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Bulgaria, giovane educatrice vittima di aggressione: "L'antisemitismo persiste nelle nostre vite"

(Adnkronos) - "La situazione che abbiamo vissuto è stata l’ennesima dimostrazione di quanto l’antisemitismo persista nelle nostre vite". E' quanto ha detto all'Adnkronos un'educatrice 18enne del movimento giovanile di Roma, vittima dell'aggressione verbale da parte di un gruppo di naziskin a Sofia, in Bulgaria, dove era in corso un raduno giovanile ebraico con partecipanti da mezza Europa. 

 

"Queste due settimane - afferma la giovane educatrice - sono state la dimostrazione di quanto la nostra identità ebraica sia forte e di quanto i rapporti che si intrecciano siano importanti. Purtroppo la minaccia persiste. La situazione che abbiamo vissuto è stata gestita nel migliore dei modi, grazie alla preparazione dello staff non ci siamo mai sentiti in pericolo nel corso di tutta l''aggressione', ma allo stesso tempo abbiamo capito quanto nel mondo siamo minacciati. I nostri ragazzi sono stati messi immediatamente in sicurezza, mandati nelle camere e rasserenati, ci siamo confrontati con ognuno di loro per capire cosa avessero provato e come si fossero sentiti - racconta -. Dalla nostra parte abbiamo seguito le direttive che ci venivano date, cercando di mantenere la calma. Sicuramente siamo rimasti amareggiati e profondamente scossi". 

"Per noi quanto accaduto - prosegue - rappresenta una gravissima delusione e una grandissima tristezza perché è la dimostrazione del fatto che anche in contesti come quello in cui ci dovremmo sentire completamente al sicuro e in luoghi dove noi ci impegniamo a mostrare le nostre identità, alla fine non siamo mai completamente pronti a essere noi stessi, non perché abbiamo paura di ciò che siamo o chi siamo, ma perché comunque - conclude - la minaccia è sempre dietro l'angolo, nonostante noi non ci siamo sentiti intimiditi particolarmente, non ci siamo sentiti in pericolo, comunque abbiamo capito di non essere ben voluti". 

 

4 ago 2026

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4 ago 2026

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4 ago 2026

Caro carburanti, taglio delle accise sul gasolio prorogato al 25 agosto. Meloni: "Cerchiamo di contenere i rincari"

(Adnkronos) - Il governo ha deciso di prorogare il taglio delle accise sul gasolio di 17 centesimi al litro fino al 25 agosto. La misura è stata varata dal Consiglio dei ministri che si è riunito oggi, 4 agosto. Il precedente taglio sarebbe scaduto il 6 agosto.  

''Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa" scrive su Facebook la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento". "Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato diversi importanti provvedimenti.Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario". 

“Abbiamo tagliato un po’ di spese ai ministeri, non erano molto contenti” ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, aggiungendo che la misura in totale vale “245 milioni”, ha aggiunto Giorgetti. 

"Pro quota ciascuno di noi ha contribuito per fare in modo che il caro carburante impattasse meno possibile sulle famiglie, ognuno di noi in maniera orizzontale fa la propria parte" ha detto il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. "Stiamo tenendoci allertati per capire con quale intensità il taglio ha inciso su di noi. Al 25 agosto monitoreremo la situazione e faremo la nostra parte perché caratteristica del nostro governo è non aver mai aumentao le accise, ma averle sempre abbassate".  

 

"Abbiano approvato per l'anno scolastico 2026 -2027 la possibilità per il ministro dell'Istruzione di assumere a tempo indeterminato un certo numero di persone attingendo dalle graduatorie: 365 dirigenti scolastici, 46.462 unità di personale docente, di queste 11.000 circa sono insegnanti di sostegno" ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione, durante la conferenza stampa post-Cdm in cui ha parlato del provvedimento sull'istruzione prendendo il posto del "collega" Giuseppe Valditara, ministro dell'istruzione, "che non poteva essere presente". Tra le assunzioni anche "79 unità di personale educativo, oltre 2.600 unità di insegnanti di religione cattolica e 12.200 unità di personale Ata, quindi personale tecnico. 

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, inoltre, in via definitiva il decreto legislativo relativo all'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni europee che stabiliscono regole armonizzate sull’Intelligenza Artificiale, in materia di poteri delle Autorità nazionali per l'Ia e di utilizzo della stessa nei percorsi formativi, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione.  

Per quanto riguarda le misure d’interesse del ministero dell’Istruzione e del Merito, l’Intelligenza Artificiale entra stabilmente nei percorsi educativi, come contenuto da conoscere e come strumento per innovare la didattica. Con l’attuazione della delega si interviene in tutti i settori della formazione scolastica, prevedendo misure specifiche per docenti, studenti e adulti. "Promessa mantenuta", ha dichiarato il ministro dell'istruzione, Giuseppe Valditara. È previsto l’aggiornamento delle indicazioni nazionali del secondo ciclo, per integrare tecnologie avanzate e Ia generativa nei percorsi di studio. L’Ia viene anche inserita nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione civica, con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale. Vengono rafforzati le competenze Steam (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) e l’orientamento scolastico, per accompagnare gli studenti verso scelte formative e professionali coerenti con le trasformazioni tecnologiche. 

A supporto delle scuole saranno istituiti comitati tecnico-etici territoriali, organizzati in rete, con funzioni di indirizzo pedagogico, accompagnamento alla sperimentazione didattica, tutela dei diritti fondamentali e protezione dei dati. Essi contribuiscono anche all’aggiornamento dei regolamenti di istituto, così da rendere l’uso dell’Ia sicuro e verificabile.  

Importanti novità sono le misure per fronteggiare l’emergenza educativa legata all’abuso di social media, piattaforme digitali e IA. La scuola diventa presidio di prevenzione e benessere digitale: è previsto infatti un piano di formazione stabile dei docenti, su funzionamento dei sistemi, rischi di errore e distorsione, tutela dei dati e uso responsabile dell’Ia, con una dotazione di 100 milioni di euro. L’obiettivo è rafforzare la capacità del sistema scolastico di prevenire rischi, dipendenze digitali, opacità algoritmica e forme di condizionamento dei minori.  

Si prevede anche il coinvolgimento delle famiglie, al fine di favorire il benessere integrale della persona e dei minori nello spazio digitale.  

 

Il governo ha dato il via libera a 100 milioni di euro per gli interventi di riparazione degli edifici danneggiati a Pozzuoli. Lo ha annunciato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci al termine del Consiglio dei ministri, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. 

La premier Giorgia Meloni, in un post su Facebook, ha spiegato che l’esecutivo ha "rafforzato gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse e misure a sostegno delle famiglie colpite, per la messa in sicurezza degli edifici e per aiutare i Comuni a gestire una situazione che continua a richiedere la massima attenzione". 

"Per quelle persone che intendono adeguare dal punto di vista sismico il loro immobile, ricorderete che abbiamo istituito un fondo del 50% del costo complessivo dell’adeguamento: 50% lo Stato, 50% il proprietario dell’immobile. Poiché questo tipo di offerta non è piaciuta ai proprietari, e aderendo anche a una richiesta dei sindaci, abbiamo provveduto ad aumentare al 70% la quota a carico dello Stato. Speriamo si possa procedere con particolare coinvolgimento da parte dei cittadini''. ''E' chiaro che quello che è accaduto il giorno 31 luglio. Potrebbe non accadere per i prossimi 100 anni, ma potrebbe accadere anche molto prima e torneremo alla situazione iniziale. Si tratta di un fenomeno, purtroppo, di fronte al quale le istituzioni non sono in condizioni di fare alcuna previsione. Abbiamo prorogato al 31 dicembre 2027 la struttura del Dipartimento che opera sui Campi Flegrei". 

 

Disco verde del governo allo schema di decreto legislativo per l'adeguamento della normativa nazionale alla disposizione del "regolamento 2024 1689 noto come Ai Act, che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l'attività di polizia e di responsabilità civile e penale" annuncia il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto. "Siamo stati i primi a promulgare una legge sull'intelligenza artificiale. Abbiamo profeticamente scritto, che è sempre riservato al magistrato la valutazione". Sisto ha assicurato: ''Le decisioni restano umane, la macchina non decide nulla, questo va detto con molta chiarezza, il magistrato saprà valutare attentamente l'apporto dell'intelligenza artificiale''. 

 

C'è stato, inoltre, il via libera preliminare del Cdm al decreto legislativo per la riorganizzazione della Corte dei Conti. Il Consiglio dei ministri, secondo quanto riferiscono fonti di palazzo Chigi ha approvato in esame preliminare il decreto legislativo per la riforma della Corte dei conti e della responsabilità per danno erariale. Il provvedimento è stato redatto all’esito delle numerose riunioni del tavolo tecnico attivato dal Governo, cui ha partecipato un’autorevole delegazione della Corte dei conti, designata dal Presidente della Corte e guidata dal Procuratore generale.  

Tale delegazione ha dato un significativo apporto tecnico per la costruzione dello schema di decreto, che raccoglie in un unico testo l’attuazione della delega recata dalla legge n. 1/2026. Il Governo ritiene che questo modo di procedere sia stato doverosamente rispettoso sul piano istituzionale della Corte dei conti e abbia consentito alla Magistratura contabile di rappresentare – nel quadro dei principi e dei criteri direttivi fissati dalla stessa legge – il proprio punto di vista, che è rispecchiato dalla larga maggioranza delle norme che compongono il decreto legislativo. 

Dopo l’approvazione preliminare da parte del Consiglio dei ministri, il testo sarà inviato alla Conferenza unificata, alla Conferenza Stato-Regioni e successivamente alle Commissioni parlamentari.Il Governo è impegnato ad assicurare a tutti gli organismi coinvolti tempi congrui per il rispettivo esame. All’esito di tutte le procedure previste, il Consiglio dei Ministri esaminerà con la massima attenzione l’intesa e i pareri ricevuti e valuterà come accogliere i suggerimenti volti a migliorare il testo normativo entro i margini consentiti dalla delega. 

“Con l’esame in prima lettura in Consiglio dei ministri del decreto legislativo sulla riorganizzazione della Corte dei conti, il governo prosegue sulla strada della compressione dell’autonomia della Magistratura e dell’indebolimento delle garanzie poste a tutela dei cittadini” afferma l’Associazione Magistrati della Corte dei conti in una nota. “Esprimiamo rammarico per il mancato accoglimento del nostro appello alla riflessione. La nostra azione non si ferma qui. Continueremo a far sentire la nostra voce e a spiegare ai cittadini le conseguenze di scelte che riteniamo non condivisibili e che rischiano di incidere direttamente sulla tutela degli interessi della collettività e sul corretto funzionamento delle istituzioni”, conclude l’associazione. 

 

Il Cdm ha approvato l'assunzione di 500 agenti di polizia per le frontiere, come previsto dal Dl Pa. Lo ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione, durante la conferenza stampa post Consiglio dei ministri. Il ministro l'ha definita una importante "iniezione di risorse" alla luce di quello che "succede nel mondo". 

 

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale di due grandi programmi di investimento per la realizzazione di data center sul territorio italiano, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Asset. I due interventi, localizzati rispettivamente nell’area metropolitana di Milano e nell'area del Sulcis Iglesiente, mobilitano complessivamente circa 6,8 miliardi di euro di investimenti diretti e rafforzano la strategia del governo per consolidare la sovranità digitale del Paese, sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e attrarre investimenti ad alto contenuto tecnologico. 

Il primo programma, della società K2 Strategic Infrastructure Italy Srl, detenuta da K2 Strategic Pte. Ltd. (K2), prevede lo sviluppo di un campus hyperscale per data center di capacità complessiva fino a circa 400 MW nei Comuni di Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nell’area metropolitana di Milano. Il programma prevede un investimento complessivo stimato in circa 5,3 miliardi di euro e genererà, durante le fasi di sviluppo e costruzione - della durata di quattro anni - un fabbisogno occupazionale medio stimato di circa 2.000 unità lavorative annue. 

Nella successiva fase operativa, il progetto garantirà circa 200 posti di lavoro diretti ad alta specializzazione, ai quali si aggiungeranno circa 1.300 unità nell’indotto permanente dedicate alle attività di gestione e manutenzione.  

Il secondo programma, denominato Digital Vault Sulcis e promosso dalla società Energy Vault Sulcis Srl, controllata indirettamente da Energy Vault Holdings Inc., prevede un progetto strategico per la realizzazione, presso l’ex miniera di carbone di Monte Sinni a Nuraxi Figus (Gonnesa, Sud Sardegna), di un Data Center Edge AI integrato con infrastrutture per la produzione e l’accumulo di energia rinnovabile. L’iniziativa mobilità un investimento di circa 1,49 miliardi di euro e comprende un Data Center con capacità fino a 30 MW, generando a regime una stima di circa 400 posti di lavoro annui tra occupazione diretta e indotto.  

Il progetto favorirà la riconversione sostenibile di un sito industriale dismesso, contribuendo alla nascita nel Sulcis di un hub tecnologico avanzato dedicato all’intelligenza artificiale e alle nuove infrastrutture energetiche. Un indirizzo coerente con la strategia che il governo sta portando avanti per il territorio, basata sul rilancio industriale e sulla riqualificazione del polo produttivo. 

 

4 ago 2026

Migranti a Ceuta, governo in allarme: "Appelli social per nuovo ingresso di massa a Ferragosto"

(Adnkronos) - Allarme per il rischio di una nuova crisi migratoria a Ferragosto. Il portavoce del governo di Ceuta, Alejandro Ramirez, si è detto "preoccupato" per i rinnovati appelli sugli account social marocchini per un nuovo ingresso di massa nell'exclave spagnola, previsto per il prossimo 15 agosto. La scorsa settimana, a Ceuta sono entrati circa 60mila migranti. 

"Ovviamente, dopo quello che è successo, preoccupa che ci siano queste voci sui social", ha ammesso Ramirez durante la conferenza stampa convocata al termine di una riunione del Consiglio di governo. Il portavoce ha assicurato che l'esecutivo locale ha segnalato "questi messaggi" alle "autorità competenti, affinché ne tengano conto nel caso in cui possa verificarsi qualcosa di simile". "Speriamo che non sia così", ha concluso il portavoce. Negli ultimi giorni hanno iniziato a circolare, principalmente su TikTok e WhatsApp, pubblicazioni che invitano a partecipare a gruppi di messaggistica creati con l'obiettivo di coordinare un tentativo di attraversamento collettivo verso la città autonoma il prossimo 15 agosto.  

E' salito a 77 il numero dei morti fra i migranti che nei giorni scorsi hanno tentato di arrivare a Ceuta a nuoto. Lo ha riferito la delegazione del governo spagnolo nell'exclave in Marocco, mentre il governo della città autonoma parla di 88 vittime. 

"Gli ingressi si sono fermati completamente", ha detto il ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, parlando degli arrivi di migranti a Ceuta e fornendo gli ultimi dati ufficiali. Nell'exclave spagnola in Marocco sono arrivate 72mila persone "e di queste 70mila sono già rientrate".  

Il ministro Fernando Grande-Marlaska ha definito "priva di necessità e proporzionalità" la decisione dell'Italia di sospendere temporaneamente l'accordo di Schengen con la Spagna e reintrodurre i controlli negli aeroporti in risposta alla crisi di Ceuta. Il ministro spagnolo ha esortato l'Italia a revocare "il prima possibile" i controlli alle frontiere. "Lo spazio Schengen non è stato in alcun modo compromesso. È stato chiarito che Ceuta ha un regime speciale all'interno di Schengen e che nessuna persona può lasciare Ceuta senza un controllo effettivo", ha aggiunto Marlaska dopo il Consiglio Affari Interni informale in videoconferenza. 

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha iniziato il proprio intervento nel Consiglio Affari Interni informale in videoconferenza esprimendo "sincera solidarietà" alla Spagna per quanto è accaduto a Ceuta. "Desidero in primo luogo - ha detto - esprimere al governo spagnolo la sincera solidarietà dell’Italia. Vorrei al contempo chiarire in modo netto la natura della nostra decisione sul ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne aeree e marittime: non si tratta in alcun modo di una misura rivolta contro la Spagna o contro alcun altro partner". 

"È una scelta, di natura cautelare e organizzativa, intesa a tutelare la sicurezza nazionale e la tenuta dell'intero sistema europeo dei controlli in un momento di forte sollecitazione, come avvenuto in tantissimi altri casi", ha spiegato Piantedosi. 

4 ago 2026

Sport e Salute, da piazza spaccio a piazza di futuro: a Trapani apre Illumina primo presidio del Sud

(Adnkronos) - Ci sono luoghi che sembrano destinati a raccontare sempre la stessa storia. E poi ci sono luoghi che qualcuno decide di riscrivere. A Trapani, in un'area nei pressi di via del Cipresso, oggi è stato inaugurato Illumina, il primo spazio del progetto nel Sud Italia. Un luogo restituito ai cittadini, ai bambini, alle famiglie. Un luogo che, proprio nei mesi successivi alla candidatura del progetto, un'indagine giudiziaria avrebbe rivelato essere una consolidata piazza di spaccio, simbolo di una profonda fragilità sociale. Oggi, invece, quello stesso spazio ha cambiato volto. Dove prima c'erano degrado e illegalità, oggi risuonano i palloni che rimbalzano sul parquet, gli applausi per le evoluzioni di freestyle, l'energia del calisthenics e soprattutto le risate dei tanti bambini del quartiere, veri protagonisti di una giornata che ha il sapore di un nuovo inizio.  

Perché Illumina non è solo uno spazio sportivo. È una scelta. È l'idea che lo sport possa arrivare prima del disagio, che un canestro possa diventare un punto di riferimento, che una sbarra per allenarsi possa trasformarsi in un appiglio per il futuro. È la dimostrazione concreta che investire negli spazi pubblici significa investire nelle persone. Trapani aggiunge una nuova luce alla mappa di Sport Illumina, il progetto ideato da Sport e Salute e finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani che sta trasformando spazi urbani in luoghi di incontro, crescita e opportunità, dimostrando che lo sport può essere il motore della rigenerazione sociale. A condurre la giornata è stato l’ex campione del mondo di karate Stefano Maniscalco, accompagnando un pomeriggio di sport e partecipazione. Tra tiri a canestro, dimostrazioni di freestyle e prove di calisthenics, il quartiere ha mostrato il suo volto più autentico: quello di una comunità pronta a riappropriarsi dei propri spazi.  

All'inaugurazione hanno preso parte anche Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, e l'assessore allo Sport del Comune di Trapani Andrea Genco. “Oggi a Trapani inauguriamo un altro degli 85 playground del progetto Sport Illumina che termineremo tra meno di un anno, il primo nel Mezzogiorno, continuando a testimoniare la volontà di questo Governo di garantire il diritto allo sport ovunque, senza differenze tra nord e sud, centro e periferia, grandi città e piccoli comuni. Offrire e restituire uno spazio sportivo alla comunità significa promuovere la fiducia nei confronti delle Istituzioni, creare un luogo di incontro, educazione, benessere, partecipazione e coesione sociale, dove lo sport diventa uno strumento di crescita personale e comunitario, capace di prevenire e contrastare la solitudine e i suoi effetti, rafforzando i legami sociali, i rapporti umani. Sport Illumina ha un secondo piano di interventi che ci ha già consentito di realizzare in due anni più di 1.300 dei 1.543 campetti multisport previsti nei Comuni del sud Italia con meno di 10 mila abitanti. Operiamo quotidianamente e diffusamente per affermare il diritto a praticare sport in tutte le sue forme e a viverlo felicemente, perché sia un diritto di tutti e per tutti. Il Governo guidato da Giorgia Meloni, grazie alla preziosa collaborazione della società Sport e Salute, sta rendendo costante l’offerta di nuove opportunità di pratica sportiva diffusa, pubblica e gratuita. Ogni playground inaugurato è un impegno mantenuto, un luogo restituito alle persone e un contributo al rafforzamento di una indispensabile difesa immunitaria sociale e individuale. Continueremo a investire perché lo sport è salute, educazione, inclusione, sicurezza e sviluppo delle comunità, perché è così che trasformiamo gli impegni in fatti, migliorando il contesto sociale, offrendo a bambini, adolescenti e giovani alternative sane alla sedentarietà e ai rischi del disagio, delle dipendenze e delle devianze. Con lo sport continueremo a investire sul futuro, con effetti nel presente” il pensiero del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.  

"Illumina nasce per questo: dimostrare che lo sport non arriva dopo il cambiamento, ma è il cambiamento. Oggi inauguriamo il primo Illumina del Sud in un luogo che, fino a poco tempo fa, raccontava una storia di marginalità e illegalità. Oggi quello stesso spazio racconta tutt'altro: bambini che giocano, famiglie che si ritrovano, una comunità che torna a vivere un bene comune. È questa la forza dello sport: trasformare i luoghi e, insieme, le persone. Ogni spazio che realizziamo è un investimento in fiducia, in relazioni, in opportunità. Perché un canestro, una sbarra per allenarsi o un campo aperto a tutti possono diventare il punto da cui ricomincia una comunità. Illumina non porta soltanto luce negli spazi urbani: accende possibilità, costruisce appartenenza e dimostra che il futuro può iniziare esattamente dal luogo in cui sembrava più difficile immaginarlo", le parole dell’ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris.  

Con Trapani, Illumina accende la sua prima luce nel Mezzogiorno e lancia un messaggio che va oltre lo sport. La rigenerazione urbana non si misura solo nel cemento, ma nelle opportunità che crea. Nelle traiettorie che cambiano. Nei sorrisi di un bambino che oggi tira a canestro nello stesso luogo che, fino a ieri, rappresentava un confine da evitare. Perché ogni spazio riconquistato è una vittoria collettiva. E ogni canestro segnato oggi può essere il primo punto di una partita molto più importante: quella del futuro. 

4 ago 2026

Argentero in 'Doc' anche nella quinta stagione, passaggio di testimone sarà graduale

4 ago 2026

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