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L'influencer della 'manosfera' Andrew Tate e il fratello Tristan arrestati a Miami

(Adnkronos) - Andrew e Tristan Tate, fratelli influencer della 'manosfera' con milioni di follower sui social media, sono stati arrestati sabato a Miami dalle autorità federali. A riportare la notizia è The Guardian, che cita il Servizio degli US Marshals. Brady McCarron, portavoce degli US Marshals, ha dichiarato che il mandato di arresto è secretato. I due fratelli sono stati arrestati in seguito a una richiesta di estradizione dal Regno Unito, spiega il Guardian citando una persona informata su fatti, che ha parlato in anonimato in quanto non autorizzata a discutere pubblicamente del caso. 

Un comunicato stampa del Crown Prosecution Service (CPS), il pubblico ministero britannico, ha affermato che Andrew Tate, 39 anni, è stato accusato di sette ulteriori capi d'imputazione per stupro, tre per favoreggiamento o agevolazione della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, tre per lesioni personali e 19 ulteriori capi d'imputazione per reati relativi a immagini indecenti di minori e pornografia estrema.  

Le accuse aggiuntive contro Tristan Tate, 38 anni, includono un'accusa di violenza sessuale, due accuse di stupro e tre accuse di organizzazione o agevolazione della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale. Le accuse derivano da eventi che si sarebbero verificati tra luglio 2010 e agosto 2017, secondo quanto riportato dal CPS (Crown Prosecution Service). "Abbiamo deciso di perseguire Andrew e Tristan Tate per ulteriori reati, tra cui stupro, organizzazione o agevolazione della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e reati relativi a immagini indecenti di minori", ha dichiarato Malcolm McHaffie, capo della divisione crimini speciali del CPS. "Queste decisioni di incriminazione sono seguite al ricevimento di un ulteriore fascicolo di prove dalla polizia del Bedfordshire e portano a sette il numero totale delle presunte vittime in questo caso". I due fratelli, fautori dell'ipermascolinità e con milioni di follower sui social media, erano ricercati nel Regno Unito. 

 

19 lug 2026

G8, 25 anni dopo Genova si prepara al corteo: attesi migliaia di manifestanti

(Adnkronos) - Si svolgerà oggi, domenica 19 luglio, a Genova il corteo nazionale organizzato in occasione del 25esimo anniversario del G8 del 2001. Attesi migliaia di manifestanti e attivisti anche da altri Paesi europei. 

 

La manifestazione, promossa da una rete di movimenti, collettivi, associazioni e spazi sociali, prenderà il via alle 15.30 da piazza Alimonda, ribattezzata dai collettivi 'Piazza Carlo Giuliani', in ricordo della vittima delle giornate del G8. A precedere l'avvio del corteo, alle 14.30 un preconcentramento dei giovani davanti alla scuola Diaz. Il percorso attraverserà via Odessa, via Tolemaide, piazza Verdi, via Fiume e via XX Settembre per concludersi in piazza De Ferrari.  

Gli organizzatori spiegano che l'iniziativa "non vuole essere una semplice commemorazione dei fatti del G8", ma l'avvio di una nuova fase di mobilitazione sui temi dell'antifascismo, dell'opposizione alle guerre, al neoliberismo e alla militarizzazione, con particolare attenzione anche alla situazione in Medio Oriente e al conflitto nella Striscia di Gaza. Attese delegazioni e attivisti provenienti da numerosi Paesi europei.  

Per la manifestazione sono stati predisposti un servizio d'ordine interno, un presidio di primo soccorso e un supporto legale dedicato ai partecipanti. Gli organizzatori hanno inoltre diffuso indicazioni pratiche invitando i manifestanti a munirsi di acqua e a proteggersi dal caldo, viste le elevate temperature previste.  

 

Sul fronte dell'ordine pubblico, nelle scorse settimane era stata segnalata la possibile presenza di collettivi e gruppi antagonisti ritenuti potenzialmente in grado di alimentare tensioni. Alla vigilia dell'evento, tuttavia, il quadro appare più rassicurante e non emergono particolari elementi che facciano prevedere criticità, pur restando costante il monitoraggio da parte delle forze dell'ordine. 

 

19 lug 2026

Formula 1, oggi Gp Belgio: orario, griglia di partenza e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, domenica 19 luglio, il Mondiale riparte con il Gran Premio del Belgio - in diretta tv e streaming - con Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica Piloti, che partirà dalla pole position davanti a Max Verstappen. Si ricomincia dopo il successo della Ferrari di Charles Leclerc nel Gp di Gran Bretagna, in cui ha preceduto la Mercedes di George Russell e l'altra Rossa di Lewis Hamilton.  

 

La griglia di partenza del Gran Premio del Belgio di Formula 1: 

1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 

2. Max Verstappen (Red Bull) 

3. George Russell (Mercedes) 

4. Charles Leclerc (Ferrari) 

5. Lewis Hamilton (Ferrari) 

6. Oscar Piastri (McLaren) 

7. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 

8. Gabriel Bortoleto (Audi) 

9. Liam Lawson (Racing Bulls) 

10. Pierre Gasly (Alpine) 

11. Franco Colapinto (Alpine) 

12. Nico Hulkenberg (Audi) 

13. Lando Norris (McLaren), penalizzato di dieci posizioni per sostituzione di componenti 

14. Carlos Sainz (Williams) 

15. Oliver Bearman (Haas) 

16. Alexander Albon (Williams) 

17. Esteban Ocon (Haas) 

18. Valtteri Bottas (Cadillac) 

19. Sergio Perez (Cadillac) 

20. Isack Hadjar (Red Bull), penalizzato e parte in fondo allo schieramento 

21. Fernando Alonso (Aston Martin), penalizzato e parte in fondo allo schieramento. 

22. Lance Stroll (Aston Martin), penalizzato di dieci posizioni. 

 

Il Gp del Belgio di Formula 1 sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport, mentre la visione in chiaro sarà garantita da TV8 ma soltanto in differita alle ore 18. Appuntamento disponibile anche in streaming su Sky Go, NOW e, quando previsto, TV8.it. 

 

19 lug 2026

Mondiali, oggi la finale Spagna-Argentina: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

19 lug 2026

Caldo estremo, oggi 14 città in allerta massima. Da domani il Nord torna a respirare

(Adnkronos) - Italia ancora alle prese con la terza ondata di calore della stagione, ma qualcosa sta cambiando. Se per oggi, domenica 19 luglio, il bollettino del ministero della Salute indica ancora 14 città in massima allerta e soltanto un bollino verde, a partire da domani l'afa concederà una tregua a gran parte del Nord Italia.  

 

 

Il bollettino indica indica per la giornata di oggi 14 città in massima allerta, ossia il livello 3 indice di rischi per la salute della popolazione generale. Si tratta di Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. Quattro le città da bollino arancione (livello 2, con rischi per la salute dei fragili): Ancona, Catania, Messina e Reggio Calabria. Otto quindi i capoluoghi in giallo (Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Milano, Torino, Venezia e Verona) mentre Trieste è già in verde. 

 

 

Il ministero della Salute mostra quindi, per la giornata di domani 20 luglio, il ritorno dei bollini verdi. Il codice dell'allerta zero interesserà a inizio settimana 7 città sulle 27 monitorate, tutte al Settentrione: Bologna, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Se Bolzano, Ancona e Cagliari sono contrassegnate dal bollino giallo, restano comunque 17 le città con bollino rosso: si tratta di Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Nessuna città, invece, sarà bollino arancione.  

 

18 lug 2026

Meteo, caldo e temporali estremi: cosa fare (e cosa no) per evitare rischi

(Adnkronos) - Caldo torrido e afa lasciano sempre più spesso spazio a violenti temporali accompagnati da grandine, raffiche di vento e fulmini. Fenomeni che nelle ultime settimane hanno provocato danni in diverse aree del Paese. Ma come comportarsi durante un temporale e in presenza di fulmini? I temporali estivi possono svilupparsi e intensificarsi molto rapidamente, lasciando poco tempo per raggiungere un riparo. Per questo è importante non sottovalutare i segnali di peggioramento del tempo e pianificare con attenzione qualsiasi attività all'aperto, dalle escursioni in montagna alle giornate al mare, dalle attività sportive alla pesca.  

"Il temporale è il fenomeno meteorologico più intenso in assoluto - spiega all'Adnkronos Alexander Toniazzo, meteorologo del Dipartimento della Protezione civile - e la regola fondamentale è raggiungere il prima possibile un luogo chiuso e sicuro". E' poi buona norma informarsi preventivamente consultando i bollettini meteorologici: "È consigliabile tenere sempre d'occhio il sito del Dipartimento della Protezione civile. Nella pagina principale si trova il link all'allertamento meteo-idro con tutti i bollettini. C'è poi la piattaforma radar del Dipartimento, dove sono disponibili in tempo reale sia le fulminazioni sia l'intensità delle precipitazioni". Localizzazione e tempistica dei temporali, tuttavia, sono spesso difficili da prevedere con precisione. Le previsioni devono quindi essere sempre integrate dall'osservazione diretta delle condizioni atmosferiche: "Se compaiono i primi segnali di instabilità, è opportuno modificare o rinviare i propri programmi, soprattutto se si prevede di permanere in ambienti aperti ed esposti come creste montuose, spiagge, laghi o zone prive di ripari". 

Quando si vedono i lampi, soprattutto nelle ore serali e notturne, il temporale può trovarsi ancora a molti chilometri di distanza, ma è comunque consigliabile allontanarsi dalle aree più esposte. Se invece si sentono i tuoni, anche apparentemente lontani, significa che il temporale è già abbastanza vicino da rappresentare un pericolo concreto e occorre raggiungere immediatamente un luogo sicuro. Tra i fenomeni associati ai temporali, i fulmini sono considerati uno dei rischi più pericolosi. In questi casi, l'automobile è considerata un riparo sicuro, così come un'abitazione in muratura, mentre una tenda da campeggio "può essere spazzata via dal vento". Particolare attenzione va riservata all'acqua: "È fondamentale allontanarsi dall'acqua, che sia un corso d'acqua o il mare. L'acqua, infatti, può trasmettere gli effetti della scarica elettrica per decine di metri dal punto colpito". I temporali, sottolinea, possono inoltre essere accompagnati da precipitazioni molto intense capaci di provocare allagamenti improvvisi e fenomeni di 'flash flood', cioè alluvioni lampo che, pur interessando aree limitate, possono risultare particolarmente pericolose a livello locale. 

La montagna è l'ambiente più esposto ai rischi, ma risultano particolarmente vulnerabili anche campi sportivi, prati, spiagge, moli, pontili, piscine all'aperto e tutte le aree ampie e pianeggianti, soprattutto in prossimità dell'acqua. Un fulmine può colpire anche a diversi chilometri di distanza dal nucleo del temporale e non è necessario che stia piovendo nel luogo in cui ci si trova per essere in pericolo. In montagna la Protezione civile raccomanda di interrompere immediatamente ascensioni ed escursioni sui percorsi più esposti, abbandonando creste, vette e tratti attrezzati con cavi o scale metalliche. È necessario scendere rapidamente di quota e, se si è in gruppo, mantenersi distanti almeno dieci metri gli uni dagli altri. In assenza di ripari adeguati è consigliato assumere una posizione accovacciata, con i piedi uniti e il minor contatto possibile con il terreno, evitando assolutamente di sdraiarsi.  

Al mare, nei laghi e nelle piscine all'aperto la regola fondamentale è uscire immediatamente dall'acqua e allontanarsi dalla riva. "Se il cielo comincia a scurirsi o si sentono i tuoni è meglio abbandonare la spiaggia e attendere che il temporale passi all'interno di una struttura", spiega il meteorologo. Imbarcazioni, canoe e piroghe non rappresentano un rifugio sicuro. È inoltre importante allontanarsi da ombrelloni, canne da pesca e altri oggetti appuntiti che possono aumentare l'esposizione al rischio. "Non serve che arrivi una tromba d'aria: anche un temporale normale può provocare raffiche molto forti in grado di far volare lettini e ombrelloni. E se si è bagnati, il rischio aumenta per effetto della conducibilità dell'acqua. Meglio asciugarsi e andarsi a riparare al coperto". Nei campeggi è preferibile rifugiarsi in strutture in muratura o, in alternativa, all'interno di un'automobile. Anche in casa, pur essendo il rischio fortemente ridotto, è opportuno adottare alcune precauzioni. Durante il temporale è consigliato non utilizzare apparecchi elettrici collegati alla rete, evitare il telefono fisso, non toccare tubature e altri elementi metallici connessi all'esterno e limitare il contatto con l'acqua, rimandando attività come lavare i piatti o fare la doccia fino al termine dell'evento.  

In caso di temporale improvviso in città è consigliabile evitare parchi e aree alberate: "Se il temporale arriva mentre si è al parco, è consigliabile allontanarsi al più presto. Gli alberi hanno maggiori probabilità di essere colpiti da un fulmine e il vento forte può spezzarne i rami o abbatterli, come è già successo più volte". Quanto all'uso dell'ombrello, visto da alcuni come possibile 'arma' attira fulmini, Toniazzo chiarisce: "Non è l'ombrello in sé ad essere pericoloso, ma l'essere esposti. Un oggetto appuntito può aumentare il rischio di essere interessato da una scarica". Comunque vale sempre la regola di evitare posizioni aperte, prive di riparo: "E' sufficiente ripararsi in un bar o in un negozio. E, quando possibile, scendere in una stazione della metropolitana, è la condizione più sicura". In ogni caso, conclude l'esperto, sempre meglio informarsi prima, guardando le previsioni e monitorando la mappa radar: "Informarsi per tempo consente di adottare le precauzioni necessarie e raggiungere un luogo sicuro prima dell'arrivo del temporale". Sapere come comportarsi, quindi, è già un valido aiuto. 

18 lug 2026

Israele riclassifica i coccodrilli, può usarli per scoraggiare evasioni dal carcere

(Adnkronos) - Il ministro israeliano per la Protezione ambientale, Idit Silman, ha riclassificato i coccodrilli da animali selvatici a "fauna selvatica allevata in cattività", una mossa che apre la strada all'utilizzo dei rettili per scopi di sicurezza, incluso quello di scoraggiare le evasioni carcerarie. Decisione accolta con favore dal ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, che a dicembre aveva proposto di circondare una prigione per detenuti palestinesi con coccodrilli, sulla falsariga del centro di detenzione per immigrati di stampo trumpiano 'Alligator Alcatraz' in Florida. 

"State pensando di tentare la fuga? Ripensateci", aveva scritto Ben Gvir in un post su Facebook giovedì, accanto a un'immagine generata dall'IA che lo ritrae con un coccodrillo al guinzaglio. La didascalia recitava: "I ministri Ben Gvir e Silman collaborano e circondano le prigioni con i coccodrilli!". La riclassificazione trasferisce la supervisione degli animali dall'autorità a un "ente di sicurezza", tra cui figura il Servizio carcerario israeliano, diretto dallo stesso Ben Gvir. 

I media israeliani hanno riferito che Ben Gvir intende schierare coccodrilli intorno alla prigione di Ketziot, nel sud di Israele, che detiene molti militanti di Hamas catturati dopo l'attacco del 7 ottobre 2023 a Israele, che ha innescato la guerra a Gaza. Secondo l'emittente locale Channel 13, la proposta di Ben Gvir era stata inizialmente "accolta con scherno da diversi ufficiali" del Servizio carcerario israeliano, quando l'aveva sollevata l'anno scorso. 

18 lug 2026

Dazi, Washington preme su Bruxelles: "Ridurre regole che ostacolano prodotti americani"

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti chiedono all'Unione Europea un impegno pubblico e dettagliato per ridurre o eliminare alcune norme e regolamenti che Washington considera ostacoli agli scambi commerciali. La richiesta arriva a quasi un anno dall'accordo sul commercio raggiunto tra Usa e Ue per ridurre i dazi introdotti dall'Amministrazione Trump. 

Secondo quanto riferito dal Financial Times, nelle ultime settimane Washington ha inviato ai funzionari europei una proposta con una serie di impegni che vorrebbe fossero annunciati in occasione del primo anniversario dell'intesa. Al centro delle richieste americane ci sono soprattutto le cosiddette 'barriere non tariffarie' ovvero regole europee su sicurezza delle auto, alimenti e prodotti agricoli che gli Stati Uniti ritengono penalizzanti per le proprie aziende. 

L'accordo commerciale tra Bruxelles e Washington, concluso nell'agosto scorso, prevedeva che l'Ue riducesse i dazi sui beni industriali e su alcuni prodotti agricoli, mentre gli Stati Uniti abbassavano le tariffe su molte merci europee, comprese le automobili, portandole al 15%. Le due parti avevano inoltre stabilito di "lavorare insieme per ridurre o eliminare" ulteriori ostacoli non legati direttamente ai dazi. 

La Commissione europea, però, sembra non essere intenzionata a firmare un nuovo documento con impegni. Un alto funzionario europeo citato dal Ft ha spiegato che i colloqui sul rapporto commerciale con gli Stati Uniti proseguono, ma che Bruxelles punta piuttosto a celebrare l'anniversario dell'accordo "mostrando quanto è stato fatto finora". Nel frattempo, la Commissione ha comunicato al Parlamento europeo di aver inviato agli Stati Uniti una nuova lista di possibili riduzioni tariffarie su prodotti europei, tra cui vino, bevande alcoliche, alcuni formaggi e macchinari. Le misure riguarderebbero esportazioni dell'Ue verso gli Usa per circa 115 miliardi di euro l'anno. 

Lo scorso novembre, il rappresentante commerciale Usa Jamieson Greer aveva dichiarato al Ft che l'accordo raggiunto a Turnberry "non aveva risolto ogni problema" nelle relazioni economiche. I funzionari americani sostengono che l'Ue abbia il più ampio deficit commerciale di beni tra i blocchi economici con gli Stati Uniti, pari a 198 miliardi di euro lo scorso anno. Bruxelles, invece, sottolinea il surplus americano nei servizi, che raggiunge 178 miliardi di euro.  

18 lug 2026

Usa-Iran, nuovi raid nel Golfo. Teheran: "Stop impegni memorandum". Khamenei: "Ripetute violazioni, firma Trump senza valore"

(Adnkronos) - Un'altra giornata incandescente sul fronte della guerra tra Stati Uniti e Iran. La tensione in Medio Oriente resta altissima tra gli attacchi americani e la risposta della Repubblica islamica contro le basi degli Stati Uniti nella regione. Fino all'ultimo annuncio da parte di Teheran sullo stop al memorandum. Le vittime in Iran dell'ultima escalation sono oltre 50, il CentCom comunica l'uccisione di due soldati americani in Giordania.  

Un attacco che ha portato alla nuova offensiva americana. "Oggi alle 18.00 (ora della costa orientale degli Stati Uniti, mezzanotte in Italia, ndr), le forze statunitensi hanno iniziato a lanciare nuovi attacchi aerei contro l'Iran su ordine del Comandante in Capo", ha scritto in un post su X l'Us Central Command, "gli attacchi sono mirati ad indebolire ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare il traffico marittimo commerciale nello Stretto di Hormuz e per punire rapidamente le forze del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche che hanno lanciato attacchi contro militari americani in Giordania la scorsa notte". 

Il governo iraniano ha annunciato la sospensione degli impegni presi nell'ambito del memorandum d'intesa con gli Usa. "Gli Stati Uniti hanno violato e sospeso tutti i loro impegni nell'ambito del memorandum di Islamabad", ha detto il vice ministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, secondo il quale Teheran ha deciso di interrompere l'attuazione degli impegni previsti dall'intesa mentre il Paese è "impegnato a difendersi". 

Una dura dichiarazione è arrivata dal primo vicepresidente iraniano Mohammad Reza Aref che ha accusato gli Stati Uniti di aver iniziato i loro attacchi contro l'Iran prima ancora che l'inchiostro sull'accordo di cessate il fuoco si fosse asciugato, come riporta l'agenzia di stampa iraniana Fars, poi ripresa da altri media internazionali. Aref ha affermato che gli attacchi statunitensi sono avvenuti nonostante il memorandum firmato a giugno attribuisse all'Iran la responsabilità di gestire il traffico nello Stretto di Hormuz durante i primi 60 giorni. Washington e Teheran si sono accusate a vicenda di aver violato i termini dell'accordo, incluso l'articolo 5, che prevede il passaggio sicuro per le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz. 

Anche la Guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, in una dichiarazione scritta diffusa dall'emittente iraniana Irib è tornato ad attaccare gli Usa. Le "ripetute violazioni" degli accordi con l'Iran da parte degli Stati Uniti dimostrano che la firma del presidente Usa Donald Trump è "senza valore", l'affondo. 

Gli Stati Uniti hanno "rivelato il loro vero volto", esponendo la loro "ingannevolezza, irrazionalità, inaffidabilità e malvagità", in seguito alle ripetute violazioni degli accordi presi con l'Iran. La "nobile nazione iraniana" ha in serbo "lezioni indimenticabili" per gli Stati Uniti, ha avvertito Khamenei, come dimostrato dal "coraggio" e dalla "risolutezza" mostrati negli ultimi giorni dalla popolazione dell'Iran meridionale. 

Priorità fondamentale per l'Iran è "mantenere l'unità di intenti" e la solidarietà, sia a livello del governo che di tutta la società iraniana, ha sottolineato la Guida suprema, promettendo una risposta dura e sottolineando che evitare divisioni, conflitti interni e dispute politiche è responsabilità di tutti. 

Da Teheran è arrivato poi un ulteriore monito. Un funzionario della sicurezza iraniana ha avvertito che, in caso di attacco statunitense contro infrastrutture della Repubblica islamica, gli aeroporti e i porti degli Emirati Arabi Uniti dovranno essere evacuati immediatamente per il rischio di possibili ritorsioni. 

Parlando all'agenzia iraniana Fars, il funzionario, citato come esponente informato delle forze armate, ha dichiarato che "se gli Stati Uniti attaccassero le infrastrutture civili del Paese questa notte", per proteggere la vita dei cittadini da eventuali contrattacchi iraniani "gli aeroporti di Dubai e Abu Dhabi, così come i porti di Fujairah e Jebel Ali, dovrebbero essere evacuati immediatamente". 

Il bilancio delle vittime continua a salire. Almeno 50 persone sono morte e 500 sono rimaste ferite in Iran negli attacchi statunitensi condotti dall'inizio della nuova escalation nel Golfo. Lo ha riferito su X il portavoce del ministero della Salute di Teheran, Hossein Kermanpur, precisando che si contano 12 civili morti nelle ultime 24 ore. Sempre secondo il portavoce, 460 feriti sono stati dimessi dagli ospedali, mentre 37 persone restano ricoverate. 

Il 17 luglio, due militari statunitensi sono stati uccisi in Giordania nel corso dell'attacco iraniano contro le postazioni Usa in Giordania, ha annunciato via social il Comando centrale degli Stati Uniti (CentCom), aggiungendo che un terzo militare risulta attualmente disperso. Altri quattro soldati "sono stati evacuati per ragioni mediche negli ospedali giordani" e da allora sono stati dimessi, mentre ulteriori unità sottoposte a "valutazione per ferite lievi" sono tornate in servizio, prosegue il comunicato, sottolineando che il CentCom non divulgherà ulteriori informazioni, comprese le identità dei militari uccisi, prima di 24 ore dalla notifica ai parenti più prossimi, per rispetto nei loro confronti. 

 

18 lug 2026

Francia-Inghilterra, gol annullato a Saka e rigore: proteste ai Mondiali

(Adnkronos) - Caos e proteste in Francia-Inghilterra. Oggi, sabato 18 luglio, la Nazionale transalpina ha sfidato i Tre Leoni nella finale per il terzo posto ai Mondiali 2026, in una partita condizionata anche da alcuni episodi arbitrali. Nel primo tempo della sfida di Miami infatti alla squadra inglese è stato annullato un gol a Bukayo Saka, che aveva firmato il raddoppio dopo una bella azione personale, mentre nella ripresa è stato assegnato un calcio di rigore all'Inghilterra. 

Succede tutto al 13'. Saka scatta in profondità all'altezza del centrocampo e si invola verso la porta, saltando secco un avversario e calciando con il sinistro sul palo lontano. Il suo tiro batte Maignan e fa esultare la panchina di Tuchel, ma l'urlo è strozzato in gola. Il guardalinee alza la bandierina e segnala il fuorigioco in partenza di Saka, annullando quindi la rete. Non convinto l'attaccante dell'Arsenal, che fa segno di no verso l'arbitro, dichiarando così di essere partito in posizione regolare. Saka si rifà poco dopo, siglando al 37' la rete del 3-0 per l'Inghilterra. 

Nel invece finale di partita invece arriva un calcio di rigore per l'Inghilterra. All'86' Spence entra in area e ruba il tempo a Malo Gusto, che lo atterra intervenendo in ritardo. L'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto, nonostante le immagini mostrino come l'inglesi si lasci cadere appena vede l'entrata dell'avversario. Punito però il contatto, chiaro, tra la coscia del francese e la gamba dell'esterno ex Genoa. 

 

18 lug 2026

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