Logo de Il Foglio

Da Dengue a West Nile, in Italia 40 specie di zanzare: ecco come difendersi

(Adnkronos) - Le zanzare non sono soltanto un fastidio estivo, ma possono rappresentare un veicolo per alcune malattie infettive come Dengue e West Nile, protagonoste dell'estate 2025 con decine di casi in Italia. "Nel caso della Dengue l’uomo, se infettato, può diventare a sua volta un trasmettitore della malattia attraverso la puntura di una zanzara. Diverso il caso della West Nile: l’uomo può ammalarsi, ma non può trasmettere il virus ad altri perché è un 'binario morto'. Ad oggi, però, è impossibile prevedere che estate ci aspetta sotto questo punto di vista", spiega all’Adnkronos Salute l’entomologo Roberto Pantaleoni, già ricercatore dell’Istituto per la ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr (Iret). 

In Italia "sono presenti circa 40 specie di zanzare, mentre nel mondo se ne contano migliaia". Ogni specie ha caratteristiche diverse e si adatta a specifici ambienti. "Alcune hanno bisogno della pioggia per riprodursi, altre - come le zanzare tigre - riescono a sfruttare piccole raccolte d’acqua stagnante, come quelle presenti in sottovasi, contenitori abbandonati o acque di scarico", sottolinea l’esperto. Tra le specie più rilevanti e "impattanti per la salute umana ci sono la zanzara tigre (Aedes albopictus) e la zanzara comune (Culex pipiens). La prima si riproduce soprattutto in piccole raccolte d’acqua e può essere molto aggressiva durante il giorno: è in grado di individuare la presenza dell’uomo attraverso l’anidride carbonica emessa con il respiro e attaccare rapidamente - osserva l'esperto -. La zanzara comune, invece, vive soprattutto negli ambienti urbani e trova condizioni favorevoli in fogne, acque stagnanti e aree vicine agli allevamenti intensivi; è più attiva nelle ore notturne".  

Un ruolo importante lo hanno anche le zanzare selvatiche, "legate ad ambienti naturali come paludi, canali e zone soggette ad allagamenti. La loro presenza dipende molto dalle condizioni climatiche e dalla disponibilità di acqua", precisa Pantaleoni. Per ridurre il rischio è fondamentale la prevenzione. "Le amministrazioni locali, come Comuni e Province, devono effettuare controlli sui focolai, mappare le aree a rischio e monitorare la presenza di larve nelle acque - evideniza l’entomologo. Anche i cittadini possono contribuire eliminando i ristagni d’acqua e utilizzando strumenti di protezione come zanzariere, repellenti e altri sistemi di barriera". Attenzione anche agli orari: "La zanzara comune tende a pungere soprattutto di notte, mentre alcune zanzare selvatiche sono più attive nelle ore serali. Nel Delta del Po, ad esempio, il picco può concentrarsi tra le 21.30 e le 23", conclude Pantaleoni. 

20 giu 2026

Dalla rucola un aiuto contro obesità e glicemia alta, lo studio

(Adnkronos) - Una sostanza naturale contenuta nella rucola potrebbe aiutare a contrastare l’aumento di peso e gli effetti di una dieta troppo ricca di grassi. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica 'Phytotherapy Research' e coordinato dall’Università di Pisa, che ha analizzato gli effetti della glucoerucina, una molecola presente nelle verdure della famiglia delle Brassicaceae, come rucola, broccoli e cavoli. 

Ricercatori e ricercatrici hanno studiato su un modello murino di obesità indotta da una dieta ricca di grassi gli effetti della glucoerucina, confrontando i risultati con un gruppo di controllo. Dopo dieci settimane, il gruppo che aveva assunto la sostanza mostrava un minore aumento di peso rispetto al gruppo di controllo, insieme a valori più bassi di glicemia e trigliceridi e a un ridotto accumulo di grasso addominale. 

La sperimentazione ha mostrato anche cambiamenti importanti nel tessuto adiposo. Le cellule del tessuto adiposo risultavano più piccole, meno infiammate e più attive nel consumare energia. La glucoerucina ha infatti favorito cambiamenti nel grasso bianco, promuovendo un processo definito “browning”, che lo rende più simile al grasso bruno e il metabolismo più efficiente perché aumenta il consumo energetico dell’organismo. 

“Abbiamo visto che la glucoerucina non si limita a ridurre l’accumulo di grasso, ma sembra rendere il tessuto adiposo più attivo dal punto di vista energetico”, spiega la professoressa Lara Testai del Dipartimento Farmacia dell’Università di Pisa. “Questo significa che l’organismo diventa più efficiente nel consumare calorie invece di accumularle”. La ricerca ha inoltre rilevato livelli più alti di irisina associati al consumo di glucoerucina. L’irisina è un ormone prodotto dai muscoli che stimola il consumo di energia e aiuta l’organismo a bruciare più calorie. 

“La rucola è un alimento molto comune della dieta mediterranea, ma contiene molecole ancora poco conosciute”, aggiunge il professore Vincenzo Calderone del Dipartimento di Farmacia “I nostri risultati mostrano che alcune sostanze naturali presenti negli alimenti, ed in particolare molti composti naturali solforati – come la glucoerucina - che il nostro gruppo di ricerca studia ormai da diversi anni, possono influenzare il nostro metabolismo”. 

Lo studio ha coinvolto dipartimenti di Farmacia e Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa: il gruppo di Farmacia si è occupato dello studio sul modello murino e delle analisi metaboliche e molecolari, mentre il gruppo di Veterinaria ha curato le analisi istologiche sul tessuto adiposo. Alla ricerca hanno collaborato anche il Crea – Centro di Ricerca Cerealicola e Colture Industriali di Bologna, che si è occupato dell’estrazione della glucoerucina e l’Università di Firenze e l’Università Federico II di Napoli. 

20 giu 2026

'Storie al bivio estate', sabato 20 giugno: gli ospiti di Monica Setta

20 giu 2026

Caldo, il ventilatore non basta più. Largo ai condizionatori anche grazie al bonus

(Adnkronos) - Con il caldo aumentano gli acquisti dei condizionatori, ma forse non tutti sanno che il bonus per chi li acquista è stato rinnovato anche per il 2026. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito un punto importante: è possibile beneficiare dell’agevolazione anche senza realizzare lavori di ristrutturazione. "Nel 2026, però, questo tema va letto con maggiore precisione: il 'bonus condizionatori' non costituisce un’autonoma categoria normativa, ma rappresenta una formula di sintesi che, a seconda dei casi, rinvia all’Ecobonus o al bonus ristrutturazioni. Il canale agevolativo senza lavori edilizi resta, in particolare, collegato alla sostituzione di impianti esistenti con sistemi a pompa di calore o comunque ad alta efficienza energetica", precisa Ivan Meo di Immobiliare.it.  

L’acquisto e l’installazione di un condizionatore a basso consumo energetico, infatti, danno diritto alla detrazione, a condizione che siano rispettate precise modalità di pagamento. Il fondamento normativo si trova nell’articolo 14 del dl n. 63/2013 e nell’articolo 16-bis, lettera h), del Tuir, integrati dalla Legge di Bilancio 2025 che ha confermato la misura, escludendo però impianti alimentati esclusivamente da combustibili fossili. Le condizioni descritte vanno oggi lette alla luce della proroga disposta dalla Legge di Bilancio 2026. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 restano inoltre escluse, ai fini dell’agevolazione, le spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate esclusivamente da combustibili fossili. 

 

La misura della detrazione varia: in generale è pari al 36% della spesa sostenuta, ma sale al 50% se l’immobile è destinato ad abitazione principale e il contribuente ha un diritto reale (proprietà, usufrutto, uso o abitazione). L’assetto agevolativo descritto resta valido anche nel 2026, come confermato dall’Agenzia delle Entrate per le spese sostenute negli anni 2025 e 2026. 

 

E' fondamentale eseguire il pagamento tramite bonifico parlante, che deve contenere la causale con: riferimento normativo; il codice fiscale del beneficiario; la partita Iva o il codice fiscale dell’azienda installatrice; gli estremi della fattura. 

Pagamenti tramite carte, assegni o altri strumenti non consentono di accedere al beneficio fiscale. Il bonifico parlante serve a garantire la tracciabilità e il corretto utilizzo del bonus, facilitando i controlli dell’Agenzia delle Entrate. Su questo punto il quadro per l’anno 2026 non cambia: l’Agenzia continua a richiedere, per le detrazioni edilizie ed energetiche, il pagamento con bonifico bancario o postale dal quale risultino gli elementi identificativi dell’operazione. Infine, per l’Ecobonus e per il Bonus Casa riferito a interventi che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili, le schede descrittive devono essere trasmesse entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il portale relativo all’anno in cui ricade la fine lavori. Enea ha inoltre comunicato l’apertura del portale 2026 il 22 gennaio 2026.  

Anche nel 2026 il perimetro soggettivo rimane ampio. Infatti, possono usufruire del bonus: persone fisiche; esercenti arti e professioni; società di persone e di capitali; associazioni di professionisti; condomini; enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale; istituti autonomi per le case popolari; cooperative di abitazione a proprietà indivisa. 

Per l’Ecobonus, la disciplina continua inoltre a riferirsi ai contribuenti residenti e non residenti, titolari di qualsiasi tipologia di reddito, compresi i soggetti che conseguono reddito d’impresa. C’è tempo fino al 31 dicembre 2026 per usufruire dell’agevolazione per le spese sostenute per comprare climatizzatore a basso consumo energetico, deumidificatore o pompa di calore. Rispetto all’edizione 2025, questo è uno degli aggiornamenti più rilevanti: la legge di bilancio 2026 ha infatti prorogato il regime più favorevole già previsto per il 2025. 

 

Con l’arrivo del caldo, gli italiani tornano a cercare soluzioni per raffrescare la casa, ma la domanda sembra cambiare forma rispetto al passato. Se il ventilatore resta una risposta semplice e immediata, i dati mostrano come l’interesse si concentri sempre più su prodotti capaci di garantire un raffrescamento più efficace e stabile, in particolare sui condizionatori, ormai al centro delle ricerche legate al comfort domestico nei mesi estivi. E' quanto emerge dall’ultima analisi dell’Osservatorio Trovaprezzi.it, che ha analizzato l’andamento delle ricerche dedicate alla climatizzazione, confrontando i dati del 2026 con quelli registrati negli anni precedenti. Nel mese di maggio 2026, le ricerche nella categoria condizionatori e deumidificatori hanno raggiunto quota 349.000 ricerche, in crescita del +12,4% rispetto a maggio 2025 e del +19,4% rispetto allo stesso mese del 2024. 

Il dato suggerisce come la domanda sia fortemente legata alla stagionalità e all’arrivo delle prime ondate di caldo. La crescita sembra indicare una maggiore attenzione stabile al comfort domestico, con il ventilatore che mantiene un ruolo accessibile e complementare, ma meno centrale rispetto a soluzioni più performanti. I condizionatori rappresentano infatti il 73,4% delle ricerche legate alle principali tipologie di prodotti per la climatizzazione, confermandosi nettamente la soluzione più ricercata dagli utenti. Seguono i condizionatori portatili, con il 10,9%, i purificatori/raffrescatori con il 10,4%, i ventilatori con il 3,4% e i deumidificatori con l’1,9%. 

Più che una sostituzione tra categorie, emerge quindi una domanda più articolata, in cui il condizionatore resta il prodotto di riferimento, mentre le altre soluzioni si inseriscono come alternative pratiche, temporanee o integrative, a seconda delle caratteristiche dell’abitazione e delle esigenze di utilizzo. A cambiare non è solo il tipo di prodotto cercato, ma anche il modo in cui gli utenti valutano l’acquisto. Le ricerche mostrano infatti una crescente attenzione verso caratteristiche legate alla gestione intelligente, all’efficienza e al contenimento dei consumi. Tra le keyword e i filtri associati alle ricerche di condizionatori, il riferimento a prodotti wifi/smart passa dal 7,0% del 2025 al 18,4% del 2026. In leggero aumento anche le ricerche legate a termini come eco/green, che passano dal 5,8% al 6,3%. 

Restano rilevanti anche le caratteristiche più direttamente collegate all’efficienza energetica: la keyword classe A+++ rappresenta il 15,6% delle ricerche considerate. Il quadro suggerisce che il risparmio energetico resti un criterio importante nella scelta, ma che l’attenzione degli utenti si stia ampliando: non solo classe energetica, quindi, ma anche possibilità di controllo da remoto, programmazione, ottimizzazione dell’utilizzo e maggiore versatilità del prodotto nel corso dell’anno. Dal punto di vista geografico, la domanda si concentra soprattutto nelle regioni più popolose. La Lombardia raccoglie il 31,7% di interesse per i condizionatori e i deumidificatori e il 35,7% per gli elettrodomestici dedicati al trattamento aria. Segue il Lazio, con il 15,6% per condizionatori e deumidificatori e il 13,2% per il trattamento aria. Tra le altre regioni più attive emergono Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. 

L’analisi del profilo degli utenti di Trovaprezzi.it mostra inoltre come l’interesse per condizionatori e deumidificatori sia particolarmente forte nelle fasce d’età centrali: gli utenti tra i 45 e i 54 anni rappresentano il 25,2% del totale, seguiti dalla fascia 35-44 anni con il 23,8% e dai 25-34enni con il 18,9%. Sul fronte del genere, le ricerche relative a condizionatori e deumidificatori vedono una netta prevalenza maschile, con il 69,5% sul totale contro il 30,5%. Più equilibrato, invece, il pubblico interessato al trattamento dell’aria, dove gli uomini rappresentano il 52,7% degli attivi e le donne il 47,3%. Tra i brand più presenti tra le ricerche degli utenti troviamo marchi specializzati nel mondo della climatizzazione come Innova, De’Longhi, Hisense, Olimpia Splendid, Daikin, Mitsubishi, Dyson, Samsung e Beko, a conferma di uno scenario in cui convivono soluzioni diverse: dai condizionatori fissi ai portatili, dai modelli senza unità esterna alle pompe di calore, fino ai prodotti smart e ai dispositivi per migliorare la qualità dell’aria domestica.  

“Quello che emerge dalle ricerche - commenta Dario Rigamonti, ceo di Trovaprezzi.it - è un cambiamento nel modo in cui gli italiani affrontano il tema del caldo in casa. Non si cerca più soltanto una soluzione immediata per superare le giornate più torride, ma si valutano prodotti capaci di garantire comfort nel tempo, maggiore efficienza e una gestione più intelligente dei consumi. In questo senso, il condizionatore viene percepito sempre meno come un acquisto occasionale e sempre più come una componente della gestione domestica durante i mesi estivi. Il ventilatore continua ad avere un ruolo importante, perché resta una soluzione accessibile, semplice e immediata, ma di fronte a estati sempre più calde sembra emergere una consapevolezza diversa: per molti utenti, da solo, non basta più. La distanza tra condizionatori e altre soluzioni resta molto ampia e racconta proprio questo passaggio: il raffrescamento domestico non è più percepito come una necessità episodica, ma come parte integrante del comfort abitativo”. 

 

A rispondere Altroconsumo ricordando che prima di acquistare un climatizzatore fisso, è utile valutare attentamente le proprie esigenze e considerare soluzioni alternative, evitando un acquisto affrettato e a caro prezzo. In alcuni casi, potrebbe essere sufficiente un ventilatore o un condizionatore portatile, soprattutto per un uso limitato o occasionale. Un elemento chiave da considerare è la superficie dell’ambiente da raffrescare. Non tutti gli apparecchi sono adatti a ogni spazio: la scelta deve basarsi sui metri quadrati della stanza per garantire un raffrescamento più efficace di tutto il locale. A questo proposito, è importante fare riferimento ai Btu/h (British Thermal Unit per ora), l’unità di misura energetica utilizzata nei paesi anglosassoni. Nel nostro comparatore puoi trovare climatizzatori con valori compresi tra 9.000 e 12.000 Btu/h, adatti ad ambienti di diverse dimensioni.  

La classe energetica è un altro parametro essenziale per valutare l’efficienza di un condizionatore. I modelli presenti nel nostro comparatore rientrano generalmente nelle fasce più alte, comprese tra A+ e A+++. Optare per una classe energetica elevata può portare a ridurre i consumi energetici e a contenere i costi in bolletta, un aspetto particolarmente importante se il climatizzatore viene utilizzato con frequenza o per lunghi periodi.  

Sul mercato sono presenti diverse tipologie di climatizzatori, ognuna con caratteristiche e applicazioni specifiche: monoblocco portatili che aspirano l’aria calda dalla stanza e la espellono all’esterno tramite un tubo che passa per una finestra; monoblocco senza unità esterna una soluzione compatta, ideale per chi cerca un impianto fisso, ma vuole preservare l’estetica della facciata; split portatili composti da due unità collegate da un tubo in cui circola il fluido refrigerante; split fissi: formati da un’unità interna montata fissa a parete nella stanza da rinfrescare e un compressore esterno; multi-split dotati di un’unità esterna collegata a due o più unità interne, utili per raffrescare più stanze contemporaneamente. Alcuni condizionatori sono dotati anche di pompa di calore, utile per riscaldare l’ambiente durante l’inverno, e della tecnologia inverter, che regola in modo automatico la velocità del compressore per mantenere una temperatura stabile e ridurre i consumi energetici. Per i climatizzatori fissi è fondamentale affidarsi a un installatore serio e qualificato: una cattiva installazione può ridurre le prestazioni dell’apparecchio e, in alcuni casi, causare malfunzionamenti. Anche la manutenzione periodica e il corretto posizionamento dell’unità interna ed esterna influiscono sull’efficienza complessiva del sistema. (di Sabrina Rosci) 

20 giu 2026

Olanda-Svezia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

20 giu 2026

Germania-Costa d'Avorio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

20 giu 2026

MotoGp, oggi prove libere, qualifiche e gara Sprint Gp Repubblica Ceca: orari e dove vederle in tv

20 giu 2026

Dalla flat tax dei 'Paperoni' alla cedolare secca, tutte le scadenze fiscali di giugno 2026

(Adnkronos) - Dalla flat tax dei 'Paperoni', che spostano la residenza in Italia, alla cedolare secca degli affittuari e la tassa 'etica' dell'industria del porno. Dopo il tax day del 16 giugno con le oltre 15 scadenze, entro il 30 arriva una nuova raffica di versamenti tra Irpef, Iva, Ires e Irap per le più disparate categorie di contribuenti. Ci sono poi alcuni differimenti al 20 luglio e poi scatta la moratoria d'agosto, con lo stop a cartelle e pagamenti dall'1 al 20.  

IRPEF, IVA, IRAP, IRES - Tra le tante scadenze da regolare entro fine mese c'è il termine ordinario per il versamento - in un'unica soluzione o come prima rata - dei saldi 2025 e primi acconti 2026 per Irpef, Iva, Ires e Irap. 

FLAT TAX 'PAPERONI' STRANIERI - Al 30 giugno va versata in un'inca soluzione l'imposta sostitutiva forfettaria (flat tax) Irpef sui redditi prodotti all'estero dei contribuenti stranieri che trasferiscono la residenza fiscale in Italia.  

BUEN RITIRO AL SUD, FLAT TAX PENSIONATI ESTERO - Entro il 30 del mese i pensionati stranieri che si trasferiscono in uno degli oltre duemila comuni del Mezzogiorno con almeno 30mila abitanti sono tenuti al versamento, in unica soluzione, dell'imposta sostitutiva dell'Irpef calcolata forfettariamente con aliquota del 7% per ciascuno dei periodi di imposta di validità dell'opzione. 

DA LEZIONI PRIVATE A PLUSVALENZE- Entro fine mese va versata anche l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi sulle plusvalenze e è previsto il versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali con l'aliquota del 15% sui compensi da lezioni private e ripetizioni dei professori, a titolo di saldo 2025 e primo acconto 2026. 

Per quanto riguarda invece la flat tax di imprese, artigiani e professionisti (titolari o che partecipano a società) che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice effettuano i versamenti entro il 20 luglio alcuna maggiorazione. Differiti al 20 luglio senza maggiorazione anche i versamenti dei giovani imprenditori e dei lavoratori in mobilità con fiscalità di vantaggio e della 'cedolare secca' (tutta o prima rata) da parte degli affittuari di immobili come saldo 2025 e di primo acconto 2026. 

TASSA 'ETICA' PER ONLYFANS E GLI ALTRI- Da versare entro il 30 giugno l'addizionale fiscale del 25% che si applica sui redditi dalla produzione e distribuzione di materiale pornografico o di incitamento alla violenza, inclusi i creator digitali di siti e app come OnlyFans. 

Sono in scadenza cnhe le ADDIZIONALIregionali e comunali.  

DICHIARAZIONE REDDITI CARTACEA- Il 30 giugno scade il termine per l'invio in formato cartaceo della dichiarazione dei redditi e della scelta dell'8xmille, 5xmille e 2xmille da parte di dipendenti, pensionati, persone fisiche non titolari di partita Iva, co.co.co. o lavoratori occasionali. 

TV, IMU E TARI, DICHIARAZIONE SE CAMBIA QUALCOSA - Entro fine mese vanno presentate le dichiarazioni Imu e Tari in caso di variazioni patrimoniali avvenute nel corso del 2025 e di eventuale non possesso della tv per evitare l'addebbito in bolletta del canone Rai.  

CONTRIBUTI INPS COMMERCIANTI -Infine al 30 giugno vanno versati il saldo 2025 e l'acconto 2026 dei contributi Inps di commercianti e artigiani iscritti alla gestione separata. (di Luana Cimino) 

20 giu 2026

Mondiali 2026, programma e partite di oggi: calendario, gironi e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Continua la seconda giornata dei Mondiali 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, sabato 20 giugno, vanno in scena le gare della seconda giornata. Riflettori puntati sull'Olanda, che affronta la Svezia, e sulla sfida tra la Germania e Costa d'Avorio. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai. 

 

Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia 

Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera 

Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti 

Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia 

Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador 

Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia 

Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda 

Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay 

Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia 

Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania 

Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia 

Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama. 

 

Ecco il calendario dei Mondiali 2026: 

20 GIUGNO 

Ore 19:00 - Olanda-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 22:00 - Germania-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Rai e Dazn 

21 GIUGNO 

Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn (ipotesi) 

22 GIUGNO 

Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn 

Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn 

Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

23 GIUGNO 

Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn 

Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn 

24 GIUGNO 

Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

25 GIUGNO 

Ore 00:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn 

Ore 00:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn 

Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn 

26 GIUGNO 

Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn 

Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn 

Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

27 GIUGNO 

Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn 

Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn 

Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn 

Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn 

Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

28 GIUGNO 

Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn 

SEDICESIMI DI FINALE 

28 GIUGNO 

Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn 

29 GIUGNO 

Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn 

Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn 

30 GIUGNO 

Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn 

Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi) 

1 LUGLIO 

Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn 

Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn 

Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn 

2 LUGLIO 

Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn 

Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn 

3 LUGLIO 

Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn 

Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn 

Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn 

4 LUGLIO 

Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn 

Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn 

OTTAVI DI FINALE 

4 LUGLIO 

Ore 19:00 - Dazn 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

5 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

6 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

7 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 18:00 - Dazn 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

QUARTI DI FINALE 

9 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

10 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

11 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

12 LUGLIO 

Ore 3:00 - Rai e Dazn 

SEMIFINALI 

14 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

15 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

FINALE TERZO POSTO 

18 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

FINALE 

19 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn. 

 

I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite). 

 

20 giu 2026

Turchia-Paraguay 0-1, Almiron copre la bocca mentre parla: cartellino rosso e espulsione

20 giu 2026

Elementi totali: 20
Vai a