litro (-3 millesimi); il gasolio servito scende a 2,373 euro/litro di media (-4 millesimi), con le compagnie a 2,391 euro/litro (-4 millesimi) e le pompe bianche a 2,324 euro/litro (-5 millesimi). 

Per quanto riguarda le singole compagnie, sul self Eni mantiene invariati i propri prezzi, a 1,991 euro/litro per la benzina e 2,191 euro/litro per il gasolio. Ip scende a 2,031 euro/litro sulla benzina (-3 millesimi) e a 2,233 euro/litro sul gasolio (-2 millesimi). Esso è la compagnia più in flessione, con la benzina a 2,066 euro/litro (-4 millesimi) e, soprattutto, il gasolio a 2,265 euro/litro (-14 millesimi). Q8 si porta a 1,996 euro/litro sulla benzina (-3 millesimi) e a 2,196 euro/litro sul gasolio (-2 millesimi). Tamoil chiude a 2,026 euro/litro sulla benzina (-4 millesimi) e a 2,227 euro/litro sul gasolio (-1 millesimo). Sostanzialmente stabili Gpl e metano: il Gpl self sale lievemente a 0,755 euro/litro di media (+2 millesimi, +2 anche per le compagnie, +1 per le pompe bianche), mentre il servito si porta a 0,754 euro/litro (+1 millesimo); il metano resta fermo sul self a 1,840 euro/kg e sale di un millesimo sul servito, a 1,907 euro/kg. Il Gnl conferma invariato il prezzo self a 1,859 euro/kg, mentre il servito sale a 1,860 euro/kg (+15 millesimi), un movimento su cui pesa comunque la scarsa numerosità del campione (163 punti vendita a livello nazionale). 

5 ott 2026

Sinner e la corsa al numero 1, Zverev perde occasione e Jannik resta primo fino a Vienna

(Adnkronos) - Jannik Sinner resterà numero 1 del mondo. La sconfitta di Alexander Zverev nei quarti di finale dell'Atp 500 di Pechino per mano di Novak Djokovic, che si è imposto in tre set con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, ha regalato all'azzurro la certezza di restare al primo posto del ranking Atp almeno fino a Vienna, Atp 500 in programma a partire dal 26 ottobre e a cui Sinner arriva da campione in carica. Jannik però è ancora alle prese con l'infortunio al ginocchio che lo tiene fuori dai campi dalla finale di Wimbledon vinta proprio contro Zverev, primo inseguitore del ranking, e non ha ancora confermato la sua presenza in Austria. 

 

Alla vigilia dell'inizio del Masters 1000 di Shanghai, al via il 7 ottobre e a cui Sinner ha già dato forfait, Zverev aveva l'occasione di coltivare la speranza di conquistare, per la prima volta in carriera, il primo posto nel ranking Atp. Il sorpasso su Jannik si sarebbe potuto consumare in caso doppio trionfo nello swing asiatico, prima a Pechino e poi proprio a Shanghai, ma la sconfitta contro Djokovic ha rimescolato nuovamente le carte. 

Sinner continua quindi a comandare il ranking con 11.000 punti. L'azzurro rimarrà numero 1, come detto, almeno fino alla finale del torneo Atp di Vienna, in programma il primo novembre: in Austria, se giocasse, l'azzurro dovrebbe difendere i punti conquistati con il titolo vinto un anno fa nella finale proprio contro Zverev. Nella peggiore delle ipotesi, Sinner sarà al top del ranking per 95 settimane. 

Zverev perde così l'occasione di ridurre sensibilmente le distanze. Il tedesco, infatti, aggiunge solo 90 punti al suo bottino e sale a quota 9720, mantenendo un ampio margine su Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, impegnato nel torneo di Tokyo, sta consolidando il terzo posto ma al momento è ancora lontano dalla vetta, avendo perso punti preziosi a causa dell'infortunio al polso che lo ha tenuto lontano dai campi per quattro mesi e che lo ha costretto a saltare il Roland Garros e Wimbledon. 

 

5 ott 2026

Tumore seno, Gnocchi (Novartis): "Donne si fidano del medico ma serve più partecipazione"

(Adnkronos) - "Tre donne su quattro si sentono ascoltate dal proprio medico e questo genera fiducia. È una considerazione importantissima, frutto di anni di un'ottima relazione tra i clinici, le associazioni pazienti e tutta la comunità delle pazienti. Senza la fiducia non si va da nessuna parte". Ma questa fiducia "dovrebbe trasformarsi in partecipazione, in un dialogo consapevole tra il medico e la paziente rispetto al proprio percorso di cura". Lo ha detto Chiara Gnocchi, Communications & Patient Advocacy Head, Novartis Italia, commentando i risultati della ricerca Iqvia sul tumore al seno Hr+/Her2- in fase iniziale, promossa da Novartis Italia in occasione del Breast Cancer Awareness Month.  

"Non tutte le donne sono a conoscenza del proprio rischio di recidiva - osserva Gnocchi - C'è ancora tanto da fare in termini di consapevolezza, ma il più grande scoglio è sicuramente" trasformare "questa consapevolezza del rischio di recidiva in un dialogo partecipato delle pazienti sulla scelta del migliore trattamento per loro, insieme al proprio clinico. Quindi la fiducia ci deve essere, c'è - puntualizza - ma deve essere una fiducia attiva".  

L'impegno di Novartis, continua Gnocchi, "è nato in primis dall'ascolto dei bisogni ancora insoddisfatti delle pazienti con tumore al seno e l'abbiamo fatto grazie alla collaborazione con 4 grandi associazioni di pazienti: Europa Donna, Andos, Salute Donna e Incontro Donna, con le quali abbiamo costruito la campagna 'Facciamo Squadra', che si può trovare sul sito Internet 'È tempo di vita' e sui nostri canali social. Abbiamo messo a disposizione, grazie anche alla collaborazione con gli specialisti di diverse discipline, un supporto informativo per le donne proprio su quegli aspetti che non erano ancora chiari, in una gestione olistica della patologia. Oggi la donna non è una paziente - sottolinea - ma è una persona che vive all'interno della propria quotidianità e vuole vivere al meglio la propria femminilità. Il digitale, in questo, ci è di supporto. Abbiamo dei dati che ci dicono che la maggior parte delle donne ricerca poi online informazioni e per questo - conclude - speriamo di essere in grado di fornire loro quelle informazioni che cercano e di cui hanno bisogno". 

5 ott 2026

Spagna, Sanchez annuncia elezioni anticipate il 29 novembre

(Adnkronos) - Il Primo Ministro Pedro Sánchez ha annunciato la convocazione di elezioni anticipate per il 29 novembre, in un discorso ufficiale al Palazzo della Moncloa. Dopo un fine settimana di ampie consultazioni con i membri del suo governo, Sanchez ha deciso di procedere allo scioglimento del Parlamento nove mesi prima della fine della legislatura, che inizialmente intendeva portare a termine.  

Durante il suo discorso dalla Moncloa, Sanchez ha riconosciuto che il governo ha "commesso degli errori" e non ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. La causa principale dello scioglimento del Parlamento è stata la bocciatura, venerdì scorso in Congresso, dei due decreti abitativi elaborati dal governo in risposta alla mobilitazione sociale seguita allo sfratto a Madrid dell'87enne Maricarmen Abascal. Junts ha bocciato entrambi i decreti alleandosi con il PP e Vox, nonostante il governo avesse negoziato parte del contenuto con i separatisti catalani. Il blocco ha innescato manifestazioni in tutto il Paese, che hanno visto la partecipazione di migliaia di cittadini nel fine settimana per chiedere soluzioni alla crisi abitativa. 

Sanchez ha invitato i cittadini a scegliere se "aderire all'ondata di estrema destra che sta causando regressione ovunque governi" o dare al Paese una "maggioranza progressista più ampia" e garantire che "la Spagna rimanga un baluardo di apertura e giustizia sociale", un "punto di riferimento globale per la pace, il femminismo e la prosperità". 

Sánchez ha poi ripercorso i successi economici e sociali del suo governo, come i progressi nelle energie rinnovabili, nei diritti sociali e nella riduzione delle disuguaglianze. Ha ricordato di aver dovuto affrontare crisi senza precedenti, come guerre e sconvolgimenti geopolitici, e di aver "combattuto contro tiranni, tecno-oligarchi e regimi genocidi". Ha inoltre criticato la necessità di confrontarsi con la "peggiore opposizione possibile", quella dei partiti Vox e Pp, che hanno persino messo in dubbio la sua legittimità. 

Quest'ultimo, il Partito Popolare, ha reagito con un laconico "finalmente" all'annuncio di Sanchez di anticipare le elezioni al 29 novembre. In un messaggio sui social media, hanno accompagnato l'annuncio con un video promozionale che include l'Inno alla Gioia di Beethoven, nel quale affermano che garantiranno giustizia. 

 

"Finalmente". È la secca reazione del Partito Popolare all'annuncio di Sanchez. In un messaggio sui social, i Popolari hanno accompagnato il commento "finalmente" con un video sulle note dell'Inno alla Gioia di Beethoven: "Faremo giustizia, recupereremo tempo, denaro e speranza e ricostruiremo il nostro Paese". Il partito di Alberto Nunez Feijoo aveva chiesto a Sanchez di convocare immediatamente le elezioni, sostenendo di essere pronto ad affrontare il voto. 

5 ott 2026

Bari, donna di 79 anni investita e uccisa tra Bisceglie e Corato: identificato il conducente

5 ott 2026

Ucraina, attacchi russi su Kharkiv: un morto. 22mila persone senza elettricità

(Adnkronos) - Non si ferma la guerra tra Russia e Ucraina. Mosca ha colpito con un doppio attacco missilistico il distretto industriale di Kharkiv, dove una persona è rimasta uccisa e sei sono state ferite. Il sindaco cittadino, Ihor Terekhov, ha confermato il decesso e i feriti, riferendo che un edificio amministrativo e alcuni veicoli sono andati a fuoco. Almeno dieci edifici residenziali a più piani sono stati danneggiati nell'attacco e le operazioni di ricerca e soccorso sono tuttora in corso. I missili Banderol rientrano nel crescente utilizzo da parte della Russia di munizioni a reazione a lungo raggio, combinando le caratteristiche di un missile da crociera e di un drone a reazione. La sua velocità, manovrabilità e profilo di volo a bassa quota rendono il Banderol difficile da intercettare per le difese aeree ucraine. 

Un drone russo ha inoltre colpito un impianto energetico nella regione di Poltava, in Ucraina, lasciando circa 22.000 utenti senza elettricità. Il governatore dell'oblast, Vitalii Diakyvnych, ha dichiarato che le squadre di Poltavaoblenergo stanno lavorando per ripristinare l'energia elettrica. L'attacco arriva appena due giorni dopo che un altro drone russo ha colpito un impianto energetico nel distretto di Lubny, nella regione, lasciando circa 6.000 consumatori senza elettricità. La regione di Poltava , una delle principali zone di produzione di gas dell'Ucraina, è stata ripetutamente bersaglio di attacchi russi. A marzo, i raid russi hanno colpito gli impianti di Naftogaz nella regione per tre giorni consecutivi, causando la morte di un dipendente. 

Le forze di difesa aerea ucraina hanno poi informato di aver neutralizzato 172 dei 205 droni utilizzati dagli invasori russi per attaccare l'Ucraina. Lo ha riferito l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine su Telegram, precisando che "dalle 18 di ieri il nemico ha attaccato il Paese con 205 droni d'attacco Shahed (di cui 49 a reazione), Gerbera, Banderol/Dan-T e droni simulatori di tipo Parody dalle seguenti direzioni: Orel, Kursk, Shatalovo, Millerovo, Primorsko-Akhtarsk, Donetsk temporaneamente occupata e Gvardiyske. L'attacco aereo è stato respinto dall'aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa dell'Ucraina. Secondo i dati preliminari, alle 8 di oggi, le difese aeree avevano abbattuto 172 droni. Sono stati registrati colpi a segno in 13 punti, oltre alla caduta di bersagli abbattuti (frammenti) in tre punti - aggiunge l'aeronautica - L'attacco è ancora in corso, con circa 10 droni nemici nello spazio aereo". 

 

5 ott 2026

Design innovation award, premiati i progetti che innovano la nautica contemporanea

(Adnkronos) - Sotto il cielo della terrazza del Padiglione Blu al 66° Salone Nautico Internazionale hanno brillato le eccellenze dell’industria nautica da diporto. Con una cerimonia suggestiva, nei giorni scorsi, sono stati premiati design, ricerca, innovazione e sostenibilità, protagonisti della 7° edizione del Design Innovation Award. Il riconoscimento internazionale promosso da Confindustria Nautica e dal Salone Nautico, dal 2020 premia e valorizza le migliori espressioni della nautica contemporanea capaci di trasformare tecnologia e creatività in nuove forme di bellezza. Piero Formenti in qualità di Presidente di Confindustria Nautica ha dato il via alla cerimonia ringraziando innanzitutto gli ospiti e ponendo l’accento sul lavoro indipendente della giuria nella selezione dei vincitori: «Sono molto felice questa sera, anche perché abbiamo raggiunto le 100 iscrizioni. È un grande successo per il nostro Design Innovation Award, giunto alla sua settima edizione. Inoltre, quest’anno, abbiamo come Presidente dell’Award Paolo Brescia, che è un navigatore, ma non solo: è anche l’architetto che ha progettato Casa Vela, la casa dei navigatori, un edificio fantastico. Credo quindi che sia il miglior Presidente che potessimo avere quest’anno per questo evento, su questa fantastica terrazza».  

  

La giuria, composta da autorevoli esperti italiani e internazionali provenienti dal mondo del design, della nautica, della ricerca, dell’informazione e delle istituzioni, quest’anno è stata infatti presieduta da Paolo Brescia, architetto e cofondatore dello studio OBR (Open Building Research), tra i protagonisti dell’architettura contemporanea, anche autore di Casa Vela, nuova struttura che arricchisce il Waterfront di Levante. Durante la premiazione ha dichiarato: “Casa Vela è un'idea che proviene con Confindustria Nautica e I Saloni. Noi siamo stati soltanto un pennello di un'idea fantastica nata per collegare il mare alla città, quindi grazie mille. Devo anche ringraziare tutti i membri della giuria: in questi due giorni ho imparato molto. È stata un'esperienza fantastica per me. Tutti hanno fatto un ottimo lavoro: c'erano più di 100 prodotti da valutare e non è stato facile. L'obiettivo di quest'Award è di premiare progetti si distinguono per ricerca, innovazione e sostenibilità, ma l'obiettivo è di fare attenzione per promuovere un nuovo design anche in termini di responsabilità”.  

  

I vincitori sono stati selezionati dalla giuria attraverso un processo di valutazione indipendente e multidisciplinare, elemento distintivo del premio fin dalla sua istituzione. Il prestigioso premio internazionale si articola in 11 categorie, tre premi speciali (all’Innovazione, alla Carriera e al Talento) e due menzioni d’onore ai prodotti meritevoli di particolare attenzione. I vincitori sono stati selezionati tra oltre 100 candidati da una giuria indipendente e internazionale per la capacità d’ideazione e realizzazione dei progettisti e dei produttori in chiave di design, ricerca, innovazione e sostenibilità. Luisa Bocchietto, architetto e Coordinatore del Comitato d’Indirizzo del Premio e una delle anime che ha dato vita e forma sin dalla prima edizione dell’award è poi salita sul palco per dare il via alla premiazione: «Sono molto felice di essere qui con voi anche quest’anno, per celebrare la settima edizione del Design Innovation Award. Voglio ringraziare Confindustria Nautica e I Saloni per avermi dato la possibilità di seguire personalmente questo Award e di contribuire alla sua crescita. Un ringraziamento particolare va anche a Paolo Brescia, che quest’anno ha presieduto la giuria, e a tutti i suoi membri, per il grande lavoro svolto. Non è stato facile valutare oltre 100 progetti, e sono quindi particolarmente grata per l’impegno e la dedizione che tutti hanno dimostrato. Sono inoltre molto orgogliosa di presentare questa sera un libro che raccoglie tutti i vincitori, insieme ai contributi delle istituzioni, dei giurati e dei giovani designer che hanno partecipato alle passate sei edizioni». 

 

  

Dai 40 progetti circa candidati nella prima edizione il numero dei progetti, infatti, è salito a quota 100. Un trend che testimonia la vitalità del settore e la capacità di un comparto di evolversi in continuazione puntando su qualità, ricerca e attenzione alla sostenibilità ambientale. Un riconoscimento anche per il Design Innovation Award che, edizione dopo edizione, si conferma osservatorio privilegiato sulle tendenze del design nautico e prestigiosa piattaforma di valorizzazione per le eccellenze del Made in Italy, territorio del Bello e Ben fatto, e per le realtà più all’avanguardia del panorama internazionale.  

  

LE CATEGORIE, I PREMIATI E LE MOTIVAZIONI 

Natanti a vela, a motore o pneumatici (fino a 10 m LH) Key Largo 25 – Sessa Marine – Designer: Daniele Mazzon. Motivazione: Perfetto connubio tra un design dinamico e attuale ed innovazione d’uso, integrando delle caratteristiche modulari tipiche di imbarcazioni molto più grandi. 

  

Imbarcazioni a vela (fino a 14 m LH) Dufour 39 – Dufour – Interior Design: Luca Ardizio – Naval Architecture: Umberto Felci Yacht Design. Motivazione: Il Dufour 39 prosegue il percorso di innovazione del design del marchio grazie a una cura meticolosa per l'estetica accattivante e i dettagli, massimizzando volumi interni e fruibilità. 

  

Imbarcazioni a vela oltre 14 m: Grand Soleil 60 – Cantiere del Pardo – Designer: Nauta Design – Naval Architecture: Matteo Polli. Motivazione: A completamento dell'ingegnosità ingegneristica del pozzetto e della coperta, offre una disposizione degli interni straordinaria e spaziosa, oltre a finiture di alta qualità. 

  

Imbarcazioni a motore (fino a 14 m LH): A48 O/B – Cranchi Yachts – Designer: Cranchi Research Team – Naval Architecture: Aldo Cranchi – Art Direction: Christian Grande. Motivazione: Questo maxi-crossover yacht dagli ampi volumi trasforma il pozzetto in un'enorme zona beach grazie alle murate abbattibili. 

  

Imbarcazioni a motore oltre 14 m LH: Pardo GT65 – Cantiere del Pardo – Designer: Nauta Design – Naval Architecture: Zuccheri Yacht Design. Motivazione: Il Pardo GT65 ha convinto la giuria grazie alla sua esclusiva disposizione degli spazi e all'esperienza panoramica offerta dal design della timoneria, creando uno straordinario ambiente abitativo di bordo. 

  

Superyacht (oltre 24 m LH): Magellano 27M – Azimut Yachts – Hull Designer: Pierluigi Asonio, Azimut Benetti R&D Dept – Exterior Designer: Jarkko Jamsén, Navia Design – Interior Designer: Michele De Lucchi and AMDL Circle. Motivazione: Un progetto che porta nel segmento dei superyacht la capacità di coniugare una rottura di schemi stilistici, innovazione distributiva, eleganza nelle finiture e un perfetto dialogo con elevati standard di qualità degli spazi interni. Il risultato è un prodotto dalla forte identità, ma che dichiara la sua vocazione di imbarcazione da vivere. 

Maxi RIB (oltre 10 m LH) – MX-15 Explorer – Magazzù Yachting – Designer: Cantiere Magazzù. Motivazione: Un concept multifunzionale ed estremamente elegante caratterizzato da un elevato comfort, con interni curati nei materiali e nei colori, pensato per i viaggi e le attività acquatiche all'aperto.  

  

Multiscafi: Lagoon 47 – Lagoon Catamarans – Naval Architecture: VPLP Design – Exterior Designer: Patrick Le Quément – Interior Designer: Nauta Design. Motivazione: L'elemento più innovativo del catamarano Lagoon 47 è il passaggio diretto che collega perfettamente il salone interno alla zona lounge del pozzetto di prua; il tutto abbinato a una disposizione degli spazi generosa e a una raffinata scelta di colori e materiali. 

  

Componentistica nautica ( Elementi strutturali e funzionali ) Accessori: MILOS COAX – MZ Electronics. Motivazione: A differenza dei classici verricelli da tonneggio installati a 90° che richiedono un accesso sotto coperta in zone spesso anguste, l’innovativa concezione “in-line” del prodotto permette una installazione e una manutenzione internamente dalla coperta, con evidenti benefici per il cantiere e l’utente finale. 

  

Accessori ed equipaggiamenti: Bettersea Power – Bettersea Power. Motivazione: Innovazione, sicurezza e sostenibilità sono al centro di questa perfetta integrazione della produzione di energia rinnovabile direttamente nella banchina, laddove è necessaria. 

  

Elettronica e software di bordo: SmartDrive – Garmin. Motivazione: Una vera e propria innovazione radicale dell'attuatore dell'autopilota, che riduce il consumo energetico, il cablaggio, i componenti esterni e la complessità di installazione, aumentando al contempo l'affidabilità e la flessibilità. 

  

Menzione d’onore: Natanti a vela, a motore o pneumatici (fino a 10 m LH) Sestante 6.8 Lupo di Mare – Verga 1958 – Designer: Matteo Costa Yacht Design. Motivazione: Il Verga 1958 conquista per il suo prezzo entry leve, lo stile nautico contemporaneo e l'approccio sostenibile ai materiali e alla costruzione. 

  

Menzione d’onore: Imbarcazioni a motore oltre 14 m LH Riva 56 Rivale Super – Ferretti Group – Designer: Officina Italiana Design and Ferretti Group. Motivazione: La silhouette tipicamente aerodinamica e armoniosa del Riva è valorizzata dalla selezione di materiali pregiati e moderni per gli interni, nonché da soluzioni formali innovative. 

  

Premi Speciali 

Innovazione: Icona 70 by Mangusta – Overmarine Group – Designer: Lobanov Design, Overmarine Group and Effebi New Project – consegnato da Venini 

  

Talento (per idee e percorsi imprenditoriali ad alto potenziale): Limenet – consegnato da Mario Peserico, managing director di Eberhard & Co. 

  

Carriera: Veleria San Giorgio e Gottifredi Maffioli – consegnato da Giuseppe La Boria, direttore generale di BPER Banca della Regione Liguria e Piemonte.  

 

  

Durante la cerimonia di premiazione è intervenuto, inoltre, Fabrizio Ferrari, membro della Camera di Commercio di Genova che ha prima di tutto ricordato la strategica partnership tra Camera di Commercio e Confindustria Nautica con la quale lavora fianco a fianco per supportare il Salone Nautico. «È una piattaforma che genera affinità, relazioni e opportunità e che opera come un’app internazionale leader per l’industria nautica», ha dichiarato Ferrari. «Questo premio ha un valore importante perché guarda al futuro del nostro settore, della ricerca, della creatività e della sostenibilità. Riconoscendo la capacità di progettare e realizzare prodotti innovativi, ci permette di guardare alle aziende con ambizione e visione. Quest’anno, inoltre, il Salone sarà accompagnato da un Fuori Salone con un ricco programma di eventi. Vi invito tutti a partecipare e a vivere e sperimentare ciò che Genova ha da offrire, una città che merita di essere vissuta».  

  

Sul palco è salito poi Nicola Bonacchi, responsabile dello sviluppo e dell’innovazione Salone del Mobile, in rappresentanza della manifestazione dedicata al design milanese: «È un piacere per me essere qui. In Italia abbiamo due grandi eccellenze: il design e la nautica. Per questo motivo, il Salone del Mobile ha deciso di introdurre, a partire dal prossimo anno, un nuovo evento, in programma ad aprile, per creare una connessione tra il mondo della nautica e quello del design: si chiamerà “Salone Contact”. Sarà un’opportunità per mettere in relazione questi due settori e favorire nuove occasioni di incontro, collaborazione e sviluppo. Per noi si tratta di un nuovo progetto, sul quale abbiamo iniziato a lavorare quest’anno insieme a Confindustria Nautica, con l’obiettivo di individuare il modo migliore per presentarlo e offrire a tutti le migliori opportunità per creare una connessione concreta tra questi due mondi. Speriamo quindi di vedervi tutti a metà aprile a Milano». L’evento, moderato da Valentina Fass, giornalista di Sky Sport, è stato possibile anche grazie alla partecipazione di main partners come BPER BANCA, ALFA ROMEO, EBERHARD&Co, CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA che hanno consegnato i premi speciali.  

  

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5 ott 2026

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