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Renzi, i conti tornano: bilancio in attivo per Italia viva

(Adnkronos) - Conti in attivo per Italia Viva nel 2025 con un avanzo di 234.181 euro e proventi pari a oltre 1 milione e mezzo di euro, grazie soprattutto al contributo annuale del 2 per mille di un milione 135 mila 651 euro. Spulciando l'ultimo bilancio, quello chiuso al 31 dicembre scorso, infatti, si scopre che il partito di Matteo Renzi può contare su un vero e proprio tesoretto, rappresentato dalle 'entrate' garantite da quello che in gergo tecnico si chiama 'gestione caratteristica'. 

Parliamo di 1.534.907 euro costituito non solo dall'incasso derivante dall'Irpef, ma anche dai contributi provenienti da persone fisiche stimati in 345.750 euro a cui si aggiungono una serie di voci ma di 'portata' più esigua: 33mila 190 euro di 'quote associative annuali'; 17mila di 'contributi derivanti da altri soggetti', 3.316 euro di 'proventi da attività editoriali, manifestazioni, altre attività'. Le 'donazioni' da persone fisiche ammontano invece a 22.300 euro relative a "crediti vantati dal partito non ancora incassati alla data di chiusura dell’esercizio 2025''. 

A fronte di questi proventi, sono stati registrati oneri della gestione caratteristica per complessivi 1.303.468 euro, che comprendono 'servizi vari afferenti l’attività di Italia viva stimati in 464.991 euro; spese di rappresentanza, viaggi, trasferte, alberghi e ristoranti per 171.694 euro. Solo il 'sito internet aziendale' costa alle casse renziani 139.802 euro. 

Il "risultato economico della gestione caratteristica - scrive nella sua relazione gestionale il tesoriere Francesco Bonifazi - risulta positivo ed è pari a 231.439 euro'' mentre la "situazione patrimoniale rileva attività per complessivi 489.349 euro comprensive di disponibilità liquide pari a 399.720 euro. Le passività, "compresi i fondi, sono pari complessivamente ad euro 1.112.200 e sono costituite dal fondo di trattamento di fine rapporto lavoro subordinato (13.067 euro); da debiti verso i fornitori (1.036.626 euro) e da debiti tributari''. Tra le 'libere contribuzioni soggette alla dichiarazione congiunta' Renzi figura con un versamento di 6mila euro. Nella sezione 'evoluzione prevedibile della gestione' Bonifazi sottolinea: ''Nel 2026 ci attendiamo di proseguire nella raccolta delle donazioni, anche di piccolo importo, tramite il sito internet e la campagna di tesseramento in corso, e di confermare la quota di risorse derivanti dalle opzioni del 2x1000''. 

28 giu 2026

Calenda, minacce sul canale Telegram di Russia Today: "Vigliacchi, vi prenderei a calci"

28 giu 2026

Mondiali, il tabellone: ipotesi Francia-Germania agli ottavi, possibile finale Messi-Ronaldo

(Adnkronos) - Definito il tabellone dei sedicesimi dei Mondiali 2026, si 'disegnano' già i successivi scontri fino alla finalissima del 19 luglio a New York. Chi arriverà fino in fondo? Chi solleverà la Coppa del Mondo? Dai campioni in carica dell'Argentina, 'favoriti' da una serie di incroci abbordabili' fino alla semifinale, alla Francia delle stelle Mbappé e Dembelé, tra le favorite di questa edizione, passando per il Brasile di Carlo Ancelotti, ecco tutte le possibili partite verso l'ultimo atto del torneo.  

La Francia se la vedrà subito con la Svezia, ma è già facile prevedere un ottavo di finale di lusso contro la Germania, mentre chi uscirà vincitore dalla sfida tra Olanda e Marocco avrà - sulla carta - la strada spianata verso i quarti del torneo. Per i Bleus, possibile sfida con gli Oranje o con la selezione africana proprio ai quarti. 

Per la semifinale, attenzione invece agli Stati Uniti padroni di casa: eliminando la Bosnia, la nazionale di Pochettino potrebbe giocarsi un posto tra le migliori otto contro un Belgio fin qui poco convincente oppure contro un Senegal chiamato, insieme alla Costa d'Avorio, a tenere alta la bandiera del continente. Poi, il fattore campo potrebbe fare il resto e dare un aiuto contro squadre più attrezzate.  

Cristiano Ronaldo permettendo, mina vagante con il suo Portogallo nel lato sinistro del tabellone, Francia-Spagna resta la semifinale più probabile, con qualche incognita in più rispetto alle attese iniziali.  

 

Dall'altra parte del tabellone, invece, sorride l'Argentina, inserita nel lato del tabellone meno impegnativo. L'assenza del Portogallo, che avrebbe dovuto occupare il posto della Colombia (ma che ha chiuso il proprio girone in seconda posizione) sfidando il Ghana, spalanca un'autostrada per Messi, che può sognare la terza finale Mondiale della carriera (la seconda consecutiva). Almeno fino alla semifinale, il cammino sarà agevole: poi, i pericoli rispondono ai nomi di Inghilterra e Brasile.  

Per l'Albiceleste, sedicesimi con Capo Verde. Poi una tra Egitto e Australia e, ai quarti, la vincente dell'incrocio tra Svizzera-Algeria e Colombia-Ghana. 

 

L'Inghilterra dovrà prima superare la Repubblica Democratica del Congo e una tra Messico ed Ecuador, con l'incognita del fattore campo. Più impegnativo, almeno sulla carta, il cammino del Brasile di Ancelotti, atteso dal Giappone e poi da una tra Costa d'Avorio e Norvegia. Incroci da non sottovalutare. Come le possibili finali, tra cui 'spicca' un romantico Portogallo-Argentina, per sigillare in modo definitivo il duello tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi.  

28 giu 2026

Corea, flop ai Mondiali è affare di stato. Il presidente contro ct e federazione: "Sprecano soldi pubblici"

(Adnkronos) - Il flop della Corea del Sud ai Mondiali diventa un affare di stato e scende in campo persino il presidente Lee Jae Myung. Il capo dello Stato, "sconcertato" per l'eliminazione della nazionale nella prima fase, attacca a testa bassa il ct Hong Myung-bo e chiede un'inchiesta sulla federcalcio. "Quando la faziosità viene anteposta alla competenza e le persone impreparate vengono scelte per occupare posizioni di leadership, il risultato è inevitabile. Offro le mie più sincere scuse ai tifosi per la profonda delusione causata da questa sconfitta inaccettabile. Ci impegneremo con rapidità a riformare l'amministrazione sportiva per garantire che nulla di simile accada di nuovo", le parole di Lee Jae Myung in un lungo messaggio. 

Uno sfogo che, per certi versi, ricorda quello di Silvio Berlusconi contro Dino Zoff all'indomani della sconfitta dell'Italia al 'golden gol' contro la Francia nella finale di Euro 2000. Berlusconi, allora, si lamentò per la mancata marcatura a uomo sulla stella dei Bleus Zinedine Zidane e portò alla dimissioni il capitano dell'Italia campione del mondo nel 1982.  

In Corea, ad attaccare pesantemente il ct sono anche i media: la tv sudcoreana Kbs è arrivata al punto di oscurare il volto dell'allenatore, facendolo apparire quasi come un criminale. "Non sono solo sorpreso da questo risultato inaspettato, sono completamente sconcertato -aggiunge il presidente sudcoreano-. Ancora una volta, è stato dimostrato che quando si antepone la contrapposizione tra 'noi' e 'loro' alla competenza, e si sceglie una persona inadeguata come leader, il risultato non può essere che questo".  

"Ho chiesto al Ministro della Cultura, dello Sport e del Turismo di indagare a fondo sui motivi di questa debacle, analizzarne le cause e trovare misure affinché non si ripeta", dice Lee Jae Myung, invocando un'inchiesta. "Considerato che ingenti fondi pubblici e risorse statali vengono investiti anche nella partecipazione ai Mondiali, chiedo al Ministero di indagare a fondo sulle circostanze precise di questo incidente, analizzarne le cause e sviluppare misure concrete per prevenirne il ripetersi e per migliorare la situazione." 

28 giu 2026

Ecclestone torna sul podio, premia Russell con la medaglia del presidente Fia

28 giu 2026

Manuela Moreno: "La mia Vita in Diretta tra leggerezza e attualità"

(Adnkronos) - "Il mio motto è non stare troppo comodi, cambiare sempre campo da gioco". Con queste parole, Manuela Moreno si prepara a prendere il timone della versione estiva de ‘La Vita in Diretta’ (in onda dal 29 giugno, dal lunedì al venerdì, alle 16.10) portando nel pomeriggio di Rai1 non solo la sua lunga esperienza giornalistica, ma anche una visione chiara del futuro della televisione. "Arrivo con una grande voglia di divertirmi", confessa all’Adnkronos la giornalista per sette anni alla guida di ‘Tg2 Post’. Un cambiamento voluto, quasi cercato, per sfuggire a quella che definisce una "stasi" professionale. 

"Avendo la possibilità di stare in una grande azienda che offre tante possibilità, sarebbe stupido non farlo," spiega. "Devi prendere dal programma la freschezza e poi andare via." La sua ‘Vita in Diretta’ navigherà tra "le 50 sfumature della cronaca, dalla nera, la bianca, la rosa". Se le prime due sono il suo pane quotidiano, sulla cronaca rosa ammette: "E’ quella che mi manca un po' e cercherò di capire come affrontarla in un modo che mi si addice, ma quello lo scoprirò solo facendola". Un'attenzione particolare, però, sarà riservata all'universo femminile. "Ho dato proprio indicazione alla squadra di seguire tutto quello che riguarda le donne," afferma con decisione.  

"Non solo il femminicidio, perché di donne ci dobbiamo occupare sempre: dal gender gap alla nostra vita quotidiana. Voglio accendere un faro su quello". Quanto al ruolo che deve avere il piccolo schermo, Moreno dice: "La televisione non è morta, è in buona salute", ma deve affrontare una sfida cruciale, ovvero "trovare un modo per rinnovarsi non per andare a cercare il pubblico dei social, perché tanto quello la televisione non lo guarda". La soluzione non è imitare un linguaggio che non le appartiene. "Le notizie le devi scansare tutto il giorno dai social, ti bombardano", osserva. "Forse vanno approfondite, vanno raccontate meglio". La sua diagnosi è chiara: "Se siamo schiavi del modello social non riusciamo a capire come rendere la televisione più al passo con i tempi. In questo momento forse siamo un pochino noiosi". 

Un percorso, il suo, segnato anche dalle difficoltà di essere donna in un mondo ancora pieno di ostacoli. Alla domanda se abbia mai subito pregiudizi, risponde ironicamente: "Quando non l'ho sentito, sarebbe forse meglio dire. È una guerra". Una battaglia che, però, le ha permesso di costruire un legame speciale con il suo pubblico. "Io ho un pubblico femminile solido", rivela, sfatando il mito che le donne non amino vedere altre donne in tv. "Le donne tra di loro sanno riconoscere quando c'è dietro una buona fede, una battaglia, una lealtà". La conduzione in solitaria, scoperta solo dopo la proposta, non la preoccupa affatto. "Io sono sempre stata sola, non ho mai lavorato in coppia, quindi spaventarmi? Assolutamente no," dichiara ed è pronta a mostrare un lato più leggero di sé, quello che il pubblico ancora non conosce. "Cercherò di portarla in studio con i miei ospiti, ricreando una specie di salotto di casa, di alleggerimento, di godimento di un pomeriggio estivo". Mentre si prepara a "surfare tra le notizie del giorno", Manuela Moreno lancia la sua sfida: dimostrare che la televisione può essere ancora un punto di riferimento autorevole e, soprattutto, interessante. Un impegno preso con la professionalità di sempre e una nuova, contagiosa voglia di divertirsi. 

28 giu 2026

Gp Austria, Russell vince e accorcia su Antonelli: ordine di arrivo e nuova classifica piloti

(Adnkronos) - George Russell domina sul Red Bull Ring di Spielberg e vince il Gp d'Austria di Formula 1 oggi, domenica 28 giugno. Il pilota della Mercedes chiude davanti alla Red Bull di Max Verstappen e al compagno di squadra Kimi Antonelli. Quarto posto per la McLaren di Oscar Piastri, che si lascia alle spalle la prima Ferrari, quella di Lewis Hamilton e l'altra Red Bull di Isack Hadjar. Ottavo posto per la seconda Rossa di Charles Leclerc. Ecco l'ordine di arrivo del Gran Premio e la classifica piloti aggiornata. 

Ecco l'ordine di arrivo del Gran Premio di Austria oggi, domenica 28 giugno:  

1 George Russell Mercedes Leader 

2 Max Verstappen Red Bull Racing +1.611 

3 Kimi Antonelli Mercedes +1.986 

4 Oscar Piastri McLaren +21.809 

5 Lewis Hamilton Ferrari +26.393 

6 Isack Hadjar Red Bull Racing +29.399 

7 Lando Norris McLaren +31.505 

8 Charles Leclerc Ferrari +45.659 

9 Liam Lawson Racing Bulls 1 giro 

10 Arvid Lindblad Racing Bulls 1 giro 

11 Gabriel Bortoleto Audi 1 giro 

12 Nico Hulkenberg Audi 1 giro 

13 Pierre Gasly Alpine 1 giro 

14 Oliver Bearman Haas F1 Team 1 giro 

15 Franco Colapinto Alpine 1 giro 

16 Esteban Ocon Haas F1 Team 2 giri 

17 Alexander Albon Williams 2 giri 

18 Fernando Alonso Aston Martin 3 giri 

Ecco la classifica aggiornata del Mondiale piloti:  

1 Andrea Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 171 

2 George Russell (Regno Unito, Mercedes) 131 

3 Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 125 

4 Oscar Piastri (Australia, McLaren) 80 

5 Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 79 

6 Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 79 

7 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 73 

8 Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 42 

9 Pierre Gasly (Francia, Alpine) 41 

10 Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 30 

11 Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 18 

12 Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 16 

13 Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 14 

14 Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 6 

15 Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5 

16 Esteban Ocon (Francia, Haas) 3 

17 Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 2 

18 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 1 

19 Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 0 

20 Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0 

21 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0 

22 Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0 

28 giu 2026

Mps, ministero Economia smentisce ma fonti confermano: verso vendita accelerata della quota

(Adnkronos) - Il ministero dell'Economia e delle Finanze torna al centro dell'attenzione sul dossier Monte dei Paschi di Siena. Secondo indiscrezioni filtrate al Giornale e confermate all'Adnkronos da diverse fonti finanziarie, il Tesoro sarebbe pronto a procedere con un collocamento accelerato (Accelerated Bookbuilding, Abb) della quota residua del 4,863% detenuta in Mps, sfruttando la prima finestra utile di mercato, già - sottolineano le fonti - nella giornata di martedì dopo la chiusura delle contrattazioni. Una ricostruzione che il Mef al momento dice di respingere. Fonti del ministero, interpellate dall'Adnkronos, affermano: "È una ricostruzione che non risulta al Mef, non vera".  

La vicenda, però, continua ad alimentare il dibattito. Secondo altre fonti della maggioranza, sempre sentite dall'Adnkronos, "non c'è nulla di nuovo e comunque si tratta di una prassi standard", lasciando intendere che il ricorso a un collocamento accelerato resterebbe una delle opzioni tecniche predilette a disposizione del Tesoro. 

D'altra parte, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti aveva già indicato questa soluzione come una delle più appropriate intervenendo davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario. L'Accelerated Bookbuilding è infatti una procedura che consente di cedere rapidamente un pacchetto azionario a investitori istituzionali, raccogliendo gli ordini nell'arco di poche ore e riducendo l'esposizione alla volatilità dei mercati. 

Secondo alcune fonti, l'eventuale ricorso a questa modalità avrebbe anche l'obiettivo di consentire al Tesoro di mantenere una posizione di apparente neutralità nella complessa partita che coinvolge il sistema bancario. Al tempo stesso, però, non mancano le perplessità. C'è chi osserva all'AdnKronos che una simile operazione potrebbe avere riflessi sugli equilibri dell'Opas in corso e alimentare dubbi sul ruolo del Mef. 

Il precedente è quello del novembre 2024, quando il ministero cedette in pochi minuti il 15% del capitale di Mps attraverso la stessa procedura di collocamento accelerato. In quell'occasione le azioni furono acquistate da Delfin, dal Gruppo Caltagirone, da Banco Bpm e da Anima. Quell'operazione è successivamente finita al centro di un'indagine della magistratura milanese. Proprio alla luce di quel precedente, osservano alcune fonti, il ricorso allo stesso schema potrebbe esporre il Tesoro alle critiche di chi ritiene che il ministero rischi di apparire non solo come arbitro della partita, ma anche come uno dei suoi protagonisti. Secondo altre fonti interpellate dall'Adnkronos, non sarebbe un caso che la smentita ufficiale del Mef sia arrivata proprio mentre le indiscrezioni sul possibile collocamento iniziavano a circolare con maggiore insistenza negli ambienti finanziari. 

Si tratta - come spiegano all'AdnKronos fonti finanziarie - di un'operazione con il timer bloccato: il Mef avrebbe infatti tempo fino all'8 luglio per procedere con la procedura accelerata di raccolta ordini, la cosiddetta Abb (acronimo di Accelerated Book Building). Dopo questa data, spiegano le fonti, si apre un black period fino a fine agosto, e dunque se ne riparlerebbe a settembre. Stando alle fonti, la smentita del Mef delle indiscrezioni de Il Giornale non sarebbe casuale: l'operazione sarebbe infatti dovuta avvenire a mercato ignaro. 

28 giu 2026

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28 giu 2026

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28 giu 2026

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