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Fifa, le accuse alla Uefa: "Campagna diffamatoria per sabotare Infantino"

(Adnkronos) - Una campagna diffamatoria ai danni della Fifa e del suo presidente Gianni Infantino. È questa l'accusa, riportata dal New York Times, che il massimo organismo di governo del calcio internazionale ha rivolto alla Federazione europea, dopo che la stessa ha minacciato di avviare "procedimenti penali" contro Infantino. 

La Uefa infatti sostiene che Infantino stesse promuovendo una valutazione "fraudolentemente inferiore al valore di mercato e a proprio beneficio", come si legge in un documento visionato da The Athletic, nell'ambito di una proposta di vendita di una percentuale, circa il 20%, delle attività commerciali e degli eventi Fifa, in particolare i Mondiali, a privati, per una somma che si aggirava intorno ai 4,2 miliardi di dollari. Il progetto, denominato Fifa Forward Enterprise e ormai abbandonato, avrebbe portato un fondo d'investimento gestito dal fratello del genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a rilevare quindi una quota dei prossimo Mondiali oltre ad altre competizioni. 

Proprio in vista di un eventuale procedimento penale, la Uefa, che si è detta fin da subito contraria, aveva chiesto l'accesso ai documenti e i legali della Federazione avevano stabilito come la valutazione da 4,2 miliardi fosse "incredibilmente bassa e non il risultato di un'asta aperta e competitiva". La Fifa, dal canto suo, ha risposto presentato una richiesta d'intervento perché l'accesso a quegli stessi documenti venga rinviata o respinta. 

"Sebbene queste istanze siano presentate come atti giudiziari, con intestazioni e numeri di ruolo, sono poco più che comunicati stampa a ulteriore sostegno della campagna diffamatoria della UEFA contro la FIFA e la sua leadership", si legge nel documento depositato dalla Fifa e visionato da The Athletic, "questo è evidente dalla decisione della UEFA di informare i media prima di depositare queste istanze, dai numerosi paragrafi della richiesta sostenuti esclusivamente da riferimenti a notizie di stampa, molte delle quali riportano dichiarazioni della stessa UEFA, e dal fatto che la richiesta della UEFA presenta un difetto fondamentale: la UEFA chiede di acquisire documenti a sostegno di un procedimento penale straniero che non esiste e che, come la stessa UEFA ammette, non ha l'autorità per avviare". 

 

La Fifa è poi passata alle accuse. Infantino ha accusato la Uefa di aver ostacolato il progetto FFE attraverso la minaccia da parte delle nazionali europee di boicottare le competizioni Fifa in caso di approvazione del piano: "Anziché partecipare a questo processo democratico, la Uefa ha pubblicato un comunicato stampa, dando inizio a una campagna diffamatoria durata settimane contro la Fifa e la sua leadership», si legge nel documento. Sempre secondo l'organo di governo del calcio mondiale dietro il tentativo della Uefa ci sarebbe una "motivazione economica per evitare che i Paesi più piccoli disponessero della forza finanziaria necessaria per competere con l'elite europea". 

"Se il calcio viene rafforzato nei Paesi in via di sviluppo, la competizione a livello globale aumenta, riducendo in ultima analisi il potere di mercato della Uefa e creando maggiore concorrenza per i suoi tornei di punta", sostiene il documento, "attraverso la raccolta di fondi destinati a consentire ad alcune delle federazioni più piccole affiliate alla Fifa di sviluppare meglio il calcio, FFE avrebbe portato un maggior numero di giocatori di quei Paesi a scegliere di rappresentare le proprie nazionali e a giocare nei campionati dei loro Paesi d'origine, anziché trasferirsi all'estero. Tutto questo avrebbe indebolito il predominio della UEFA sulle altre regioni del mondo". 

Nel documento inoltre la Fifa parla apertamente di una possibile azione penale contro il suo presidente Infantino: "La Uefa cerca di trasformare quella che è fondamentalmente una controversia arbitrale con la FIFA in una base per dei 'procedimenti penali svizzeri che si intendono avviare', riconoscendo allo stesso tempo di non avere l'autorità per intraprendere un simile procedimento penale". 

 

3 set 2026

Jane Fonda contro Trump: "Tempi spaventosi e pericolosi negli Usa, fermiamo l'autoritarismo"

(Adnkronos) - "Stiamo vivendo tempi molto spaventosi e pericolosi. Per noi negli Stati Uniti è qualcosa di nuovo. Gli afroamericani hanno conosciuto l'autoritarismo, gli americani bianchi no. Per questo stiamo cercando di capire come reagire e stiamo imparando velocemente. E questo è positivo". Jane Fonda, 88 anni, attrice, attivista e icona culturale americana, da decenni impegnata nelle battaglie per i diritti civili e sociali, non nasconde la preoccupazione per la deriva autoritaria che, a suo giudizio, sta attraversando il suo Paese sotto la presidenza di Donald Trump. 

A Venezia, dove è arrivata su invito di Diane von Furstenberg per ricevere il DVF Award, il premio istituito 17 anni fa dalla stilista e filantropa attraverso la Diller-Von Furstenberg Family Foundation, Jane Fonda ha parlato del clima politico e sociale che sta attraversando gli Stati Uniti. Nel corso di una conversazione con un gruppo ristretto di giornalisti, Fonda ha sottolineato all'Adnkronos che anche una parte dell'elettorato repubblicano e dei sostenitori di Donald Trump non approva ciò che sta accadendo nel Paese: "Ci sono molti repubblicani che hanno votato per Trump e che non apprezzano quello che sta succedendo. Non piacciono loro leader che traggono vantaggio dalla crudeltà e che creano caos". 

Guardando al futuro, la celebre attrice e attivista si è detta tutt'altro che rassegnata: "Sono piena di speranza. Perché sto lavorando. Sto facendo tutto il possibile per fermare il consolidamento dell'autoritarismo. E quando lavori duramente, hai speranza". "La speranza è un muscolo, come il cuore: se lo eserciti, diventi più forte e senti speranza", ha aggiunto Fonda. "Abbiamo lottato a lungo per i diritti civili, per tutti i diritti, e non permetteremo che ce li portino via". (di Paolo Martini) 

3 set 2026

US Open, oggi Cobolli-Schoolkate - Diretta

3 set 2026

Clooney annuncia una nuova serie tv: "Gireremo alcune scene proprio qui a Venezia"

3 set 2026

America’s Cup, Alovisi (Trenitalia): "Insieme a Luna Rossa valorizziamo identità italiana e parliamo a un pubblico globale"

(Adnkronos) - “La partnership Frecciarossa-Luna Rossa è coerente con il nostro obiettivo di rafforzare il brand, di trovare partner che abbiano lo stesso obiettivo di sostenibilità e velocità e che rappresentino questo Paese”. Lo sottolinea Mario Alovisi, direttore Marketing e Revenue Management di Trenitalia, alla presentazione a Pietrarsa della partnership tra Frecciarossa e Luna Rossa in vista della 38esima America’s Cup, che nel 2027 sarà ospitata a Napoli. “Questo appuntamento è l’inizio di un percorso che ci vedrà parte attiva nell’America’s Cup. L’investimento è importante e, al di là dell’aspetto economico, è un investimento di persone, di effort e di volontà, dal punto di vista dei treni e delle persone che saranno coinvolte”. “Stiamo ragionando come Ferrovie dello Stato e Trenitalia – aggiunge Alovisi –. Quindi sarà l’intero Gruppo a fare partnership importanti, che vedranno Napoli sul palcoscenico del mondo il prossimo anno”. 

“Vogliamo fare in modo che i nostri passeggeri apprezzino il nostro binomio con partner importanti. I passeggeri possono conoscere e vivere queste partnership anche attraverso i nostri programmi di loyalty, perché Trenitalia e il Gruppo Ferrovie dello Stato individuano partner coerenti con il proprio sviluppo”. Per Alovisi, dunque, la collaborazione con Luna Rossa non si limita alla visibilità del marchio, ma rappresenta un percorso che coinvolgerà concretamente il sistema ferroviario in vista dell’arrivo a Napoli di migliaia di visitatori e appassionati. 

“Saranno coinvolte più stazioni – spiega –. Prevediamo e stiamo lavorando a 360 gradi, non solo con Trenitalia ma anche con Rfi e con tutto il Gruppo Ferrovie dello Stato, per essere pronti a questa manifestazione”. “Napoli sarà sul palcoscenico del mondo il prossimo anno e noi vogliamo essere pronti a questo appuntamento. Stiamo lavorando perché tutto il sistema possa rispondere alle esigenze che arriveranno con l’America’s Cup. Sarà un grande evento internazionale e ci permetterà di parlare a un pubblico globale. Per noi è un’opportunità importante per valorizzare l’identità italiana e, allo stesso tempo, rafforzare il brand Frecciarossa attraverso un appuntamento che porterà Napoli e il nostro Paese sotto i riflettori del mondo”. 

3 set 2026

Sinner: "E' dura saltare gli Us Open, al lavoro per tornare più forte"

3 set 2026

Omicidi-suicidi e tragedie in famiglia, 10 morti in 4 giorni da Pietralata a Finale Ligure

(Adnkronos) - L'omicidio-suicidio a Pietralata, lo scorso 31 agosto, in cui sono morti Luca Abbasciano, Valentina Pambianco e la loro figlia disabile, Bianca, di 5 anni. Oggi la strage di Finale Ligure, vittime padre, madre e figlio minorenne, e quella di Ostia, dove un uomo si è ucciso gettandosi dal quarto piano. In casa è stata trovata la madre senza vita. Ancora, a Barberino del Mugello, dove un uomo e una donna sono stati trovati morti sull'A1 Panoramica. Questi ultimi giorni sono funestati da una lunga scia di sangue di tragedie familiari e omicidi-suicidi. 

A Finale Ligure in provincia di Savona, in un appartamento sono stati trovati morti un uomo di 60 anni, la moglie e il figlio di circa 15 anni: l'ipotesi degli inquirenti è che si tratti di un duplice omicidio-suicidio. E' stato il datore di lavoro dell'uomo a lanciare l'allerta non vedendolo arrivare al lavoro così un parente si è recato nell'abitazione e sono stati avvisati i carabinieri. Da una primissima ricostruzione potrebbe essere stato l'uomo a sparare alla moglie e al figlio per poi togliersi la vita. In casa è stato trovato un biglietto. Sul caso proseguono le indagini dei carabinieri. 

Segni di pressione sarebbero presenti, secondo quanto apprende l'Adnkronos, sul collo di Adriana Furlani, l'82enne uccisa intorno alle 13 nel suo appartamento Enasarco in via Mare di Tasman a Ostia. Il figlio 54enne, Giorgio Perlac, nato a Bolzano ma da oltre 20 anni residente sul litorale romano, l'avrebbe soffocata con un cuscino prima di uscire in terrazzo e lanciarsi dal quarto piano sotto gli sguardi scioccati dei vicini di casa. 

A trovare il cadavere della donna, sul letto di una camera diversa dalla sua, sono stati i vigili del fuoco, chiamati dagli stessi testimoni che lo hanno visto salire a cavalcioni sul parapetto e lanciarsi poco dopo. In casa nessun segno di violenza o di colluttazione. I poliziotti del commissariato Lido, sul posto insieme alla Scientifica, non hanno trovato biglietti che preannunciassero la tragedia e non risultano liti tra madre e figlio né denunce. L'uomo, che si è suicidato, dopo aver camminato più volte avanti e indietro sul balcone, sordo a quanti gli urlavano di desistere dal gesto estremo, risulta incensurato. Da pochi mesi aveva ottenuto l'incarico di caposquadra e gestiva per conto di Risorse per Roma il personale da assegnare sul IV municipio di Roma. 

Sono morti tutti con un colpo di pistola alla testa: è quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia svolta oggi all’istituto di medicina legale de La Sapienza sui corpi di Luca Abbasciano, Valentina Pambianco e della loro figlia disabile, Bianca, di 5 anni, trovati privi di vita nell’abitazione di via dell’Antracite, a Pietralata, Roma, lo scorso 31 agosto. A sparare è stato molto probabilmente il 42enne ma a quanto emerso un ruolo nel tragico epilogo potrebbe averlo avuto anche la moglie. Durante l’esame autoptico i medici legali, coordinati dal professore Vittorio Fineschi, hanno eseguito anche prelievi per effettuare ulteriori accertamenti i cui risultati si conosceranno nelle prossime settimane. 

I carabinieri hanno acquisito computer e telefonini trovati nell’abitazione di via dell’Antracite dove si è consumato l’omicidio-suicidio. Nell’appartamento sono stati trovati biglietti con cui la coppia annunciava la volontà di compiere il gesto estremo. La Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo per omicidio, ha avviato accertamenti sui conti bancari e sui grossi costi affrontati dalla coppia per portare la figlia disabile in Messico per farla visitare da un medico.  

Un uomo e una donna sono stati trovati morti a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze, sull'A1 Panoramica. Sul posto è intervenuta la polizia stradale. Prima è stato trovato il corpo di un ragazzo e poi quello della ragazza. I due sarebbero precipitati dal viadotto. Tra le ipotesi al vaglio quella dell'omicidio-suicidio. Il tratto compreso tra il bivio con la A1 Direttissima e Roncobilaccio, in direzione Bologna, è stato chiuso al traffico intorno alle 15.30. (di Daniele Dell'Aglio, Sara Di Sciullo, Silvia Mancinelli e Giorgia Sodaro) 

3 set 2026

Caro carburanti, verso proroga del taglio delle accise sul diesel fino al 10 settembre

3 set 2026

Juventus, Vlahovic e il rinnovo mancato: "Tante bugie, non giocavo solo perché in scadenza..."

(Adnkronos) - Dusan Vlahovic e il rinnovo mancato con la Juventus. L'attaccante serbo, volato in Turchia per vestire la maglia del Besiktas dopo essersi liberato dai bianconeri a parametro zero, ha ripercorso i suoi ultimi, difficili, anni, soffermandosi sulle difficoltà incontrate durante la trattativa per il rinnovo del contratto. 

"Avevo un contratto fino al 30 giugno. Il mio contratto è scaduto e, da quel momento, sono diventato un giocatore svincolato. Ho trascorso quattro anni e mezzo fantastici in questo club, sia per quanto riguarda i rapporti interpersonali, sia per le dimensioni della società, i tifosi e tutto ciò che caratterizza uno dei club più grandi al mondo", ha detto Vlahovic al portale turco MozzartSport, "è stato un grande onore e un immenso piacere avere l’opportunità di farne parte, di indossare la maglia della Juventus, giocare, rappresentare il club e segnare gol. Ancora una volta, vorrei ringraziare tutti all’interno del club, tutti i tifosi, tutti i miei compagni di squadra; per me è stata un’esperienza davvero fenomenale".  

"Naturalmente, è un enorme rammarico non aver avuto l’opportunità di lottare per ottenere di più, di avere più possibilità di vincere trofei, ma sono sicuro che un club come la Juventus tornerà su quella strada il prima possibile, perché è nel Dna del club: lo ha fatto sin dalla sua fondazione e continuerà a farlo per molti anni a venire. È stato scritto che stavo ponendo diverse condizioni per un nuovo contratto con la Juventus, ma gran parte di ciò non era vero", ha rivelato Vlahovic. 

"L'ultimo anno è stato difficile. Ho iniziato dalla panchina per, direi, un motivo ben noto: perché stavo entrando nell'ultimo anno di contratto. A mio parere, questo è stato l'unico motivo per cui ho iniziato la stagione dalla panchina. Certo, sono arrivati anche due nuovi attaccanti, ma ho accettato quel ruolo perché ho deciso di andare in quella direzione", ha spiegato Vlahovic, "c'era pressione da parte del pubblico, dei media e dei tifosi... Capisco perfettamente i tifosi che leggono e accettano quello che viene loro raccontato. In tre anni, per quanto si sia scritto sul mio rinnovo di contratto con la Juventus, non ho avuto alcuna conversazione specifica con la dirigenza del club fino alla fine della stagione. L'ultima volta che abbiamo parlato è stato senza un accordo. Si è parlato molto del fatto che chiedessi varie condizioni, ma c'era molta pressione su di me che mi disturbava, perché so qual è la verità e so cosa è successo". 

Vlahovic ha quindi ripercorso la sua ultima, complicata, stagione alla Juventus: "Non è piacevole quando lo stadio ti fischia in un'amichevole contro la squadra Under 23. L'infortunio che ho subito è arrivato proprio quando non ci voleva. Ho iniziato a giocare, in quel momento è arrivato Spalletti, che ringrazio in questa occasione per tutto quello che ha fatto per me l'anno scorso, sia quando ero infortunato che quando ero in salute, e per la sua voglia di farmi restare alla Juventus”.  

Vlahovic ha poi parlato di un possibile ritorno in bianconero: “Nel calcio non si sa mai cosa può succedere. Anch'io ho commesso degli errori dicendo certe cose. È tutta questione di giovinezza, inesperienza, imprudenza... Non si è consapevoli di certe cose di cui si parla. Quindi, mai dire mai. Nel calcio può succedere di tutto, proprio come nella vita. Perciò non escludo nessuna opzione", ha detto il serbo, "quel club mi ha dato tanto e ho cercato di ripagarlo nel miglior modo possibile in ogni momento. Lo ripeto, siamo professionisti, questo è il nostro lavoro. Non starei bene con me stesso e non riuscirei a guardarmi allo specchio sapendo di aver mollato o di non aver fatto quello che mi era stato chiesto. Sono molto grato alla Juventus, perché è un club enorme, uno dei più grandi al mondo, il più grande in Italia e per me è importantissimo. È un onore aver avuto l'opportunità di farne parte". 

 

3 set 2026

Wu (Roborock): "Puntiamo a essere leader in Italia per soddisfazione clienti"

(Adnkronos) - “L’ambizione che guida la nostra attività sul mercato italiano è la stessa che abbiamo per il mercato europeo: essere il brand numero uno, soprattutto in Italia. Dicendo questo, non intendo che miriamo a essere il primo brand soltanto per quota di mercato ma anche per il riconoscimento e la soddisfazione dei nostri clienti”. Così Frank Wu, vice president of Western Europe Roborock, intervenendo a Ifa 2026, la kermesse dedicata alle novità tecnologiche in svolgimento a Berlino dal 4 all’8 settembre.  

“Per raggiungere questo obiettivo l’impegno è importante -. prosegue Wu - Innanzitutto dobbiamo portare ottimi prodotti agli italiani e agli europei, motivo per cui stiamo annunciando i nuovi prodotti qui oggi. In secondo luogo, dobbiamo comunicare bene con i consumatori italiani. Penso infatti che il tasso di penetrazione di tutti i prodotti con Smart technology abbia un buon margine di crescita nel mercato italiano. Molti consumatori non sono ancora a conoscenza dei benefici che si possono trarre da questi prodotti”.  

“Come brand leader pensiamo infatti sia nostra responsabilità informare le persone sui benefici che si possono ottenere con questi prodotti - spiega - come li si può usare e come possono aiutare a migliorare la vita. Questo significa anche aiutare il consumatore a scoprire le migliori soluzioni su misura per lui. Il terzo punto riguarda poi la possibilità che vogliamo che il cliente abbia di toccare e sperimentare il nostro prodotto prima di fare la decisione finale di acquisto. Quest’anno spingeremo ancora di più la nostra penetrazione nel retail così da poter garantire questa possibilità ai clienti. Il quarto punto riguarda il nostro impegno a fornire un’assistenza e un servizio clienti ancora migliore. Queste saranno le nostre priorità in Italia”. 

“Per noi è un grande onore presentare le nostre novità all’Ifa quest’anno, dove abbiamo l’occasione di ribadire ciò che più conta per noi, e che resta invariato: ‘Rocking life with you’, il nostro slogan per questa edizione di Ifa che sintetizza il nostro impegno per provare a liberare i nostri consumatori dall’interminabile e ripetitivo lavoro domestico. È alla luce di questo proposito che sviluppiamo prodotti che risolvano quelli che sono i problemi dei nostri consumatori. Per questo stiamo portando nuove gamme di prodotti”.  

Il Vicepresidente Wu prosegue illustrando le principali novità in esposizione alla manifestazione berlinese: “Abbiamo compreso che è necessario prendersi cura non solo del soggiorno ma anche dell’esterno, del giardino e della piscina. Pensiamo sia importante trarre il meglio dalle tecnologie che già abbiamo, adattandola alle diverse esigenze. Nel caso della piscina, a richiedere maggiore attenzione sono gli angoli e la linea di superficie dell’acqua. Nel caso del giardino i problemi maggiori si hanno ancora una volta negli angoli e lungo i margini del prato. Si tratta di difficoltà che siamo fiduciosi di poter risolvere. Abbiamo quindi sviluppato Roborock RockAqua P1, il robot per la pulizia della piscina e migliorato il nostro tosaerba con LiDAR, per aiutare ulteriormente l'utente finale a gestire la casa. Stiamo anche aggiornando i nostri robot aspirapolvere e gli aspirapolvere per liquidi e solidi. Questo - conclude - per noi significa fornire un ecosistema, una soluzione completa che consenta ai consumatori di prendersi cura della loro casa, dal soggiorno al giardino, come un sistema integrato”. 

3 set 2026

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