Luigi Mangione si dichiara colpevole della morte del ceo UnitedHealthcare Brian Thompson
(Adnkronos) - Luigi Mangione ha ammesso oggi, venerdì 14 agosto, di aver sparato e ucciso un dirigente del settore sanitario, Brian Thompson, davanti a un hotel di Manhattan nel 2024. Il 28enne italoamericano si è dichiarato, inoltre, colpevole di due capi d'accusa federali per stalking.
"Ho sparato al signor Thompson a Manhattan", ha detto Mangione al giudice. "Sapevo che le mie azioni avrebbero potuto ucciderlo o ferirlo. Sapevo che quello che stavo facendo era illegale". I procuratori federali hanno dichiarato che chiederanno la pena massima dell'ergastolo. L'accordo con i procuratori federali apre nuovi interrogativi sul procedimento statale che attende Mangione a settembre, dove il 28enne è accusato, tra le altre cose, di omicidio di secondo grado.