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Webuild al Forum Euromediterraneo dell’Acqua, inaugurato lo spazio espositivo 'Building a Future with Water'

(Adnkronos) - La sicurezza idrica si decide con decenni di anticipo, con una risposta alla crisi idrica che passa dalle infrastrutture. È su questo terreno che si confrontano istituzioni, organizzazioni internazionali, imprese e comunità scientifica al primo Forum Euromediterraneo dell'Acqua, in corso alla Nuvola di Roma, dove Webuild ha inaugurato oggi lo spazio espositivo temporaneo 'Building a Future with Water. Turning Scarcity into Opportunity', alla presenza del vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. Per Webuild è intervenuto Michele Longo, Group Chief Bidding & Engineering. 

“Il mondo non è a corto d’acqua, è a corto di infrastrutture - ha dichiarato Longo - Mancano opere per trattenerla, renderla disponibile quando serve, distribuirla, depurarla e, dove necessario, produrla dal mare. È una differenza decisiva, perché significa che questa sfida ha una soluzione: le tecnologie e le competenze esistono già”. Una sfida che nel Mediterraneo è ancora più urgente: qui vive il 7% della popolazione mondiale, ma si concentra appena il 3% delle risorse di acqua dolce del pianeta. Le opere da sole non bastano. L’acqua richiede una strategia di lungo periodo e non si può affrontare solo nell’emergenza. Una grande infrastruttura può richiedere dieci anni tra progettazione e costruzione e poi restare in servizio per un secolo, al servizio di agricoltura, energia, industria e, soprattutto, della qualità della vita delle persone. Dove accumulare, quali reti rinnovare, dove dissalare, quali fiumi risanare: sono scelte da fare oggi, non quando la crisi è già arrivata”.  

Lo spazio espositivo, nato sulla scia di Evolutio Museo, il museo digitale delle infrastrutture di Webuild, racconta come l’acqua, quando arriva, cambia la vita delle persone. Immagini immersive, installazioni multimediali e grandi fotografie accompagnano il visitatore lungo l’intero ciclo dell’acqua: dalle dighe che la trattengono ai dissalatori che la producono dal mare, dalle reti che la distribuiscono ai sistemi che la depurano, fino agli impianti idroelettrici che la trasformano in energia. Tra le opere in mostra, la Grand Ethiopian Renaissance Dam in Etiopia, una delle più grandi infrastrutture idroelettriche al mondo, il tunnel idraulico sotto il Lake Mead negli Stati Uniti per la sicurezza idrica dell'area di Las Vegas e il Sistema Riachuelo in Argentina per il recupero ambientale di uno dei bacini urbani più inquinati del Paese. 

29 set 2026

Miart, Bozzetti: "Nuovo premio da 50 mila euro per gli artisti italiani"

(Adnkronos) - ''Con un nuovo premio da 50 mila euro dedicato agli artisti italiani mid-career, Fondazione Fiera Milano rafforza il proprio impegno al fianco di MiArt e sceglie di investire ancora di più nell'arte e nella cultura italiana. Una scelta che nasce da una convinzione precisa: la cultura non è soltanto un patrimonio da tutelare, ma un motore di sviluppo e innovazione ed è alla base della forza del Made in Italy. Dietro le eccellenze che hanno reso il nostro Paese riconosciuto nel mondo ci sono creatività, ricerca, competenze e capacità progettuale: sostenere questo patrimonio significa investire nel futuro del Paese'' Lo afferma Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, in occasione della presentazione di MiArt 2027. 

''Il nuovo premio si aggiunge ai 100 mila euro che ogni anno destiniamo al Fondo di Acquisizione di MiArt, attraverso il quale dal 2012 abbiamo costruito una Collezione che oggi conta oltre 170 opere. Un patrimonio che nel tempo ha saputo anche generare valore: a fronte di 1,5 milioni di euro investiti nelle acquisizioni, la Collezione ha raggiunto una stima di circa 3 milioni di euro'', spiega Bozzetti. 

''È la stessa visione che guida il lavoro avviato con il Protocollo per la Promozione e la Valorizzazione Artistica e Culturale, mettendo in relazione il sistema fieristico con le principali istituzioni culturali del territorio. Da questo percorso è nata MyFairPlus, che collega le fiere alle eccellenze culturali, turistiche ed enogastronomiche di Milano e della Lombardia, e nasce il Museo Virtuale della Collezione di Fondazione Fiera Milano, che realizzeremo con 24 Ore Cultura per rendere questo patrimonio sempre più accessibile e condiviso'', prosegue Bozzetti. 

''MiArt è parte di una strategia più ampia che punta a fare della cultura un volano di sviluppo e di attrattività per Milano e la Lombardia, rafforzando il legame tra sistema fieristico, territorio e Made in Italy. È questa la direzione nella quale Fondazione Fiera Milano vuole continuare a investire'', conclude Bozzetti. 

29 set 2026

'Piacenza 1714', da Autogrill nuovo panino della linea porta in viaggio Dop e Igp Made in Italy

(Adnkronos) - Autogrill presenta Piacenza 1714, la nuova proposta del progetto Origini Edition che celebra la Coppa Piacentina Dop, l’Asiago Dop Fresco e l’Aceto Balsamico di Modena Igp, accompagnati da crema di carciofi e songino.  

Piacenza 1714 è stato presentato oggi, in occasione della conferenza stampa presso Palazzo Farnese a Piacenza, alla quale hanno partecipato: Katia Tarasconi, sindaco di Piacenza, Alessio Mammi, assessore regionale dell'Emilia-Romagna, Luca D’Alba, general manager Italy F&B di Avolta, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia e i rappresentanti delle eccellenze Dop e Igp che la ricetta celebra. La denominazione '1714' nasce da una testimonianza storica custodita negli archivi del Collegio Alberoni e delle istituzioni piacentine. Proprio in quell’anno, il cardinale Giulio Alberoni, originario del territorio di Piacenza e primo ministro alla corte di Spagna di Filippo V, svelò l’immenso valore della norcineria locale: Alberoni, infatti, faceva costantemente arrivare in Spagna i salumi della propria terra - e in particolare della Coppa Piacentina Dop, all’epoca conosciuta come 'bondiola' - utilizzandoli come prezioso dono diplomatico nelle relazioni con le diverse corti europee. Piacenza 1714 diventa così espressione di storie, sapori e tradizioni per milioni di viaggiatori.  

Il nuovo panino amplia il progetto Origini Edition - lanciato ad aprile a Roma, alla presenza del ministro della Agricoltura Francesco Lollobrigida, in collaborazione con Fondazione Qualivita e con il sostegno di Masaf e Fipe - volto a promuovere i prodotti a Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica Protetta in tutta la rete Autogrill. Si tratta della quarta ricetta della linea Autogrill, lanciata dopo il successo delle tre precedenti proposte, tra cui: Carpegna 1463, Andria 1931 e Gioia 1922. Anche con Piacenza 1714, vengono così valorizzati nuovi prodotti e tradizioni delle filiere agroalimentari italiane, restituendo nel piatto la ricchezza di un patrimonio gastronomico costruito nel tempo. L’impegno di Autogrill, attraverso Origini Edition, per la valorizzazione dell’expertise regionale di un Paese come l’Italia - oggi il numero uno in Europa per prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica - si riflette anche nell’approvvigionamento dell’azienda: circa il 75% dei suoi acquisti annuali di prodotti alimentari e bevande proviene da fornitori con sede in Italia e il suo attuale assortimento comprende oltre 60 prodotti certificati. Una filosofia in linea con la visione di tutta Avolta, di cui Autogrill fa parte dal 2023 a seguito della business combination con Dufry. Oggi Avolta (il primo azionista è l’italiana Edizione) è leader globale nel travel retail e nel food&beverage, con una presenza in 70 Paesi e con circa 5.100 punti vendita in oltre 1.000 location. A livello globale, l’azienda ha un portafoglio di oltre 1.000 brand e impiega oltre 78.000 dipendenti, mentre, in Italia, opera su tutti i principali canali di viaggio - aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie e città - con oltre 400 punti vendita su tutto il territorio nazionale e con un portafoglio di circa 60 brand, tra proprietari e in partnership. In questo contesto, Autogrill è il brand di Avolta leader nella ristorazione per chi viaggia sul canale autostradale, con una storia e una tradizione radicate nel tessuto sociale italiano, che inizia negli anni ‘40. 

“Le nostre 46 produzioni Dop e Igp rappresentano un patrimonio straordinario, fatto di qualità, competenze, storia e territori. Iniziative come questa hanno il merito di raccontare le nostre eccellenze anche in luoghi frequentati ogni giorno da migliaia di viaggiatori, creando nuove occasioni per far conoscere non soltanto un prodotto, ma la comunità e la cultura che ci sono dietro. La Coppa Piacentina Dop e l’Aceto Balsamico di Modena Igp sono due espressioni importanti di questo sistema, - ha dichiarato Mammi - che vogliamo continuare a sostenere e valorizzare insieme ai Consorzi e alle imprese. Ringrazio gli organizzatori e tutti i soggetti coinvolti per aver costruito questa iniziativa che sono convinto sarà capace di dare ulteriore visibilità alle nostre produzioni di qualità. L’Emilia-Romagna è oggi la regione europea con il maggior numero di produzioni certificate. È un patrimonio che genera numeri straordinari: le sole produzioni Dop e Igp regionali valgono circa 3,6 miliardi di euro, oltre la metà dei circa 7 miliardi di euro prodotti a livello nazionale, mentre l’intero comparto agroalimentare emiliano-romagnolo raggiunge un valore di 20 miliardi di euro. Il nostro obiettivo è rafforzare il valore delle Indicazioni Geografiche, migliorando la qualità produttiva, la tracciabilità, l’organizzazione delle filiere e la capacità di promozione. Per questo la Regione ha scelto di investire in modo significativo su promozione, investimenti, competitività e ricerca, affinché le imprese possano affrontare le sfide dei mercati globali mantenendo intatti gli standard qualitativi che le contraddistinguono, perché crescere significa ampliare i mercati senza mai perdere ciò che rende unico il valore di queste produzioni”.  

“Origini Edition è pensato per offrire anche nella ristorazione in viaggio un’esperienza in grado di unire qualità, gusto e scoperta del patrimonio enogastronomico italiano, - ha detto D'Alba - raccontando il valore della Cucina Italiana, riconosciuta patrimonio Unesco, attraverso la valorizzazione dei prodotti Dop e Igp, simbolo di tracciabilità, eccellenza e artigianalità. Con il lancio di Piacenza 1714, non solo raccontiamo una nuova storia di ricette, territori e persone, ma consolidiamo ulteriormente la nostra collaborazione con i Consorzi di tutela, portando nelle nostre aree di sosta sapori autentici, espressione di identità locali e filiere certificate”. Secondo Rosati “Piacenza è da sempre una meta di grande richiamo per gastronomi e viaggiatori. Con il nuovo progetto del panino ‘Piacenza 1714’, che affianca alla Coppa Piacentina DOP prodotti d’eccellenza come l’Asiago DOP e l’Aceto Balsamico di Modena IGP, si amplia ulteriormente il paniere delle Indicazioni Geografiche presenti nella rete Autogrill. Un’iniziativa che valorizza le produzioni italiane di qualità e sostiene concretamente l’attività dei Consorzi di tutela nella promozione e nella diffusione della conoscenza delle Dop e Igp presso un pubblico ampio e internazionale”. 

Per Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena “siamo davvero felici di essere stati coinvolti da Autogrill, Fondazione Qualivita e Origin Italia nel progetto del Panino Piacenza 1714, un’iniziativa che offre una nuova occasione per raccontare le eccellenze italiane attraverso una proposta di consumo contemporanea e accessibile a un pubblico molto ampio. La presenza della maionese all’Aceto Balsamico di Modena IGP testimonia inoltre una delle caratteristiche che più contraddistinguono la nostra denominazione: la grande versatilità. Progetti come questo ci permettono di far conoscere il prodotto in contesti nuovi, valorizzandone l’identità, la capacità di dialogare con altri ingredienti e il forte legame con il patrimonio agroalimentare italiano”. 

“È certamente una grande soddisfazione per il Consorzio di Tutela Salumi Dop Piacentini vedere un panino con la Coppa Piacentina Dop, accompagnata da altri due grandi prodotti tutelati come il Formaggio Asiago Dop e l’Aceto Balsamico di Modena Igp, entrare a far parte dell’offerta di una rete d’eccellenza con il nome ‘Piacenza 1714’. Un ulteriore elemento di orgoglio, per il quale ringraziamo sinceramente Autogrill e la Fondazione Qualivita, è la scelta di presentare ufficialmente questo straordinario prodotto proprio a Piacenza, nella suggestiva Sala dei Fasti Farnesiani di Palazzo Farnese dedicata alla Regina Elisabetta Farnese, da cui trae origine e significato storico la data 1714”. Infine per Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago “questa collaborazione è un’occasione preziosa per portare l’eccellenza della nostra filiera casearia a un pubblico sempre più ampio e promuovere l’importanza del comune impegno nel diffondere sempre più la conoscenza delle Indicazioni Geografiche italiane. Come Consorzio di Tutela siamo lieti di avvicinare viaggiatori e turisti alla produzione a caglio vegetale del formaggio Asiago DOP, testimone del patrimonio di artigianalità dei nostri territori e, al tempo stesso, risposta alle nuove esigenze alimentari dei consumatori”. 

29 set 2026

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Autogrill, Mammi (Regione E.Romagna): "Bene panino Piacenza 1714"

29 set 2026

Rosati (Qualivita): "Piacenza 1714 progetto molto importante"

29 set 2026

D’Alba (Avolta): "Lancio ‘Piacenza 1714' per progetto 'Origini Edition', valorizzare eccellenze"

(Adnkronos) - “Il lancio del panino ‘Piacenza 1714’, rientra all'interno di un progetto più ampio intitolato ‘Origini Edition’. Autogrill si impegna a voler valorizzare le eccellenze enogastronomiche italiane e, per farlo, mette a disposizione il proprio network di quasi 400 punti vendita e le capacità logistiche per dare visibilità e attivare un volano economico importante, legato agli acquisti che stanno dietro al lancio di questi prodotti”. Così Luca D’Alba, General Manager Italy F&B di Avolta, intervenendo oggi a Piacenza alla presentazione del panino lanciato da Autogrill, parte di Avolta, l’ultimo della selezione ‘Origini Edition’ che celebra la qualità dei prodotti italiani certificati Dop e Igp. 

“È un'iniziativa che nasce dalla collaborazione tra Autogrill, parte di Avolta e la Fondazione Qualivita, con il sostegno della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) e del Ministero dell'Agricoltura - spiega D’Alba - L'obiettivo è valorizzare e comunicare quello che è il patrimonio enogastronomico italiano. La cucina italiana è patrimonio dell'Unesco - approfondisce - e noi sentivamo l'esigenza, come azienda leader nel travel retail, di comunicare ai nostri milioni di consumatori, attraverso il lancio di prodotti, il valore del nostro patrimonio: consorzi, prodotti di eccellenza e produzioni grandi o più piccole”. 

“Dietro a queste produzioni, a volte centenarie, c'è una storia che cerchiamo di raccontare non solo tramite il cibo, ma anche attraverso un'attività di infotainment che consente ai nostri viaggiatori di documentarsi su ciò che stanno degustando - aggiunge - Nello specifico, il panino Piacenza è fatto ovviamente con la Coppa Piacentina Dop”. 

La denominazione ‘1714’ del panino appena lanciato deriva da una testimonianza storica custodita negli archivi del Collegio Alberoni e delle istituzioni piacentine. ‘In quell'anno - racconta D’Alba - il cardinale Alberoni, membro della corte spagnola, richiedeva e portava il prodotto in Spagna proprio per la sua eccellenza e qualità, utilizzandolo come dono nelle relazioni diplomatiche. Da lì è nata l'idea di richiamare la città di Piacenza e la data in cui si trova traccia di questo eccezionale salume”. Gli altri ingredienti sono “l'Asiago Dop Fresco, un'altra eccellenza italiana nel settore caseario, anch'essa conosciuta in tutto il mondo, insieme a una maionese con l'Aceto Balsamico di Modena Igp”, illustra. 

Proporre alla clientela le eccellenze della cucina italiana in un unico prodotto “serve a offrire una varietà che testimonia, anche ai tanti stranieri che visitano il nostro Paese, non solo l'eccellenza dei nostri prodotti, ma anche la quantità incredibile di produttori, consorzi e specialità che possiamo offrire”, afferma il general manager. 

Infatti, “l'impegno di Autogrill è innanzitutto quello di distribuire questi prodotti su scala nazionale: grazie alle nostre capacità logistiche, riusciamo a dare visibilità e a generare volumi importanti per le produzioni territoriali", evidenzia D’Alba. "Si crea così -continua- un indotto lavorativo che garantiamo a queste produzioni, ma c'è anche una grandissima importanza comunicativa, perché rendiamo produzioni magari di nicchia, o comunque non enormi, disponibili a una vastissima platea di consumatori”. Quello lanciato oggi fa parte di un progetto continuativo. “Oltre al panino Piacenza, ne abbiamo lanciati altri tre, dedicati al Prosciutto di Carpegna, alla Burrata di Andria e alla Mozzarella di Gioia del Colle, oltre ad altri ingredienti - approfondisce D’Alba - Il progetto vuole essere continuativo, con un risvolto sia economico sia culturale e divulgativo. Ogni lancio di un panino, infatti, è accompagnato da attività di comunicazione e infotainment all'interno dei punti vendita, per far sì che i nostri consumatori possano scoprire la storia e tutto ciò che c'è dietro alla produzione di queste eccellenze italiane”, conclude. 

 

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