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Ucraina, Trump: "Non sono un fan di Zelensky, più difficile di Putin"

16 ott 2026

Tasse, imposte e multe: al via la rottamazione quinquies degli enti locali, domande di adesione da oggi

(Adnkronos) - Entra nel vivo la rottamazione-quinquies delle cartelle riferite a tasse, imposte e multe di Comuni, Regioni e altri enti locali. Agenzia delle Entrate -Riscossione ha pubblicato sul proprio sito internet il servizio che consente di individuare i debiti che possono essere “rottamati” e le modalità per presentare la domanda di adesione. La misura riguarda i contribuenti con debiti verso gli enti che hanno comunicato ad Agenzia delle entrate-Riscossione il provvedimento di applicazione della definizione agevolata alle proprie entrate (come bollo auto, Imu, Tari e multe stradali), affidate all’agente della riscossione. L’elenco completo dei circa 1.500 enti interessati è consultabile sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. 

E' possibile richiedere online il prospetto informativo che contiene l’elenco dei carichi che possono essere inseriti nella rottamazione e l’importo delle somme dovute per la definizione agevolata. Si aprirà oggi, come previsto dalla legge, la finestra per le adesioni. I contribuenti potranno inviare le domande fino al prossimo 15 dicembre esclusivamente in via telematica con i servizi disponibili su www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Sempre sul sito sono disponibili un video informativo e le risposte alle domande più frequenti (Faq) dedicate alla Rottamazione-quinquies degli enti territoriali. 

Si ricorda che tale misura si riferisce solo ai carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati a concessionari privati, per i quali la Legge di Bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma che sarà gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.  

 

È possibile richiedere il prospetto informativo dall’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)”. Entro le successive 12 ore il sistema invia una e-mail all’indirizzo indicato, con il link per scaricare il prospetto entro 5 giorni. In alternativa, il prospetto informativo può essere richiesto nell’area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, compilando il form disponibile nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)” e allegando la documentazione di riconoscimento. In questo caso, dopo la convalida della domanda e la presa in carico da parte degli uffici, se la documentazione allegata è corretta, il contribuente riceverà una e-mail con il link per scaricare, entro 5 giorni, il prospetto informativo. 

Ecco come presentare la domanda. A partire da oggi i contribuenti possono presentare la dichiarazione di adesione nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)”, presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione. In area riservata il servizio proporrà in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate. Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro. In alternativa, la richiesta di adesione potrà essere presentata attraverso il servizio disponibile nell’area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies- enti territoriali)” si dovrà compilare la domanda inserendo, tra l’altro, i numeri identificativi delle cartelle di pagamento che si vogliono includere nella richiesta, la soluzione con la quale si intende effettuare il pagamento e un indirizzo e-mail dove ottenere la ricevuta di presentazione. 

Agenzia delle entrate-Riscossione provvederà a comunicare l’ammontare delle somme dovute per la definizione agevolata entro il 28 febbraio 2027. Sarà possibile pagare in un’unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, o nel numero massimo di 54 rate bimestrali, di pari ammontare. La definizione agevolata risulterà inefficace a seguito di mancato o insufficiente versamento della prima e unica rata scelta per effettuare il pagamento, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano. 

 

Il decreto legge n. 38/2026 (il cosiddetto decreto fiscale, convertito con modificazioni dalla legge n. 88/2026) ha previsto l’estensione della Rottamazione-quinquies (Legge di Bilancio 2026), anche a tutti i debiti, tributari e non tributari, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali. La definizione agevolata consente di versare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non saranno invece da corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi negli stessi carichi, gli interessi di mora e l'aggio. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative irrogate per violazioni al codice della strada non sono, invece, da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese le c.d. “maggiorazioni”), nonché quelle dovute a titolo di aggio. 

L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione da parte dell’ente interessato di un apposito provvedimento pubblicato sul proprio sito istituzionale e trasmesso ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 31 luglio 2026. Sono ammessi alla Rottamazione-quinquies delle entrate locali, purché rientranti nelle suddette fattispecie, anche i debiti già oggetto delle precedenti tre rottamazioni per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza, nonché quelli già oggetto della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici. La norma, invece, esclude i debiti già ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultavano regolarmente versate tutte le rate scadute. 

16 ott 2026

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16 ott 2026

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16 ott 2026

Riscaldamenti, quando si accendono i termosifoni a Roma e Napoli: il calendario delle zone climatiche

(Adnkronos) - Con l'avvicinarsi dell'inverno parte anche la corsa ai riscaldamenti. A partire dal 15 ottobre, infatti, a seconda delle zone climatiche in cui è divisa l'Italia, la legge permette l'accensione dei termosifoni. In alcune grandi città, come Milano e Torino, ciò è già consentito, ma cosa succede negli altri grandi centri come Roma e Napoli? 

 

Prima di tutto ricordiamo che nel nostro Paese non esiste un calendario differenziato per regioni, ma per zone climatiche comunali (in totale ne sono sei, alla A alla F), secondo quanto stabilito dal Dpr 74/2013. Le prime a poter accendere i riscaldamenti sono state le città della zona E, che comprende gran parte del Nord e diverse aree montane del Centro e del Sud, tra cui Milano e Torino. Il riscaldamento qui può essere acceso dal 15 ottobre 2026 al 15 aprile 2027. Il decreto fissa un massimo di 14 ore al giorno, anche frazionate, comprese tra le 5 e le 23. 

 

Lo stesso decreto stabilisce che a Roma e nella maggior parte dei comuni del Lazio, che rientrano nella zona D, i riscaldamenti sono consentiti dal'1 novembre al 15 aprile per un massimo di 12 ore al giorno. A Napoli, invece, che fa parte della zona C insieme ad altre grandi città come Bari, Lecce, Caserta, Salerno, Taranto, Brindisi, Catanzaro, Cosenza, Cagliari, Oristano, Sassari, Ragusa e Imperia, l'accensione dei termosifoni è consentita dal 15 novembre fino al 31 marzo, per massimo 10 ore al giorno. Nelle zone A e B, in cui rientrano le aree più miti del Paese, si parte con l'accensione dei termosifoni il primo dicembre, mentre della F fanno parte le località più fredde per le quali non ci sono limitazioni né sul periodo e né sulle ore di accensione.  

 

16 ott 2026

Manovra da 23,5 miliardi, famiglie al centro: coperture e voci più importanti

(Adnkronos) - Arriva la manovra da circa 23,5 miliardi di euro che destina la fetta più grande delle risorse a famiglie, fragili, difesa e imprese, finanziate con la flessibilità Ue (13,5 miliardi), il contributo di banche e assicurazioni, i tagli ai ministeri, le entrate dei giochi e altre voci minori per la restante parte (circa 10 miliardi nel 2027). 

Il governo ha puntualmente trasmesso a Ue e Parlamento il Documento programmatico di Bilancio atteso entro oggi secondo il calendario della governance comunitaria, e a breve seguirà l'articolato della manovra, non appena Bruxelles darà il via libera alle singole misure per l'efficienza energetica e la difesa. 

 

La voce più importante della Finanziaria del governo Meloni sono i circa 5 miliardi di interventi per la famiglia e il sociale (-0,21% impatto su pil), con attenzione ai fragili; al secondo posto la Difesa con quasi 5 miliardi (-0,19%); 3,5 miliardi alle imprese (-0,14%); 2,6 miliardi circa per le infrastrutture; (-0,13%); 2,4 miliardi per la Sanità; 2,3 miliardi per le misure fiscali; circa 250 milioni agli enti territoriali ( -0,01%); oltre 2 miliardi (-0,08%) al fondo sentenze e 350 milioni per altre spese. Le coperture - escludendo la flessibilità sul deficit chiesta a Bruxelles - arrivano in gran parte da banche e assicurazioni per circa 5 miliardi quest'anno (il contributo cala a quasi 2,6 mld nel 2028 e 2,4 nel 2029. Sul triennio l'onere per il settore finanziario è di circa 10 miliardi. A seguire i tagli ai ministeri che quest'anno ammontano a 1,2 miliardi circa (che salgono a quasi 2 miliardi in ciascuno dei due anni successivi); dai giochi quest'anno arriva circa 1 miliardo e poi ci sono quasi 3 miliardi di coperture in arrivo dalla generica voce "altre entrate". 

 

L'equilibrio tra entrate e uscite, tra interventi e coperture trova quindi la difficile quadra. Adesso il governo accelera l'interlocuzione con la Commissione Ue che ha accordato l'uso della clausola sui conti per le spese per energia e difesa ma deve scrutinare i singoli interventi. Nel caso dell'energia infatti bisognerà rispettare il vincolo di misure per l'efficienza energetica, escludendo quindi i fossili. Sul fronte della difesa invece, secondo il Dpb, "particolare rilievo sarà attribuito al finanziamento degli investimenti strategici e infrastrutturali, quale leva per sostenere la crescita e rafforzare la capacità produttiva del Paese. In tale ambito, gli interventi in materia di sicurezza energetica saranno orientati al rafforzamento degli investimenti sulla rete ferroviaria e al potenziamento delle infrastrutture pubbliche, con particolare riferimento a scuole, ospedali, università, impianti sportivi e bacini idroelettrici".  

 

Ma la priorità del governo sono le famiglie e i fragili, colpiti dai rincari energetici che hanno fatto schizzare l'inflazione. "Il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti. In particolare, la tutela del potere di acquisto si inserisce in una più ampia strategia volta a rafforzare il potenziale di crescita dell'economia, in continuità con l’azione già intrapresa dal Governo, salvaguardando, al contempo, la sostenibilità della finanza pubblica", si legge nel Documento programmatico di bilancio.  

Fari anche sulle imprese, con Confindustria che da mesi porta avanti il suo pressing. "Gli interventi destinati alle imprese saranno volti a rafforzare la competitività del sistema produttivo nonché al sostegno ai prezzi dell'energia elettrica per quota parte dei consumi, alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici attraverso, in particolare, maggiori contributi agli investimenti per impianti fotovoltaici, per la promozione del biometano e per la riconversione di impianti a biogas esistenti" si legge ancora nel Dpb.  

15 ott 2026

Ucraina senza missili Patriot, Kiev senza difesa. Macron: "Forniremo tutti i mezzi necessari"

(Adnkronos) - L’Ucraina ha esaurito i missili per il sistema di difesa aerea Usa Patriot, diventando così più vulnerabile agli attacchi russi con missili balistici. E' quanto riferisce la 'Cnn' che cita una fonte a conoscenza della situazione. Una notizia che arriva in un momento in cui lo scontro tra Trump e Zelensky si fa sempre più aspro. Negli ultimi giorni, la Casa Bianca ha concluso un accordo per importare diesel russo e ha aumentato le pressioni sull’Ucraina affinché interrompa gli attacchi contro le infrastrutture petrolifere russe. Zelensky ha dichiarato di sentirsi tradito dall'intesa raggiunta da Trump con Putin e ha successivamente annunciato che l’Ucraina continuerà a colpire le raffinerie russe. 

Da mesi, sottolinea la 'Cnn', Zelensky avverte ripetutamente che l’Ucraina sta esaurendo i missili intercettori statunitensi per i sistemi Patriot, tra le poche armi difensive in grado di abbattere un missile balistico. Una fonte ha affermato alla Cnn che "quasi tutti i missili balistici dell’ultimo attacco non sono stati intercettati a causa di sistemi specializzati nella difesa". 

 

A margine dell'incontro con Zelensky Macron ha ribadito in un post su 'X' la ferma determinazione della Francia e dei suoi alleati a rimanere al fianco del popolo ucraino. Di fronte a una Russia che sceglie di intensificare il conflitto, Macron ha sottolineato come sia fondamentale fornire collettivamente all'Ucraina tutti i mezzi necessari per difendersi e per proteggere le infrastrutture e la popolazione civile.  

Oltre al supporto materiale e difensivo, la Francia ha confermato il proprio impegno nella ricerca di una pace solida e duratura, assicurando che continuerà ad assumersi pienamente le proprie responsabilità nello scenario internazionale. 

 

Intanto Zelensky ha espresso in un post su X una ferma condanna nei confronti delle ultime azioni militari di Mosca: "La Russia ha ignorato in modo plateale la proposta del presidente americano di una tregua nel settore energetico. Ora sta approfittando dei problemi nel funzionamento di Starlink per provocare la massima distruzione possibile a tutto ciò che garantisce la vita quotidiana". Sottolineando l'importanza del sostegno internazionale per contrastare la strategia del Cremlino, Zelensky ha aggiunto: "Apprezziamo il fatto che la Francia stia facendo tutto il possibile per individuare soluzioni in risposta all’escalation russa. Durante il nostro incontro, la Russia ha lanciato l’ennesimo vile attacco con droni contro le infrastrutture energetiche ucraine a Lutsk. In città si stanno verificando interruzioni di corrente. Purtroppo, questo tipo di terrorismo russo, sfacciato e vile, si ripete quasi sempre in questi giorni".  

Per fronteggiare la crisi, i due leader hanno concordato una serie di misure operative cruciali, descritte dallo stesso presidente ucraino: "Macron e io abbiamo discusso diverse modalità per contrastare questa situazione. In particolare, nel corso di questo mese saranno forniti nuovi pacchetti di aiuti per rafforzare la nostra aviazione da combattimento. Stiamo inoltre accelerando sul sistema di difesa antimissile paneuropeo Freyjia che deve diventare operativo entro la fine dell’anno. Sono grato alla Francia: abbiamo già ottenuto tutte le licenze per la produzione di armamenti che avevano promesso all’Ucraina. È importante procedere rapidamente anche alla loro attuazione a livello operativo". 

 

15 ott 2026

Chi è Alphadjo Cisse, il più giovane italiano riuscito a segnare una tripletta nelle coppe europee

(Adnkronos) - "Io capocannoniere del Milan? Questa cosa passa in secondo piano, l'importante era vincere e l'abbiamo fatto. Siamo contenti". Alphadjo Cisse entra nella storia del calcio italiano di prepotenza, ma tiene i piedi per terra dopo la tripletta rifilata al Salisburgo in Europa League. "Quello che dice di me Amorim - ha spiegato ai microfoni di Sky Sport - può essere una spinta, ma ho anche avuto dei compagni che mi hanno accolto molto bene e per me è stato tutto più facile". Con i tre schiaffi alla squadra austriaca, 'Alpha' è diventato il più giovane italiano riuscito a segnare una tripletta nelle coppe europee. Con una carta d'identità che dice 19 anni e 358 giorni... 

Soltanto due giorni fa, in Champions League, Nicolò Tresoldi aveva stabilito lo stesso primato grazie alla tripletta messa a segno contro l’Inter a San Siro, all’età di 22 anni e 54 giorni. L’impresa del baby talento rossonero ha riscritto subito le statistiche, portando il limite anagrafico al di sotto dei vent’anni, bruciando - come fatto da Tresoldi - il vecchio record di Del Piero, che nel 1998 segnò tre gol a 23 anni e 144 giorni, durante una sfida di Champions contro il Monaco. Cisse, grande sorpresa dell'avvio di stagione del Diavolo, ha vissuto tutto con naturalezza: "Se ho fatto gol da centravanti? I movimenti sono un po' anche quelli, in Nazionale ho giocato da attaccante, è un'esperienza che mi porto dietro". 

Ma chi è Cisse? Nato a Treviso il 22 ottobre 2006 da genitori guineani, 'Alpha' ha mosso i primi passi nella Polisportiva Indomita 21, prima di approdare al Giorgione di Castelfranco Veneto. Qui, a meno di 14 anni, ha attirato l’attenzione degli osservatori del Verona, entrando nel vivaio gialloblù e completando il suo percorso di crescita fino all’esordio in Serie A, il 26 maggio 2024 contro l’Inter.  

La svolta nell’estate del 2025, con il trasferimento in prestito al Catanzaro. Cisse si è imposto in Calabria come uno dei trascinatori della squadra di Alberto Aquilani, mettendo a segno quattro reti nelle prime nove partite.  

Nel finale dell'ultimo mercato invernale, il Milan ha poi bruciato la concorrenza del Psv, chiudendo con il Verona l’acquisto a titolo definitivo per una cifra inferiore ai 10 milioni di euro. Con un accordo che ha previsto la permanenza in prestito al Catanzaro fino al termine della stagione (conclusa per lui con un infortunio e un intervento in Finlandia). In estate, Cisse si è preso il Milan guadagnandosi pian piano la fiducia di Amorim fino all'esordio con gol in Serie A contro il Torino. 

Poi la rete allo Stadium contro la Juventus e una tripletta destinata a lasciare il segno. Un po' come fatto anche con l’Under 21 di Silvio Baldini, segnando contro l’Armenia qualche settimana fa, per regalare tre punti preziosi agli Azzurrini. Ora, dopo le varie tappe con le selezioni giovanili azzurre, Cisse potrebbe ambire a un ulteriore salto di qualità nella Nazionale di Mancini, che a novembre dovrà diramare una nuova lista di convocati per il doppio appuntamento di Nations League contro Francia e Belgio. 'Alpha', qualche messaggio, lo ha già mandato.  

15 ott 2026

Sparatoria in una scuola elementare in Oregon: 4 morti di cui 3 bambini. Ucciso l'aggressore, aveva 16 anni

15 ott 2026

Spalletti lo cambia, Conceicao è una furia: cos'è successo in Celta Vigo-Juve

(Adnkronos) - La rabbia prima, il ritorno in panchina dopo qualche minuto. Non è passata inosservata la reazione di Francisco Conceicao nel secondo tempo di Celta Vigo-Juventus, al momento della sostituzione nella gara di Europa League di oggi, giovedì 15 ottobre. Al 64’, con Spalletti deciso a inserire Nico Gonzalez al suo posto, l’esterno portoghese ha dato sfogo al proprio nervosismo colpendo più volte la panchina con i pugni dopo essere uscito dal campo. Poi, come raccontato dalle immagini, c'è stato un confronto animato con un membro dello staff tecnico e la fuga verso gli spogliatoi, senza sosta a bordo campo. Una scena durata pochi minuti, prima del successivo rientro del giocatore, che ha raggiunto i compagni accomodandosi in panchina. 

L'episodio è stato commentato dal giocatore al termine della partita, ai microfoni di Sky Sport: "Cos'è successo? Non ho litigato con nessuno dello staff, non abbiamo avuto un dialogo. Sono andato dentro, ho cambiato la maglia e poi sono tornato fuori. Devono uscire cose vere e non questo. Parliamo del secondo tempo della partita che abbiamo fatto, che è stato importante". Poco prima ne aveva parlato anche Luciano Spalletti: "La rabbia di Conceicao? Gli conviene essere arrabbiato con sé stesso, sennò se ne può parlare insieme" aveva chiosato l'allenatore bianconero. 

La reazione si inserisce in una serata (e in un momento generale) non esaltante per il giocatore, autore di una prestazione sottotono come diversi compagni di squadra. Già a Cagliari, nell'ultimo turno di campionato, Spalletti aveva deciso di sostituirlo all’intervallo, dopo un primo tempo deludente. Stavolta, la decisione è arrivata al 64’. E la reazione è stata plateale. 

15 ott 2026

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