Logo Il Foglio

"Peggio di Garlasco", il figlio di Bossetti parla in tv: "Mio padre non ha ucciso Yara"

(Adnkronos) - "Mai tanti errori giudiziari" come nell'inchiesta sull'omicidio di Yara Gambirasio. Sono le parole di Nicolas Bossetti, figlio di Massimo Bossetti, l'uomo condannato in via definitiva all'ergastolo per il delitto della 13enne di Brembate. "È molto peggio di una Garlasco 2 - afferma Nicolas Bossetti che parla in tv per la prima volta a 'Ore 14 di sera' su Rai2 - perché un caso così non è mai successo a mio parere in Italia, con così tanti errori giudiziari, senza mai la possibilità di difendersi, di dare la possibilità alla difesa di visionare e riprovare a vedere se il Dna combaci effettivamente con Ignoto 1 che attualmente è dentro il carcere: mio padre". 

"Mio padre non è un assassino e ci posso mettere le mani sul fuoco", aggiunge. Nicolas, come sollecitato anche dal legale di Massimo Bossetti, l'avvocato Massimo Salvagni, chiede che venga rianalizzata la traccia del Dna sul giubbotto di Yara che ha inchiodato Bossetti, convinto che ci sia stato un errore. "Se avessimo la possibilità di poter analizzare quel santo Dna - afferma Nicolas Bossetti - sono sicuro che non uscirebbe lo stesso esito". E chiede per suo padre la stessa opportunità concessa in altri casi giudiziari "perché può anche essere vero che la legge è uguale per tutti ma sotto bisognerebbe aggiungere 'non tutti sono uguali per la legge', perché - afferma - a mio padre non sono stati concessi gli stessi diritti che hanno avuto altri condannati con le ripetizioni delle indagini e quant'altro. Gli è stato sempre buttato addosso un no secco e dimenticato lì". 

8 ott 2026

Campo largo, Conte in pressing: "Subito programma e poi primarie"

(Adnkronos) - "A questo punto però, se primarie devono essere, innanzitutto dobbiamo concentrarci sul programma". Giuseppe Conte chiede un'accelerazione al campo largo. Il via libera alla legge elettorale, approvata dalla Camera, definisce le 'regole del gioco' in viste delle elezioni politiche del 2027. Il leader del Movimento 5 Stelle sollecita gli alleati rispondendo alle domande di Bruno Vespa a Cinque minuti. 

"Noi abbiamo completato il nostro percorso, l'avevamo dichiarato il 20 settembre, adesso mi sembra che il 18 Avs presenterà il proprio programma, Elly Schlein credo che abbia negli stessi giorni l'assemblea con il Pd. Però un attimo dopo, ma veramente un attimo dopo, ritroviamoci, perché abbiamo tante cose di cui discutere. E poi un attimo dopo, con un programma condiviso, andremo alle primarie, perché è giusto che finisca questa storia di un campo progressista che non ha un programma, che non ha un leader candidato", dice Conte. "Questa legge oggi ci obbliga a farlo e certo non possiamo aspettare quando e come la Corte costituzionale se si pronuncerà", afferma ancora. 

Le primarie "vanno fatte al più presto possibile -aggiunge- Ovviamente per quanto riguarda la data ci confronteremo, ma è chiaro che non possiamo arrivare e dare questo vantaggio a Giorgia Meloni, che oggi è la donna sola al comando di tutto il centrodestra. Ha asfaltato, diciamo la verità, oscurato tutti gli alleati, non possiamo dare la possibilità che qui ancora si sta a discutere di primarie, chi sarà il candidato". 

"Ancora recentemente -ricorda l'ex premier- in un incontro che doveva rimanere riservato con Elly Schlein, poi è andato sui giornali non certo per mia responsabilità, io ho proposto: facciamo un passo indietro, se sei disponibile a fare un passo indietro lo facciamo entrambi, ma per senso di responsabilità, non perché debbano spaventare le primarie. Io non ho fatto nessun nome specifico nel momento in cui non è stata accolta questa mia disponibilità a fare tutti i leader di partito un passo indietro". 

"Ho visto che nei giorni scorsi è corsa qualche indiscrezione da parte di qualche commentatore. Ma francamente mi sono molto sorpreso perché, permettetemi di dire, con la mia comunità stiamo facendo un grandissimo lavoro per costruire questo progetto progressista, per cercare di renderlo coerente, forte, solido, per cercare di cambiare il Paese. Quindi che qualcuno dica: Conte al momento vuole correre da solo, no, non avremmo fatto tutta questa fatica", aggiunge Conte a Porta a Porta. 

 

8 ott 2026

Sondaggio politico, Fratelli d'Italia primo partito e pareggio tra le coalizioni

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia primo partito, perfetta parità tra centrosinistra e centrodestra. E' il quadro del sondaggio Emg per il Tg3 Linea notte con le intenzioni di voto in caso di elezioni oggi, 8 ottobre. Secondo l'ultima rilevazione, nella giornata in cui viene approvata la nuova legge elettorale, le due coalizioni sono appaiate al 42,5%. In calo il campo largo, che cede l'1,3%. Stabile il centrodestra.  

Nel dettaglio, tra i partiti dell'attuale maggioranza, Fratelli d'Italia - guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni - è ampiamente leader con il 25,4%. Forza Italia è al 7,9%, mentre la Lega è al 7,5%. Noi Moderati si colloca all'1,7%. Nel campo progressista, il Pd della segretaria Elly Schlein è al 20,6%, seguito a distanza dal M5S che vale l'11,8%. Quindi Avs al 5,8%, Italia viva al 2,5%. +Europa all'1,8%. Fuori dalle coalizioni, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci si attesta al 6,5%, in calo dello 0,2%. Il totale del centro è al 4,3% (+0,1%), con Azione di Carlo Calenda al 2,6% e il Partito liberaldemocratico all'1,7%. L'affluenza stimata si ferma al 64%. La fiducia nel governo è al 35% (7% molta, 28% abbastanza). I giudizi negativi sono il 65% (poca fiducia 22%, per nulla 43%). 

 

Il sondaggio, con la parità 'virtuale' tra le coalizioni, diventa ancor più attuale se considerato in relazione alla nuova legge elettorale. Nella riforma si prevede il premio che scatta al raggiungimento di almeno il 42% dei voti. Se nessuna lista ottiene il 42% o se l'esito del voto assegna due maggioranze diverse tra Camera e Senato il premio non si attribuisce e per la ripartizione dei seggi vale il proporzionale puro. Tra le conseguenze, in tal caso, c'è quella che nessuno dei candidati delle liste circoscrizionali valide per il premio viene eletto. In sostanza, il premio consiste in 70 seggi alla Camera e 35 seggi al Senato. Se la coalizione che vince supera i 220 seggi alla Camera o i 113 seggi al Senato scatta il tetto e i seggi eccedenti vengono sottratti nella parte proporzionale. 

 

 

8 ott 2026

Caso Garlasco, Sempio: "La paura di essere vittima di un errore c'è"

(Adnkronos) - "La paura di essere vittima di un errore assolutamente c'è". Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, risponde così a Bruno Vespa nell'intervista che andrà in onda a Porta a Porta stasera, 8 ottobre. Per il delitto, è stato condannato in via definitiva Albero Stasi. L'inchiesta della procura di Pavia mette in discussione diversi elementi dell'indagine che ha portato alla condanna di Stasi. 

"Se ci sono dei dubbi, se c'è qualcosa che non è stato svolto al 100%, se sono stati commessi degli errori è giusto rifare l'indagine, andare a verificare questo. Francamente verso quello che è stato il mio coinvolgimento nel 2016 io non vedo errori nelle indagini. La giustizia è amministrata da uomini, quindi possono sbagliare, e la paura di essere vittima di un errore assolutamente c'è", dice Sempio. "Io ritengo che qualora uno degli elementi che oggi vengono puntati contro di me non venisse ritenuto spiegabile, quello secondo me sarebbe un errore", aggiunge.  

Dopo indagini e colpi di scena, "se uno prende il racconto finale a me sembra un racconto tirato per i capelli", prosegue l'indagato. Dopo la chiusura indagine, gli elementi che la Procura di Pavia ha raccolto su di lui li ritiene spiegabili o inverosimili come il movente. "Questa mia ossessione per Chiara data da video che avete la conferma che non sono stati visti, a quel punto io ci provo con lei al telefono, addirittura magari minacciandola...poi qualche giorno dopo lei mi apre la porta di casa. Oppure - dice immaginando un altro scenario di quella mattina del 13 agosto 2007 - io scavalco, aspetto nel cortile che faccia uscire i gatti che vengono ritrovati in casa...mi sembra (da parte dei pm, ndr) l'aver fatto quadrare tanti elementi però il risultato finale non regge" conclude. 

8 ott 2026

Superenalotto, 5+1 vince 518mila euro: la combinazione vincente di oggi 8 ottobre

(Adnkronos) - Nessun 6 ma centrato un 5+1 da 518.173,27 euro nel concorso del Superenalotto di oggi, 8 ottobre 2026. Il 5+1 risulta giocato dalla Bacheca dei Sistemi centralizzati di Sisal. Centrati anche 3 punti 5 che incassano rispettivamente 55.803,28. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei Punti 6 sale così a 37,9 milioni di euro. Si torna a giocare domani, venerdì 9 ottobre. 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

Inchingolo (Fs): “Entreremo nella Fondazione Digithon”Inchingolo (Fs): “Entreremo nella Fondazione Digithon” 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente è: 29 - 52 - 57 - 60 - 65 - 72; Numero Jolly 62; SuperStar 14. 

8 ott 2026

"De Luca satrapo", archiviato il procedimento contro Saviano

(Adnkronos) - E’ stato archiviato il procedimento penale per diffamazione avviato dall’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nei confronti dello scrittore Roberto Saviano per alcune dichiarazioni rilasciate in televisione. Il gip del Tribunale di Roma ha ritenuto che le espressioni utilizzate da Saviano avessero "una base fattuale sufficiente" per il legittimo esercizio del diritto di critica politica, giudicando le parole "obiettivamente ruvide e provocatorie" ma non, per questo, oltre i limiti della continenza. 

La vicenda nasce da un'intervista rilasciata da Saviano a 'Piazzapulita', trasmissione andata in onda il 4 maggio 2023. De Luca aveva presentato una querela per diffamazione contestando le definizioni utilizzate dallo scrittore, che aveva parlato della gestione del governatore come "familista", "affaristica" e "drammatica" e aveva definito lo stesso De Luca "un satrapo". Le dichiarazioni erano riferite anche all'esclusione di Saviano dal palinsesto del Festival di Ravello. La Procura aveva chiesto l'archiviazione del procedimento, alla quale De Luca si era opposto. Mercoledì 7 ottobre il gip del Tribunale di Roma ha quindi disposto l'archiviazione, sottolineando nella motivazione la presenza di un "sufficiente riscontro fattuale" anche rispetto alla vicenda dell'esclusione dal Festival di Ravello. 

"Sull’esclusione dal Festival di Ravello che ha portato alle dimissioni del direttore Antonio Scurati, il giudice - dichiara Roberto Saviano in una nota - ha riconosciuto 'un sufficiente riscontro fattuale' e ha parlato della 'certa condivisione' De Luca della scelta che portò alla mia esclusione". "C’è poi un principio che ci riguarda tutti, come affermato dalla Corte Europea dei diritti dell’Uomo – continua Roberto Saviano – e cioè che chi esercita il potere deve accettare una critica più intensa di quella rivolta a un privato, il diritto dei cittadini a partecipare alla vita democratica viene prima della pretesa del potere di essere al riparo dalle critiche. Ho usato parole dure, ho criticato il potere, De Luca mi ha portato davanti a un giudice, ma il procedimento è stato archiviato. Ho vinto. Continuerò a usare le parole che ritengo necessarie soprattutto quando servono a raccontare il potere. Ringrazio le avvocate dell’Italian Pen Roma, Emanuela Spinelli e Catia Tomasetti, che mi hanno difeso". 

8 ott 2026

Trevi, ok da cda su opa Webuild dopo incremento corrispettivo

8 ott 2026

Ue, Dombrovskis: "Esamineremo a fondo le richieste di Italia e Grecia, no a nuove forme di flessibilità"

(Adnkronos) - Il patto di stabilità riformato alla fine del 2023 prevede già alcune "flessibilità", in particolare riconosce "l'impatto" di un'inflazione più elevata del previsto sulla traiettoria della spesa netta concordata nei piani a medio termine. Lo ha sottolineato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, a Lussemburgo al termine dell'Eurogruppo.  

Dombrovskis ha rimarcato "la necessità di usare prudenza, soprattutto alla luce degli attuali sviluppi del mercato obbligazionario. Al contempo, elementi del quadro di bilancio già offrono un sostegno", con riferimento anche "alla questione dell'inflazione più elevata e del suo impatto sulla traiettoria di crescita economica netta", una delle principali richieste avanzate nella lettera di Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen.  

"Naturalmente - ha aggiunto Dombrovskis - esamineremo più a fondo le richieste di Italia e Grecia. Proprio oggi ho discusso della situazione sia con il ministro Kyriakos Pierrakakis sia con il ministro Giancarlo Giorgetti. È chiaro che approfondiremo l'analisi. La Commissione continuerà a monitorare attentamente la situazione per proporre misure di risposta, ove necessario; va tuttavia notato che gran parte di queste misure riguarda il funzionamento dei mercati energetici e specifici interventi in questo ambito, aspetti che saranno anch'essi oggetto di discussione". 

Nelle ultime settimane, ha ricordato il commissario, "abbiamo assistito a un rialzo dei rendimenti sui mercati globali dei titoli di Stato e a un ampliamento degli spread nell'area dell'euro. È dunque necessaria prudenza, nell'ambito di bilancio. Gli Stati membri dovrebbero attenersi agli obiettivi fissati nei piani fiscali-strutturali a medio termine e utilizzare con cautela la flessibilità prevista dalla clausola di salvaguardia nazionale".  

"Vale inoltre la pena - ha aggiunto - sottolineare che il nostro nuovo quadro di bilancio contiene già diversi elementi di flessibilità per far fronte alla situazione attuale in modo equilibrato. Una caratteristica fondamentale del nostro quadro di bilancio è, infatti, la natura anticiclica. Questo significa, ad esempio, che i mancati introiti dovuti al rallentamento economico non devono essere compensati. Analogamente, un aumento della spesa per interessi non deve essere compensato nell'ambito del piano a medio termine in corso; un aspetto chiaramente rilevante nell'attuale congiuntura".  

Infine, ha rimarcato, "le pressioni inflazionistiche al rialzo vengono già prese in considerazione nell'ambito della valutazione complessiva dei fattori rilevanti per verificare il rispetto delle regole di bilancio da parte degli Stati membri. In sintesi, non possiamo introdurre continuamente nuove forme di flessibilità fiscale. Questo finirebbe per mettere in dubbio la nostra comune determinazione a rispettare il quadro di bilancio basato su regole, proprio in un momento in cui la credibilità del nostro impegno per la sostenibilità delle finanze pubbliche rappresenta una risorsa fondamentale. Non dobbiamo quindi comprometterla", ha concluso. 

8 ott 2026

Si finge prof per insultare gli studenti: "Mi annoiavo e odio i bambini"

8 ott 2026

Nato, in Italia dal 13 al 23 ottobre l'esercitazione nucleare annuale

(Adnkronos) - La Nato effettuerà in Italia, dal 13 al 23 ottobre, la sua esercitazione nucleare annuale. Ad annunciarlo in una nota è l'Alleanza. "Questa esercitazione è un’attività di addestramento di routine, pianificata da tempo, che rientra negli sforzi della Nato per mantenere il proprio livello di preparazione", ha sottolineato l’Alleanza in un comunicato. L’esercitazione, che non prevede l’impiego di armi nucleari, non è diretta contro alcun Paese, ha ricordato la Nato. Coinvolgerà circa 17 Paesi membri della Nato e sarà un’esercitazione non molto diversa da quelle già svolte negli anni precedenti, ha inoltre precisato l’Alleanza. 

La Russia ha recentemente accusato la Nato di condurre azioni "provocatorie" nei confronti dell’exclave russa di Kaliningrad, affermando di essere pronta a ricorrere a "tutto il proprio arsenale". La Nato aveva quindi denunciato la "retorica nucleare irresponsabile" di Mosca. La Nato, tuttavia, non ha osservato alcun cambiamento nell’atteggiamento della Russia sul piano nucleare. "Ovviamente, monitoriamo la Russia molto da vicino. Non abbiamo osservato grandi cambiamenti nella sua postura che possano destare preoccupazione", ha sottolineato Nassima Barrows, responsabile della politica nucleare della Nato. 

Dallo Stato maggiore dell'Aeronautica militare precisano che l'esercitazione Steadfast Noon si svolgerà "secondo la programmazione ordinaria e di routine" dell'Alleanza Atlantica e "non è legata a specifiche crisi o agli sviluppi internazionali del momento. Si tratta di un’attività addestrativa annuale e programmata, volta a mantenere la preparazione delle capacità e delle procedure che contribuiscono alla deterrenza e alla difesa dell’Alleanza". 

"L'esercitazione rientra nell'ambito della cornice di difesa strategica integrata della Nato, cui l'Italia partecipa in quanto Paese membro dell'Alleanza fin dal 1949. L’Italia ha ospitato l’esercitazione già sei volte: nel 2010, nel 2013, nel 2014, nel 2018, nel 2021 e nel 2023". Nell'esercitazione, "pianificata da tempo", non è previsto "l'impiego di alcun armamento reale: le attività sono esclusivamente finalizzate a verificare procedure, coordinamento e standard di sicurezza tra le forze alleate". 

8 ott 2026

Elementi totali: 20
Vai a