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21 set 2026

Trasporto aereo, oltre 300 milioni di passeggeri entro il 2035: tecnologia decisiva nelle crisi

(Adnkronos) - "La crescita prevista rappresenta una grande opportunità per il sistema aeroportuale italiano, ma pone una sfida soprattutto operativa. Volumi significativamente maggiori dovranno essere gestiti all'interno di infrastrutture che non sempre potranno crescere alla stessa velocità, aumentando il rischio che ogni elemento di discontinuità produca effetti a catena. A questa crescita dovrà quindi corrispondere un'attenzione altrettanto rigorosa alla qualità dell'assistenza e alla corretta applicazione dei diritti dei passeggeri. La vera sfida sarà costruire un sistema più resiliente, capace non solo di trasportare più persone, ma di garantire standard di servizio elevati anche quando qualcosa non va secondo programma", hanno detto in un'intervista all'Adnkronos Thomas Sergnese e Daniele Bocchieri, co-Ceo di Value Group, realtà italiana nata a Milano nel 2001 e specializzata nella gestione delle irregolarità aeronautiche. 

La società opera quotidianamente all'interno degli aeroporti, a stretto contatto con compagnie aeree e passeggeri, occupandosi dell'alloggio, dei trasporti, dei pasti e fornendo supporto nei momenti di maggiore criticità. "Nei momenti di disruption il tempo è determinante. Un passeggero che perde una coincidenza o subisce una cancellazione deve ricevere rapidamente informazioni e una soluzione concreta. Oggi la tecnologia permette di anticipare molti di questi processi: identificare i passeggeri coinvolti, assegnare automaticamente hotel e trasporti e comunicare le soluzioni direttamente sullo smartphone", spiegano Sergnese e Bocchieri. 

"Allo stesso tempo, consente di differenziare sempre più l'assistenza in base al profilo e alle esigenze del passeggero, offrendo livelli di servizio dedicati anche alla clientela premium. L'evoluzione sarà quindi verso una gestione non solo più rapida e predittiva, ma anche sempre più personalizzata", puntualizzano. 

Ma l'automazione, secondo i due co-CEO, non significa rinunciare al rapporto umano. "Automatizzare non significa eliminare il rapporto umano, ma utilizzarlo dove genera maggiore valore. La tecnologia è estremamente efficace nel gestire velocemente processi, dati e grandi volumi di passeggeri; ma durante una cancellazione o una disruption importante entrano in gioco anche stress, incertezza e necessità individuali che non sempre possono essere standardizzate", affermano. 

"Per questo in Value Group vediamo tecnologia e presenza umana come complementari: automatizzare ciò che può esserlo, permettendo alle persone di concentrarsi sulle situazioni in cui esperienza, capacità decisionale ed empatia fanno realmente la differenza. È proprio nei momenti di maggiore complessità che questo modello esprime al meglio il proprio valore", aggiungono Sergnese e Bocchieri. 

"Lo abbiamo visto recentemente durante l'emergenza legata all'eruzione dell'Etna in Sicilia e, ancora, in occasione dell'interruzione dello spazio aereo britannico dell'8 settembre: due scenari straordinari nei quali Value Group ha supportato i propri clienti nella gestione delle disruption, garantendo rapidità di intervento, continuità operativa e assistenza ai passeggeri anche nelle condizioni più critiche", ricordano. 

Guardando al 2035, la sfida riguarderà anche la capacità di compagnie aeree, aeroporti e operatori specializzati di lavorare in modo integrato. "Il modello ideale sarà un ecosistema nel quale compagnie, aeroporti e operatori specializzati come Value Group possano condividere dati e attivare soluzioni in tempo reale. Oggi molti processi sono ancora frammentati: ciascun attore dispone di una parte delle informazioni e interviene in momenti diversi del viaggio. Da qui al 2035 dovremo superare questa logica", spiegano. 

"Immaginiamo un'assistenza sempre più integrata e predittiva, capace di riconoscere una criticità, valutarne l'impatto sul singolo passeggero e proporre immediatamente la soluzione più efficace. La tecnologia sarà l'infrastruttura che rende possibile tutto questo, ma saranno collaborazione, responsabilità chiare e qualità delle persone a determinare l'efficacia dell'intero ecosistema", concludono Sergnese e Bocchieri. 

21 set 2026

Beppe Grillo: "Non ho potere e facoltà di fare un partito. Mio figlio Ciro studia per gridare la sua innocenza"

(Adnkronos) - "Come faccio io a fondare un partito, a organizzarlo? Non ho il potere, le facoltà di farlo, mi dispiace. Io posso dare degli input, delle idee straordinarie sull'ambiente, sulla religione...". Così Beppe Grillo da Fedez a Pulp Podcast. 

"Casaleggio era una grande persona, eravamo complementari, quello che non ero io, era lui. Lui era un organizzatore. Avevamo gli stessi gusti: lui era Tex Willer, io ero il grande Black, il trapper come dicono oggi. Io ho letto il suo libro - racconta - poi l'ho conosciuto e ho detto: 'Lui è mio...'. Casaleggio era uno storico con una grande dote di storico... Abbiamo deciso di mettere qualcosa per gli altri, San Francesco... era immettere nella politica un sentimento, di provare a cambiare la vita dei più disagiati. Io ci ho rimesso soldi, un po' di salute, una parte anche della mia famiglia, perché non sono mai stati quasi d'accordo. Lui aveva la sintesi, il grado di organizzazione, era il manager. Mancando lui sono rimasto un po' privo, poi c'è stato Luigi Di Maio, bravissimo, poi si è evoluta la situazione dove io facevo il garante, ma non contavo quasi nulla",  

"Non ci siamo mai candidati, io e Casaleggio, non abbiamo neanche mai pensato. Il 4 ottobre, il giorno di San Francesco, abbiamo fondato il Movimento e nessuno deve rimanere indietro. Uno vale uno non significa che siamo tutti uguali, ma che a tutti va data la stessa possibilità di partenza, questo è il principio, e la democrazia dal basso" partiva da questo, aggiunge ancora. 

"ChatGpt ha scritto il mio manifesto, dove dico che l'intelligenza artificiale e l'algoritmo imparano, la democrazia. Siamo rimasti fermi con delle istituzioni del Paleolitico, con una tecnologia che ci gira intorno in questo presente vorticoso che ci porta indietro. Il futuro è certo, il passato no, e quindi ci buttiamo nel fascismo, nel nazionalismo, nella bandiera, la patria, sono malattie infantili come gli orecchioni", dice Grillo da Fedez.  

Il voto in Sassonia, aggiunge, "è spiegabile. Nei centri storici della Sassonia ha tenuto la socialdemocrazia, è la periferia che ha votato contro, perché sono due visioni dello straniero completamente diverse. Lo straniero non esiste, esiste il povero. La periferia si mette in concorrenza, per il centro ha un valore aggiunto". 

"Il futuro di Vannacci sono le domande stupide, con un sottile astio sotto, e lui risponde con un italiano corretto...", afferma ancora Grillo. 

"Io sono qua perché mi ha obbligato la mia famiglia - dice Grillo a Pulp Podcast - sono tutti vostri fans, soprattutto mio figlio Ciro, che sta attraverso un momento particolare, di grande pesantezza, che sta maturando con questa spada di Damocle che ha sulla testa. Si è laureato, con 110 e lode, ha fatto una famiglia, una bambina stupenda, una moglie straordinaria, studia per diventare avvocato penalista e gridare al mondo un po' la sua innocenza, perché vuole studiare e vuole difendersi anche da solo". 

21 set 2026

Rifiuti, Conou: da ottobre riduzione di 7 cents/Kg del Contributo Ambientale

21 set 2026

Spazio, a Rimini I edizione Stati Generali 'Economy'

(Adnkronos) - Otto miliardi di euro di produzione, 2 miliardi di valore aggiunto e oltre 23.000 addetti. L'Italia è il settimo Paese al mondo per satelliti attivi di proprietà e il sesto per satelliti lanciati dal 2019, con una spesa pubblica civile per lo spazio pari allo 0,089% del Pil contro una media Ocse dello 0,065%. Bex - Beyond Exploration Expo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), definisce il programma convegnistico e la composizione del parterre espositivo della nuova piattaforma europea di convergenza tra tecnologie spaziali e applicazioni industriali in programma dal 23 al 25 settembre alla fiera di Rimini.  

La missione è quella di creare nuove opportunità di business, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni, start up e centri di ricerca che sono interessati alla diversificazione, valorizzando il ruolo dello spazio come leva di innovazione e competitività per l’economia terreste e per le economie future oltre la terra. La giornata inaugurale si aprirà con la partecipazione di esponenti istituzionali e di governo, nazionali e internazionali. Sul palco principale, durante il Bex Vision Summit, confermate le presenze di speaker da Axiom Space e Leonardo Space e degli europarlamentari Elena Donazzan e Giorgio Gori.  

Sul fronte della diversificazione industriale, il Comitato Tecnico Scientifico di Bex in collaborazione con Lombardia Space Cluster, dedicano evento alla manifattura avanzata per lo spazio, dalla certificazione dei componenti a terra alla loro fabbricazione direttamente in orbita, con un keynote di Esa e gli interventi di esponenti di Ministero Economia e Finanze, Unioncamere, Ey e Tuv. La sessione vedrà inoltre l’intervento di Dallara, Sabelt, Gavuzzi Tessuti tecnici e Cavok, in qualità di aziende specializzata nella manifattura che hanno già sperimentato percorsi di Technology Transfer verso lo spazio. 

 

Il versante dei capitali è affidato alla Space Finance Arena, la sessione organizzata da Bex con Plug and Play Tech Center. Una piattaforma costruita per favorire accordi tra startup, Pmi, investitori, banche e assicurazioni, con un focus su bancabilità e scalabilità dei progetti, e un reverse pitch in cui sono gli investitori a presentarsi alle imprese. Tra i partecipanti di rilievo ci sono Ey main partner dell’expo, Infracorp, Cdp Venture Capital Sgr e fondi specializzati nella space economy come Galaxia, polo nazionale di trasferimento tecnologico per l'aerospazio, e Primo Space, primo fondo italiano di venture capital del settore. La sessione comprende inoltre Incubed, il programma di cofinanziamento di Esa, con la possibilità di richiedere incontri diretti con l'Agenzia nell'Open Innovation District. 

Le opportunità per le imprese non-space sono al centro anche della sessione di Esa Technology Broker. In ambito agrifood, il rapporto tra spazio e mondo agricolo vede Enea impegnata su Space&Urban Farming e Confagricoltura sul telerilevamento applicato alle coltivazioni.  

Spazio anche al tessile tecnico, con un approfondimento curato da Spacewear, mentre il trasferimento tecnologico tra articoli sportivi e spazio sarà sviluppato grazie ai contributi di Confindustria moda e delle sue aziende associate. All’interno dello stesso percorso, inoltre, un focus sulla preparazione sportiva e mentale e sul ruolo della lettura del dato nel migliorare performance, resilienza e capacità decisionale in contesti estremi. Il Gruppo Reply porta a Bex le competenze di Nova Reply, Concept Reply, Roboverse Reply, Storm Reply e Skyward Reply su connettività avanzata, cloud, dati satellitari, intelligenza artificiale, robotica e sistemi aerospaziali. 

 

L'expo conference sarà, inoltre, tappa ufficiale degli Stati Generali della Space Economy 2026, il percorso promosso dall'Intergruppo parlamentare per lo Spazio nei distretti dell'industria spaziale italiana con una giornata che sarà dedicata alle startup in ambito innovazione. “Vogliamo creare il luogo in cui competenze provenienti anche da settori tradizionalmente non spazio possano generare innovazioni e trasformarle in nuove opportunità di mercato - dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology division per Ieg Spa - Lo scambio è bidirezionale: tecnologie nate per lo spazio trovano applicazione nei settori terrestri e competenze maturate a terra concorrono allo sviluppo della filiera spaziale. Su questa base Bex riunisce imprese, istituzioni e centri di ricerca su tavoli di lavoro riferiti a casi applicativi. L'apertura alla presenza di esponenti istituzionali e l'inserimento di Bex negli Stati Generali della Space Economy confermano la collocazione della manifestazione all'interno della strategia nazionale per il comparto". 

Bex– Beyond Exploration Expo è la prima manifestazione fieristica italiana interamente dedicata alla space economy. In programma a Rimini dal 23 al 25 settembre 2026, Bex si propone come hub di riferimento internazionale per l'incontro tra industria spaziale tradizionale (upstream), applicazioni downstream e settori non-space interessati alle opportunità offerte dalle tecnologie spaziali. La manifestazione prevede aree espositive, conferenze, workshop tecnici, sessioni di matchmaking e un'area dedicata a startup, università e centri di ricerca. 

  

  

21 set 2026

Bonus donne 2026, incentivi ad assunzioni femminili cofinanziati dall'Ue

(Adnkronos) - In Italia il lavoro femminile continua a rappresentare una delle principali sfide del mercato occupazionale.  

Mentre il tasso di occupazione degli uomini tra i 15 e i 64 anni si attesta intorno al 70%, per le donne resta significativamente più basso, intorno al 53%, collocando il Paese agli ultimi posti nell'Unione europea per partecipazione femminile al lavoro. Per favorire l'ingresso e il reinserimento delle donne nel mercato occupazionale, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel 2026 ha rifinanziato il Bonus Donne, con uno stanziamento di 141,5 milioni di euro a valere sul Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027, e cofinanziata dal Fondo sociale europeo Plus. 

L'incentivo è destinato ai datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo, che assumono a tempo indeterminato donne in condizioni di svantaggio. La misura prevede l'esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi Inail. In pratica, per ogni nuova assunzione agevolata il datore di lavoro può beneficiare di uno sgravio fino a 650 euro al mese per lavoratrice, importo che sale a 800 euro mensili nel caso di assunzioni di donne residenti nelle regioni della Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno, che comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche e Umbria. 

L'agevolazione si applica alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 e può essere riconosciuta fino a 24 mesi per l'assunzione di donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi oppure da almeno 12 mesi se appartenenti a specifiche categorie di svantaggio individuate dalla normativa europea, tra cui giovani tra i 15 e i 24 anni, donne over 50, persone prive di diploma, donne che vivono sole con persone a carico o occupabili in settori caratterizzati da una forte disparità di genere. Per le donne senza un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi è invece previsto un esonero della durata di 12 mesi. 

 

Oltre a ridurre il costo del lavoro per le imprese, la misura punta ad aumentare le opportunità occupazionali e il potere contrattuale delle donne che incontrano maggiori difficoltà nell'accesso al lavoro. Conoscere l'esistenza dell'incentivo può infatti rappresentare un elemento utile durante la fase di ricerca dell'occupazione, poiché rende economicamente più conveniente l'assunzione da parte delle aziende. Per accedere al beneficio, le assunzioni devono determinare un incremento occupazionale netto rispetto ai dodici mesi precedenti. Inoltre, l'incentivo non può essere riconosciuto ai datori di lavoro che abbiano effettuato, nei sei mesi precedenti l'assunzione, licenziamenti economici individuali o collettivi nella stessa unità produttiva. 

Le domande per l'accesso alle agevolazioni devono essere presentate all'Inps attraverso il modulo dedicato disponibile sul Portale delle agevolazioni (ex Diresco), secondo le modalità definite dalla circolare Inps n. 57 del 14 maggio 2026. Nell'ambito del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, la misura contribuisce agli obiettivi della Priorità 2, dedicata al sostegno dell'occupazione femminile e all'inclusione delle persone in condizioni di vulnerabilità, promuovendo pari opportunità e una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Per approfondire: https://lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/bonus-donne-2026.  

21 set 2026

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