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FrecciaRosa, Bonifacino (IncontraDonna): "A bordo dei treni medici e screening gratuiti"

1 ott 2026

Ballando con le stelle, Carlucci presenta la nuova edizione: "Sarà un programma diverso"

(Adnkronos) - "Mi aspetto di vedere un programma diverso". Milly Carlucci affronta la nuova edizione di Ballando con le stelle 2026, al via sabato 3 ottobre in prima serata su Ra1, come una e propria "sfida". Giunta alla ventunesima edizione, la padrona di casa è consapevole che il dance show di Rai1 si presenta al pubblico con una vesta totalmente rinnovata, dopo aver "cambiato completamente pelle".  

Nuovi volti in giuria, nuove presenze nel tesoretto, nuovi ballerini per una notte, nuovi maestri di ballo e anche un nuovo studio. Per la prima volta, infatti, Ballando con le stelle sarà trasmesso in diretta dal nuovo Studio 'Pippo Baudo' di Saxa Rubra.  

Tra le assenze di questa edizione spicca quella di Paolo Belli, che per anni ha affiancato Milly Carlucci dalla sala delle stelle e che lo scorso anno ha partecipato al programma come concorrente. Il cantautore, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente in bicicletta lo scorso luglio, ha deciso di allontanarsi un po' dalla televisione. Belli sarà comunque presente, ma dietro le quinte "in attesa di tornare a vele spiegate nella prossima edizione. Paolo ti aspettiamo", ha dichiarato la conduttrice Milly Carlucci oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del programma. 

A sostituirlo temporaneamente sarà il maestro di ballo Simone Di Pasquale che ha raccontato di aver sentito personalmente l'artista emiliano: "Paolo Belli ci ha rassicurato che sta recuperando le sue energie. Mi ha detto che è contento che sia io a prendere il suo posto perché faccio parte di questa grande famiglia". 

Sono 13 le coppie protagoniste della 21esima edizione, che già da due settimane sono alle prese con le prove e i primi passi di danza e coreografie, prendendo confidenza con i rispettivi partner di ballo.  

Tra i concorrenti, spicca la presenza di Noemi Bocchi, compagna di Francesco Totti. Una partecipazione destinata, sin dall'annuncio, a far discutere: "Non so se a spingermi a partecipare è stato il coraggio, non so se ce l'ho ma ci provo. Mi sto impegnando molto, non pensavo fosse così difficile. Spero di riuscire a ballare al meglio e a farmi conoscere visto che fino ad oggi tutti hanno parlato di me tranne io. Mi mostrerò per quello che sono veramente", ha detto riguardo la sua partecipazione al dance show di Rai1.  

Milly Carlucci a proposito ha sottolineato come la presenza di Bocchi sarà per lei una'occasione per raccontarsi al di là dei pregiudizi: "Lei arriva con una valanga di pregiudizi, il fatto di essere la compagna di Francesco Totti le ha creato un’attenzione spasmodica che divide il ‘campo’ in due. Tutti hanno deciso chi è Noemi senza conoscerla", ha detto. La presenza di Noemi Bocchi, inoltre, potrebbe riaccendere la speranza di Milly Carlucci di portare in pista per una notte Francesco Totti. Dopo anni di "corteggiamento", la conduttrice non ha mai nascosto il desiderio di avere l'ex Capitano della Roma come ballerino per una notte, ma "si vergogna a ballare", confessa Milly Carlucci. 

"Chissà - aggiunge - se vendendo Noemi Bocchi felice si possa convincere. Il ballo fa stare bene". A riportare con i piedi per terra è Noemi Bocchi che ammette: "Questa estate gli ho chiesto di aiutarmi a ballare, ma ha rifiutato". 

Al momento però è confermata la prima ballerina per una notte: Federica Sciarelli. "La professionalità di Federica Sciarelli è nota a tutti, ma qui a 'Ballando con le Stelle' vi sorprenderà: lei è un ciclone". Ha detto Milly Carlucci che si è detta molto felice.  

La grande novità della stagione è anche al tavolo della giuria. A guidare la nuova squadra sarà Carolyn Smith, confermata alla presidenza e chiamata a capitanare una giuria profondamente rinnovata. Al suo fianco Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto, insieme alle due nuove entrate: Barbara D’Urso e Alberto Matano.  

La prima edizione, dopo dieci anni, senza Selvaggia Lucarelli in giuria. Un'assenza che cambierà, inevitabilmente, gli equilibri del programma: "La partita nasce da quello che succede in pista. Mi aspetto di essere sorpresa da qualcosa che finora non abbiamo mai visto". "Non so quale sarà la temperatura del racconto - spiega, entrando nel merito della domanda - ma io sarò comunque diversa e spero che questo possa risultare coinvolgente per il pubblico da casa".  

Grandi sorprese anche a bordo pista, dove si accende la sfida intorno a uno dei momenti più attesi della serata: il Tesoretto. A occuparsene saranno Francesca Fialdini e Simona Ventura che, insieme a Rossella Erra, divideranno il tesoretto in tre e porteranno sul campo di gara la loro esperienza, la loro personalità e il loro rapporto con il mondo di 'Ballando con le Stelle'. Un modo diverso di raccontare la gara da bordo pista, con il Tesoretto ancora una volta pronto a cambiare gli equilibri della classifica. 

Non mancheranno i 'Tribuni del popolo', ovvero Rossella Erra, Sara Di Vaira e Matteo Addino, le tre voci del popolo che commenteranno le esibizioni dei finalisti. Il giudizio finale spetterà sempre al pubblico da casa che avrà la possibilità di partecipare alla gara votando le proprie coppie preferite direttamente sui social network, dai profili ufficiali di Ballando con le stelle. 

Altra novità sarà il voto online sulla piattaforma di RaiPlay - per la prima volta nella storia della Rai - a disposizione del pubblico, insieme al 'classico' voto via social. 

1 ott 2026

FrecciaRosa, Gemmato: "Con diagnosi precoce guarigione al 98% per cancro mammella"

(Adnkronos) - "È un’iniziativa meritoria perché mette al centro la prevenzione. Investire oggi nella prevenzione significa dare un contributo concreto anche alla sostenibilità economica del nostro Servizio sanitario nazionale. Utilizzare i treni e la grande capacità di comunicazione di un’iniziativa come FrecciaRosa permette di raggiungere molte persone e di sensibilizzarle sull’importanza di aderire ai programmi di screening". Lo ha detto Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute intervenuto alla presentazione - oggi a Roma - di FrecciaRosa, il progetto dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione della salute a bordo di Frecce, Intercity e Regionale di Trenitalia, promosso da Gruppo Fs e Fondazione IncontraDonna con il supporto dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom). 

"Prendiamo come esempio il tumore della mammella. Oggi circa l’88% delle donne supera la malattia a cinque anni dalla diagnosi. Quando il tumore viene individuato precocemente, la possibilità di guarigione arriva a circa il 98%" ha ricordato Gemmato. "Abbiamo quindi strumenti che ci consentono di curare sempre meglio le persone e, allo stesso tempo, di contribuire alla sostenibilità del nostro sistema sanitario. FrecciaRosa va proprio in questa direzione. Complimenti alle associazioni e a Ferrovie dello Stato per aver promosso questa iniziativa". 

"Per quanto riguarda il nuovo prontuario farmaceutico, i tempi sono quelli dettati dalla legge di Bilancio, che prevede che entro l'inizio dell'anno prossimo debba essere licenziato. Siamo a ottobre, quindi mancano ancora alcuni mesi alla sua attuazione".  

Gemmato ha poi assicurato che "non ci sarà nessuna cifra da pagare per i cittadini italiani" e che si tratterà di "una razionalizzare all'interno della spesa farmaceutica sul tema delle performance" dei principi attivi, "quindi anche di farmaci desueti, che non è più il caso di fornire nel servizio di assistenza sanitaria nazionale pubblica". 

"Faccio notare che i Lea (Livelli essenziali di assistenza) non venivano rinnovati da 10 anni e diamo la possibilità, per esempio, di accedere a ulteriori nuovi screening neonatali, tra cui quello per la Sma (atrofia muscolare spinale). Andiamo così a omogeneizzare sul territorio la resa di un'importante indagine diagnostica ponendoci come primi in Europa e primi al mondo per screening neonatali, un fattore molto importante nell'approccio di cura delle malattie rare".  

Tra le novità dei nuovi Lea in ambito oncologico, anche lo screening per le mutazioni genetiche Brca 1 e 2 che aumentano significativamente il rischio di sviluppare un tumore al seno. "Investiamo in prevenzione, ricordiamo che aderendo agli screening predittivi, nei 5 anni, i numeri ci raccontano che si sfiora il 90% di successo. Quindi si è arrivati a cronicizzare la patologia e, nei casi più gravi, abbiamo un'alternativa terapeutica seria". 

Per quanto riguarda l'applicazione omogenea dei Lea da parte delle Regioni " stiamo cercando in maniera proattiva, il ministro Schillaci in testa, di omogeneizzarla sul territorio, superando quelle criticità e quelle sperequazioni storiche tra le Regioni del Nord e il Sud". 

1 ott 2026

Prof accoltellata a Roma, Valditara premia studente che la salvò: "Esempio di coraggio e solidarietà"

1 ott 2026

Fuga dalla Nazionale e incubo squalifica: CR7 rompe con il Portogallo e rischia fino a 6 mesi di stop

(Adnkronos) - Una spaccatura insanabile, consumata tra le sale dell'aeroporto di Copenaghen e i tracciati radar di un jet privato diretto a Madrid. La lunghissima epopea di Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo è precipitata in un caos senza precedenti alla vigilia del match di Nations League contro la Danimarca.  

A far scoppiare l'incendio è stata la decisione del nuovo commissario tecnico Jorge Jesus di confermare Gonçalo Ramos al centro dell'attacco titolare, ribadendo in conferenza stampa che lo status dei singoli non garantisce corsie preferenziali. Parole che hanno scatenato la reazione del capitano, rimasto ai margini già nella precedente trasferta in Norvegia. Ronaldo ha disertato l'allenamento e ha deciso di abbandonare immediatamente la squadra. A nulla è servita la corsa disperata verso lo scalo danese compiuta dal ct e dal presidente federale Pedro Proença: i due hanno provato a intercettare l'attaccante sul filo di lana, ma la mediazione è fallita di fronte alla ferma volontà di CR7 di salire sul proprio aereo e decollare. 

Dietro la rabbia del fuoriclasse ci sarebbe una promessa mancata. Secondo le ricostruzioni vicine al giocatore, Jorge Jesus si era scusato in privato per avergli fatto svolgere 30 minuti di riscaldamento senza poi farlo entrare in campo, promettendo di fare ammenda anche pubblicamente davanti ai media. Il successivo atteggiamento del tecnico in conferenza è stato interpretato dall'entourage di Ronaldo come un vero e proprio "tradimento". 

Ora il caso si sposta sul piano disciplinare e istituzionale. Il regolamento della Federazione portoghese parla chiaro: l'articolo 160 stabilisce l'immediata sospensione cautelare per chi abbandona il ritiro senza giustificazione, con una squalifica che può oscillare da uno a sei mesi oltre a una sanzione pecuniaria. Intanto sarà Rafael Leão a indossare la maglia numero 7 nella partita di Nations League che il Portogallo gioca stasera contro la Danimarca. 

Nel frattempo, l'impatto mediatico dell'addio ha travolto l'ambiente lusitano: il profilo Instagram della nazionale ha registrato un crollo immediato di oltre 400 mila follower, mentre il volo di CR7 verso Madrid è diventato per ore il più tracciato al mondo su FlightRadar24. In attesa dei chiarimenti promessi dal giocatore, l'impressione è che a 41 anni, e dopo 234 presenze impreziosite da 146 reti, la gloriosa avventura di Ronaldo con la Seleção si sia chiusa nel modo più amaro.  

1 ott 2026

Vaccini, Iardino (Fondazione The Bridge): "Da mancate coperture fasce fragili costo sociale ed economico enorme"

(Adnkronos) - La mancata copertura vaccinale nelle fasce più fragili e difficili da raggiungere della popolazione "rappresenta un costo sociale, etico e morale". Per quanto riguarda "i cosiddetti pazienti fragili, cioè quelli che per età sono più fragili o che vivono con delle patologie croniche, la mancata copertura ha un costo enorme per la persona, perché rischia di avere delle complicanze a volte anche infauste, come una polmonite che purtroppo non si riesce a risolvere e può portare anche alla morte. Non ci rendiamo conto che almeno 7mila persone lo scorso anno nel nostro Paese sono morte per l'influenza". Così Rosaria Iardino, presidente Fondazione The Bridge e professore aggiunto di Diritto e organizzazioni sanitarie dell'università di Pavia, intervenendo oggi alla quarta edizione di 'VaccinAzione: un'opportunità di salute per i pazienti fragili', convegno promosso a Milano, presso l'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, da Fondazione The Bridge in collaborazione con la Regione. L'evento ha raccolto "una comunità di oltre 50 stakeholder uniti per trovare strategie per aumentare le vaccinazioni", sottolinea Iardino. 

Il costo di cui parla non è solo "sociale, etico e morale", ma è anche economico, "perché una vaccinazione offerta gratuitamente alle persone fragili, se non viene eseguita, rischia di costare al sistema migliaia di euro per ricoveri e cure - osserva - Dobbiamo anche cominciare a guardare questo aspetto, perché le risorse non sono infinite e intasare i pronto soccorso e i reparti toglie sicuramente spazio a persone che hanno dei problemi acuti non legati al mancato vaccino, e che magari non trovano spazio". Non solo persone fragili, ma anche ai margini della società "e difficili da intercettare". Regione Lombardia lo scorso anno "è riuscita a raggiungerne 5mila", intercettando "le mense sociali e i dormitori" dove "si è provato a offrire la vaccinazione". 

La presidente della Fondazione The Bridge si sofferma ancora sull'importanza dell'evento odierno: "Abbiamo invitato e sono presenti 350 operatori sanitari. Oggi speriamo di far comprendere, grazie anche a due relatori internazionali molto importanti, che la campagna di comunicazione più bella e più efficace è quando tu dici al paziente: 'Mi sono vaccinato anch'io'". 

1 ott 2026

Tumori, per genitourinari 87mila diagnosi l'anno in Italia, 'sfida cura personalizzata'

(Adnkronos) - In Italia sono stimate ogni anno 87mila nuove diagnosi di tumore della prostata, della vescica, del rene e del testicolo. Sono malattie molto eterogenee che richiedono diagnosi appropriate e soprattutto percorsi di cura personalizzati. La frequenza dell'incidenza risente anche dell'invecchiamento della popolazione e, per alcune neoplasie, di fattori di rischio modificabili come il fumo. Sono alcuni dei temi del 36esimo Congresso nazionale della Siuro (Società italiana di uro-oncologia). Da oggi fino a sabato, oltre 250 specialisti di diverse branche della medicina si riuniscono a Torino per fare il punto sulle ultime novità scientifiche sui tumori genitourinari.  

Al tema della prevenzione è dedicata una delle sessioni del meeting. "I progressi delle cure hanno migliorato le prospettive di molti pazienti, ma gli esiti dipendono dal tipo di cancro e dallo stadio alla diagnosi - spiega Rolando Maria D'Angelillo, presidente Siuro - Occorre investire nella prevenzione primaria e promuovere percorsi di diagnosi precoce appropriati, quando ne esistono le condizioni. A differenza dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, per quello della prostata non esiste, infatti, un programma nazionale di screening organizzato. È una neoplasia molto diffusa che fa registrare oltre 40mila diagnosi ogni anno. Sono in corso alcune esperienze pilota regionali basate sulla valutazione del rischio. Il test del Psa può essere considerato dopo un colloquio informato con il medico sui possibili benefici e danni. Se il risultato richiede approfondimenti, può essere indicata una risonanza magnetica multiparametrica prima di decidere se effettuare una biopsia".  

"Un programma di screening basato sul solo Psa, rivolto indiscriminatamente alla popolazione maschile, non sarebbe appropriato - sottolinea Giovanni Pappagallo, vicepresidente Siuro - Il bilancio tra benefici e danni risulterebbe sfavorevole, soprattutto per il rischio di sovradiagnosi e di conseguente sovratrattamento, con costi rilevanti per il sistema sanitario. Il tumore della prostata è tra le neoplasie più frequentemente diagnosticate negli uomini. La sfida è quindi individuare precocemente le forme clinicamente significative negli uomini effettivamente a maggior rischio, per esempio per familiarità o per alcune mutazioni genetiche ereditarie come quelle del gene Brca2". Pertanto, "come Siuro - afferma D'Angelillo - riteniamo che il ricorso al test del Psa non debba essere indiscriminato, ma inquadrato in linee di indirizzo condivise con la medicina generale. Vanno previsti criteri espliciti per l'avvio, la prosecuzione e la sospensione di questo esame in base all'età, alle comorbidità, al rischio individuale e alle preferenze della persona". 

Sempre al congresso di Torino, un'altra sessione viene dedicata al tema della sessualità nei pazienti trattati per tumore urologico. "Oggi con l'avvento di terapie sempre più mirate e trattamenti di combinazione per molti pazienti si può parlare di lungo-sopravvivenza se non, addirittura, di guarigione - evidenzia Alberto Lapini, coordinatore Siuro Academy - Ecco che allora acquista sempre più importanza la qualità della vita. Un aspetto fondamentale in questo ambito è la sessualità. Il problema, anche se più sentito nel sesso maschile, in realtà interessa anche la donna, ma cosa più importante è sempre un problema di coppia. La chirurgia oggi deve tener conto anche di questo e dove possibile attuare procedure atte a garantire la preservazione della funzione sessuale. In tal senso operano la chirurgia robotica per il carcinoma prostatico e le tecniche chirurgiche meno demolitive (sexual-preserving techniques) utilizzabili in casi selezionati di carcinoma vescicale in ambo i sessi. Ma la sessualità può venir meno anche per trattamenti radioterapici o terapie sistemiche, ecco che allora riveste estrema importanza informare correttamente e offrire ai pazienti la possibilità di un percorso riabilitativo con farmaci specifici oltre ad un supporto psicologico di coppia". Rimarca Pappagallo: "Nella gestione di tutti i tumori urologici bisogna riuscire a preservare il più possibile le funzioni sessuali", che "rappresentano una componente importante della qualità di vita per chi sta affrontando la difficile prova del percorso oncologico. L’équipe curante deve informare i pazienti sugli effetti possibili, ascoltarne le priorità e offrire supporto durante e dopo i trattamenti". 

Il meeting nazionale di Siuro prevede oggi una sessione dedicata all'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella diagnostica uro-oncologica. "L'Ai è oggetto di crescente ricerca nella diagnostica - osserva D'Angelillo - Gli algoritmi possono aiutare nella lettura delle immagini radiologiche e nell'identificazione di lesioni sospette, per esempio nella risonanza magnetica della prostata o nella Tc del rene, oppure nella diagnosi anatomo-patologica; le loro prestazioni dipendono però dal contesto e dai dati impiegati. Prima di un impiego esteso servono validazioni indipendenti e studi prospettici che ne valutino l'utilità clinica, la sicurezza e l'equità. L'Ai può affiancare i professionisti e il team multidisciplinare nelle decisioni, senza sostituirne il giudizio clinico". 

"Anche nei tumori genitourinari stiamo assistendo a una progressiva personalizzazione delle terapie - conclude Orazio Caffo, membro del Consiglio direttivo di Siuro - Tra gli strumenti in studio c'è l'analisi del Dna tumorale circolante (ctDna) mediante un prelievo di sangue. In contesti specifici potrebbe aiutare a monitorare la malattia o a identificare alterazioni molecolari; la sua utilità clinica va però definita per ciascuna indicazione. L'integrazione dei dati clinici con quelli dell'anatomia patologica, delle immagini e, dove appropriato, dei test molecolari può contribuire a decisioni più personalizzate. L'Ai potrà facilitare questa integrazione, consentendo una valutazione più completa del singolo paziente".  

1 ott 2026

Legge elettorale, Camera respinge pregiudiziali di incostituzionalità. Voto finale giovedì 8 ottobre

(Adnkronos) - L'aula della Camera ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale presentate dalle opposizioni. I voti contrari sono stati 229, i favorevoli 151. La votazione si è svolta a scrutinio segreto. Secondo i tabulati, sono 7 i voti favorevoli in più rispetto a quelli dei partiti di maggioranza presenti.. Numeri confermati, in Transatlantico, dal responsabile organizzativo di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli. I deputati del centrodestra presenti erano infatti 222, al netto delle assenze ed escludendo quelli del Misto, mentre le pregiudiziali sono state respinte con 229 voti. 

"Temo i franchi tiratori? Ma per carità...", ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, raggiunto dai giornalisti dopo il voto dell'Aula. Tajani ostenta sicurezza ed esclude il pericolo di 'sabotatori' all'interno della maggioranza quando si voterà su provvedimento finale con lo scrutinio segreto. Il segretario nazionale di Forza Italia e vicepremier assicura che il centrodestra sarà compatto, come ha dimostrato oggi: ''Il risultato è talmente ovvio, i numeri sono chiari...". 

 

Tre voti di fiducia sui primi tre articoli, che verranno richiesti alle 14 di lunedì, più il voto finale in diretta televisiva giovedì 8 ottobre. Questo quanto deciso nella conferenza dei capigruppo di Montecitorio sui modi e tempi della legge elettorale. La prima e la seconda fiducia sul primo e secondo articolo verranno votate martedì, mercoledì dalle 9, invece, inizieranno le dichiarazioni di voto e votazione della fiducia sull'articolo 3. Al termine, fino alle 13.30, si voterà l'articolo 8. Sempre mercoledì, dopo il question time, dalle 16.15 alle 20 verranno votati gli ordini del giorno. Giovedì 8 ottobre ci sarà la diretta televisiva per il voto finale, con dichiarazioni di voto dalle 10.30 e voto alle 12:30. 

1 ott 2026

Torna FrecciaRosa, da 16 anni la prevenzione dei tumori viaggia in treno

(Adnkronos) - A ottobre torna per il sedicesimo anno consecutivo FrecciaRosa, il progetto dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione della salute a bordo di Frecce, Intercity e Regionale di Trenitalia, con il supporto dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom). Le attività di prevenzione si estendono anche "a terra", per la prima volta nella stazione Rfi di Cosenza e nello scalo Fs Logistix di Sampierdarena, Genova, affiancando l’appuntamento già previsto presso lo scalo di San Lorenzo a Roma. Quest’anno, inoltre, Rfr sarà protagonista di una speciale 'accensione' di 40 stazioni, illuminate di rosa nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre, a partire dalle 20, per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione. La stazione di Cosenza tornerà ad accendersi di rosa anche nelle serate del 19 e del 20 ottobre. La campagna è stata presentata questa mattina a Roma da Francesca Stacchiotti, Chief People, Culture and Transformation Officer del Gruppo Fs; Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione IncontraDonna; Rocco Bellantone, presidente Istituto superiore di sanità; Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute; Manuela Tamburo De Bella, responsabile Uos Reti cliniche ospedaliere e monitoraggio Dm 70/2015 Agenas ( Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). Testimonial della campagna l’attrice Elena Sofia Ricci.  

"La prevenzione non è soltanto una scelta individuale, ma una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, professionisti e cittadini - ha sottolineato Marcello Gemmato -. Promuovere la cultura della prevenzione significa incentivare corretti stili di vita e favorire l’adesione ai programmi di screening, strumenti fondamentali per intercettare la malattia nelle sue fasi iniziali. Il nostro impegno è fare in modo che la prevenzione sia sempre più efficace e accessibile, riducendo le disuguaglianze e garantendo a tutti le stesse opportunità di tutela della salute". 

"Il Gruppo Fs conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della prevenzione e della salute, mettendo la propria rete e i propri treni al servizio delle persone. Da sedici anni portiamo questo messaggio nei luoghi attraversati quotidianamente da milioni di viaggiatori, con l’obiettivo di rendere l’informazione e la prevenzione sempre più accessibili e vicine alle comunità - ha dichiarato Francesca Stacchiotti -. Quest’anno, accanto alle consulenze gratuite a bordo e alle nuove tappe territoriali, abbiamo voluto ampliare ulteriormente il messaggio attraverso l’illuminazione di 40 stazioni RFI: un segnale concreto che coinvolge l’intera rete ferroviaria e che vuole ricordare a tutti quanto sia importante prendersi cura della propria salute. Per il Gruppo Fs prendersi cura delle persone significa anche promuovere, dentro e fuori l’azienda, una cultura dell’ascolto, della prevenzione e del benessere, mettendo al centro le persone e i loro bisogni. È un impegno che riguarda anche le nostre colleghe e i nostri colleghi, perché la salute e la qualità della vita sono parte integrante di un ambiente di lavoro attento, inclusivo e capace di generare valore. FrecciaRosa è un viaggio che facciamo insieme alle istituzioni, ai professionisti della salute e alle associazioni, con la convinzione che la prevenzione sia un patrimonio di tutti".  

 

"Ottobre sarà anche nel 2026 un mese interamente dedicato alla prevenzione del tumore del seno e di tutte le altre principali patologie oncologiche - ha ricordato Adriana Bonifacino -. Una maggiore promozione degli stili di vita sani e un incremento della consapevolezza ambientale sono importanti se vogliamo davvero limitare la crescita dei casi di cancro. Quest’anno intendiamo porre particolare attenzione alla salute metabolica e all’obesità. Sono riconosciute tra le principali sfide di salute pubblica del nostro tempo e risultano strettamente collegate al rischio di numerosi tumori. Il grave eccesso di peso in Italia riguarda più del 10% di tutta la popolazione adulta. Bisogna sempre ribadire che il 40% di tutte le neoplasie è evitabile intervenendo sui comportamenti quotidiani ed eseguendo esami regolari e percorsi di sorveglianza secondo indicazione. Per il cancro al seno la diagnosi precoce è la forma più efficace di prevenzione e la mammografia gratuita biennale è assicurata in tutta Italia. Ciò nonostante, al momento solo il 58% delle donne si sottopone regolarmente ad un esame in grado di individuare in modo preciso una neoplasia mammaria. Con il nostro progetto intendiamo sensibilizzare e incentivare la partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle diverse Regioni".  

"Il cancro non è una sola ed unica malattia ma più di 200 diverse patologie - ha sottolineato Nicola Silvestris, Segretario nazionale Aiom -. Oggi, rispetto al recente passato, conosciamo meglio le neoplasie e le diverse caratteristiche che possiedono. Da queste abbiamo sviluppato nuove terapie che riescono ad essere più efficaci e su misura del singolo paziente. Tutti questi progressi hanno portato nel nostro Paese ad un calo complessivo del 9% dei decessi oncologici negli ultimi dieci anni. È una notizia incoraggiante che però non deve far dimenticare che contro i tumori si può anche giocare d’anticipo. La prevenzione primaria e secondaria dei tumori risulta imprescindibile, soprattutto alla luce del sempre maggiore impatto che hanno sulla società e sul Ssn". "Anche quest’anno siamo con convinzione a fianco di FrecciaRosa, con l’obiettivo comune della tutela della salute della donna. Donna che è spina dorsale della società e della famiglia, di cui è spesso principale caregiver - ha affermato Marcello Cattani, presidente di Farmindustria -. Promuovere cultura della prevenzione e stili di vita sani, da unire ai controlli e screening periodici, è fondamentale per evitare o individuare tempestivamente alcune patologie, tra cui quelle oncologiche. Serve l’impegno di tutti - istituzioni, imprese, medici e cittadini - e un efficace gioco di squadra. Noi, come aziende farmaceutiche, ci siamo e vogliamo continuare a dare contributi concreti. Come dimostrano anche i 1.200 medicinali nel mondo in sviluppo clinico rivolti alle donne, di cui quasi la metà per tumori del seno".  

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 390mila nuovi casi di tumore, di cui circa 176mila riguardano le donne. Tra questi, oltre 70mila potrebbero essere evitati attraverso l’adozione di stili di vita sani e una maggiore adesione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce. Particolare attenzione va al carcinoma mammario, la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile, che nel 2025 ha interessato oltre 53mila donne. FrecciaRosa nel tempo si è consolidata come un’importante iniziativa di valore sociale e sanitario che ha ricevuto il patrocinio del ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei ministri. Per il quarto anno consecutivo, il progetto ha inoltre ottenuto la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica. 

 

Durante l’intero mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, i viaggiatori che scelgono di spostarsi con Frecce, Intercity o treni del Regionale di Trenitalia, su una lista di tratte disponibili sul sito web di Trenitalia, avranno la possibilità di ricevere a bordo un servizio gratuito di informazione e consulenza medica sulla prevenzione oncologica, grazie ai professionisti messi a disposizione da AIOM. A questo si affianca la possibilità di prenotare teleconsulti, un’opportunità pensata per chi desidera ricevere chiarimenti e suggerimenti da approfondire successivamente presso le strutture del Ssn.  

Medici e volontari di Fondazione IncontraDonna saranno inoltre presenti sui treni per distribuire il 'Vademecum Salute', redatto in collaborazione con il ministero della Salute, disponibile anche in formato digitale e tradotto in più lingue, in modo da raggiungere un pubblico sempre più ampio. 

1 ott 2026

Vaccini, Fontana (Lombardia): "Prevenzione imprescindibile per una buona sanità"

(Adnkronos) - "La prevenzione e la vaccinazione sono un elemento imprescindibile per un funzionamento migliore della sanità. In questo periodo storico, in cui la nostra popolazione è sempre più anziana e sempre più affetta da patologie croniche, la nostra Regione è sicuramente molto favorevole alla prevenzione, alle vaccinazioni e a tutto quello che consente di tutelare la salute. Crediamo che" la vaccinazione "sia una misura fondamentale". Sono le parole di Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, partecipando alla quarta edizione di 'VaccinAzione: un'opportunità di salute per i pazienti fragili', convegno promosso oggi a Milano da Fondazione The Bridge in collaborazione con la Regione. "Sono convinto che sia fondamentale poter continuare queste campagne di promozione vaccinale, perché rappresentano il sistema migliore per tutelare i nostri cittadini", afferma il governatore che poi ricorda i traguardi raggiunti negli scorsi anni. "Come Regione abbiamo dato tanti esempi: durante il periodo del Covid siamo riusciti in pochi mesi a vaccinare 10 milioni di cittadini, grosso modo tutti i cittadini che volevano vaccinarsi". 

Oggi è il primo giorno di campagna vaccinale antinfluenzale in Lombardia. "Questo primo giorno deve essere visto come un momento importante per ribadire, sottolineare e fare arrivare a tutti i nostri cittadini il messaggio della necessità assoluta della vaccinazione - afferma Fontana - Tutte le campagne che abbiamo fatto sono sempre state oggetto di grandi risultati. Io credo che sia un dovere del cittadino e un suo diritto potersi sottoporre a una vaccinazione che agevola anche nella gestione della sanità per chi" soffre "di patologie diverse patologie". 

Fontana si sofferma poi sulle scelte coraggiose messe in campo dalla Giunta, con particolare riferimento alla campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), dal primo novembre 2024, fortemente voluta dall'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso: "Il virus fino a quell'anno aveva causato problematiche all'interno dei pronto soccorso, dove arrivavano tantissimi bambini, ma purtroppo anche delle vittime - rammenta - Lo facemmo quando ancora il Governo non aveva inserito quel vaccino tra quelli raccomandati. Per cui lo facemmo a spese nostre, con i fondi regionali, pur di andare avanti". In merito al via ufficiale delle somministrazioni del vaccino antinfluenzale, invece, Fontana conclude: "Oggi mi vaccino anch'io". 

1 ott 2026

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