Logo Il Foglio

Caldo continua al Centro Sud, Palermo bollino rosso fino a mercoledì

(Adnkronos) - Nuova settimana all’insegna del caldo intenso al Centro-Sud e sulle Isole, con temperature elevate e diverse città alle prese con livelli di allerta per le ondate di calore. Il bollettino del Ministero della Salute conferma una situazione particolarmente critica in Sicilia e in altre aree del Mezzogiorno. 

A Palermo è previsto il bollino rosso, livello 3, fino a mercoledì 26 agosto. Si tratta del livello massimo di allerta, associato a condizioni di ondata di calore che possono provocare effetti negativi sulla salute anche delle persone sane. 

Il bollino arancione, livello 2, è invece previsto a Campobasso, mentre Bari è in arancione oggi e Messina oggi e domani. Il livello 2 segnala condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione. 

Sono inoltre in bollino giallo fino a mercoledì Ancona, Reggio Calabria, Roma, Catania e Latina. 

Il Nord del Paese 'respira' ed è sostanzialmente 'verde' (Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo, Milano, Genova, Brescia, Bolzano, Bologna) fino al 26 agosto.  

Le previsioni meteo confermano dunque un’Italia divisa in due. Al Centro-Sud e sulle Isole continua la fase di caldo intenso, con temperature elevate e condizioni localmente afose. In particolare, Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna restano tra le zone maggiormente interessate dal caldo. 

Al Nord, invece, l’atmosfera è più instabile: sono possibili rovesci e temporali, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, con temperature più contenute rispetto al Mezzogiorno. 

Anche oggi, martedì 25 agosto, il caldo continuerà a interessare soprattutto il Sud e le Isole. Le temperature resteranno elevate, mentre al Nord proseguirà una maggiore instabilità. 

La tendenza per i giorni successivi indica inoltre una possibile nuova intensificazione del caldo tra il 27 e il 29 agosto, con valori molto elevati soprattutto sulle regioni meridionali. 

Sul resto del Paese la situazione sarà decisamente più tranquilla. Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo, Milano, Genova, Brescia, Bolzano e Bologna risultano sostanzialmente in area verde nel bollettino del Ministero della Salute fino al 26 agosto. 

Previsti temporali su Valle d’Aosta, Piemonte e provincia autonoma di Bolzano, in Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, martedì 25 agosto, allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico su settori di Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Lazio, nonché sull'intero territorio di Toscana, Marche e Umbria. 

L’Italia si trova quindi ancora una volta divisa tra il caldo intenso al Centro-Sud e una maggiore instabilità al Nord. La situazione resta da monitorare soprattutto nelle città interessate da bollino rosso e arancione, dove il Ministero raccomanda particolare attenzione alle persone più fragili. 

24 ago 2026

Ucraina potrà produrre missili Storm Shadow, sì di Regno Unito e Francia

(Adnkronos) - L'Ucraina potrà produrre i missili Storm Shadow e avrà a disposizione una nuova arma nella guerra con la Russia. La svolta arriva con la visita del primo ministro britannico Andy Burnham a Kiev. Il premier he messo nero su bianco il via libera per la condivisione con l'Ucraina della tecnologia necessaria per la fabbricazione di missili da crociera Storm Shadow. "La Gran Bretagna è stata la prima a fornire all'Ucraina armi a lungo raggio nel 2023. Ora Volodymyr (Zelensky, ndr.) ci ha chiesto di condividere la nostra tecnologia Storm Shadow affinché l'Ucraina possa sviluppare autonomamente questa capacità. Sono lieto di confermare oggi di aver approvato tale richiesta", ha dichiarato Burnham durante la riunione della Coalizione dei Volenterosi. "Il messaggio da inviare a Putin deve essere chiaro: l'Ucraina non cederà mai territori che la Russia non può conquistare sul campo di battaglia", ha aggiunto. 

La decisione, annunciata da Burnham e condivisa con il presidente francese Emmanuel Macron, permetterà all'Ucraina di realizzare, entro la fine dell'anno, una linea di produzione ucraina per il missile a lungo raggio di fabbricazione francese, che incorpora tecnologia britannica e transalpina. La declassificazione delle informazioni sui componenti di fabbricazione britannica dei missili, annunciata oggi da Downing Street, rappresenta un passo fondamentale verso questo obiettivo, come sottolinea la Cnn. 

''Saremo al loro fianco per tutto il tempo necessario'',ha detto il ministro della Difesa britannico Luke Pollard, parlando dalla base navale di Devonport e confermando in un video condiviso su 'X' che il Regno Unito sta condividendo con l'Ucraina la tecnologia che consentirà loro di costruire i missili Storm Shadow sul proprio territorio. Questa decisione fa seguito alla donazione, da parte del Regno Unito, di armi d'attacco a lungo raggio a scopo difensivo all'Ucraina nel 2023, e consentirà a Francia e Ucraina di procedere con l'assemblaggio del missile in Ucraina, si legge in una nota di Downing Street. Burnham invita i partner di Kiev ad andare oltre: gli alleati dell'Ucraina devono "attingere alle proprie scorte" di armamenti per fornire più intercettori Patriot per proteggere la popolazione dagli attacchi russi. "L'Ucraina ha bisogno di maggiore aiuto per proteggere la sua popolazione proprio ora", ha detto Burnham, sottolineando che la Coalizione "sta facendo tutto il possibile e sta lavorando con gli alleati che ne fanno parte e con quelli esterni per mettere a disposizione le proprie scorte e incoraggiare altri Paesi a fare altrettanto".  

 

Dall'Europa arriva nelle stesse ora un segnale. "Abbiamo approvato 6,1 miliardi di euro per i sistemi di difesa aerea e antimissile, i missili, le munizioni e i radar di cui l'Ucraina ha urgente bisogno. Mentre la Russia intensifica i suoi attacchi, stiamo aumentando i nostri sforzi per aiutare l'Ucraina a proteggere la propria popolazione e a difendere i propri cieli. L'Europa è al fianco dell'Ucraina e le forniremo ciò di cui ha bisogno, quando ne avrà bisogno", l'annuncio della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. 

 

24 ago 2026

Ucraina, Macron annuncia l'esercitazione dei Volenterosi da ottobre. L'Italia non parteciperà

(Adnkronos) - Il presidente francese Emmanuel Macron annuncia alla Coalizione dei Volenterosi pro‑Ucraina "un'esercitazione su larga scala a ottobre e novembre". Servirà, spiega durante il vertice di ieri, lunedì 24 agosto a Kiev, a dimostrare "la sua prontezza operativa e la sua capacità di agire una volta terminate le ostilità". L'Italia, riferiscono fonti del governo, "non parteciperà" alle esercitazioni.  

Nel corso dell'incontro di ieri la Coalizione dei Volenterosi ha ribadito il proprio sostegno alla lotta dell’Ucraina per la difesa della sovranità, della libertà e dell'integrità territoriale. La sessione è stata presieduta dal premier britannico Andy Burnham, presente nella capitale, insieme a Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz da remoto. 

 

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato in videocollegamento. In una nota di Palazzo Chigi si legge che ha rivolto al presidente Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino "le più sentite congratulazioni" per la ricorrenza, ribadendo il fermo sostegno italiano alla sovranità e all’integrità territoriale dell'Ucraina. 

Meloni ha espresso "profonda vicinanza" per le sofferenze causate dagli attacchi russi contro le infrastrutture civili e ha confermato l'impegno umanitario dell’Italia in vista dell'inverno, con l’'invio di nuovi generatori per sostenere la resilienza della popolazione e la tenuta della rete energetica. 

 

I leader della Coalizione hanno condannato gli attacchi sistematici della Russia contro città, infrastrutture critiche e civili, ricordando il numero crescente di vittime e i danni all'ospedale pediatrico di Kiev. Condanna anche per gli attacchi ai siti del patrimonio culturale, tra cui il monastero di Kyiv‑Pechersk Lavra. 

Nella dichiarazione finale, diffusa da Downing Street, è stato riaffermato il diritto inalienabile dell’Ucraina a difendersi, nel rispetto del diritto internazionale e dell’articolo 51 della Carta ONU. Le "minacce irresponsabili" di Mosca, sottolineano, non ridurranno il sostegno occidentale. 

La Coalizione si è impegnata ad aumentare il supporto militare, rafforzare la difesa aerea, intensificare la cooperazione industriale e condividere tecnologie, anche tramite la Coalizione antimissile balistica. Previsto anche un inasprimento delle sanzioni contro il complesso militare‑industriale russo. Urgente fornire assistenza al settore energetico ucraino in vista dell'inverno con attrezzature specializzate e contributi al Fondo energetico. I leader hanno riconosciuto la necessità di limitare le risorse finanziarie russe. 

Accolti con favore gli sforzi del Senato Usa per aumentare la pressione economica su Mosca, con l’impegno a una cooperazione stretta nei prossimi mesi. 

I leader hanno elogiato la disponibilità di Zelensky a colloqui per una pace globale, giusta e duratura e hanno ribadito l’appello alla Russia per un cessate il fuoco immediato e incondizionato. La Coalizione continuerà a preparare la forza multinazionale Ucraina, da dispiegare quando sarà in vigore una cessazione credibile delle ostilità, nell'ambito di garanzie di sicurezza politiche e giuridiche vincolanti. 

In chiusura, i leader hanno riaffermato il sostegno all'indipendenza dell'Ucraina e la loro "incrollabile solidarietà" nel 35esimo anniversario del ripristino dell'indipendenza e per tutto il tempo necessario. 

24 ago 2026

Ucraina, soccorso dei Volenterosi a Zelensky. Meloni: "Invieremo generatori per l'inverno"

(Adnkronos) - "L'inverno sta arrivando". A Kiev non è una profezia da "Game of Thrones", ma una scadenza che torna a pesare sui piani degli alleati dell'Ucraina. Nel giorno del 35esimo anniversario dell'indipendenza dall'Urss, Volodymyr Zelensky ha accolto nella capitale una parte dei leader della Coalizione dei Volenterosi: in prima fila il premier britannico Andy Burnham, al suo primo viaggio all'estero da capo del governo, e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, insieme alla presidente della Moldavia Maia Sandu, al premier lussemburghese Luc Frieden e al presidente estone Alar Karis. Francia e Germania, con Emmanuel Macron e Friedrich Merz, hanno partecipato invece da remoto. 

E da remoto, collegata da Palazzo Chigi, c'era anche Giorgia Meloni. Una presenza a distanza che non ha impedito alla premier di mettere sul tavolo quello che per l'Italia è uno dei dossier più concreti in vista dei mesi freddi: l'assistenza energetica a Kiev. Nel corso della riunione dei leader, Meloni ha infatti "confermato l'impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale", annunciando che questo impegno "proseguirà con l'invio di ulteriori generatori destinati in particolare a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a garantire la tenuta della rete energetica". 

 

Gli alleati sono arrivati nella capitale mentre l'Ucraina chiede un rafforzamento urgente della difesa aerea e si prepara a fronteggiare nuovi attacchi russi contro le sue infrastrutture. La dichiarazione congiunta della Coalizione sottolinea proprio "l'urgenza di fornire assistenza immediata al settore energetico ucraino in vista dell'inverno", anche attraverso il fondo di sostegno energetico e la fornitura di attrezzature specialistiche. La premier ha rinnovato a Zelensky e al popolo ucraino "le più sentite congratulazioni a nome del Governo italiano" per l'anniversario dell'indipendenza, ribadendo "il fermo sostegno dell'Italia alla sovranità, all'integrità territoriale e all’indipendenza dell'Ucraina". E ha espresso "profonda vicinanza per le sofferenze causate dai continui attacchi russi contro le infrastrutture civili". 

Sul tavolo dei Volenterosi anche la pressione su Mosca. I leader hanno concordato sulla necessità di "rafforzare l'efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione", con l'obiettivo di "indebolire ulteriormente la macchina bellica di Mosca". E hanno ribadito la volontà di continuare a preparare la forza multinazionale destinata all'Ucraina, che potrebbe essere dispiegata una volta raggiunto un cessate il fuoco credibile, nell'ambito delle future garanzie di sicurezza. Infine, il negoziato. Meloni ha riaffermato "la determinazione dell'Italia a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura". È la stessa linea che attraversa la dichiarazione dei Volenterosi: sostegno a Kiev, pressione sulla Russia e disponibilità a un percorso verso la pace, senza arretrare sul principio della sovranità ucraina. 

 

L'assistenza militare è un altro dei dossier caldi sul tavolo della Coalizione. Secondo indiscrezioni, tra gli aiuti che l'Italia potrebbe fornire a Kiev potrebbero rientrare anche mezzi destinati alla difesa antiaerea. Ma, secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti italiane, nel corso della call Meloni si sarebbe soffermata esclusivamente sulle forniture energetiche. "Noi continuiamo a sostenere la popolazione civile con l’invio di generatori in vista dell’inverno. La difesa anti-aerea? La funzionalità di ospedali e scuole è altrettanto importante. Nella videoconferenza di oggi abbiamo annunciato nuovi aiuti sul fronte energetico. Sono generatori elettrici di varia potenza a seconda delle necessità", riferiscono le stesse fonti. 

A Kiev, intanto, il premier britannico Andy Burnham ha lanciato agli alleati un appello ad "attingere alle proprie scorte" di armamenti per fornire all'Ucraina più intercettori Patriot e proteggere la popolazione dagli attacchi russi. "L'Ucraina ha bisogno di maggiore aiuto per proteggere la sua popolazione proprio ora", ha detto Burnham, spiegando che la Coalizione "sta facendo tutto il possibile e sta lavorando con gli alleati che ne fanno parte e con quelli esterni per mettere a disposizione le proprie scorte e incoraggiare altri Paesi a fare altrettanto". 

Londra ha poi annunciato un ulteriore passo nel rafforzamento delle capacità militari ucraine. Burnham ha formalizzato la condivisione con Kiev della tecnologia necessaria per la fabbricazione dei missili da crociera Storm Shadow. "La Gran Bretagna è stata la prima a fornire all'Ucraina armi a lungo raggio nel 2023. Ora Volodymyr ci ha chiesto di condividere la nostra tecnologia Storm Shadow affinché l'Ucraina possa sviluppare autonomamente questa capacità. Sono lieto di confermare oggi di aver approvato tale richiesta", ha dichiarato il premier britannico. 

24 ago 2026

Iran, Bessent: "Fuori dal sistema del dollaro Usa chi ricicla denaro per conto di Teheran"

(Adnkronos) - Donald Trump sta contattando personalmente i leader mondiali per chiedere lo stop ai rapporti economici con l'Iran. A renderlo noto è il segretario al Tesoro Scott Bessent, che in conferenza stampa ha lanciato l'operazione 'Economic Outcast', definendola una nuova campagna di pressione economica contro Teheran. "Qualsiasi entità che faciliti il riciclaggio di denaro per conto dell'Iran sarà esclusa dal sistema del dollaro statunitense" spiega.  

Secondo Bessent, "il presidente sta telefonando ai leader mondiali con richieste specifiche affinché cessino le loro interazioni con il regime". Bessent avverte che "le nazioni che facilitano qualsiasi interazione con il regime farebbero bene a recepire rapidamente il nostro messaggio". Chi si allineerà agli Stati Uniti, afferma, "raccoglierà i benefici della partnership", mentre chi "legherà il proprio destino al regime iraniano deve aspettarsi di condividerne l'isolamento". 

 

Le nuove sanzioni, annunciate da Washington, colpiranno "cinque delle principali fonti vitali che Teheran sfrutta in altri Paesi: asset digitali, tecnologia, oro, aviazione e trasporto marittimo". Bessent ha spiegato che l'Office of Foreign Assets Control sta imponendo misure contro oltre 60 entità, individui e imbarcazioni, coinvolti nel reperimento illecito di tecnologie nucleari e missilistiche, operazioni informatiche e generazione di entrate petrolifere. L'obiettivo, ha detto, è "eliminare fino all'ultima opzione economica a disposizione dell'Iran". Il segretario ha ribadito che "non deve esserci alcuna ambiguità sulla posizione degli Stati Uniti: qualsiasi forma di rapporto economico con questo regime assassino esporrà i responsabili a tutta la portata della potenza americana". 

 

Durante il lancio dell'operazione, Bessent ha rivolto un messaggio diretto ai soldati iraniani, invitandoli a "mettere in discussione la leadership militare", ricordando il ruolo delle forze di sicurezza nella caduta del Muro di Berlino. "Ai soldati semplici che sostengono questo regime, mentre sempre più dei vostri stipendi smettono di arrivare, chiedetevi se i vostri comandanti stiano conducendo il Paese verso il trionfo o verso la rovina", ha dichiarato. "Il Muro di Berlino cadde quando i soldati semplici decisero di non sparare contro il proprio popolo". 

 

Rispondendo a una domanda sulle banche cinesi, coinvolte nella vendita di petrolio iraniano, Bessent ha affermato che "nessuno è fuori dalla portata delle sanzioni Usa". Pur senza citare direttamente Pechino, ha aggiunto che il modo migliore per dialogare con questi Paesi è attraverso "una diplomazia riservata". 

 

Bessent ha infine annunciato che l'operazione 'Economic Outcast' fa parte di una più ampia "offensiva economica contro i legami finanziari dell'Iran nel mondo". "Il nostro obiettivo è recidere ogni ancora di salvezza economica che sostiene questo regime tirannico, fino a quando Teheran non resterà completamente isolata", ha concluso. 

24 ago 2026

Us Open, non solo Sinner: infortunio e ritiro per Fonseca

24 ago 2026

Roma, infortunio per Koné? Problema fisico contro Fiorentina

24 ago 2026

Roma-Fiorentina, gol annullato a Hermoso e proteste su rete Malen: cos'è successo

24 ago 2026

Favola Lulli in Roma-Fiorentina, chi è il giovane giallorosso titolare in Serie A

24 ago 2026

Serie A, Roma-Fiorentina 4-0: Gasperini riparte con la tripletta di Malen

24 ago 2026

Elementi totali: 20
Vai a