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Argentina-Egitto, finale folle: Salah chiede un rigore e Fernandez segna

7 lug 2026

Argentina, Messi guida rimonta con Egitto e... scoppia a piangere

7 lug 2026

Eventi, LaRipartenza 2026 di Nicola Porro a Maratea dal 17 al 19 luglio

(Adnkronos) - L’undicesima edizione de 'LaRipartenza, liberi di pensare', ideato da Nicola Porro, direttore responsabile del giornale Nicolaporro.it, si sposta per la prima volta a Maratea in Basilicata: dal 17 al 19 luglio 2026, all’Hotel Santavenere. Previsti diversi dibattiti, masterclass e momenti di confronto in riva al mare. Sviluppo economico, intelligenza artificiale, infrastrutture, energia e sviluppo del sud, saranno i temi al centro di una serie di articolati appuntamenti pubblici. Tutti affrontati con quello spirito di mercato e liberale, che ispira da dieci edizioni questa manifestazione. 

Il programma parte venerdì 17 luglio con tre tavole rotonde serali: alle 19.00 “Le reti” con Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di SNAM; Pasqualino Monti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Vincenzo Ranieri, Amministratore Delegato di E-Distribuzione S.p.A., e Filippo Ghirelli, Executive Chairman & Founder at Infracorp; alle ore 20.00 “Industria e Stato” a cui prenderanno parte, tra gli altri, Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo e Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo; alle ore 21.00 “AI umana” insieme a Simona Paravani, Chief Investment Officer della divisione Solutions di BlackRock, Uljan Sharka, CEO e Founder di Domyn, Marco Pistoia, CEO IonQ Italia, e Paolo Barletta, CEO Arsenale Group. 

Sabato mattina, 18 luglio, saranno protagoniste le masterclass: alle 10.30 Hoara Borselli intervista Lino Banfi per “Sette vite Podcast”, alle ore 11.00 Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di ENI, e Nicola Porro si confronteranno sulla sicurezza energetica. A seguire Andrea Imperiali, docente all'Università Cattolica e membro del Comitato IA di AGCOM, parlerà di intelligenza artificiale e, alle ore 12.00, Lodovica Bulian intervisterà Paolo Ielo, Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Milano. La sera, lo speciale intermezzo musicale di Andrea Griminelli anticiperà due attesi dibattiti: alle ore 19.00 “Capitali e Privati” con Giorgia Favaro, Managing Director McDonald's Italy, Marco Tronchetti Provera, Presidente Esecutivo di Pirelli e Luca Rovati, CEO di Fidim; alle ore 20.00 “Governo e Stabilità” con Hoara Borselli, Alessandro Sallusti, Giuseppe Cruciani, Andrea Ruggieri e Mario Giordano. Alle ore 21.00 Nicola Porro intervisterà il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. 

La mattina di domenica, 19 luglio, si aprirà alle 10.30 con l’irriverente rassegna stampa “Una Zanzara nella Zuppa”, a cura di Giuseppe Cruciani e Nicola Porro. A seguire, la masterclass dedicata alla comunicazione digitale con Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e, alle 11.30, la presentazione del nuovo libro "I re di denari" di Mario Giordano insieme all’autore. Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sui media partner TgCom24, sulle piattaforme Nicolaporro.it e sulle pagine Facebook e Youtube di Nicola Porro. 

7 lug 2026

Calcio, tennis e motori: il palinsesto della nuova stagione di Sky (e Kimi Antonelli testimonial)

(Adnkronos) - Sarà Andrea Kimi Antonelli il nuovo volto di Sky. Il pilota italiano - protagonista di un avvio di carriera straordinario in Formula 1 con cinque Gran Premi consecutivi vinti - sarà il testimonial a partire da fine agosto della 'Casa dello Sport' al fianco di Alessandro Del Piero. È questa una delle principali novità della nuova stagione di Sky Sport, svelata nel corso della presentazione dei palinsesti oggi al Teatro Lirico Giorgio Gaber a Milano.  

Ma il nuovo volto è solo il simbolo di una stagione che punta su calcio, tennis e motori: oltre 2.000 partite, più di 4.000 ore di diretta e 11 mesi di grande spettacolo. È questo quello che promette Sky con la nuova stagione, in diretta su Sky e in streaming su Now.  

Dalle amichevoli estive alle notti europee a partire da settembre, con la Uefa Champions League (185 partite su 203 a stagione in esclusiva), la Uefa Europa League e la Uefa Conference League in esclusiva, fino alla ripartenza dei principali campionati nazionali, con la Serie A Enilive (3 partite su 10 a giornata in co-esclusiva), la Serie C Sky Wifi e le migliori sfide in esclusiva di Premier League e Bundesliga. 

Attesa per il ritorno delle Coppe Europee nella Casa dello Sport di Sky. Il 12 agosto si parte con la Uefa Super Cup, che vedrà affrontarsi Psg e Aston Villa a Salisburgo, primo grande evento internazionale della stagione. Dall’8 settembre prenderà il via ufficialmente la UEFA Champions League, con la prima giornata e quattro squadre italiane protagoniste: Inter, Napoli, Roma e Como. Dal 16 settembre sarà poi il momento della Uefa Europa League, con Milan e Juventus, mentre dal 15 ottobre scatterà ufficialmente anche la Uefa Conference League, che vedrà l’Atalanta su Sky già a partire dallo spareggio.  

Alla luce della rilevanza e della distribuzione sulle tre giornate delle squadre italiane partecipanti, seguirà un lungo percorso dal martedì al giovedì per ogni ‘game day’, che abbraccerà tutto il racconto delle Coppe Europee. Federica Masolin condurrà gli studi pre e post dei match di prima serata del martedì, mercoledì e giovedì, fino alle porte della mezzanotte.  

Per alcuni big match durante la stagione, la squadra si trasferirà a bordocampo per studi speciali, ancora più dentro l’evento. Mario Giunta sarà alla guida del ‘Midnight Show’ di Sky Sport, un appuntamento fisso per tutte le notti di Champions: ‘After Party – La notte dei campioni’, un nuovo programma che punta a scoprire tutto quello che non si è ancora visto della serata di calcio, in particolare le grandi giocate dei campioni e delle squadre più attese.  

Ampio spazio al tennis, con Wimbledon in esclusiva fino al 2030 e una stagione che proseguirà con oltre 45 tornei, da luglio a novembre. Dagli Us Open (dal 30 agosto al 13 settembre), ultimo slam della stagione, alle Nitto Atp Finals di Torino, passando per tutti gli appuntamenti Atp e Wta. Luglio e settembre il palinsesto ospiterà i campionati europei di nuoto a Pairigi, atletica leggera a Birmingham, volley femminile e maschile. A completare l’offerta dedicata alla pallavolo tornerà in autunno anche la Cev Champions League per la stagione 2026/27. 

Spazio anche al basket, con il ritorno storico della nazionale italiana femminile alla Fiba Women’s Basketball World Cup 2026, in programma dal 4 al 13 settembre in Germania, a 32 anni dall’ultima partecipazione. Confermata anche la copertura del basket italiano ed europeo, dalla Supercoppa alla Serie A Lba (dal 27 settembre), fino a Eurolega, EuroCup e Nba. Proseguirà senza soste la stagione dei motori con Formula 1, MotoGp, Superbike, IndyCar, Wrc, Fia Wec e Gt World Challenge, mentre il rugby vedrà la Nazionale italiana impegnata nel Nations Championship. Il palinsesto sarà completato da atletica leggera, golf con The Open Championship e Dp World Tour, vela con SailGp e il percorso verso l'America's Cup Napoli 2027, oltre agli sport americani con Mlb e la corsa alle World Series. 

 

La nuova stagione di Sky Sport è arricchita con i principali campionati nazionali e internazionali. Dal 22 agosto torna in campo la Serie A Enilive, con 3 partite su 10 per ogni turno in co-esclusiva inclusi 4 scontri diretti tra le big: Juventus-Atalanta (5ª giornata), Milan-Inter (10ª giornata), Roma-Juventus (16ª giornata) e il ritorno di Inter-Milan (24ª giornata). 

Ad accompagnare ogni turno di campionato, gli studi pre e post-partita dedicati a tutti gli incontri, tra cui l’appuntamento della domenica sera a Sky Calcio Club, con Fabio Caressa e i grandi talent di Sky Sport, dalle 20 con l’anteprima e dalle 22.45 con il tavolo più influente del calcio italiano.  

Confermati gli altri grandi studi: Sky Friday Night, condotto da Fabio Tavelli e Rachele Sangiuliano, la porta d’ingresso al weekend della Casa dello Sport; Saturday Night Football con Giorgia Cenni per l’anticipo del sabato di Sky Sport; il tardo pomeriggio della domenica è Sky Sunday Football con Leo Di Bello (in onda anche nella prima serata di domenica con Campo Aperto); in chiusura, il lunedì sera arriva Alessandro Bonan con Fayna e Gianluca Di Marzio con Seria A - L’Originale, lo spin-off di Calciomercato - L’Originale che concluderà il suo tour estivo in giro per l’Italia a fine agosto, e ripartirà per il mercato di gennaio nelle località invernali.  

Tutte e dieci le partite avranno un pre e post su Sky Sport 24, con i gol e le interviste, negli studi condotti da Sara Benci e Mario Giunta, e tutti i gol con Goleador, l’ora dei gol, al termine di ogni giornata. Spazio, inoltre, alla Serie C Sky Wifi (fino al 2028), al via anche questa dal 22 agosto, e ai grandi campionati europei, con le migliori sfide in esclusiva di Premier League (fino al 2028), in partenza dal 22 agosto, e Bundesliga (fino al 2029), con data d’inizio al 29 agosto. A completare l’offerta anche la Serie A Women's Cup, alla sua seconda edizione, con in campo le 12 squadre del campionato, la Coppa Italia Women e la Supecoppa Women. 

7 lug 2026

Milano ferma i rider nelle ore roventi: "Ma noi restiamo senza reddito"

(Adnkronos) - Prima la sicurezza, ma senza dimenticare il salario. L’ordinanza del Comune di Milano che introduce lo stop all’assegnazione delle consegne ai rider nelle ore più critiche delle giornate di caldo estremo — dalle 12.30 alle 16 — apre un confronto sul difficile equilibrio tra tutela della salute e sostenibilità economica per migliaia di lavoratori della consegna a domicilio. Il provvedimento nasce dall’esigenza di proteggere chi lavora in strada, spesso in bicicletta o in scooter, esposto per ore a temperature elevate, asfalto rovente e condizioni climatiche sempre più difficili. Una scelta che i sindacati considerano un passo importante, ma che porta con sé un nodo ancora irrisolto: cosa succede al reddito dei rider quando il lavoro viene sospeso? 

“Il diritto alla salute va tutelato, ma va coniugato con il diritto a continuare a lavorare”, sottolinea all'AdnKronos Manuel Giovanati, segretario generale di Felsa Cisl Lombardia. Per il sindacalista la preoccupazione dei lavoratori è immediata: “La risposta più immediata del rider è: non posso lavorare”. Il timore è quello di perdere proprio una fascia oraria che, soprattutto nei giorni di caldo intenso, può rappresentare una delle più redditizie. Un paradosso evidenziato dallo stesso Giovanati: proprio quando le temperature spingono molte persone a restare in casa e ordinare a domicilio, per i rider aumenta spesso il volume delle consegne. “Sono giornate che per loro rappresentano un fatturato importante”, spiega, ribadendo però che la protezione della salute deve restare una priorità. 

La Felsa Cisl chiede quindi un confronto con il Comune di Milano per individuare soluzioni che evitino di lasciare i lavoratori soli di fronte alla perdita economica. “Non ho ricevuto alcuna richiesta di consultazione. Chiederemo sicuramente un incontro con il Comune per ragionare insieme”, annuncia Giovanati. L’obiettivo è costruire strumenti di sostegno al reddito attraverso la contrattazione e il coinvolgimento delle istituzioni. 

 

 

Sulla stessa linea anche Andrea Bacchin di Nidil Cgil Milano, che individua proprio nella mancanza di una copertura economica il principale punto critico dell’ordinanza. “La debolezza è che non c’è una forma di protezione economica”, afferma all'AdnKronos. “Sostanzialmente i lavoratori in quei giorni non avranno accesso a una parte del reddito”. 

Il rischio riguarda soprattutto i rider privi di ammortizzatori sociali, per i quali una sospensione dell’attività si traduce direttamente in una riduzione della paga. “L’aspetto più drastico è che i lavoratori sacrificano una parte della loro retribuzione”, osserva Bacchin. Il rappresentante della Cgil riconosce comunque il valore politico della decisione del Comune, che ha scelto di intervenire su un tema spesso rimasto ai margini del dibattito pubblico. Tra gli elementi positivi cita la disponibilità di dispositivi di protezione individuale e acqua per i lavoratori. 

Ma il problema, sottolinea Bacchin, non riguarda soltanto le ore centrali della giornata. “Non c’è solo il caldo delle ore centrali: l’asfalto accumula calore durante tutta la giornata e continua a rilasciarlo anche quando non c’è più il sole”, spiega, richiamando l’attenzione sulle condizioni complessive di chi lavora all’aperto. 

Il confronto ora si sposta sul livello delle tutele. Secondo Nidil Cgil, il Comune può intervenire sulla sicurezza, ma la questione economica richiede un quadro più ampio, con strumenti nazionali e regionali capaci di proteggere i lavoratori anche quando eventi climatici estremi rendono impossibile lavorare. La sfida posta dall’estate sempre più calda è dunque anche sociale: proteggere chi consegna cibo e pacchi nelle città senza trasformare la tutela della salute in una penalizzazione per chi, spesso, vive di ogni singola consegna. (di Andrea Persili) 

7 lug 2026

Manageritalia, nello sport servono competenze manageriali, ma anche contratti e tutele adeguate

(Adnkronos) - Lo sport è uno dei comparti economici più dinamici del Paese.  

Un settore che richiede competenze sempre più specialistiche e figure manageriali capaci di guidare organizzazioni complesse, governare processi di innovazione e accompagnare la crescita di un'industria che rappresenta un asset importante per l'economia nazionale. Secondo il Rapporto Sport 2025 di Sport e Salute e dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, il comparto genera 32 miliardi di euro di valore aggiunto, pari all'1,5% del PIL nazionale, in crescita rispetto all'anno precedente, e dà lavoro a 421mila persone. Una filiera in continua espansione, sostenuta dalla crescita dei servizi e da una crescente vocazione internazionale, come dimostrano i 4,7 miliardi di euro di export di beni sportivi, con Stati Uniti, Francia e Germania tra i principali mercati di destinazione. Se si considera il valore economico complessivo generato da fatturato, diritti media, sponsorizzazioni, impatto industriale, turismo, numero di praticanti ed eventi, il calcio si conferma la disciplina con il maggiore peso economico, seguito dal ciclismo, forte di una filiera industriale e del cicloturismo in costante crescita, e dal tennis, protagonista negli ultimi anni di un vero e proprio boom di praticanti, investimenti ed eventi internazionali. Completano la Top ten motorsport, sci e sport invernali, fitness e wellness, golf, vela, running e atletica e pallavolo, a conferma della crescente articolazione e diversificazione dell'economia dello sport. Inoltre secondo l’analisi di Manageritalia sulle 421mila persone che operano nel mondo dello sport si stima per eccesso che solo l’1% (4.210 ricoprano ruoli manageriali) e di questi solo 34 sono inquadrati con il ccnl dirigenti. 

Da queste premesse è nato 'Le nuove esigenze contrattuali del manager sportivo. Inquadramento, tutele e sostenibilità del lavoro nello sport', l'incontro promosso oggi da Manageritalia Campania a Napoli, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni sportive, manager, professionisti e operatori del settore per riflettere sull'evoluzione del management sportivo e sulle nuove esigenze di tutela contrattuale. 

"Lo sport è ormai una vera industria che richiede capacità manageriali di altissimo livello", ha dichiarato Ciro Turiello, presidente Manageritalia Campania. "Le organizzazioni sportive gestiscono oggi bilanci complessi, rapporti con sponsor, partner istituzionali, media, comunità territoriali e migliaia di praticanti. Per questo è indispensabile riconoscere pienamente il ruolo del management, anche attraverso strumenti contrattuali adeguati che sappiano attrarre, valorizzare e trattenere le migliori competenze". 

 

Marco Arpino, PhD, già direttore personale del Coni e Collare d'oro al merito sportivo ha commentato: "Lo sport è anche industria e serve un management all’altezza. Le abilità, conoscenze e competenze sono descritte dall’Eqf, classificate da Istat e previste nei ccnl. Partiamo da questa mappatura per costruire inquadramenti e tutele contrattuali adeguati. Solo riconoscendo responsabilità e professionalità reali possiamo attrarre, formare e trattenere chi guida organizzazioni sportive complesse verso modelli sostenibili". Per Massimo Fiaschi, segretario generale di Manageritalia: "Squallido assistere ai mondiali senza la nostra nazionale, ma se vogliamo tornare a primeggiare negli sport di squadra dobbiamo investire nella managerialità. Servono manager formati e tutelati: solo un quadro che bilanci diritti e doveri permette di attrarre, valutare e scegliere i migliori. La ricostruzione di un movimento parte da qui, da organizzazioni guidate con competenza e responsabilità. Manageritalia è pronta a costruire gli strumenti contrattuali che riconoscano e valorizzino il ruolo del management sportivo". 

La crescente complessità del comparto richiede figure manageriali capaci di governare organizzazioni sportive sempre più articolate. Oggi un manager dello sport deve saper integrare competenze economico-finanziarie, marketing, comunicazione, gestione delle risorse umane, diritto sportivo, organizzazione aziendale e utilizzo strategico degli strumenti digitali e dei social media, senza perdere la conoscenza delle specificità tecniche e normative del settore. Una professionalità sempre più completa che, troppo spesso, non trova ancora un adeguato riconoscimento negli inquadramenti contrattuali esistenti. Da qui la necessità di aprire un confronto sul modello contrattuale più idoneo a valorizzare queste figure, garantendo tutele coerenti con le responsabilità ricoperte, percorsi di crescita professionale, formazione continua e condizioni di lavoro sostenibili. 

L'incontro ha visto il confronto tra diversi esponenti del mondo manageriale e sportivo. Sono intervenuti: Ferdinando Chianese, Project Leader nazionale Crescita sostenibile ed economia dei servizi di Manageritalia - Roberto Venturini, fondatore dell'Osservatorio sull'Impatto dell'Intelligenza Artificiale nel Management Sportivo - Marco Arpino, PhD, già direttore personale del Coni e Collare d'oro al merito sportivo - Antimo Di Lorenzo, segretario dell'Associazione italiana team manager - Simone Pizzoglio, vicepresidente di Manageritalia e Massimo Fiaschi, segretario generale di Manageritalia. Attraverso esperienze e competenze diverse, i relatori hanno approfondito il ruolo sempre più strategico del management nello sport, soffermandosi sulle nuove competenze richieste ai professionisti del settore, sull'impatto dell'innovazione tecnologica e dell'intelligenza artificiale e sulla necessità di un quadro contrattuale moderno, capace di garantire adeguato riconoscimento professionale, tutele e sostenibilità del lavoro. L'iniziativa ha confermato il ruolo di Manageritalia nel promuovere una cultura manageriale capace di accompagnare anche il mondo dello sport verso modelli organizzativi più moderni, sostenibili e orientati alla valorizzazione delle competenze delle persone. 

7 lug 2026

Argentina-Egitto, gol annullato a Ziko e proteste: Salah furioso

7 lug 2026

M5S, il 'tesoretto' di Conte: avanzo di 400mila euro e 1,7 milioni in banca

(Adnkronos) - Conti in attivo per i 5 stelle nel 2025 con un avanzo di circa 400mila euro. E' la cifra contenuta nell'lutimo bilancio del M5S, chiuso al 31 dicembre scorso e approvato dal Consiglio direttivo del 'Comitato per le rendicontazioni/rimborsi del Movimento' riunitosi il 26 maggio scorso presso la sede di via Campo Marzio 46. La "posta più rilevante" è costituita dal 'fondo rischi' "valutato congruo nell'ammontare di 200mila euro in base alle potenziali passività ad oggi stimate". "Anche a seguito della definizione del predetto fondo (che nel rendiconto precedente del 2024 ammontava a 600mila euro) l'esercizio chiude con un avanzo di gestione pari a 397mila 279 euro", che "sarà riportato a nuovo da destinare alle attività istituzionali", come disposto dall'articolo 6 dello statuto. 

Carte alla mano, il (non) partito guidato da Giuseppe Conte può contare su un patrimonio netto totale pari a 1 milione 515mila 450 euro e una consistente liquidità, ovvero 1 milione 717mila 096 euro, in 'depositi bancari e postali': un vero e proprio tesoretto in tempi di magra post abolizione del finanziamento pubblico.  

"Non risultano" 'proventi della gestione caratteristica' e i costi della voce 'costi della gestione caratteristica', scrivono il presidente Giuseppe Conte e i capigruppo a Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini, "consistono in spese di gestione". I 'debiti verso fornitori' sono stimati in appena 2mila 792 euro. Il Comitato non ha dipendenti, svolge le proprie attività senza il perseguimento di alcuna finalità di lucro, con lo scopo "di curare attivamente l'organizzazione, l'amministrazione, il coordinamento, la disciplina, la rendicontazione e la gestione delle restituzioni degli stipendi e dei rimborsi percepiti dagli eletti (parlamentari e regionali) del Movimento, secondo quanto stabilito dallo statuto del Movimento". In particolare, "con riferimento a tali destinazioni, le somme ricevute dal Comitato, secondo previsione statutaria, vengono destinate a enti e/o soggetti individuali". In sostanza, l'attività del Comitato consiste "nel ricevimento delle restituzioni/rimborsi degli eletti e nella devoluzione di fondi".  

7 lug 2026

Vannacci smentisce l'incontro con Di Battista: "Una bufala"

7 lug 2026

Olesen (Novo Nordisk): "Contro obesità impegno comune"

(Adnkronos) - “L’obesità influisce su oltre 200 malattie, senza contare che è essa stessa una malattia. Ha un peso anche sulle patologie cardiovascolari, il più grande killer del mondo. È quindi un fenomeno che tutti dobbiamo prendere estremamente sul serio se vogliamo migliorare la salute globale”. Così Jens Pii Olesen, General Manager e Vice President Novo Nordisk Italia, in un videomessaggio inviato all’ottavo Italian Barometer Obesity Forum 'Obesità in Italia 2026: dati, impatti, prospettive politico-sanitarie e legislative di intervento' in corso a Roma. 

Olesen pone poi l’accento su quello che definisce “il vero problema” in Italia. In Italia "abbiamo 6 milioni di adulti affetti da obesità - sottolinea - e abbiamo uno dei tassi più alti di obesità tra i bambini e gli adolescenti”. Un campanello d’allarme che lascia presagire come “quella che è già una pandemia diventerà ancora più grave quando questi bambini e adolescenti cresceranno”. 

In questo contesto “Novo Nordisk prende molto sul serio la propria responsabilità in materia di obesità - aggiunge - Da oltre 30 anni ci occupiamo di ricerca e sviluppo in questo settore, ma la nostra responsabilità va ben oltre il semplice trattamento. Infatti, collaboriamo con la società nel suo complesso per migliorare la vita delle persone affette da obesità sia nella fase di prevenzione sia durante il percorso di cura o al termine di esso. Se vogliamo affrontare questo problema - conlcude Olesen - è necessario che tutti remiamo nella stessa direzione per migliorare la vita delle persone affette da obesità”. 

7 lug 2026

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