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Ecuador-Curacao: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

20 giu 2026

L'abbraccio di Papa Leone ai piccoli pazienti del Cnao di Pavia

(Adnkronos) - Il Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao) di Pavia è stato oggi la prima tappa della visita pastorale di Papa Leone XIV nella città di Sant'Agostino: una scelta che riflette la grande attenzione del Pontefice al dialogo tra scienza, progresso e sofferenza umana, sottolineano dal Cnao. Accolto, al suo arrivo a Pavia, dal vescovo Corrado Sanguineti e dalle istituzioni, il Santo Padre si è diretto subito al Cnao per incontrarne i vertici e il Consiglio di indirizzo, insieme ai rappresentanti della sanità pavese e ai giovani pazienti. Qui, a riceverlo - informa una nota - sono stati il presidente Gianluca Vago e il direttore generale Sandro Rossi, che hanno illustrato a Sua Santità le caratteristiche distintive del centro: una realtà unica in Italia e tra le pochissime al mondo in grado di erogare adroterapia sia con protoni che con ioni carbonio. Cuore tecnologico del Cnao è il sincrotrone, un acceleratore di particelle subatomiche che genera fasci ad altissima precisione, per il trattamento di tumori complessi, inoperabili o radioresistenti. Questa tecnologia consente di colpire con estrema precisione le cellule malate, preservando i tessuti sani circostanti e contribuendo al miglioramento della qualità di vita dei pazienti. Ad oggi oltre 6.000 persone, di cui circa 300 bambini e adolescenti, hanno beneficiato di queste cure nell'ambito del Servizio sanitario nazionale. 

Papa Leone XIV ha incontrato anche il Consiglio di indirizzo di Cnao, che vede riunite università, istituzioni cliniche e di ricerca di interesse nazionale e una rappresentanza delle Istituzioni sanitarie pavesi, con le quali il centro ha sviluppato una rete di collaborazioni per garantire ai pazienti una qualità della cura ottimale. Ha inoltre salutato i 200 dipendenti del Cnao: medici, fisici, ingegneri, tecnici e ricercatori che, ogni giorno, garantiscono il funzionamento del sincrotrone e delle tecnologie più avanzate e il loro utilizzo al servizio del malato oncologico.  

Il momento più intenso della visita - si legge nella nota - è stato l'incontro con 10 bambini in cura al centro. Accompagnati dalle loro famiglie, i piccoli pazienti hanno consegnato al Santo Padre un dono speciale, realizzato con le loro stesse mani. L'opera, intitolata 'Ti ascolto', è un cuore di stoffa composto da frammenti delle loro magliette, al quale è collegato un piccolo stetoscopio. Un simbolo semplice e al tempo stesso potente, che richiama il desiderio di ascolto, vicinanza e condivisione espresso dai bambini. I diversi tessuti si uniscono in un unico cuore, rappresentando le loro storie che si intrecciano nell'abbraccio e nell'attenzione del Santo Padre. Al dono è stato affiancato un libretto, che racconta il percorso creativo e umano che ha portato alla sua realizzazione con la guida dell'artista pavese Stefano Bressani. Anche i vertici del Cnao hanno voluto consegnare a Papa Leone XIV un'opera capace di rappresentare l'identità e la missione del centro. Si tratta di una scultura, 'Il Segno della Cura', che interpreta il viaggio invisibile delle particelle accelerate a velocità straordinarie per trasformarsi in strumento di cura. L'opera riprende il logo di Cnao - un cerchio aperto proiettato verso l'esterno - e lo arricchisce con una sfera sospesa, evocazione del nucleo atomico, circondata da un sistema di orbite. Sfruttando un originale gioco di luci e riflessi, emerge il segno di una croce, simbolo dell'incontro tra dimensione scientifica e spirituale, tra ricerca della conoscenza e servizio al bene della persona. La realizzazione dell'opera è stata curata dall'artista Fabio Lissi. 

"La visita di Papa Leone XIV ci onora e rappresenta per il Cnao un momento di straordinario valore umano e istituzionale, che ricorderemo per sempre", ha dichiarato il presidente del centro, Gianluca Vago. "Nella sua enciclica Magnifica Humanitas - ha evidenziato - il Santo Padre richiama la necessità di una scienza capace di custodire sempre la centralità della persona e di orientare il progresso tecnologico al bene comune. È un messaggio che sentiamo profondamente nostro. In un tempo segnato da guerre, tensioni internazionali e logiche di potenza, il Cnao testimonia ogni giorno come la forza dell'atomo possa essere impiegata non per distruggere, ma per curare. I fasci di protoni e ioni carbonio che utilizziamo contro la malattia sono, simbolicamente, anche raggi di speranza: 'Rays of Hope' è un progetto proposto dall'agenzia internazionale Iaea, che Cnao sostiene, per promuovere l'uso pacifico dell'energia nucleare. Grazie al costante sostegno delle istituzioni, stiamo inoltre ampliando la nostra struttura e le possibilità terapeutiche, e ottimizzando anche i trattamenti dedicati ai pazienti pediatrici. L'abbraccio che oggi il Santo Padre ha riservato ai bambini e alle loro famiglie - ha concluso Vago - ha dato un significato ancora più profondo a questa missione, ricordandoci che la ricerca scientifica trova il suo senso più autentico quando incontra l'ascolto, la compassione e la speranza". 

In Cnao - rimarcano dal centro - è in fase di completamento un importante progetto di espansione, che candiderà la struttura a diventare l'unico centro di adroterapia al mondo dotato di un sincrotrone per ioni multipli (protoni, ioni carbonio e nuove specie ioniche), di una protonterapia con gantry a fasci rotanti e dell'innovativa metodica sperimentale Bnct (Boron Neutron Capture Therapy), rafforzando così il ruolo dell'Italia nella ricerca e nell'applicazione di terapie oncologiche all'avanguardia. 

20 giu 2026

Trasporti, Cantamessa (Fondazione Fs): "Carrozze panoramiche aperte, un’esperienza unica e sostenibile"

20 giu 2026

Shardana Bikeventure conquista la mezione speciale della stampa all'Oscar del cicloturismo

(Adnkronos) - Shardana bikeventure, il tour bikepacking della Sardegna ideato da La Nuragica, riceve uno dei più prestigiosi riconoscimenti nazionali dedicati al cicloturismo, premiando una rete di territori che ha scelto di investire nella mobilità sostenibile e nel turismo lento. Shardana Bikeventure ha conquistato la menzione speciale della Stampa nell'ambito del Green road award, meglio conosciuto come l'Oscar italiano delle ciclovie. 

Il progetto da La Nuragica in pochi anni si è affermato come punto di riferimento nel panorama del cicloturismo italiano, proponendo un'esperienza capace di valorizzare la Sardegna attraverso i suoi paesaggi, la storia, la cultura, le tradizioni e l'accoglienza delle comunità locali. La menzione speciale premia la capacità di Shardana Bikeventure di raccontare una Sardegna autentica e sostenibile, promuovendo un modello di turismo esperienziale che genera valore per i territori e contribuisce alla destagionalizzazione dei flussi turistici. 

"La menzione speciale della stampa al Green road award rappresenta un riconoscimento che premia anni di impegno, passione e lavoro condiviso. Non celebra soltanto Shardana Bikeventure, ma una visione di sviluppo che vede nel cicloturismo uno strumento di valorizzazione del territorio, delle comunità e delle identità della Sardegna -dice Cristina Zedda, presidente de La Nuragica-. Un sentito ringraziamento va alla Regione Sardegna e all'Assessorato al Turismo, presenti accanto a La Nuragica durante la cerimonia di consegna del premio, per aver creduto nel progetto fin dalla prima edizione e averne sostenuto il percorso di crescita". 

 

 

(segue) 

"Questo riconoscimento è anche il risultato della fiducia e della collaborazione dei Comuni partner di Calangianus, Oschiri, Chiaramonti, Sassari, Terralba, Arbus, Villacidro e Decimomannu, che hanno scelto di sostenere Shardana Bikeventure come opportunità di promozione e valorizzazione dei propri territori -prosegue Zedda-. Un grazie sincero va inoltre ai partner commerciali, agli operatori turistici, alle associazioni e ai volontari che, con il loro impegno, contribuiscono ogni giorno alla crescita del progetto".  

"Questo premio appartiene a tutta la rete che ha creduto nella forza della collaborazione ed è uno stimolo a continuare a investire in un modello di cicloturismo capace di generare sviluppo, opportunità e nuove prospettive per la Sardegna", conclude Zedda. Sull'onda di questo prestigioso riconoscimento, La Nuragica è già al lavoro per la prossima edizione di Shardana Bikeventure, in programma dal 25 aprile all'8 maggio 2027. L'evento continuerà a proporre un viaggio attraverso la Sardegna più autentica, lungo un itinerario che unisce natura, cultura, storia e tradizioni, offrendo ai partecipanti un'esperienza immersiva nel cuore dell'Isola. 

Accanto all'evento annuale, Shardana Bikeventure continua a vivere grazie alla formula del Percorso Permanente, che permette di percorrere la traccia ufficiale 365 giorni all'anno, consentendo ai cicloturisti italiani e internazionali di scegliere liberamente il periodo migliore per vivere questa esperienza. Un'opportunità che rafforza l'impegno di La Nuragica nella promozione di un turismo sostenibile e destagionalizzato, capace di creare valore per le comunità locali durante tutto l'anno. 

 

20 giu 2026

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20 giu 2026

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