Logo Il Foglio

"Italia non segue dieta mediterranea, bambini sempre più grassi", l'inchiesta Bbc e l'allarme obesità

26 lug 2026

Caso Fakir, Tg1: fotogramma da bodycam poliziotto mostra ferita sulla nuca

(Adnkronos) - La mano dell'agente che afferra la maglia di Fakir e una macchia di sangue sulla nuca del 42enne: è il fotogramma, estrapolato dal video della bodycam che il poliziotto indossava durante l'intervento al Pilastro, mostrato in esclusiva dal Tg1. L'immagine spiegherebbe la chiazza di sangue a terra. In quei secondi registrati dalla telecamerina privata dell'agente si vede il poliziotto che ha una mano sotto alla testa di Fakir per impedirgli il contatto con l'asfalto. "L'uomo all'improvviso si divincola, morde alla gamba un agente ed è in quei frangenti che si fa male alla nuca, istanti in cui viene usato lo spray urticante sulla faccia dell'uomo", racconta il cronista durante il servizio. 

 

L'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due agenti, ha spiegato all'Adnkronos di aver "visto tutte le immagini della bodycam" e di aver "identificato il momento in cui si provoca una lesione nella nuca di quest'uomo, che è il momento in cui sfugge dal trattenimento della testa da parte del poliziotto, striscia per terra contro l'asfalto, avanti e indietro per due volte, provocandosi due lacerazioni alla nuca. Niente di particolare, tant'è che non sono state neanche rilevate come dato significativo in sede autoptica". "Certamente si provoca due tagli netti nella nuca, che provocano quella piccola gora di sangue, che è sotto al suo capo", le parole del legale. 

"Avevo visto che quest'uomo era perfettamente intonso - ha aggiunto - Si va a provocare queste due lesioni alla nuca, unicamente nel momento in cui, sfuggendo alla presa del poliziotto, che, come ho fatto notare, teneva la mano sotto perché questi non sfregasse contro l'asfalto e la teneva sopra perché non si inarcasse, a un certo punto Fakir riesce a divincolarsi, si muove rapidamente, abbranca la gamba, va a mordere il polpaccio del poliziotto". "Nel fare questo, striscia per terra avanti e indietro e lì si taglia - ha concluso - Aveva i capelli molto corti, quindi, non avendo quella protezione naturale, si è provocato questi due tagli, che ovviamente sanguinano e lasciano quella gora che si vede e lasciano, con ogni probabilità, anche quella striscia di sangue provocata dal fatto che il sangue andasse verso terra, ovviamente mentre lui era girato”. 

26 lug 2026

Gp Ungheria, Hamilton e la penalità: "Puniscono come pazzi"

26 lug 2026

Formula 1, ordine d'arrivo Gp Ungheria e nuova classifica del Mondiale

(Adnkronos) - Lando Norris ha vinto il Gran Premio di Ungheria di F1, e accorcia rispetto a Kimi Antonelli nella classifica del Mondiale piloti 2026. Oggi, domenica 26 luglio, il pilota della McLaren è tornato a trionfare precedendo la Red Bull di Max Verstappen, e la Mercedes del leader Mondiale, l'italiano Antonelli. Quarta la Ferrari di Charles Leclerc e quinta la rossa di Lewis Hamilton. Costretto al ritiro per un problema al cambio per la McLaren di Oscar Piastri. Antonelli terzo all'Hungaroring allunga a +50 su Hamilton e +69 su Russell prima della pausa estiva. Ecco l'ordine d'arrivo e la classifica Piloti del Mondiale di Formula 1. 

 

L'ordine d'arrivo del Gran Premio di Ungheria: 

1. Lando Norris (McLaren) - 70 giri in 1h39'56''180 

2. Max Verstappen (Red Bull) + 15''080 

3. Kimi Antonelli (Mercedes) + 18''728 

4. Charles Leclerc (Ferrari) + 23''840 

5. Lewis Hamilton (Ferrari) +24''540 

6. Isack Hadjar (Red Bull) +55''488 

7. George Russell (Mercedes) + 57''503 

8. Liam Lawson (Racing Bulls) + 1 giro 

9. Nico Hulkenberg (Audi) + 1 giro 

10. Arvid Lindblad (Racing Bulls) + 1 giro 

11. Gabriel Bortoleto (Audi) + 1 giro 

12. Pierre Gasly (Alpine) + 1 giro 

13. Lance Stroll (Aston Martin) + 1 giro 

14. Fernando Alonso (Aston Martin) + 1 giro 

15. Franco Colapinto (Alpine) + 2 giri 

16. Esteban Ocon (Haas) + 2 giri 

17. Alexander Albon (Williams) + 2 giri 

18. Carlos Sainz (Williams) + 2 giri 

19. Oliver Bearman (Haas) + 2 giri 

Rit. Oscar Piastri (McLaren) 

Rit. Sergio Perez (Cadillac) 

Rit. Valtteri Bottas (Cadillac).  

 

1. Kimi Antonelli (Mercedes) - 219 punti. 

2. Lewis Hamilton (Ferrari) - 169 punti. 

3. George Russell (Mercedes) - 160 punti. 

4. Charles Leclerc (Ferrari) - 138 punti. 

5. Lando Norris (McLaren) - 128 punti. 

6. Max Verstappen (Red Bull) - 109 punti. 

7. Oscar Piastri (McLaren) - 92. 

8. Isack Hadjar (Red Bull) - 89. 

9. Liam Lawson (Racing Bulls) - 43. 

10. Pierre Gasly (Alpine) - 42. 

 

1. Mercedes 379 punti 

2. Ferrari 307. 

3. McLaren 220 

4. Red Bull 177 

5. Racing Bulls 66 

6. Alpine 61 

7. Haas 21 

8. Audi 12 

9. Williams 11 

10. Aston Martin 1 

11. Cadillac 0. 

 

26 lug 2026

Incendio a via Laurentina, chiuso il Grande Raccordo Anulare nel pomeriggio

26 lug 2026

Sinner in crociera, non è vacanza ma lavoro...

26 lug 2026

Lega, Salvini spende 30mila euro mensili per Via Bellerio: solo Schlein paga di più. Sorride Vannacci, la sua è gratis

(Adnkronos) - Nella 'speciale' classifica degli affitti più onerosi per le casse dei partiti italiani, dopo il Nazareno per il partito democratico, c'è la storica sede di via Bellerio, a Milano, della Lega. Che, secondo l'ultimo bilancio del Carroccio, chiuso al 31 dicembre 2025, è costata a Matteo Salvini la bellezza di 370mila 523 euro l'anno, poco più di 30mila euro al mese - per la precisione 30.876 euro. A conti fatti circa 10 mila euro meno di quanto costa ai democratici appunto il Nazareno (42mila di canone mensile). Come spiega, però, il tesoriere dei leghisti Alberto Di Rubba, il contratto d'affitto, registrato alle Agenzie delle entrate, è di 320mila euro all'anno, ovvero 26mila 666 euro al mese. La differenza, dice ancora all'Adnkronos il deputato, è nelle spese straordinarie - manutenzione, restauri e quant'altro - e nel 2024 era stata ben più elevata, tanto che il costo era lievitato a oltre 390mila euro.  

Quartier generale della Lega già dai tempi di Umberto Bossi, che nel 1993 acquistò quei 7600 metri quadrati all'estrema periferia Nord della città lombarda come simbolo di diversità rispetto agli altri partiti romanocentrici, che avevano le loro sedi nei palazzi storici del centro della Capitale, la sede di via Bellerio è da tempo di proprietà della Pontida finanziaria e partecipata dalla Lega Nord. 

In comodato d'uso e, quindi tendenzialmente gratis, è invece per Roberto Vannacci la sede di Futuro nazionale. Lo stabile - 80 metri quadrati in via san Lorenzo in Lucina 17, a pochi passi da Montecitorio - è stato 'offerto' all'ex generale della Folgore dal leader di Patto Italia, Stefano Ruvolo, anche presidente di Confimprenditori. Il canone mensile, a quanto risulta all'Adnkronos, è di circa 7500 euro al mese al netto delle spese condominiali.  

Inaugurata in pompa magna a fine marzo, si trova di fronte a dove ha casa Forza Italia, tanto che, almeno al momento, futuristi e azzurri si possono ritrovare di tanto in tanto a lavorare gomito a gomito, e non è l'unica sede per cui le truppe vannacciane non spendono un euro. Come ammette lo stesso Vannacci parlando con l'Adnkronos: "Noi non spendiamo nulla, c'è concessa in comodato d'uso gratuito, come tutte le nostre altre sedi". Anche se, precisa il presidente del gruppo alla Camera e tesoriere Edoardo Ziello, "tutte le sedi ufficiali di Futuro nazionale sono state aperte con regolare contratto di comodato d'uso a titolo gratuito, il cui valore rappresenta una donazione indiretta che è stata oggetto di pubblicazione sia sul sito Internet del partito sia dalla presidenza della Camera dei deputati con dichiarazione congiunta redatta ai sensi dell'art. 4 della legge n.659/1981".  

Tra le altre sedi di cui Futuro nazionale usufruisce gratis c'è anche quella del Centro studi nazionale, ovvero il Castello Sforzini di Castellar Ponzano, che è stato messo a disposizione di Vannacci dal proprietario Luca Sforzini e che da ieri lancia ogni giorno il mattutino.  

26 lug 2026

Napoli, spara e ferisce l'ex moglie al cimitero: 71enne arrestato

26 lug 2026

Fiamme tra Campomarino e Termoli minacciano le case, stop circolazione treni su linea Pescara-Bari

26 lug 2026

Pirlo e il caso Russia, Malagò valuta e il Codacons vuole un'indagine

(Adnkronos) - Il caso legato ad Andrea Pirlo non accenna a placarsi. La sponsorship dell'ex calciatore e allenatore dello United Fc, squadra degli Emirati Arabi, con la principale società di scommesse russa Fonbet ha scatenato un putiferio politico dopo che il nuovo dt azzurro Paolo Maldini e l'advisor Leonardo hanno individuato l'allenatore bresciano come possibile nuovo ct dell'Italia. L'accordo con Pirlo, a quanto apprende l'Adnkronos, non è ancora chiuso, con il presidente della Figc Giovanni Malagò che sta riflettendo sul suo nome. In caso di cambio in corsa ci sarebbero Antonio Conte e Roberto Mancini ancora in corsa. Martedì ci sarà il Consiglio federale della Figc dove si potrebbero sciogliere le riserve.  

Nello scorso maggio a Mosca Pirlo ha partecipato al Football Day allo stadio Luzhniki di Mosca. La 'mente' dell’operazione è stata Sergey Lomakin, miliardario moscovita e proprietario anche dello United Fc, la squadra degli Emirati Arabi che Pirlo allena, e con rapporti diretti con Fonbet, e sul quale c'è da capire quali sono i legami con Putin. 

Intanto l'altra grana è che il Codacons ha annunciato che presenterà un esposto per aprire le indagini sulla sponsorizzazione fatta da Pirlo. "Contro Andrea Pirlo il Codacons presenterà domani un formale esposto all'Autorità per le Comunicazioni chiedendo di aprire una indagine alla luce della violazione del divieto di pubblicità e sponsorizzazione alle scommesse e giochi in denaro. Non solo. Se la Figc lo nominerà Commissario tecnico della Nazionale, scatterà un ricorso immediato al Tar del Lazio per bloccare tale nomina", ha annunciato l'associazione dei consumatori. 

Archiviata, invece, prima di nascere, l'altra questione legata al figlio di Pirlo, Nicolò, classe 2003, che dall'anno scorso lavora per la società You First/Garsh Sports, che cura gli interessi di molti giocatori, e del figlio di Paolo Maldini, Christian, 30 anni, che collabora con l'agenzia Gr del procuratore Beppe Riso. Le norme sul conflitto di interessi e di incompatibilità è contenuta nel regolamento agenti, ma né Nicolò né Christian sono agenti abilitati non avendo neanche sostenuto l'esame per l'abilitazione alla professione di procuratore sportivo. 

26 lug 2026

Elementi totali: 20
Vai a