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Legge elettorale, scintille alla Camera: Magi espulso e seduta sospesa

26 giu 2026

Persone sui binari, treni fermi sulla Genova-Savona: stop circolazione per 40 minuti

26 giu 2026

Al via secondo Concistoro, Papa Leone: "Risolvere i conflitti da uomini, non da bestie"

(Adnkronos) - “La guerra non è mai degna dell’uomo, e non è mai benedetta da Dio, perché il Creatore ci ha dotati di intelligenza e volontà per risolvere i conflitti da esseri umani e non da bestie, magari dotate di armi iper-tecnologiche”. Questo il monito di Papa Leone, nella messa con il Collegio cardinalizio prima di dare il via in Aula Paolo VI al secondo Concistoro straordinario, che andrà avanti anche domani. 

Il Papa ha chiesto “il dono della pace nell’unità. Mentre invitiamo tutti i popoli alla fede, nella quale siamo davvero liberi, tensioni internazionali e conflitti feriscono gravemente la famiglia umana. Tuttavia, non mancano, anzi, si moltiplicano nella Chiesa e nel mondo iniziative ed esperienze che richiamano al rispetto della dignità umana, della giustizia, del diritto, semplicemente dell’umano. Questo è motivo di speranza, perché attesta la bellezza dell’opera di Dio, il quale ci ha creati a sua immagine e somiglianza, come segno della sua gloria nel mondo. Quando questo segno viene ferito, tutti siamo feriti. Quando è corrotto, tutti ne soffriamo. Quando è ucciso, tutti ci sentiamo lacerati. Perciò la guerra non è mai degna dell’uomo”.  

“L’unità della famiglia umana precede i singoli popoli e Stati. Non si tratta solo di un dato biologico: è un principio etico. La pace è un dovere di giustizia perché siamo un’unica famiglia umana, una magnifica humanitas che trova in Cristo il proprio Capo e Redentore”, ha osservato Leone nell’omelia.  

Il Papa - aprendo quindi il Concistoro straordinario in Vaticano - lancia un appello al Collegio cardinalizio : “VI chiedo aiuto: il ministero che mi e’ stato affidato non può essere vissuto da solo. Ha bisogno della vostra conoscenza, esperienza, conto su di voi. Ho bisogno del vostro forte, esplicito, pubblico appoggio. Accompagnatemi non solo in questi giorni ma ogni giorno. Aiutatemi ad ascoltare quel che emerge dalle chiese, a non ignorare resistenze e incomprensioni che possono rallentare il cammino. Ho bisogno della vostra franchezza e lealtà”. 

“Sostenere ciascuno nel proprio ministero, - dice Leone nell’intervento - so che richiede pazienza e suscita interrogativi. Anche da questo dipende la credibilità della nostra testimonianza. Vivere con convinzione il lavoro nei gruppi, anche questo fa parte del cammino lungo il quale il Signore ci sta conducendo. Ognuno potrà farmi arrivare riflessioni riservate ma entrate con fiducia nella sinodalita’. Grazie per la vostra libertà interiore e per l’amore alla chiesa “. 

26 giu 2026

Caldo e diabete, occhio al sensore della glicemia: rischi e consigli

(Adnkronos) - Il caldo estremo può complicare la gestione del diabete e influire sui dispositivi di monitoraggio del glucosio. Una realtà messa in evidenza anche dal recente episodio, durante il torneo di Halle, che ha coinvolto il tennista tedesco Alexander Zverev che ha richiesto un timeout medico per una probabile disfunzione del sensore per la glicemia.  

Le temperature elevate, inoltre, hanno un impatto diretto anche sull'organismo. "La sudorazione abbondante – spiega Raffaella Buzzetti, presidente della Società italiana di diabetologia (Sid) - favorisce la disidratazione, che a sua volta può ‘concentrare’ il sangue, elevare la glicemia e interferire con il corretto assorbimento dell'insulina. Il caldo infatti determina anche una vasodilatazione cutanea che accelera l'assorbimento dell'insulina iniettata, aumentando il rischio di ipoglicemie improvvise, soprattutto se ci si muove o si fa sport nelle ore più calde. Durante le ondate di calore il rischio di oscillazioni rapide e di episodi ipoglicemici aumenta in modo significativo, in particolare nei bambini e nei giovani con diabete di tipo 1. Anche l'esposizione prolungata al sole, se causa scottature, costituisce uno stress per l'organismo, che porta ad un aumento della glicemia. Per questo è opportuno restare all'ombra nelle ore più calde e proteggere la pelle con creme solari ad ampio spettro".  

I sensori per il monitoraggio continuo della glicemia, presidi preziosi che hanno cambiato la vita alle persone con diabete, misurano il glucosio attraverso una reazione enzimatica calibrata sulla temperatura corporea, intorno ai 37°C. "Un'esposizione prolungata a temperature ambientali molto elevate – spiega Buzzetti – può alterare questa chimica e generare letture errate o instabili. Anche la sudorazione eccessiva e l'umidità possono indebolire l'adesivo che fissa il sensore alla pelle: un sensore che si stacca parzialmente o si sposta altera il microambiente sottocutaneo in cui avviene la misurazione, con conseguenti letture poco attendibili. Il calore prolungato può inoltre incidere sulla durata della batteria del trasmettitore e sulla trasmissione del segnale allo smartphone. Per questo, di fronte ad una lettura di glicemia ‘sospetta’ è bene fare un controllo con un glucometro tradizionale (la ‘punturina’ al dito), prima di adottare misure correttive che potrebbero rivelarsi sbagliate". Il calore eccessivo, inoltre, può accelerare la degradazione dell'insulina, riducendone l'efficacia. "I flaconi non ancora aperti vanno conservati in frigorifero tra 2°C e 8°C – ricorda la presidente Sid - mentre quelli in uso possono restare a temperatura ambiente, ma in genere fino a circa 25-30°C (bisogna seguire le indicazioni del produttore). Anche le strisce reattive e i glucometri possono perdere precisione se esposti a temperature troppo elevate. È quindi importante non lasciare mai insulina, sensori di scorta o strisce in macchina, alla luce diretta del sole o in ambienti privi di climatizzazione; in estate è meglio utilizzare borse termiche per il trasporto". 

A partire da queste considerazioni la Società italiana di diabetologia (Sid) ha messo a punto alcuni consigli per una gestione del diabete a prova di ondata di calore. Eccoli: bere a sufficienza, aumentare l'assunzione di liquidi durante la giornata, prediligendo l'acqua, per prevenire la disidratazione; custodire correttamente farmaci e presidi. Non lasciare mai insulina, sensori di scorta o strisce reattive in auto o sotto il sole; utilizzare contenitori termici durante i viaggi e le uscite all'aperto; proteggere il sensore. Indossare abiti leggeri e traspiranti sopra il dispositivo ed evitare l'esposizione diretta e prolungata al sole; applicare il sensore su pelle pulita e asciutta, ricorrendo se necessario a cerotti adesivi aggiuntivi nelle giornate più umide; controllare più spesso la glicemia. Caldo, attività fisica ed esposizione solare possono far variare rapidamente i valori; in caso di letture improvvise e poco coerenti con i sintomi percepiti, è sempre opportuno verificare con un controllo tradizionale (glucometro); evitare di fare sport nelle ore più calde. La vasodilatazione da caldo e attività fisica accelera l’assorbimento di insulina e può dare ipoglicemia; aumenta il rischio disidratazione e il rischio ‘colpo di calore’, soprattutto nel diabete di lunga durata per una termoregolazione meno efficiente; le letture del Cgm possono risultare meno affidabili; proteggersi dal sole.  

Cappelli, occhiali e creme solari riducono il rischio di scottature, che possono far innalzare la glicemia; consigliarsi con il proprio team diabetologico: in caso di variazioni frequenti dei valori glicemici durante l'estate, può essere utile valutare insieme allo specialista eventuali aggiustamenti della terapia; far attenzione ai piedi: evitare di camminare scalzi (ma attenzione anche a sandali e infradito) e prestare attenzione anche alle piccole lesioni cutanee, che nelle persone con diabete possono complicarsi più facilmente. 

26 giu 2026

Moto contro muretto nel leccese, morto 16enne: grave un coetaneo

26 giu 2026

Maroon 5 a Milano: tutto comincia ancora da 'Songs About Jane'

(Adnkronos) - Come si spiegano i Maroon 5 a chi non era nato nel 2002? Forse bastano tre parole: ‘Songs About Jane’. L’album di debutto della band americana, pubblicato ventiquattro anni fa, è stato il punto di partenza della carriera di Adam Levine e soci. E lo è ancora oggi. Basta osservare il pubblico dell’Ippodromo Snai San Siro di Milano, dove la formazione losangelina torna a undici anni dall’ultima apparizione in città, in occasione degli I-Days, per capire come quelle canzoni abbiano attraversato più di una generazione. Molti dei ragazzi presenti -tanti in coppia o con i genitori- non erano nemmeno nati quando ‘This Love’ e ‘She Will Be Loved’ dominavano Mtv. Eppure le conoscono a memoria.  

I Maroon 5 salgono sul palco attorno alle 21.15, partendo da ‘Harder to Breathe’. Una decisione che racconta molto del rapporto che la band continua ad avere con la propria storia. Prima dei featuring, delle playlist globali e dei miliardi di streaming, c’era il pop-rock di ‘Songs About Jane’: chitarre in primo piano, influenze funk e soul, melodie immediate. Un disco che ancora oggi rappresenta il centro della loro identità artistica. Anche il titolo dell’album aveva un’origine precisa. Jane era Jane Herman, ex fidanzata di Adam Levine, e gran parte di quelle canzoni nasceva dalla fine della loro relazione. ‘This Love’, ‘She Will Be Loved’, ‘Sunday Morning’, ‘Harder to Breathe’: brani che hanno accompagnato l’ascesa del gruppo e che per molti Millennial coincidono con una stagione ben precisa della musica pop dei primi anni Duemila.  

A rendere il fenomeno ancora più grande contribuì anche la figura di Levine, oggi 47enne ancora capace far impazzire il pubblico femminile con una canottiera bianca attillata e jeans scuri. Nei primi anni Duemila non era soltanto il frontman dei Maroon 5 ma uno dei volti più riconoscibili del pop americano. Tatuaggi, copertine, relazioni sentimentali regolarmente seguite dalla stampa specializzata e un’immagine a metà strada tra rockstar e playboy. Prima le relazioni con modelle e attrici, poi il matrimonio con la top model namibiana Behati Prinsloo, entrato anch’esso nel racconto pubblico che ha accompagnato la sua carriera. Una sovraesposizione che negli anni ha avuto anche risvolti meno favorevoli, come le polemiche e le accuse di tradimento emerse nel 2022, finite per qualche tempo al centro dell’attenzione mediatica.  

Per fortuna a Milano il focus è solo sulla musica, con la scaletta che è una rapida sequenza di hit. Dopo ‘This Love’, la cover di ‘Stereo Hearts’ dei Gym Class Heroes richiama uno dei featuring più popolari della carriera di Levine, prima che il set attraversi le diverse fasi della storia della band. ‘Animals’, ‘One More Night’ e ‘Misery’ raccontano tre momenti distinti della loro evoluzione (e tre dischi di successo come ‘V’, ‘Overexposed’ e ‘Hands all Over’) mentre ‘Sunday Morning’ riporta il concerto alle atmosfere più morbide e soul degli esordi. Levine sul palco non si risparmia, salta da un lato all’altro, incita i fan, ci scherza, imbraccia la chitarra improvvisando assoli dalle venature più rock.  

“È un onore essere qui stasera - dice - canteremo molto, voi cantate tutti con me dalla prima all’ultima fila, me lo avete promesso”. La parte centrale dello show è quella che raccoglie più consensi da parte del pubblico. ‘Won’t Go Home Without You’, ‘Memories’ -omaggio alla memoria dell’ex manager della band, Jordan Feldstein- e soprattutto ‘She Will Be Loved’ fanno cantare davvero tutto l’Ippodromo, confermando quanto il repertorio costruito nei primi anni continui a rappresentare l’aspetto più riconoscibile della band. Dal pop rock degli inizi il gruppo è passato ora a un pop più commerciale, con influenze R&B ed elettroniche, fino ai brani più accessibili di ‘Love is Like’ (2025) che tuttavia non figurano in scaletta.  

Nella seconda parte del concerto emergono invece i Maroon 5 che hanno dominato il pop internazionale dell’ultimo decennio e mezzo. ‘Maps’, ‘Love Somebody’, ‘Don’t Wanna Know’, ‘What Lovers Do’ e ‘Makes Me Wonder’ ripercorrono la trasformazione del gruppo da band pop-rock a protagonista stabile delle classifiche globali. Un percorso che ha spesso diviso critica e fan della prima ora ma che ha consentito alla formazione di restare rilevante mentre molte altre realtà della stessa generazione uscivano progressivamente dal centro della scena. ‘Girls Like You’, con la voce registrata di Cardi B e ‘Moves Like Jagger’, due dei singoli che meglio rappresentano la fase più recente della loro carriera, chiudono la parte principale dello show prima del bis. Brani che spiegano come i Maroon 5 siano riusciti ad attraversare epoche diverse dell’industria musicale, passando dalla stagione di Mtv a quella dello streaming.  

Nel corso di oltre vent’anni la band ha cambiato più volte linguaggio e coordinate. Ha attraversato il pop-rock degli esordi, la stagione dei grandi singoli radiofonici, l’era dei featuring e quella delle piattaforme digitali. Eppure il momento in cui il concerto sembra raccontare davvero chi sono i Maroon 5 resta legato alle canzoni del loro debutto. Un disco pubblicato nel 2002: ‘Songs About Jane’. (di Federica Mochi)  

 

 

 

 

26 giu 2026

Ucraina colpisce impianti energia in Russia, Zelensky lancia nuovo monito su Minsk

(Adnkronos) - L'esercito ucraino ha lanciato nella notte un attacco con droni contro l'oblast di Tula, in Russia, colpendo un impianto chimico e infrastrutture energetiche nella regione, secondo quanto riportato dai canali mediatici russi di Telegram. Il canale Telegram indipendente Exilevona Plus, citando testimonianze di residenti, ha segnalato diverse esplosioni nell'area dell'impianto chimico Azot nella città di Novomoskovsk. Il governatore dell'oblast di Tula, Dmitry Milyaev, ha successivamente riferito che un drone ucraino ha colpito un "impianto industriale" non specificato a Novomoskovsk. 

Anche le infrastrutture energetiche sarebbero state prese di mira nell'ambito di un attacco su vasta scala contro la regione. Milyaev ha affermato che le linee elettriche sono state danneggiate nell'attacco. Il sistema FIRMS (Fire Information for Resource Management System) della NASA ha inoltre rilevato un incendio nell'area della centrale elettrica statale distrettuale di Novomoskovsk, secondo quanto riportato dai canali mediatici russi di Telegram. Sui social media sono state segnalate interruzioni di corrente a Novomoskovsk . 

Il ministero della Difesa russo ha intanto annunciato che la difesa aerea ha abbattuto 660 droni ucraini durante la notte, una delle cifre più alte dall'inizio del conflitto. I droni sono stati distrutti in oltre una decina di regioni, tra cui la Mosca e la penisola di Crimea annessa, il Mar Nero e il Mar d'Azov, ha dichiarato il ministero sulla piattaforma statale russa Max. 

Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nuovamente messo in guardia contro la "potenziale escalation dell'aggressione" di Minsk nei confronti dell'Ucraina, affermando che la costruzione di diverse infrastrutture militari lungo il confine tra Bielorussia e Ucraina è "quasi completata". "La costruzione delle infrastrutture stradali e delle basi di stoccaggio per munizioni, carburante e lubrificanti è quasi completata", ha scritto il presidente sui social media dopo aver ricevuto un briefing da Oleh Luhovskyi , capo ad interim del Servizio di intelligence estera dell'Ucraina. "Queste strutture non hanno altro scopo che militare", ha aggiunto Zelensky. 

Nel corso del 2026, i funzionari ucraini hanno richiamato l'attenzione su segnali che indicavano come Mosca, il più stretto alleato di Minsk, stesse cercando di trascinare la Bielorussia nel conflitto con Kiev, nel tentativo di favorire lo sforzo bellico del Cremlino. Il 22 giugno, l'opposizione bielorussa in esilio ha consegnato a Zelensky un elenco di segnali d'allarme che indicano come Minsk stia per entrare nella guerra della Russia contro l'Ucraina, delineando chiaramente aree politiche che evidenziano la svolta del presidente bielorusso Alexander Lukashenko verso un atteggiamento bellico. 

In risposta agli ultimi sviluppi lungo il confine settentrionale dell'Ucraina, Zelensky ha affermato che Kiev ha fornito "i segnali necessari dall'Ucraina riguardo a questa attività, così come riguardo a tutte le altre forme di collaborazione con la Russia nell'interesse di prolungare e intensificare la guerra". "È la parte bielorussa che deve intraprendere passi verso la de-escalation e la pace", ha aggiunto il presidente. Le ultime dichiarazioni di Zelensky giungono dopo che ieri Lukashenko sembra aver accettato un ultimatum presentato da Kiev per la rimozione delle apparecchiature di comunicazione presenti sul territorio bielorusso, che secondo Kiev contribuivano a supportare gli attacchi dei droni russi. Kiev aveva avvertito che la Bielorussia avrebbe subito azioni non specificate da parte dell'Ucraina se le apparecchiature non fossero state rimosse. 

26 giu 2026

Fiammata dell'anticiclone nel weekend, picchi di 40°C all'ombra: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Ancora nessuna tregua dal caldo sull'Italia con l'arrivo della fiammata dell'anticiclone Caronte nel fine settimana. Ma le proiezioni a medio termine dei modelli matematici, spiegano gli esperti, sembrano confermare una via d'uscita: entro i primi giorni del nuovo mese, i picchi di 40°C all'ombra e l'incubo delle notti "super tropicali" a 27-28°C diventeranno finalmente un ricordo. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'anticiclone Caronte, responsabile di questa fase asfissiante, è destinato a perdere la sua potenza sotto i colpi di una perturbazione atlantica in arrivo dall'Islanda.  

Al momento, questa saccatura è solo un "germoglio" sperduto sopra i cieli della Groenlandia, un piccolo nucleo di instabilità. Tuttavia, nel giro di 5-6 giorni, è destinato a trasformarsi in una solida realtà, impattando prima sull'arco alpino e poi sul resto d'Italia. Ma prima di cantare vittoria, c'è un ostacolo imponente da superare: l'apice della canicola. 

 

Non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Nel corso del prossimo weekend, Caronte esprimerà la sua massima potenza e aggressività. Le temperature continueranno inesorabilmente a salire, colpendo duro fino alla giornata di lunedì 29 giugno. 

Mezza Italia si ritroverà sotto i colpi di 40°C reali o percepiti. L'indice bioclimatico di disagio, calcolato per valutare lo stress termico sul corpo umano, raggiungerà il livello massimo di “Pericolo” in un'ampia fetta del Paese, su Pianura Padana, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. 

 

Il primo, vero segnale di un cambiamento imminente si registrerà tra il tardo pomeriggio di lunedì e la giornata di martedì, con la comparsa dei primi temporali organizzati in montagna. 

Ma la data da segnare sul calendario con la matita blu, il colore dei severi professori di una volta e il colore che in meteorologia indica l'aria fredda e i crolli termici, sarà mercoledì 1 luglio. La perturbazione groenlandese-islandese dovrebbe riuscire a far breccia nell'anticiclone, spingendo correnti di aria fresca nordatlantica in quota verso l’Italia. 

 

È proprio qui che risiede il pericolo maggiore del cambiamento di circolazione. La tantissima aria calda e umida preesistente al suolo e la nuova aria fresca in quota creeranno una miscela esplosiva. La fisica dell'atmosfera non fa sconti: l'aria fresca, essendo più pesante e densa, tenderà a precipitare violentemente verso il basso per prendere il posto di quella calda, generando un drastico "ribaltone" verticale nella troposfera. 

Questo meccanismo innescherà lo sviluppo di imponenti cumulonembi. Al loro interno, le violente correnti ascensionali (updraft) faranno risalire l'aria calda verso l'alto, mentre quelle discendenti (downdraft) spingeranno verso il suolo la cosiddetta “Cold Pool”. 

Cos'è la Cold Pool? In meteorologia, la "piscina di aria fredda" è una massa d'aria raffreddata rapidamente dall'evaporazione della pioggia e della grandine all'interno del temporale. Essendo molto pesante, questa sacca d'aria gelida precipita verso il basso. Quando impatta violentemente al suolo, si espande a raggiera a grandissima velocità verso le pianure e i fondovalle. È la responsabile del brusco crollo termico che avvertiamo durante un temporale estivo, ma è anche il "motore" che genera le improvvise e fortissime raffiche di vento (downburst) che accompagnano gli acquazzoni. 

 

L'arrivo della Cold Pool garantirà il tanto agognato calo termico diffuso, ma il prezzo da pagare sarà un'elevata probabilità di fenomeni estremi, con rischio di grandinate e colpi di vento. Monitoreremo costantemente questo drastico cambio di scenario previsto per il primo luglio che con tutta probabilità sarà seguito da un secondo impulso temporalesco intorno al 3 luglio. L'Estate subirà una netta frenata ma, nell'attesa di questo provvidenziale refrigerio, l'imperativo per il weekend è “proteggersi dal caldo estremo: il peggio deve ancora arrivare”. 

 

Venerdì 26. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi. Al Centro: soleggiato e caldo intenso. Al Sud: alcuni temporali sui monti. 

Sabato 27. Al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi di confine. Al Centro: caldo intenso, afa. Al Sud: caldo intenso, isolati temporali sui monti. 

Domenica 28. Al Nord: sole e caldo a 40°C, qualche temporale sulle Alpi. Al Centro: caldo intenso fino a 40°C. Al Sud: sole e caldo, alcuni temporali sui monti. 

Tendenza: calo termico da martedì 30 giugno ad iniziare dalle Alpi, diffuso crollo da mercoledì 1 luglio in poi. 

 

26 giu 2026

Auto fuori strada tra Foggia e Manfredonia, 3 morti sulla statale 89

26 giu 2026

Estate, allarme 'beachtimidation': come superare la prova costume grazie a human metabolist

(Adnkronos) - Ansia da prova costume? Nessun problema grazie alla figura dello human metabolist che prepara al meglio il corpo e la pella alla stagione estiva. L'estate dovrebbe essere il momento più atteso e spensierato dell'anno, sinonimo di mare, sole e meritato relax per staccare la spina dalle pressioni del resto dell’anno. Eppure, per quasi la metà degli adulti, l'avvicinarsi delle ferie innesca un vero e proprio cortocircuito emotivo, trasformando la spiaggia da luogo di svago a fonte di stress profondo. Sotto gli ombrelloni si sta affermando la 'beachtimidation'.  

Il termine, una crasi perfetta tra 'beach' (spiaggia) e 'intimidation' (intimidazione), è stato coniato dall’indagine condotta da Toluna su un campione di mille americani adulti e fotografa una realtà inequivocabile: il 46% delle persone non si sente a proprio agio all'idea di mostrarsi in costume da bagno. Il livello di repulsione per la cosiddetta "prova costume" è tale che un terzo degli intervistati (33%) ha dichiarato che preferirebbe 'andare dal dentista' piuttosto che doversi svestire pubblicamente sul bagnasciuga. Non si tratta di un banale eccesso di vanità, ma di un disagio psicologico, emotivo e sociale sempre più radicato. Lo confermano i dati del report Unembarassing Bodies condotto da OnePoll su un campione di 15mila adulti nel Regno Unito: oggi l'82% delle persone dichiara di provare imbarazzo o fastidio per il proprio fisico.  

L'ansia da immagine corporea ha raggiunto livelli tali da modificare i comportamenti: una persona su 7 rinuncia del tutto ad andare al mare pur di non esporsi al giudizio, reale o percepito, degli altri. Un fenomeno che colpisce trasversalmente, ma che diventa un vero e proprio allarme tra i più giovani, costantemente sottoposti al confronto impari con i filtri dei social network: la percentuale di chi diserta le spiagge sale infatti al 24% tra i ragazzi della Generazione Z. 

Come ridurre l’ansia della prova costume e prepararsi al meglio all’arrivo dell’estate superando la 'beachtimidation'? “La prima cosa da capire - spiega Cristina Tomasi, human metabolist e medico specialista in medicina interna - è che il corpo non va preparato all'estate per superare una fantomatica prova costume, ma per stare bene, sentirsi forti, energici e in salute. Purtroppo molte persone arrivano ai mesi estivi cercando soluzioni rapide, diete drastiche o allenamenti estremi, con il risultato di aumentare stress, infiammazione e senso di frustrazione. La buona notizia è che il nostro organismo risponde rapidamente quando iniziamo a prendercene cura nel modo corretto. Bastano poche settimane di abitudini coerenti per migliorare composizione corporea, tono muscolare, qualità della pelle, energia e benessere generale. Il mio consiglio è di spostare l'attenzione dal numero sulla bilancia alla salute metabolica. Quando riduciamo l'infiammazione, preserviamo la massa muscolare, dormiamo bene e ci esponiamo alla luce naturale nelle prime ore del mattino, il corpo tende spontaneamente a ritrovare un equilibrio che si riflette anche sull'aspetto estetico. La forma fisica migliore non è quella costruita per una foto in spiaggia, ma quella che ci permette di vivere bene tutto l'anno”. 

Ecco dunque, secondo Cristina Tomasi, i consigli per preparare al meglio corpo e pelle in vista dell'estate.  

1) Allenati con i pesi: il muscolo è il tessuto metabolicamente più attivo del nostro corpo. L’allenamento di forza due o tre volte a settimana aiuta a costruire e mantenere massa magra, migliora la postura e la sensibilità all’insulina e dona tono e compattezza anche alla pelle. Non servono ore in palestra, ma costanza ed esercizi mirati. 

2) Costruisci i pasti intorno alle proteine e ai cibi veri: più che contare le calorie o eliminare interi gruppi di alimenti, conviene garantire una buona quota proteica a ogni pasto, abbondante verdura di stagione, grassi buoni e carboidrati di qualità. Le proteine sostengono il muscolo, saziano e stabilizzano la glicemia, evitando i picchi che affaticano il metabolismo; meglio invece ridurre i consumi di cibi ultra-processati, zuccheri raffinati e alcol. 

3) Proteggi il sonno: è durante il riposo che il corpo si ripara e regola gli ormoni che governano fame, accumulo di grasso e recupero muscolare. Dormire poco o male altera il metabolismo e aumenta gli attacchi di fame. Dormire regolarmente per sette-otto ore, con orari costanti e meno schermi prima di coricarsi, valgono più di tanti sacrifici a tavola. 4) Muoviti tutto il giorno, non solo in palestra: camminare, usare le scale, ridurre le ore trascorse da seduti. Il movimento spontaneo quotidiano incide sul dispendio energetico anche più della singola sessione di allenamento. Una camminata dopo i pasti, inoltre, aiuta a gestire la glicemia. 

5) Esponiti alla luce naturale: la luce del mattino aiuta a sincronizzare il ritmo circadiano, migliorando energia, qualità del sonno e regolazione metabolica.  

6) Idratarsi correttamente: con l'aumento delle temperature aumenta anche il fabbisogno di liquidi e minerali. Una buona idratazione contribuisce al benessere generale e al mantenimento di una pelle più luminosa e vitale.  

7) Proteggere la pelle dall'interno: una pelle sana nasce prima di tutto da un organismo sano. Proteine adeguate, nutrienti essenziali, esposizione solare intelligente e riduzione dell'infiammazione contribuiscono molto più di qualsiasi trattamento cosmetico. Evita grassi polinsaturi come olio di mais, di girasole, soia e colza che sono altamente pro-infiammatori e che favoriscono scottature solari. 

8) Gestisci lo stress: lo stress cronico mantiene alto il cortisolo, favorisce l’accumulo di grasso addominale e peggiora la qualità del sonno e le voglie alimentari. Respirazione, tempo all’aria aperta e recupero non sono un lusso, ma parte integrante della preparazione. 9) Inizia oggi: non esiste il momento perfetto. Ogni scelta salutare compiuta oggi rappresenta un investimento che il corpo ripagherà nei mesi e negli anni successivi. 

10) Lascia perdere le diete lampo: digiuni drastici e 'diete dell’ultimo minuto' rallentano il metabolismo e fanno perdere muscolo invece che grasso, con l’inevitabile effetto yo-yo. La costanza nelle settimane batte qualsiasi sacrificio estremo dell’ultima settimana: l’obiettivo non è un corpo perfetto, ma un corpo sano e funzionale, in cui sentirsi davvero bene. 

26 giu 2026

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