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Cosetti-Barnaba, un amore... d’argento: agli Europei di tuffi due medaglie da sogno per la coppia azzurra

8 ago 2026

"Avocado, uova e... caffè": i segreti della longevità sportiva di Cristiano Ronaldo

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo si conferma numero uno, in campo e fuori. Il fuoriclasse portoghese è arrivato ai suoi livelli anche per una predisposizione naturale alla cura del proprio fisico, che gli ha permesso di giocare un altro Mondiale, il sesto della sua carriera, a 41 anni. Ronaldo, non a caso, è riuscito ad arrivare ai suoi livelli grazie alla longevità. CR7 continua a giocare in Arabia Saudita e non sembra ancora intenzionato a fermarsi: il suo obiettivo è raggiungere i mille gol, continuare a vincere con l'Al-Nassr e, con ogni probabilità, partecipare agli Europei del 2028. Per farlo dovrà però continuare a prendersi cura del proprio corpo. Come riportato da Abc, allenamento, riposo e alimentazione sono i pilastri del 'metodo Ronaldo' e proprio la sua dieta è cambiata nel corso degli anni, adattata via via alle esigenze fisiche e al suo modo di giocare.  

Quando aveva bisogno soprattutto di velocità e agilità, il suo regime alimentare era orientato a mantenere il corpo leggero. Poi, avanzando in un ruolo più vicino alla porta, ha lavorato di più sulla massa muscolare e sulla forza. 

Oggi Ronaldo cerca soprattutto equilibrio e continuità e tra gli alimenti più presenti nella sua dieta ci sono avocado, uova, pollo, pesce e verdure. La colazione comprende generalmente avocado, uova e caffè, mentre durante la giornata CR7 punta soprattutto su proteine, fibre e alimenti nutrienti, limitando fortemente zuccheri, latticini e alcuni prodotti a base di farine raffinate. L'obiettivo? Avere energia costante, recuperare presto e mantenere il corpo nelle migliori condizioni possibili. È anche grazie a questa disciplina che Ronaldo è riuscito a rimanere ai vertici per così tanti anni. Il talento lo ha portato in cima al calcio mondiale, ma la cura del proprio corpo gli ha permesso di restarci.  

8 ago 2026

Codice della strada, da patente a 17 anni a obbligo casco e contrassegno e-bike: le 15 novità allo studio

(Adnkronos) - Nuovo codice della strada allo studio. Il ministero dei Trasporti ha inviato a oltre cento operatori e associazioni di settore i materiali per completare il processo di consultazione, voluto dal ministro Matteo Salvini con l’obiettivo di arrivare a un testo che sia il più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti, con la sicurezza della circolazione come priorità.  

 

Di seguito le principali direttrici del nuovo Codice: più tutele per gli utenti vulnerabili, stretta sui veicoli senza assicurazione, multe più proporzionate e non vessatorie, patente a 17 anni, obbligo di contrassegno per i cicli a propulsione, più tutele per i motociclisti, maggiori garanzie per i cittadini e più risorse per la sicurezza delle strade, recupero delle sanzioni non pagate dagli stranieri e contrasto ai veicoli abbandonati. 

Con il nuovo Codice della Strada si intende introdurre l’obbligo per i Comuni di aderire alla piattaforma Cude (Contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità), prevedendo, in caso di inottemperanza, l’impossibilità di utilizzare i dispositivi per l’accertamento a distanza delle violazioni relative alla sosta riservata e alle Ztl.  

Multe più semplici e proporzionate alla gravità effettiva delle violazioni, prevedendo al tempo stesso sanzioni più severe per i veicoli non assicurati. Riduzione degli incrementi sanzionatori in caso di pagamento difforme. Recupero delle sanzioni non pagate dagli stranieri nei cinque anni successivi alla violazione. In particolare, è prevista la possibilità di riscossione coattiva nei confronti di qualsiasi conducente si trovi a circolare in Italia sul veicolo con cui è stata commessa l’infrazione. Stop all’aumento automatico delle multe legato all’inflazione. 

Potenziamento del ricorso al prefetto e disciplina più semplice dell’autotutela per chiedere l’annullamento dei verbali errati, con maggiore proporzionalità nei casi di piccoli errori nel pagamento. Meno attese e più garanzie per chi riceve una multa. Riduzione da 90 a 30 giorni del termine per la notifica dei verbali relativi agli accertamenti da remoto. Infine, più risorse derivanti dalle multe dovranno tornare direttamente alla sicurezza delle strade. La proposta allo studio del Mit prevede il 70% dei proventi all’ente proprietario della strada, da reinvestire in interventi per la sicurezza, e il 30% all’ente accertatore per le attività di controllo e notifica. 

 

Per i motociclisti si lavora a maggiori protezioni in autostrada e alla possibilità, in caso di incidenti o forti rallentamenti, di utilizzare la corsia di emergenza, garantendo sempre il passaggio dei mezzi di soccorso. Allo studio anche l’introduzione della regola del sorpasso a destra in autostrada: si intende applicare la circolazione per file parallele sulle autostrade e superstrade a tre corsie, che comporterebbe la possibilità di superare a destra. Per i cicli a propulsione, utilizzati anche per le consegne a domicilio, è allo studio l’obbligo di casco e contrassegno. 

Linea dura contro chi circola senza assicurazione. Tra le novità allo studio del Mit, controlli rafforzati attraverso le banche dati della Motorizzazione e introduzione del divieto di marcia digitale. In caso di mancata regolarizzazione, al primo controllo su strada potrà scattare direttamente il sequestro. Al lavoro, inoltre, misure per il contrasto al degrado e ai veicoli abbandonati. 

 

8 ago 2026

Dramma per Messi, media argentini: "Morto il padre Jorge"

(Adnkronos) - Secondo quanto riportato da Infobae, Jorge Messi, padre di Leo, è morto ieri sera alle 22 in una clinica di Rosario, in Argentina. Aveva 68 anni ed era da tempo alle prese con una lunga malattia. Marito di Celia Cuccittini e padre del fuoriclasse argentino, Jorge è stato una figura fondamentale nella carriera del figlio Leo. Non solo un papà, ma anche il suo agente e il principale punto di riferimento nella gestione della sua vita professionale lontano dal campo. 

Fu proprio Jorge, per esempio, a battersi affinché Lionel potesse ricevere le cure di cui aveva bisogno quando era ancora un giovane talento del Newell’s. E fu lui ad accompagnarlo in Europa quando, insieme, decisero di trasferirsi a Barcellona per realizzare il sogno di diventare calciatore professionista, mentre Celia rimase a Rosario con il resto della famiglia. Jorge è stato per anni una presenza costante al fianco del figlio, anche nei momenti più importanti della sua carriera. Era abituale vederlo - per esempio - insieme alla famiglia durante i Mondiali.  

Proprio per questo, la sua assenza dagli Stati Uniti durante l'ultima Coppa del Mondo aveva attirato l’attenzione. Proprio qualche settimana fa, durante i Mondiali, Messi ha mostrato tutta la sua fragilità dopo un gol nella partita d’esordio, finendo tra le lacrime. Interrogato sulla sua reazione, Messi aveva detto che stava vivendo un momento difficile per questioni familiari: "Ho passato alcuni giorni difficili, complicati. Sono grato a tutta la delegazione che, come sempre, mi è stata vicina". 

8 ago 2026

James Bond, il nuovo 007 svelato entro la fine dell'anno: ecco i nomi

(Adnkronos) - Il nome del nuovo James Bond potrebbe essere annunciato entro la fine dell’anno. A indicare una possibile tempistica per la scelta del successore di Daniel Craig è Amy Pascal, produttrice della nuova fase della saga insieme a David Heyman. Intervistata dal sito hollywoodiano Deadline, Pascal ha spiegato che la selezione procede con cautela e che l’obiettivo è trovare un interprete capace di imprimere una nuova identità all’agente segreto più famoso del cinema. 

"La fine dell’anno è una buona stima", ha dichiarato Pascal rispondendo a una domanda sui tempi dell’annuncio. L’ex presidente di Sony Pictures Entertainment, coinvolta in numerosi progetti di successo tra cui Ghostbusters, Venom e l’ultimo Spider-Man, ha sottolineato la difficoltà di raccogliere l’eredità lasciata da Daniel Craig. "Stiamo procedendo con metodo. Dopo aver lavorato nello studio con Barbara Broccoli, posso dire che succedere a Daniel Craig è una performance difficile da eguagliare. Deve essere qualcosa di davvero diverso, avvincente e originale", ha spiegato la produttrice. 

La scelta del nuovo interprete di 007 è attesa da anni. Craig ha concluso la sua esperienza nei panni dell’agente britannico con 'No Time to Die' nel 2021, lasciando aperta una delle principali questioni legate al futuro della franchise. 

Secondo un’indiscrezione pubblicata da Variety nel 2025, sarebbero soprattutto tre gli attori considerati per il ruolo. Si tratta di interpreti britannici o provenienti dal Commonwealth e, in tutti i casi, con meno di 30 anni: una scelta che segnerebbe un netto ringiovanimento rispetto a Craig, che aveva 53 anni al momento della sua ultima missione. 

Tra i candidati più citati c’è Jacob Elordi, australiano diventato celebre grazie alla serie Euphoria e successivamente protagonista di produzioni cinematografiche d’autore, lavorando con registi come Sofia Coppola e Paul Schrader. Un altro nome è quello di Harris Dickinson, visto sul grande schermo in Maleficent - Signora del male e in Triangle of Sadness di Ruben Östlund. In corsa, almeno secondo le indiscrezioni, ci sarebbe anche Tom Holland, interprete di Spider-Man dal 2016 e ormai una delle principali star della nuova generazione. Il suo eventuale coinvolgimento, tuttavia, potrebbe essere complicato dagli impegni contrattuali con Marvel. Non è esclusa, però, la possibilità che la produzione scelga una strada completamente diversa, affidando il ruolo a un attore ancora poco conosciuto dal grande pubblico. 

A contribuire alle aspettative sul futuro della saga c’è anche la scelta di Denis Villeneuve come regista del prossimo capitolo. L’arrivo del cineasta canadese, autore di film come Dune e Blade Runner 2049, ha contribuito a rassicurare i fan più legati alla tradizione della serie, preoccupati che il passaggio della franchise sotto il controllo di Amazon potesse modificarne profondamente l’identità. Ora l’attenzione è tutta sulla scelta dell’interprete. Dopo Sean Connery, George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig, il prossimo volto di James Bond sarà chiamato a inaugurare una nuova era per l’agente al servizio di Sua Maestà. (di Paolo Martini) 

8 ago 2026

Spagna, controlli in vigore per arrivi da Italia. Media: "Possibili anche su intero volo"

(Adnkronos) - La Spagna conferma i controlli per i viaggiatori italiani. Madrid ha notificato alla Commissione europea la sospensione di Schengen con l'Italia, annunciata venerdì sera, in risposta al 'no' alla revoca dei controlli alle frontiere da parte del nostro Paese sollecitata da Madrid. Lo ha confermato all'Adnkronos un portavoce dell'esecutivo Ue, che tiene a sottolineare che "le autorità spagnole e marocchine hanno finora lavorato in modo efficiente ed efficace nella gestione dei rimpatri di coloro che sono entrati illegalmente a Ceuta dal Marocco". 

"Ci risulta dalle autorità spagnole che movimenti illegali verso la Spagna continentale e l'Europa sono stati finora prevenuti con successo", afferma ancora il portavoce della Commissione, ribadendo l'aspettativa che "tutti coloro che rimangono illegalmente a Ceuta debbano essere rimpatriati". "In questa fase, è fondamentale non risparmiare alcuno sforzo per prevenire ulteriori attraversamenti illegali e insensate tragiche morti", conclude il portavoce di Bruxelles. 

Poi la conferma arriva anche dal ministro spagnolo degli Interni, Fernando Grande-Marlaska. Nel testo, riporta Europa Press, il ministro afferma che le autorità spagnole monitorano con attenzione gli sviluppi della situazione migratoria nell'area Schengen e, in particolare, la pressione migratoria registrata sulla rotta del Mediterraneo centrale che interessa l'Italia e il suo impatto su vari Paesi membri per l'attività di reti criminali transfrontaliere collegate all'immigrazione irregolare. 

Per le possibili ripercussioni sull'ordine pubblico e la sicurezza interna, la Spagna ha deciso di ripristinare temporaneamente i controlli ad alcune frontiere interne e nella comunicazione il ministro spiega che verranno effettuati sui collegamenti aerei e marittimi tra Spagna e Italia fino alla mezzanotte del prossimo 7 settembre. Una data che potrà essere modificata in base all'evoluzione delle circostanze indicate da Madrid alla base della decisione. 

Nei primi controlli effettuati, riferisce 'El Pais', i passeggeri che non avevano un documento d'identità sono stati portati in un'altra stanza per essere identificati. Giovanni, racconta il quotidiano spagnolo, è salito questa mattina a bordo di un aereo a Roma diretto all'aeroporto El Prat di Barcellona. "Quando siamo arrivati, la polizia ci ha divisi in due gruppi. Agli italiani sono stati richiesti i documenti. Spero che questa situazione si concluda il prima possibile", sottolinea. 

L'Italia, spiegano fonti della Polizia Nazionale nelle infrastrutture aeroportuali di Barcellona, "è un paese che deve far fronte a una forte immigrazione. Controlleremo solo i passeggeri che sospettiamo siano saliti su un aereo e che non sono di origine Ue e vogliano accedere alla Spagna". 

Jorge Villoslada, racconta 'El Pais', è spagnolo e viaggia molto spesso e questo sabato ha lasciato Roma per Barcellona. "È successo qualcosa di molto strano. Quando siamo arrivati, la polizia ci ha chiesto cosa stessimo facendo in Spagna. Ho mostrato il mio documento e mi hanno lasciato uscire. Coloro che non avevano documenti spagnoli sono stati portati in una stanza per essere identificati," dice. Il volo da Bologna ha avuto più fortuna. "Quando siamo arrivati a El Prat non abbiamo trovato alcun controllo. Penso che il problema sia più in Italia. Nicoletta viene da Torino ed è atterrata sullo stesso volo. "Siamo arrivati con la carta d'identità in mano nel caso ci fossero problemi, ma nessuno ha detto nulla". 

In Spagna il personale incaricato per i controlli alla frontiera dei passeggeri in arrivo dall'Italia deciderà di volta in volta se controllare tutti i passeggeri di un volo individuato a campione o solo alcuni. Lo scrive 'El Pais' precisando che fonti del ministero degli Interni di Madrid hanno riferito che "funzionano le due modalità".  

Il personale addetto ai controlli alla frontiera, rimarcano, ha a disposizione i dati Pnr - l'insieme delle informazioni relative alla prenotazione di un volo - e a partire da questi possono optare per "scegliere un volo" e controllare tutti i passeggeri a bordo o selezionare persone da sottoporre a controllo. 

A seguito della misura di ritorsione del governo Sanchez di ripristinare i controlli alle frontiere interne nei porti e negli aeroporti per i viaggiatori provenienti dall'Italia, la Farnesina ha rafforzato l'assistenza dei consolati e dei suoi uffici diretta ai connazionali presenti in Spagna o in viaggio. Lo si apprende da una nota, secondo cui è stata aggiornata la pagina dedicata alla Spagna sul portale Viaggiare Sicuri. Si invitano tutti i cittadini italiani presenti nel Paese o in partenza per la Spagna a consultarla per gli ultimi aggiornamenti e seguire le indicazioni delle autorità locali. Restano validi i requisiti di ingresso abituali, ovvero passaporto o carta d’identità validi per l’espatrio per tutta la durata del soggiorno all'estero. 

L'Unità di Crisi ha creato un canale Whatsapp dedicato 'Unità di Crisi – Spagna' (https://whatsapp.com/channel/0029VbD9FaiFXUuUe0Mu5o3n) ed è stata rafforzata la sala operativa dell’Unità di Crisi che risponde h24, 7 giorni su 7, al numero +39 0636225. È inoltre disponibile, negli stessi orari, il numero dell'Aci +39 06491115. 

Sono inoltre disponibili i seguenti recapiti:  

– Consolato Generale d’Italia a Madrid – competente per le Comunità autonome di Galizia, delle Asturie, della Cantabria, del Paese basco, di Navarra, di La Rioja, di Castilla y Leon, Castilla-La Mancha, di Madrid, di Andalusia e di Estremadura; le Città autonome di Ceuta e di Melilla; le isole Chafarinas, le isole Alhucemas e la rocca di Velez de la Gomera. Tel. +34 629842287 

– Consolato Generale d’Italia a Barcellona – competente per la regione dell’Aragona (province: Huesca, Teruel, Saragozza), regione della Catalogna (province: Barcellona, Gerona, Lérida, Tarragona), la regione Valencia (province: Alicante, Castellòn, Valencia), la regione della Murcia (provincia: Murcia), la regione delle isole Baleari (provincia: Baleari). Tel. +34 659 790 266 

– Vice Consolato di Italia in Arona (Tenerife) – con competenza sulla Comunità autonoma delle Canarie Tel. +34 630051176 

8 ago 2026

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8 ago 2026

San Raffaele di Milano: "Impianto errato di embrione, rilevato errore umano"

(Adnkronos) - L'Irccs ospedale San Raffaele di Milano informa che, nel corso di una procedura presso il Laboratorio di Procreazione medicalmente assistita, "si è verificato l'errato impianto di un embrione". L'ospedale "esprime profondo rammarico per quanto accaduto e, fin dal momento in cui l'evento è stato rilevato, ha attivato tutte le procedure previste per accertarne con precisione le circostanze, tutelare le persone coinvolte e verificare ogni fase del processo. Gli elementi disponibili indicano che l'episodio è già stato riconosciuto come conseguente a un errore umano verificatosi nell'ambito dell'applicazione di tali procedure.  

La struttura ospedaliera di via Olgettina, in una nota, fa chiarezza sulla vicenda che ha portato alla sospensione temporanea da parte dell'Ats Città Metropolitana di Milano dell'attività del Laboratorio di embriologia, a seguito di non conformità riscontrate nel corso di ispezioni, una delle quali effettuata congiuntamente con il ministero della Salute. Il provvedimento è in vigore dal 6 agosto, ha una durata minima di 15 giorni e potrà essere prorogato fino al completamento dei necessari interventi correttivi e preventivi prescritti. 

L'ospedale di Milano "sta garantendo alle coppie direttamente coinvolte la massima assistenza e disponibilità, nel pieno rispetto della loro riservatezza, e continuerà a fornire loro tutte le informazioni necessarie con trasparenza e tempestività, come già fatto durante gli incontri avvenuti nei giorni scorsi".  

L'ospedale inoltre spiega che "continuerà a collaborare con le autorità competenti e a fornire gli aggiornamenti opportuni, nel rispetto della privacy delle coppie coinvolte e delle verifiche in corso". 

Dopo la rilevazione dell'impianto errato "immediatamente sono state avviate le verifiche interne e sono stati coinvolti gli organismi e le autorità competenti", ha riferito l'ospedale San Raffaele di Milano. "Un evento di questa natura - assicura l'Irccs - viene considerato con la massima serietà". 

"Tale rischio è riportato in letteratura come 1 caso ogni 10.000-12.000 cicli di Pma - approfondisce l'Irccs - e le analisi attualmente in corso sono finalizzate anche a valutare e introdurre ogni ulteriore misura necessaria a rafforzare le procedure di identificazione, controllo e tracciabilità lungo l'intero percorso". 'Centro Pma ha lunga esperienza, ogni anno oltre 1.500 transfer embrionali, più di mille coppie seguite per fecondazione omologa e quasi 200 per eterologa'  

Il Centro di Medicina della riproduzione del San Raffaele, puntualizza la struttura sanitaria, "rappresenta una realtà ad alta specializzazione dedicata alla diagnosi e al trattamento delle diverse cause di infertilità di coppia. La dimensione dell'attività testimonia l'esperienza maturata dal Centro: ogni anno vengono seguite oltre 1.000 coppie nei percorsi di fecondazione in vitro omologa e quasi 200 coppie nei percorsi di fecondazione eterologa".  

Complessivamente, ricorda l'Irccs, "vengono effettuati circa 1.200 prelievi ovocitari (pick-up) e oltre 1.500 transfer embrionali all'anno, considerando sia i cicli a fresco sia quelli con embrioni precedentemente crioconservati. A questi percorsi si affianca l'attività dedicata alla preservazione della fertilità, rivolta sia a pazienti oncologiche che devono affrontare trattamenti potenzialmente in grado di compromettere la capacità riproduttiva, sia a persone che scelgono di preservare la propria fertilità per ragioni personali (social freezing): complessivamente circa 200 cicli ogni anno". 

8 ago 2026

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