Logo Il Foglio

Finlandia, sospetta violazione dello spazio aereo da velivolo russo: scatta l'indagine

20 ago 2026

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 23 agosto: centrati nove 5

(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+1 al concorso del Superenalotto di oggi, giovedì 20 agosto 2026. In nove hanno invece messo a segno un '5', incassando rispettivamente 20.809,46 euro. Alla prossima estrazione il jackpot per il '6' sarà di 212,5 milioni di euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

Questa la combinazione del Superenalotto di oggi 20 agosto: 14, 18, 26, 51, 64, 71. Numero Jolly: 77. SuperStar: 49. 

 

20 ago 2026

Mps, fonti: "Ipotesi 'smembramento' Bpm e nodo extra-dividendo, doppia Ops non esente da rischi"

(Adnkronos) - Via libera del Cda del Monte alla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali. E la partita più complessa resta quella legata alla strategia difensiva di Lovaglio, soprattutto per la posizione di Crédit Agricole, primo azionista di Piazza Meda con una quota vicina al 30%. Il gruppo francese aveva già espresso la propria contrarietà a una combinazione tra Banco Bpm e Mps, contribuendo alla chiusura delle trattative esplorative tra i due istituti, annunciata il 31 luglio. 

Perché la nuova operazione su banco Bpm possa avere concrete possibilità di successo, sarà quindi decisivo capire se Lovaglio sia riuscito a riaprire un canale con i francesi e, soprattutto, a mettere sul tavolo una proposta capace di modificarne la posizione. 

È proprio su questo punto che si concentra la questione. Per evitare di “smembrare” Mps, si potrebbe infatti finire per smembrare Banco Bpm. Fonti finanziarie ascoltate dall’AdnKronos ritengono plausibile che, nell’ambito delle operazioni approvate dal CdA di Mps su Banco Bpm e Banca Generali, possa rientrare in gioco anche Crédit Agricole. 

Secondo quanto si apprende dalle stesse fonti, una volta completata l’Ops di Mps su Banco Bpm, il gruppo francese potrebbe acquisire una parte delle filiali dell’istituto. In questo modo, Crédit Agricole non resterebbe a bocca asciutta: oltre a ottenere asset di interesse, potrebbe ritrovarsi tra i principali soci della nuova banca nata dall’integrazione tra Mps, Banco Bpm e Banca Generali. 

Un altro azionista di peso sarebbe poi Generali. Aderendo all’Ops di Mps su Banca Generali, sempre quanto apprende l'AdnKronos dalle stesse fonti, il Leone entrerebbe infatti nell’azionariato della nuova entità che, a sua volta, manterrebbe una partecipazione di primo piano in Generali, attraverso l’attuale quota del 13,32% detenuta da Mps tramite Mediobanca. 

Resta infine la promessa di Lovaglio di riconoscere un “extra-dividendo” agli azionisti di Mps. Ed è proprio qui che si apre un ulteriore interrogativo: come verrà finanziato? Mps potrebbe vendere una parte della propria partecipazione nel Leone di Trieste? E, soprattutto, a chi potrebbe essere ceduta? Sono domande che, secondo le stesse fonti finanziarie, potrebbero essere decisive per capire la reale struttura dell’operazione. 

20 ago 2026

Mps, via libera senza unanimità a doppia sfida su Banco Bpm e Banca Generali. Assemblea il 29 ottobre

(Adnkronos) - Dopo oltre sette ore di riunione arriva il via libera del consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena alla strategia dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio: una doppia operazione su Banco Bpm e Banca Generali per costruire un’alternativa all’offerta lanciata da Intesa Sanpaolo sul gruppo senese e preservarne autonomia e integrità. 

Il voto del board non sarebbe stato unanime. I quattro consiglieri di minoranza Paolo Boccardelli, Nicola Maione, Antonella Centra e Paola De Martini si sarebbero astenuti. A quanto apprende AdnKronos da fonti finanziarie non avrebbero ricevuto informazioni sufficientemente dettagliate su elementi essenziali del progetto. A favore della doppia operazione avrebbe invece votato Corrado Passera. 

In attesa del comunicato ufficiale, dalle prime informazioni in possesso emerge che Mps potrebbe utilizzare una quota del 13,2% detenuto in Generali come leva per incentivare il sostegno degli azionisti alla complessa strategia. Il progetto dovrà infatti passare dall’assemblea straordinaria e prevederebbe un aumento di capitale. 

Il via libera del consiglio rappresenta però soltanto il primo passaggio di una partita molto più ampia. Mps è infatti al centro dell’offerta di Intesa Sanpaolo e deve fare i conti con la passivity rule, che limita la possibilità degli amministratori della società target di adottare iniziative capaci di ostacolare l’offerta senza l’autorizzazione degli azionisti. Le eventuali misure difensive dovranno quindi essere sottoposte al voto dell’assemblea, che, secondo quanto risulta ad Adnkronos, dovrebbe riunirsi il 29 ottobre. 

Sarà allora che emergeranno i reali rapporti di forza tra i grandi soci del Monte, a partire da Delfin e Francesco Gaetano Caltagirone. Il fattore tempo, intanto, resta decisivo. Lovaglio dovrà trasformare rapidamente il via libera del board in operazioni concretamente percorribili, definendone struttura, valori e alleanze. Ed è proprio sul fronte delle alleanze che si concentrano i principali interrogativi. Per Banco Bpm e Banca Generali, Mps dovrà infatti confrontarsi con due interlocutori di peso: Crédit Agricole e Generali. 

La partita su Banco Bpm appare la più complessa, soprattutto per la posizione di Crédit Agricole, primo azionista di Piazza Meda con una quota vicina al 30%. Il gruppo francese aveva già manifestato la propria contrarietà a una combinazione tra Banco Bpm e Mps, contribuendo alla conclusione delle trattative esplorative tra i due istituti annunciata il 31 luglio. 

Perché la nuova operazione possa avere concrete possibilità di successo sarà dunque decisivo capire se Lovaglio sia riuscito a riaprire un canale con i francesi e a mettere sul tavolo una proposta in grado di modificare la loro posizione. 

Sul fronte Banca Generali, invece, il nodo è rappresentato dall'azionista Generali e dalla possibilità di costruire un'operazione che tenga insieme gli interessi dei diversi soggetti coinvolti. La strategia di Mps punta così a muoversi contemporaneamente su due tavoli, con l'obiettivo di rafforzare la propria posizione nel risiko bancario e contrastare l'offerta di Intesa. 

"C'è un grandissimo interrogativo. Dal punto di vista della fattibilità concreta, mantenere due fronti nei quali i soggetti principali sono intermediari di levatura internazionale, l'azionista Generali per il fronte di Banca Generali e Crédit Agricole lato Banco Bpm, fa tremare le vene ai polsi", commenta all'Adnkronos Angelo De Mattia, analista economico ed ex direttore centrale della Banca d'Italia. 

"Vedrei necessario, di fronte a questo fermento, che si tenesse presente quanto ha detto il governatore Panetta, temi, norme e indirizzi, sulle aggregazioni prima di arrivare all'ultimo passaggio, che sono le dinamiche del mercato. Un'operazione del genere nel panorama bancario non è mai avvenuta", conclude De Mattia. (di Andrea Persili) 

 

20 ago 2026

US Open 2026, montepremi record di 108 milioni: chi vince guadagna 5,5 milioni

20 ago 2026

US Open, Alcaraz giocherà a New York: l'annuncio

20 ago 2026

"Israele ponga fine ai piani di espansione in Cisgiordania", la nota congiunta di Francia, Germania, Italia e Regno Unito

(Adnkronos) - "La decisione del governo israeliano di pubblicare bandi di gara per la costruzione nell'ambito del progetto di insediamento E1 è inaccettabile. La comunità internazionale si oppone da tempo a questa espansione degli insediamenti e ha espresso le proprie gravi preoccupazioni sia in sede privata che pubblica. L'insediamento E1 comprometterà la prospettiva della soluzione a due Stati, creando una frattura nella Cisgiordania e pregiudicando la continuità territoriale dei Territori palestinesi". Così si legge in una nota congiunta dei leader di Francia, Germania, Italia e Regno Unito. 

"Il diritto internazionale stabilisce chiaramente che gli insediamenti israeliani in Cisgiordania sono illegali. Questa è la posizione della comunità internazionale, ribadita dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite", rimarcano i leader. 

"In un momento di grave instabilità in Cisgiordania, caratterizzato da livelli senza precedenti di violenza da parte dei coloni contro i civili e da pesanti restrizioni per l'economia palestinese" la decisione del governo israeliano "desta ancora maggiore preoccupazione. Esortiamo il governo di Israele a revocare immediatamente questi piani e a porre fine all'espansione degli insediamenti in Cisgiordania. Tali iniziative non solo ci allontanano dalla pace, ma minano ulteriormente la reputazione internazionale di Israele". 

E ancora: "Le imprese non dovrebbero prendere in considerazione la partecipazione a questi bandi di gara. Devono essere consapevoli delle conseguenze legali e reputazionali, incluso il rischio di rendersi complici di gravi violazioni del diritto internazionale. Ribadiamo il nostro impegno a favore di una pace globale, giusta e duratura, basata sulla soluzione a due Stati. Continueremo ad agire in tale direzione". 

 

20 ago 2026

Giocattolo a forma di carota con sabbia contaminata da amianto, il Ministero della Salute fa scattare l'allerta: cosa fare

(Adnkronos) - Il Ministero della Salute ha fatto scattare l'allerta anche in Italia per la presenza sul mercato di un giocattolo elastico, una sorta di squishy, che al suo interno presenterebbe sabbia contaminata con tremolite, una forma di amianto. Il prodotto è stato segnalato attraverso il sistema europeo Safety Gate e il ministero ha trasmesso la comunicazione alle autorità sanitarie, chiedendo di prestare attenzione anche alla possibilità che il giocattolo sia stato acquistato da scuole, asili nido e altre strutture per l'infanzia. 

Diversi comuni, tra cui quello di Milano, hanno pubblicato sui propri canali social la circolare ministeriale con l'avviso rivolto a famiglie e a strutture per bambini. Nello specifico, la notifica europea di partenza identifica il giocattolo in questione con marca Trendhaus, modello 967176, lotto 2025 = CH33287 e codice a barre 4032722967176. Il Paese di origine indicato è la Cina. Il rischio viene definito "serio". La segnalazione riguarda oltre 30mila esemplari, che potrebbero essere arrivati sul mercato nostrano. Tuttavia, nella comunicazione del Ministero, non vengono elencati distributori italiani. Ciò significa che il giocattolo potrebbe essere arrivato ai consumatori anche attraverso marketplace online.  

Il rischio maggiore riguarda la possibile fuoriuscita della sabbia contaminata. In altre parole, il giocattolo, essendo elastico e deformabile, può rompersi e liberare il materiale contenuto al suo interno, che potrebbe essere inalato. Per questo la raccomandazione è di non manipolare inutilmente il prodotto e soprattutto di non aprirlo per verificare cosa ci sia dentro. Se il prodotto che si ha in casa corrisponde a quello indicato dalla circolare ministeriale la prima cosa da fare è smettere di utilizzarlo e impedirne l'uso ai bambini. Ancora - è il consiglio degli esperti - si deve verificare la possibilità di riconsegnare il gioco al venditore, considerato che il prodotto risulta oggetto di richiamo; qualora la riconsegna non sia possibile, contattare la ASL/ATS territorialmente competente per conoscere le procedure previste sul territorio; verificare con il proprio Comune o con il gestore dei rifiuti l’eventuale procedura specificamente predisposta.  

Proprio per quanto riguarda lo smaltimento, il Ministero non ha stabilito una singola procedura nazionale di smaltimento e ha coinvolto Regioni e Province autonome nella gestione del problema.E soprattutto non va buttato semplicemente nella pattumiera, né portato di propria iniziativa in un centro di raccolta senza aver prima verificato le indicazioni locali. 

 

20 ago 2026

Maltempo, allerta meteo arancione e gialla per temporali venerdì 21 agosto: la mappa delle 10 regioni a rischio

(Adnkronos) - Italia ancora spaccata a metà tra il Nord alle prese con una intensa ondata di maltempo e il Sud dove a farla da padrone è ancora il caldo. Rovesci accompagnati anche da grandine e vento sono attesi su gran parte delle regioni Centro Settentrionali, per le quali la Protezione civile ha diramato un avviso di allerta meteo arancione per temporali su settori della Toscana, della Liguria e del Friuli Venezia Giulia e allerta meteo gialla per un totale di 11 regioni.  

Secondo quanto reso noto dalla Protezione civile, che ha pubblicato il bollettino delle allerte meteo di domani, 21 agosto, sul proprio sito ufficiale, moderata criticità (arancione) è stata diaramata per rischio temporali per settori del Friuli Venezia Giulia (Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre), Liguria (Bacini Liguri Marittimi di Centro, Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Levante) e della Toscana (Bisenzio e Ombrone Pt, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Ombrone Gr-Alto, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia).  

L'allerta gialla (ordinaria criticità), invece, è stata diramata per le seguenti regioni, sempre per quanto riguarda il rischio temporali: Abruzzo (Marsica, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell'Aterno), Emilia Romagna (Montagna piacentino-parmense, Bassa collina piacentino-parmense, Costa romagnola, Alta collina romagnola, Costa ferrarese, Pianura bolognese, Pianura ferrarese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura reggiana di Po, Pianura piacentino-parmense, Montagna romagnola, Pianura reggiana, Pianura modenese, Alta collina piacentino-parmense, Collina bolognese, Montagna bolognese), Lazio (Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacini Costieri Nord), Liguria (Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Padani di Ponente), Marche (Marc-2, Marc-1, Marc-3, Marc-4, Marc-5), Molise (Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro), Piemonte (Scrivia, Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Belbo e Bormida, Pianura settentrionale, Pianura Torinese e Colline), Toscana (Ombrone Gr-Costa, Ombrone Gr-Medio, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Fiora e Albegna), Trentino Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento), Umbria (Medio Tevere, Chiascio - Topino, Alto Tevere, Trasimeno - Nestore, Nera - Corno, Chiani - Paglia), e Veneto (Dolomiti Occidentali: Agordino, Zoldano, alta Val Boite, Dolomiti orientali: Cadore, Comelico, Pianura centro meridionale e Bassa padovana - Bacini Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Colli Euganei e Colli Berici - Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Costa centro meridionale - Bacini Brenta Bacchiglione, Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Costa meridionale e Delta Po - Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Alta pianura trevigiana occidentale - Bacini Piave, Sile, Scolante in Laguna, Prealpi trevigiane - Bacino Livenza, Pianura centro meridionale - Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Fissero Tartaro Canalbianco, Prealpi bellunesi Valbelluna/Feltrino - Bacino Piave, Alta pianura trevigiana orientale - Bacino Livenza, Feltrino - Bacino Cismon, Pianura centro-orientale - Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura polesana centrale - Bacini Fissero Tartaro Canalbianco,Po, Adige, Prealpi trevigiane - Bacino Piave, Lessinia meridionale e alta pianura veronese - Bacino Adige, Costa centro-orientale - Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Costa orientale Bacini Livenza, Lemene, Tagliamento, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura orientale - Bacini Livenza, Lemene, Pianura tra Livenza e Piave, Alpago Cansiglio - Bacino Piave, Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale - Bacino Adige, Pianura centrale - Bacini Brenta Bacchiglione, Muson, Scolante in Laguna, Polesine occidentale, Bassa Veronese e Valli Grandi Veronesi - Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Pedemontana e alta pianura centrale - Bacini Brenta Bacchiglione Agno-Guà Alpone, Prealpi vicentine Altopiano dei Sette Comuni - Bacini Brenta Bacchiglione Agno). Per alcune di questo sono stati diramati anche avvisi allerta meteo per rischio idraulico (come Lombardia e Toscana) e rischio idrogeologico (come Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli, Liguria e Lombardia). 

La perturbazione atlantica che già oggi ha attraversato la parte centro-settentrionale del Paese, insisterà anche domani sugli stessi territori. Secondo le previsioni de IlMeteo.it, la giornata sarà contrassegnata da un tempo spiccatamente instabile al Centro-Nord con temporali irregolari, localmente intensi e con grandine, soprattutto al mattino, mentre al Sud continuerà a farla da padrone il caldo.  

20 ago 2026

Elementi totali: 20
Vai a