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Spagna, il ct campione del mondo De La Fuente rinnova fino al 2032

21 set 2026

Farmaci, anti-obesità semaglutide al centro della nuova protezione cardio-renale

(Adnkronos) -   

L’aggiornamento presentato nell’ambito della European Society of Cardiology (Esc) delle nuove linee guida Ue 

La protezione di cuore e reni è una priorità nella gestione delle persone con diabete di tipo 2, obesità e malattia renale cronica. A pochi giorni dal Congresso Easd, l’aggiornamento presentato nell’ambito della European Society of Cardiology (Esc) riconosce "semaglutide tra le terapie raccomandate per ridurre il rischio di progressione renale ed eventi cardiovascolari, confermando il contributo della ricerca Novo nell’area cardio-renale-metabolica". Il documento, sviluppato in collaborazione con la European Renal Association (Era), è il primo delle Linee guida Esc dedicato specificamente all’intersezione tra malattia cardiovascolare e malattia renale cronica. "L’obiettivo è anticipare la diagnosi, migliorare la stratificazione del rischio e promuovere un trattamento tempestivo nei pazienti in cui cuore e rene sono coinvolti nello stesso continuum di rischio", si legge nella nota della Novo. 

Per le persone con diabete di tipo 2 e malattia renale cronica, "il valore di semaglutide iniettivo emerge in modo particolare dallo studio 'Flow', condotto in 3.533 pazienti. Nel trial, semaglutide somministrata per via sottocutanea una volta a settimana ha ridotto del 24% il rischio dell’endpoint composito primario renale rispetto al placebo, che includeva insufficienza renale, riduzione sostenuta di almeno il 50% dell’eGFR (indicatore che stima quanto bene i reni riescono a filtrare il sangue) rispetto al basale o morte per cause renali o cardiovascolari. Lo studio - prosegue la nota - ha inoltre evidenziato una riduzione di circa un terzo del tasso di declino dell’eGFR. Questo stesso studio ha documentato, sebbene come obiettivo secondario, una riduzione importante di eventi maggiori cardiovascolari e di morte per tutte le cause nella stessa popolazione che si ricorda è ad altissimo rischio di eventi cardiovascolari e morte. Sul piano cardiovascolare, 'Flow' ha mostrato una riduzione significativa del 18% dell’endpoint composito secondario cardiovascolare, costituito da infarto miocardico non fatale, ictus non fatale o morte cardiovascolare". 

A sottolineare il valore clinico di questo passaggio è il professor Salvatore De Cosmo, presidente dell’Associazione medici diabetologi (Amd) e Direttore del Dipartimento di Medicina Interna-Endocrinologia dell’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo: “Le nuove Linee guida Esc rappresentano un passaggio importante perché traducono in raccomandazioni cliniche evidenze che negli ultimi anni hanno profondamente ampliato il nostro modo di considerare il diabete di tipo 2. Oggi l’obiettivo non è soltanto raggiungere un buon controllo glicemico, ma identificare precocemente i pazienti a maggior rischio e intervenire per proteggere cuore e reni, oltre a prevenire la progressione delle complicanze. Il riconoscimento di semaglutide nelle nuove raccomandazioni europee va in questa direzione e sarà uno dei temi centrali anche al prossimo Congresso Easd, dove si continuerà a discutere di come le nuove evidenze possano tradursi in una gestione sempre più integrata e personalizzata delle persone con diabete”. 

In questo scenario, le raccomandazioni estendono l’attenzione al ruolo dell’obesità come fattore di rischio diretto per cuore e reni. "Nei pazienti con scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata, malattia renale cronica e obesità, il trattamento con Glp-1 RA dovrebbe essere considerato per favorire la perdita di peso e migliorare la qualità di vita. Le Linee Guida richiamano inoltre i dati dello studio 'Select', nel quale semaglutide 2,4 mg ha ridotto del 20% il rischio dell’endpoint cardiovascolare primario in persone con sovrappeso o obesità e malattia cardiovascolare preesistente, senza diabete, e del 22% un endpoint renale composito prespecificato", prosegue la nota. 

“Riconoscendo l’obesità come un fattore di rischio diretto per il cuore e per i reni, i cardiologi raccomandano oggi semaglutide come alleato nel supportare e migliorare la qualità di vita in chi soffre di patologie complesse come lo scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF) associato a obesità”, conclude Marco Orsini Federici, direttore Medico e Regolatorio di Novo Italia. “I dati scientifici e le nuove indicazioni della Società Europea di Cardiologia segnano un cambio di passo decisivo: semaglutide non è più da considerare solo una terapia per il diabete o per il peso, ma una vera e propria protezione per il cuore e per i reni”. 

21 set 2026

Caos nel Regno Unito, nuovo problema tecnico ai sistemi di controllo del traffico aereo: almeno 200 voli cancellati

21 set 2026

Premio Eccellenza Euro-Mediterraneo a Totti, Vieri e Moggi

(Adnkronos) - Cresce l’attesa per la quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo 2026, in programma il prossimo 14 ottobre a Roma, appuntamento ormai conosciuto come l’“Oscar del Mediterraneo”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Giornalisti del Mediterraneo, riunirà numerose personalità provenienti dal mondo dello sport, della cultura, dell’arte, della comunicazione, del giornalismo e dell’impegno sociale. Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità che, attraverso il proprio percorso professionale e umano, hanno contribuito a diffondere valori di eccellenza, dialogo, solidarietà e collaborazione tra i Paesi dell’area euro-mediterranea.  

Anche questa edizione si svolgerà sotto il patrocinio e con il sostegno di importanti istituzioni e realtà del mondo dello sport e dell’informazione, tra cui il Ministero della Cultura, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), l'USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e AIPS Europe, oltre ad altre istituzioni e organismi che condividono i valori dell’iniziativa. Come nelle precedenti edizioni, è prevista inoltre la partecipazione di rappresentanti delle rappresentanze diplomatiche di diversi Paesi, a conferma della dimensione internazionale del Premio e della sua capacità di creare occasioni di incontro e confronto. 

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano tre nomi di grande rilievo del calcio italiano: Francesco Totti, Christian Vieri e Alessandro Moggi, ai quali sarà assegnato il Premio Eccellenza Euro-Mediterraneo. Totti e Vieri rappresentano due autentiche icone del calcio italiano. Nel corso delle loro carriere hanno conquistato l'affetto di milioni di tifosi e sono diventati punti di riferimento per intere generazioni di giovani, trasmettendo attraverso lo sport valori di professionalità, sacrificio, passione e rispetto. Il loro impegno non si è esaurito con la conclusione delle rispettive carriere calcistiche. Oggi, anche attraverso nuove esperienze sportive come il padel, continuano a essere protagonisti e a trasmettere un messaggio positivo alle nuove generazioni, dimostrando come lo sport possa rappresentare uno strumento di aggregazione e di dialogo anche oltre il campo da calcio. 

 

Il Premio sarà conferito anche ad Alessandro Moggi, protagonista del mondo manageriale e della rappresentanza sportiva. Il suo percorso professionale e le numerose iniziative sviluppate nel mondo dello sport, compreso il settore del padel e i progetti con una dimensione internazionale, rappresentano secondo gli organizzatori un esempio di attenzione alle nuove generazioni e di costruzione di relazioni attraverso lo sport. 

“Sport e cultura sono due chiavi fondamentali per rafforzare i rapporti tra le società e creare nuovi ponti tra i Paesi”, sottolineano gli organizzatori del Premio. “Attraverso le eccellenze dello sport, dell’arte, della cultura, del giornalismo e della comunicazione vogliamo promuovere un messaggio di dialogo, rispetto e collaborazione. Il Mediterraneo non deve essere una frontiera che divide, ma uno spazio comune capace di unire popoli e culture”. 

L’edizione 2026 si prepara così a confermare la vocazione internazionale del Premio, con una platea di personalità italiane e straniere e la presenza di rappresentanti istituzionali e diplomatici. Un appuntamento che, anno dopo anno, punta a consolidare un progetto culturale e internazionale nel segno dell’eccellenza e del dialogo euro-mediterraneo. 

21 set 2026

Sport, Paolo Grasso: "La reputazione dipende da quanto solida sia stata costruita"

(Adnkronos) - "La tenuta della reputazione dipende da quanto è stata costruita solidamente nel tempo: una struttura solida regge sicuramente meglio al singolo evento avverso quando, di fronte ad esso, si riesce a comunicare in modo efficace. Questo vale nello sport, nella comunicazione istituzionale e nella politica". Sono le parole di Paolo Grasso, Capo di Gabinetto del Vicepresidente del Consiglio dei ministri, Sen. Matteo Salvini, partecipando oggi a Roma all’evento organizzato per presentare il diciannovesimo numero del The Corporate Communication Magazine, dal titolo 'Sport e comunicazione. Un nuovo paradigma per la reputazione aziendale', prodotto dall’Osservatorio International Corporate Communication Hub.  

A sostegno della sua tesi afferma poi: "Assistiamo sempre più spesso a fenomeni nei quali anche un singolo episodio può compromettere una reputazione costruita nel tempo, soprattutto in un mondo dominato dai social media. Non c'è più scarto temporale tra l'accadimento del fatto, la sua divulgazione e l'effetto che produce su tutti coloro che ne vengono a conoscenza", dice. 

Dunque, come comportarsi in questi casi? "Probabilmente la ricetta consiste nell'essere tempestivi nella risposta - afferma - non si tratta, ovviamente, di dare una risposta immediata senza che sia stata prima ben strutturata, ma di cercare di comprendere le cause in tempi rapidi. Occorre inoltre essere chiari: la risposta non deve essere opaca, ma deve spiegare i motivi per cui quell'evento si è verificato e quali sono i rimedi che si intendono mettere in atto", conclude. 

21 set 2026

Amici di Maria De Filippi torna in tv: tra le nuove discipline box, pattinaggio e judo

21 set 2026

Sport, De Sanctis (Cip): "Comunicazione paralimpica necessita di più dignità"

(Adnkronos) - "Oggi la comunicazione si sviluppa fortemente sui social media e si sta ridisegnando nei suoi settori chiave. La comunicazione paralimpica è però molto delicata: si tende ancora a non integrarla pienamente come argomento ordinario. Allo stesso modo in cui parliamo di sport olimpico o di sport femminile, vorrei che lo sport paralimpico rientrasse in questa medesima logica, come un settore con una propria dignità e identità". Lo ha detto oggi a Roma Marco Giunio De Sanctis, Presidente Comitato Italiano Paralimpico, partecipando all’evento di presentazione del numero diciannove del The Corporate Communication Magazine, dal titolo 'Sport e comunicazione. Un nuovo paradigma per la reputazione aziendale', prodotto dall’Osservatorio International Corporate Communication Hub. 

Il mondo dei Giochi Paralimpici "negli ultimi anni ha compiuto un progresso vorticoso. A questo si sono accompagnati grandi avanzamenti in diversi settori, tra cui la comunicazione - ha aggiunto - Tuttavia, lo dico in maniera obiettiva, si tratta di una comunicazione non ancora completa e che non ci soddisfa appieno. È evidente come la copertura mediatica sia molto importante e rilevante durante i Giochi Paralimpici, prima e dopo l'evento, soprattutto in termini di medaglie conseguite. Sarebbe però opportuno e corretto che lo fosse sempre, in ogni momento". 

E continua: "Occupiamo infatti un posto di primaria importanza nello sport nazionale, alla pari del Coni. Nella dignità e nella missione, si tratta della stessa realtà, tant'è che 23 federazioni sono riconosciute da entrambi gli enti - evidenzia - In questo contesto, il digitale e l'online possono offrirci un grande supporto e fare davvero molto, ma occorre fare attenzione: sul web può accadere di tutto e ognuno può interpretare le cose in modo difforme da quello che è invece un significato univoco, ovvero l'alto valore sociale, morale ed etico del mondo paralimpico", conclude. 

21 set 2026

Bimbo morto a Napoli, legali cardiochirurgo Oppido: "Intervento iniziato quando il cuore era già in sala"

21 set 2026

Sport, Manni (Enel): "Comunicazione sempre più rilevante e complessa"

21 set 2026

Rome future week Ue lancia 'Tieni gli occhi aperti', campagna su diritti vittime di reati 

(Adnkronos) - La Commissione europea ha lanciato ufficialmente una campagna per sensibilizzare l'opinione pubblica sui diritti delle vittime di reati in Italia e sul sostegno a loro disposizione. Per sottolineare l'importanza di prestare attenzione alle vittime, alcuni personaggi pubblici, tra cui i content creator Roberta e Jacopo, hanno partecipato e moderato la sfida 'Occhi aperti', che prevedeva che i partecipanti si guardassero dritti negli occhi senza sbattere le palpebre, per incoraggiare tutte le persone a tenere gli occhi aperti. Con la loro partecipazione, tutti i presenti sono stati invitati a prendere un impegno personale e a tenere gli occhi aperti di fronte a un reato, così da offrire supporto alle vittime. 

La campagna, lanciata in occasione della Rome future week, nasce dalla Strategia dell'Ue sui diritti delle vittime, che mira a garantire che i diritti fondamentali di tutte le vittime di reato siano promossi e tutelati. La Commissione è attualmente impegnata nel prolungamento di questa strategia anche per il prossimo mandato.  

"I crimini possono avere effetti profondi e duraturi sulle vittime -afferma Michael McGrath, commissario europeo per la Democrazia, la Giustizia, lo Stato di diritto e la Tutela dei consumatori-. Queste devono essere ascoltate, sostenute e trattate con rispetto ed equità durante tutto il loro percorso all’interno del sistema di giustizia penale. Ciò richiede una legislazione e delle politiche solide, insieme al coinvolgimento attivo della società nel suo complesso, per garantire che i diritti delle vittime siano effettivamente tutelati nella pratica. La campagna 'Tieni gli occhi aperti' mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sui diritti delle vittime e a incoraggiare i cittadini a costruire una comunità solidale attorno alle persone colpite. In definitiva, rimanere vigili e promuovere la consapevolezza sono passi importanti verso il rafforzamento della protezione, del sostegno e della giustizia per tutte le vittime". 

Prima di lanciare la campagna, la Commissione europea ha condotto in Italia uno studio coinvolgendo giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni per valutare il livello di consapevolezza e conoscenza dei diritti delle vittime, e per comprendere il grado di informazione sui servizi di assistenza e sulle possibilità di denunciare i reati. Lo studio ha rivelato che il 36% degli intervistati in Italia non sa o non è sicuro che le vittime di reati siano tutelate nell'Ue da diritti specifici, mentre il 12% dichiara di non conoscere affatto questi diritti. Per questo motivo, la campagna contribuisce a rafforzare la consapevolezza e la conoscenza che le vittime e i loro amici e familiari hanno dei propri diritti quando subiscono un reato, oltre a come accedere a forme di sostegno specifiche. Lo stesso studio mostra che il 91% degli intervistati consiglierebbe alle vittime di rivolgersi a servizi di assistenza professionali. 

La campagna 'Tieni gli occhi aperti' mira a creare un ambiente in cui le vittime di reati si sentano al sicuro, comprese e sostenute. La campagna punta quindi non solo a sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle vittime, ma anche a fornire un elenco di organizzazioni specializzate a cui le vittime possono rivolgersi per ricevere sostegno. Adotta un approccio a 360 gradi, che comprende la sfida 'Occhi aperti', oltre a campagne a pagamento sui social media, partnership con i media e attività di sensibilizzazione, collaborazioni con influencer e coinvolgimento delle parti interessate. 

Tutte le informazioni sui reati, sui diritti delle vittime e sugli organismi di supporto attivi in Italia sono disponibili all'indirizzo https://victims-rights.campaign.europa.eu/it/country/italy. 

  

21 set 2026

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