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Francia, iniziano coprifuochi 'parziali' e 'localizzati': le misure per contrastare le violenze

(Adnkronos) - Sono ufficialmente in vigore i coprifuochi "parziali" e "localizzati" annunciati dalle autorità francesi dopo gli episodi di violenza, i saccheggi e le scene di caos emersi a margine delle manifestazioni contro il costo della vita. Il presidente Emmanuel Macron ha riconosciuto alcune "carenze" nella gestione delle proteste di sabato, che hanno riunito in tutta la Francia centinaia di migliaia di persone. Un segnale della portata dell'emergenza - testimoniata dalle immagini di scontri e di edifici pubblici incendiati o vandalizzati che hanno fatto il giro del mondo - è arrivato dal ministro dell’Interno Laurent Nuñez, che ha rassegnato le dimissioni al capo dello Stato. Macron le ha respinte, "tenuto conto della necessità di una continuità di comando delle forze dell’ordine".  

Il primo ministro Sébastien Lecornu non ha intanto escluso di dichiarare lo stato di emergenza "se necessario", ma ha ritenuto che i coprifuochi "sembrano più adeguati". "I francesi pensano che ci sia il caos ovunque. Fortunatamente non è così, abbiamo un caos molto circoscritto ai centri urbani. Pertanto, ho chiesto ai prefetti di disporre una serie di coprifuochi, coprifuochi parziali" che sono "molto circoscritti", ha affermato, "non si tratta affatto di imporre il coprifuoco a tutta Parigi, non avrebbe senso". 

Un coprifuoco è stato introdotto a Parigi dalle 22 alle 6 in Place de la République e nelle vie circostanti Les Halles. Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, non solo i minorenni. Lo rende noto Bfmtv, nel centro di Nizza dalle 21 alle 6 del mattino e dalle 21 alle 6 in una parte della Presqu'île - la penisola - di Lione.  

La crisi arriva a soli sei mesi dalle elezioni presidenziali, con la candidata di estrema destra Marine Le Pen in testa ai sondaggi, e in un momento in cui la Francia, seconda economia dell’Eurozona, è sotto la stretta sorveglianza dei mercati finanziari a causa del peso del proprio debito. Le cifre relative alla mobilitazione sono vertiginose: almeno 550mila manifestanti sabato, 2.331 persone in stato di fermo, decine di custodie cautelari, quasi un migliaio di membri delle forze dell’ordine e manifestanti feriti, secondo le autorità. "Almeno 3mila negozi" sono stati colpiti da atti di vandalismo o saccheggi questo fine settimana, secondo il governo.  

E sono già previste altre manifestazioni. Il coordinamento del movimento dei gilet gialli ha annunciato un 'Atto II' per sabato, prima delle mobilitazioni del 31 ottobre e del 5 novembre. Inoltre alcuni studenti hanno bloccato l’accesso al Museo del Louvre di Parigi, uno dei più visitati al mondo. "Rafforzeremo ulteriormente gli effettivi di polizia e gendarmeria sul campo, in particolare questo fine settimana", ha affermato il ministro dell'Interno, che ha escluso di rimettere in discussione lo svolgimento delle partite di calcio, in particolare quella tra Psg e Barcellona. 

A sei mesi dalle presidenziali, la crisi ha assunto una connotazione politica. La sinistra rimprovera al capo dello Stato di rimanere sordo alle rivendicazioni dei manifestanti, mentre la destra gli chiede maggiore fermezza. Sebbene l’esecutivo riconosca alcune lacune, la portavoce del governo Maud Bregeon ha puntato il dito contro La France insoumise , alla quale attribuisce "una responsabilità morale e politica". Sulla stessa linea, Sébastien Lecornu ha accusato il "movimento dell’estrema sinistra" di voler seminare "un profondo disordine" e "persino mettere in discussione il calendario delle elezioni presidenziali e il loro svolgimento". In risposta, il candidato di La France Insoumise all'Eliseo, Jean-Luc Mélenchon, ha espresso il proprio "stupore" e ha affermato di "non aver sentito nessuno parlarne". Raphaël Glucksmann, candidato socialdemocratico alle presidenziali, ha invece dichiarato che il caos andrà a vantaggio della candidata del RN alle elezioni presidenziali, Marine Le Pen. 

La crisi francese non è passata inosservata all’estero: "Gli immigrati hanno preso il controllo della Francia. Devono chiudere i confini immediatamente!", ha scritto su Truth il presidente americano Donald Trump. "Come possiamo vedere, dopo la loro eruzione nelle città francesi più grandi, i disordini si sono diffusi in Italia e in altri Paesi europei. E' il genere di situazione che di fatto sta già precipitando nel caos", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "E' una palese espressione di crisi. Ma è una questione interna ai Paesi dell'Unione europea", ha aggiunto. E mentre Pechino mette in guardia i cinesi che si trovano in Francia, esortandoli ad adottare misure di sicurezza aggiuntive, l'Ue denuncia i saccheggi e gli incendi dolosi invitando la Francia a "proteggere" il diritto alla protesta pacifica. 

19 ott 2026

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19 ott 2026

Totti: "Il 28 maggio è stato come morire, un addio forzato. Tornare alla Roma? Le cose si fanno insieme"

(Adnkronos) - “Il 28 maggio è stato come morire, sotto certi punti di vista. Un addio forzato, che non volevo. È stato doloroso, ma fa parte del calcio: quando servi, servi; quando non servi, non lo sei più". Lo ha detto Francesco Totti durante la presentazione del suo libro 'Oltre' al Teatro Brancaccio a Roma, davanti a oltre 1600 persone. "Ho accettato a malincuore la decisione di quella dirigenza. Avevo paura di voltare pagina, non sapevo cosa avrei trovato. Mi sono sentito perso. Di cosa ho paura? Della morte. Spero di continuare con la voglia e la passione che ho dentro”, ha aggiunto l'ex capitano giallorosso. "In questi 50 anni ho dato e ricevuto tanto amore: dalla famiglia, dai figli, dal popolo. È stato un dare e avere semplice, trasparente. Ho fatto il lavoro che ho sempre voluto: questo per me è amore vero". 

"L'altra sera lo spettacolo più bello è stato lo stadio. Vedere così tanto entusiasmo in questa città è stato qualcosa di emozionante'', ha detto il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini in video collegamento alla presentazione del nuovo libro di Francesco Totti. "Mi dispiace non essere li direttamente ma volevo partecipare", ha aggiunto Gasperini. Poi il riferimento alla cena del 2 marzo 2026, raccontata da Totti nel libro, durante la quale l'allenatore gli avrebbe detto di stare tranquillo in un momento delicato per la squadra: "Tranquillo, andiamo in Champions", il ricordo dello stesso Totti Infine il tecnico giallorosso ha dato appuntamento all'ex capitano: "La cena la rifacciamo" e "ci vediamo domani sera", con la Roma impegnata all'Olimpico in Champions con lo Slovan Bratislava. "Se trovo i biglietti vengo...", le parole sempre ironiche di Totti.  

"Ingresso nella Roma? Ho altre idee di vita e di lavoro. O le cose si fanno insieme o non si fanno. Se dall'altra parte non c'è il mio stesso pensiero non ha senso andare oltre. Però sono contento che la Roma vada il più lontano possibile, io sto dietro le quinte, ma per la Roma ci sarò sempre", ha proseguito poi l'ex capitano giallorosso. "Gasperini? L'ho conosciuto sempre da avversario. Poi abbiamo cenato insieme e mi ha trasmesso l'amore che provava per questa città e per questa Roma. Mi è entrato dentro perché è un allenatore che viene da fuori e ha voglia di dimostrare di essere in grado di portare in alto la Roma. È l'allenatore ideale per la Roma, si fa rispettare e in questo ambiente è fondamentale". 

19 ott 2026

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19 ott 2026

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19 ott 2026

Processo a Russell Brand, la terza accusatrice in aula: "Ho chiuso gli occhi e ho cercato di non essere lì"

(Adnkronos) - "Ho chiuso gli occhi e ho cercato di non essere lì". Con queste parole una donna ha descritto alla polizia la presunta violenza sessuale subita da Russell Brand, ascoltata oggi dai giurati della Southwark Crown Court di Londra nel processo a carico del comico e attore britannico. 

Il video dell’interrogatorio, registrato nel 2023, è stato mostrato in aula durante il processo. La donna, oggi la terza querelante a testimoniare e la seconda a denunciare uno stupro, ha spiegato che i fatti sarebbero avvenuti nel 2004, durante una festa di compleanno a Soho, nel centro di Londra. All’epoca aveva poco più di vent’anni. Secondo il suo racconto, i due stavano parlando della conduzione da parte di Brand del programma di Channel 4 "Big Brother’s Big Mouth" quando lui l’avrebbe afferrata al seno "dal nulla, nel mezzo di una conversazione". 

La donna ha ricordato "uno strano sorriso maniacale" e uno sguardo che le ricordava "un clown". Poco dopo, ha riferito, Brand l’avrebbe "trascinata nei bagni", dove il pavimento era allagato, e l’avrebbe costretta a un rapporto orale. "Mi teneva forte per un braccio e mi ha tirata in quella direzione", ha detto, descrivendo l’episodio come "rapido" e raccontando di essere rimasta "incredula e sotto shock". "Una parte di me diceva: facciamola finita così me ne vado. Ho detto di sicuro che non volevo farlo", ha aggiunto. Al termine, ha affermato la donna, Brand si sarebbe rivolto a lei dicendo: "Ora direi che possiamo scambiarci i numeri», «come se fosse tutto normale, come se non mi avesse appena costretta". 

Brand, 51 anni, deve rispondere di sette capi d’imputazione: tre di stupro, tre di violenza sessuale e uno di atti osceni. Le accuse, mosse da sei donne, riguardano un arco di dieci anni, dal 1999 al 2009. L’imputato si è dichiarato non colpevole e ha sostenuto che, se vi sono stati rapporti, erano consensuali. Il processo, iniziato nei giorni scorsi, dovrebbe durare circa sei settimane. 

19 ott 2026

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19 ott 2026

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19 ott 2026

Uber, archiviata la causa dei tassisti a Londra: chiedevano risarcimento da oltre 400 milioni di euro

(Adnkronos) - Buone notizie per Uber: oggi ha ottenuto l'archiviazione di due cause collettive, intentate da migliaia di tassisti nel Regno Unito e da due società di noleggio con conducente, che chiedevano in totale un risarcimento record di circa 340 milioni di sterline, pari a oltre 400 milioni di euro.  

Nel 2024 Uber era stata citata in giudizio per presunte irregolarità relative al modo in cui aveva ottenuto una licenza per il trasporto nella capitale britannica. I ricorrenti sostenevano che Uber avesse fornito "informazioni fuorvianti e inaccurate" a Transport for London, quando ha ottenuto la licenza come operatore di trasporto privato nel 2012, sottraendo dunque "illegalmente" clienti ai taxi tradizionali.  

Le cause intentate presso l'Alta Corte di Londra chiedevano un risarcimento danni di quasi 200 milioni di sterline per circa 13mila tassisti, mentre un ricorrente che agiva per conto di due società ora fallite, Kabbie e Iride, chiedeva circa 140 milioni di sterline. 

Uber ha negato le accuse e ha sostenuto che le cause legali sono state intentate dopo il termine di prescrizione di sei anni previsto per tali reclami. Il giudice Simon Birt ha confermato in una sentenza scritta che i ricorrenti avrebbero potuto scoprire il presunto inganno prima del 2018, dunque sei anni prima che le cause venissero intentate, e ha respinto le richieste per prescrizione senza esaminarne il merito. 

"Siamo lieti che il tribunale abbia respinto tutte queste accuse e che la sentenza odierna metta definitivamente da parte queste questioni pregresse", ha dichiarato un portavoce di Uber. 

19 ott 2026

Sondaggio politico, Fratelli d'Italia primo partito ma campo largo vince

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia di Giorgia primo partito ma il centrosinistra vince di un soffio con Elly Schlein o Giuseppe Conte candidati a Palazzo Chigi. E' il quadro delineato dal sondaggio Swg per il Tg La7 con le intenzioni di voto oggi, 19 ottobre, in caso di elezioni. Il rilevamento propone due scenari legati all'esito delle primarie: nel primo, il candidato presidente del Consiglio per il campo largo è Elly Schlein, segretaria del Pd. Nel secondo, è Giuseppe Conte, leader del M5S.  

 

Con Schlein candidata a Palazzo Chigi, il campo largo arriverebbe al 44,6%: Pd al 21,2%, M5S all'11,8%, Verdi e Sinistra al 6,4%, Italia viva al 2,4%, +Europa all'1,3% e altre formazioni a 1,5%. Il centrodestra si fermerebbe al 44%: Fratelli d'Italia otterrebbe il 29,7%, Forza Italia il 7,2%, la Lega il 5%, Noi Moderati e Sud chiama Nord arriverebbero all'1%. Fuori dai due blocchi, con effetti evidenti, rimarrebbero Futuro Nazionale di Roberto Vannacci (5,6%) e Azione di Carlo Calenda (3,1%). 

 

Quadro simile con Conte candidato presidente del Consiglio del centrosinistra. Il campo largo arriverebbe al 44,5%: Pd al 20,5%, M5S all'13,1%, Verdi e Sinistra al 6,5%, Italia viva al 1,9%, +Europa all'1,1% e altre formazioni a 1,4%. Il centrodestra arriverebbe al 44,1%: Fratelli d'Italia conquisterebbe il 29,8%, Forza Italia il 7,1%, la Lega il 5,1%, Noi Moderati l'1,1% e Sud chiama Nord arriverebbe all'1%. Fuori dalle coalizioni, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci (5,4%) e Azione di Carlo Calenda (3,2%). 

 

Con la nuova legge elettorale, che prevede il premio di maggioranza, alla Camera il centrosinistra avrebbe 214 deputati, mentre il centrodestra ne avrebbe 142. Al Senato, la maggioranza arriverebbe a 106 seggi e l'opposizione a 69. 

19 ott 2026

Elementi totali: 20
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