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Antonelli campione del mondo F1? Ecco quando può succedere

(Adnkronos) - Il traguardo è più vicino. E dopo il Gp di Sepang, Kimi Antonelli può sognare per davvero. Il pilota della Mercedes è il leader del Mondiale di Formula 1 con 84 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, a sette gare dal termine (più una sprint) della stagione (e con 182 punti ancora da assegnare). Kimi, proiettato verso un obiettivo impensabile a inizio campionato, adesso dovrà sfruttare ogni occasione per difendere - e magari incrementare - il vantaggio, per conquistare il titolo. Ma quando potrebbe festeggiare? Ecco le possibilità.  

Il Ceo della Formula 1 Stefano Domenicali ha già dato chiarimenti sulla regolare disputa dei Gp di Qatar e Abu Dhabi, quindi il Mondiale F1 non potrà chiudersi a Marina Bay. Per Antonelli, dunque, il primo match point della stagione potrebbe arrivare ad Austin, nel weekend del 23-25 ottobre. E servirebbe un percorso perfetto o quasi, visto che Russell dovrebbe raccogliere un altro zero o chiudere al di fuori della top 7, mentre il bolognese dovrebbe conquistare il Gran Premio e la Sprint di Singapore, con almeno un sesto posto in Texas. 

Più concreta appare invece la possibilità di assistere alla festa tra il Gran Premio di Città del Messico (in programma dal 30 ottobre al 1° novembre), e quello del Brasile (dal 6 all’8 novembre). In questo caso, Antonelli potrebbe permettersi di conservare l’attuale vantaggio o di lasciare per strada anche 9 punti per diventare campione con tre gare ancora da correre.  

Ma se George Russell vincesse tutte le ultime sette gare lunghe della stagione (più la sprint di Marina Bay) cosa succederebbe? A Kimi, in quel caso, servirebbero un secondo posto nel Gp e nella Sprint di Singapore, un terzo posto ad Austin e cinque quarti posti. Insomma, una situazione non complicata da gestire per portare a casa il primo titolo della carriera. A 20 anni. 

7 ott 2026

Farmaceutica: Garibaldi Life District Milano, accordo tra comune e 11 aziende life sciences

(Adnkronos) - Sostenere e accompagnare istituzionalmente il percorso delle aziende. È l’obiettivo del Garibaldi Life District Milano, iniziativa portata avanti da 11 aziende delle Life Sciences e promossa dal Comune di Milano, che è stata presentata, a Palazzo Marino, alla presenza degli assessori Lamberto Bertolè (Welfare e Salute), Alessia Cappello (Sviluppo economico e Politiche del lavoro) ed Emmanuel Conte (Bilancio e Demanio) in occasione della firma del Manifesto con le realtà aziendali - Lundbeck, Iqvia, Astellas Pharma, Novartis, Norgine Italia, Gilead Sciences, Alnylam, Daiichi Sankyo Italia, Bial, Incyte Biosciences Italy e Alcon Italia - che operano a pochi minuti di distanza l’una dall’altra nel cuore di Milano e che hanno scelto di mettere in comune competenze, esperienze ed energie. 

La nascita del Garibaldi Life District - informa una nota - parte dalla convinzione che la vicinanza possa diventare collaborazione, la collaborazione generare innovazione e l’innovazione trovare il suo significato più profondo quando migliora la vita delle persone. La firma del Manifesto tra le aziende, che complessivamente valgono oltre 3 miliardi di euro di fatturato annuo in Italia, non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso. “Garibaldi Life District – afferma Cappello – nasce da un’idea semplice ma particolarmente significativa oggi: creare connessioni. Milano è una città che cresce quando riesce a mettere insieme energie, competenze e soggetti diversi intorno a obiettivi comuni. Come Comune abbiamo voluto promuovere e accompagnare questo percorso perché undici aziende che scelgono di superare i propri confini e fare squadra rappresentano un patrimonio che può generare nuovo valore per le persone e per la città”. 

“La sfida di Milano – aggiunge Conte – non è soltanto avere eccellenze sul suo territorio, ma metterle nelle condizioni di lavorare sempre più come un ecosistema e, allo stesso tempo, dare voce a questo patrimonio anche nel confronto nazionale. Milano ha tutti gli ingredienti per assumere un nuovo ruolo, quello di capitale della conoscenza, in particolare nel settore delle scienze della vita. L’obiettivo deve essere duplice: creare sviluppo ma anche custodire e far fiorire il tesoro di talenti che scelgono la nostra città. Il successo di un ecosistema come quello delle Life Sciences non si misura soltanto dal numero delle imprese, del fatturato o dell’occupazione, ma anche e soprattutto dalla capacità di trasformare innovazione e conoscenza in valore pubblico, lavoro e futuro per le persone e per Milano”. La salute “si costruisce anche fuori dai luoghi di cura, attraverso prevenzione, informazione, benessere e partecipazione - osserva Bertolé - Mettere in rete competenze e iniziative già presenti nelle aziende può moltiplicarne l’impatto e creare nuove opportunità per il territorio”. 

 

Il settore delle Life Sciences ha innovato non solo nella ricerca e nella scienza, ma anche nel modo di prendersi cura delle persone, sviluppando nel tempo esperienze avanzate di welfare aziendale: dalla salute e dal benessere alla conciliazione vita-lavoro, dalla genitorialità alla formazione e allo sviluppo delle competenze. Garibaldi Life District nasce dalla volontà di provare a portare questa cultura oltre i confini della singola azienda, mettendo a fattor comune esperienze e iniziative e moltiplicandone l’impatto. Nel concreto - continua la nota - una giornata di donazione del sangue organizzata da una singola azienda per i propri dipendenti può diventare una giornata di donazione del Distretto. Un’iniziativa di promozione della salute può essere abbracciata da tutte le aziende, raggiungendo una comunità più ampia. Attività di prevenzione, benessere, volontariato o divulgazione scientifica possono uscire dai confini delle singole organizzazioni e diventare occasioni condivise. È la politica del fare squadra: partire da ciò che ciascuno sa fare, metterlo in comune e progressivamente allargare il perimetro. Dalle aziende alle persone, dalle persone al Distretto, dal Distretto alla comunità. 

“Ogni azienda porta nel Distretto esperienze, competenze, progettualità e una propria cultura. Fare alleanza non significa rinunciare alle differenze, ma metterle in connessione”, dichiarano congiuntamente le aziende aderenti al Garibaldi Life District. “Vogliamo partire dalle cose concrete - proseguono - iniziative che oggi coinvolgono le persone di una singola azienda domani potranno coinvolgere migliaia di persone del Distretto e, dove possibile, aprirsi al territorio. La sfida è semplice: non fare insieme ciò che sappiamo già fare da soli, ma scoprire cosa possiamo fare di più facendolo insieme”. 

Anche il logo racconta questa visione: ispirato al concetto della piazza, rappresenta strade differenti che convergono verso uno spazio comune: realtà che mantengono la propria identità ma scelgono di incontrarsi e costruire insieme. Life racchiude le quattro anime del progetto: Linking People, Inspiring Innovation, Fostering Community, Enriching Life. “La Città Metropolitana di Milano - conclude Francesca Santoro, Head of Strategic Research and Global Trends di Milano & Partners - ospita oltre 270 aziende farmaceutiche e biotech: una concentrazione che racconta il ruolo delle Life Sciences nel sistema dell’innovazione milanese e la capacità della città di attrarre imprese, competenze e talenti. Garibaldi Life District nasce dentro questo ecosistema e aggiunge un elemento nuovo: trasforma una vicinanza già esistente in un’opportunità di connessione e collaborazione”. 

7 ott 2026

Assalto alla Cgil: confermate in Appello le condanne a Fiore, Castellino, Aronica e altri 4

7 ott 2026

Pallavolo, è morta l'ex Scandicci Stefania Corna: aveva 35 anni

7 ott 2026

Riccardo Fogli 'confuso' a Domenica In, la moglie spiega: "Voleva fare il simpatico"

7 ott 2026

Malore per il copilota, volo Easyjet rientra a 20 minuti dal decollo

7 ott 2026

Royal Caribbean Group entra in Alis, si rafforza la rete associativa

(Adnkronos) - “Accogliamo con grandissimo orgoglio l’ingresso di Royal Caribbean Group nel Consiglio dei Soci di Alis, un’adesione di massimo rilievo per la nostra Associazione, che segna un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita e ampliamento della nostra rappresentanza a livello nazionale e internazionale. Con questa adesione, Alis non solo amplia la propria rete con una realtà di assoluta qualità, ma apre anche al settore crocieristico, accogliendo uno dei principali operatori mondiali del comparto". Così Guido Grimaldi, Presidente di Alis, commenta l’ingresso di Royal Caribbean Group aggiungendo che "siamo particolarmente soddisfatti di avviare questo nuovo percorso insieme a un Gruppo che opera a livello globale con visione e determinazione, distinguendosi per capacità di investimento, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità. L’ingresso di Royal Caribbean Group conferma inoltre la volontà di Alis di coinvolgere realtà leader nei propri comparti, favorendo la condivisione di competenze ed esperienze tra i diversi settori produttivi e promuovendo sinergie capaci di generare valore per l’intero sistema economico. Siamo convinti infatti che la presenza di questo importante Gruppo all’interno di ALIS possa favorire nuove opportunità di confronto e collaborazione tra i principali operatori della logistica, dello shipping, del turismo e dei servizi, contribuendo così sempre più allo sviluppo dell’economia del mare e del Sistema Paese". 

Royal Caribbean Group è tra i maggiori gruppi crocieristici al mondo e, attraverso una flotta tra le più moderne e innovative del settore, collega centinaia di destinazioni nei principali mercati globali, offrendo esperienze di viaggio all’avanguardia e contribuendo in maniera significativa allo sviluppo dell’economia turistica e marittima. Da anni leader nell’innovazione del comparto crocieristico, Royal Caribbean Group ha introdotto numerose soluzioni tecnologiche e ambientali volte a migliorare l’efficienza operativa e a ridurre l’impatto delle proprie attività, investendo costantemente in nuove tecnologie, combustibili alternativi e progetti finalizzati alla transizione energetica del settore marittimo.  

“Royal Caribbean Group ha scelto di entrare in Alis perché ne condivide la visione di un ecosistema della mobilità sempre più integrato, innovativo e sostenibile, nel quale la collaborazione tra settori diversi possa generare valore duraturo per le persone, le comunità e il pianeta. Il nostro business nasce dalle connessioni: tra mare e terra, porti e destinazioni, persone e comunità, imprese ed economie. Crediamo che queste connessioni non siano semplicemente parte della nostra industria, ma rappresentino un motore fondamentale di sviluppo e crescita sostenibile. Alis riunisce imprese, istituzioni e protagonisti della mobilità, della logistica, dei trasporti e dell’economia del mare, - spiega Alessandro Carollo, Associate Vice President, Government Relations, Royal Caribbean Group - creando uno spazio di dialogo e collaborazione sulle sfide e sulle opportunità che stanno definendo il futuro. Riteniamo che questo approccio collettivo sia essenziale per promuovere l’innovazione, rafforzare le infrastrutture, migliorare l’efficienza e accelerare la transizione verso modelli di mobilità più sostenibili. Entrando in Alis, Royal Caribbean Group vuole mettere a disposizione la propria esperienza internazionale, la capacità di innovazione e una prospettiva globale, contribuendo al tempo stesso a valorizzare le competenze e le esperienze dell’ecosistema italiano ed europeo: insieme possiamo rafforzare le connessioni tra mare, porti, territori, persone e filiere, trasformandole in opportunità di crescita sostenibile, prosperità condivisa e costruzione di un futuro più resiliente”. 

 

7 ott 2026

Assicurazioni, 10.000 consulenti di Alleanza nelle piazze con 'Rimetti il tuo futuro nel verso giusto'

(Adnkronos) - Alleanza Assicurazioni, compagnia del Gruppo Generali, dà il via, in Piazza Tre Torri, nel cuore di Milano CityLife, alla nuova campagna 'Rimetti il tuo futuro nel verso giusto'. Un’iniziativa che, fino a novembre, attraverserà l’Italia da Trento a Catania, toccando 24 città e incontrando cittadini, famiglie e i due milioni di clienti Alleanza nei luoghi della loro quotidianità. Un viaggio lungo tutta la Penisola che renderà ancora più concreta la consulenza di Alleanza nelle comunità locali, rafforzando il legame tra la Compagnia e i territori. Il tour rappresenta la concretizzazione del ruolo sociale che Alleanza svolge al fianco delle famiglie italiane. I Consulenti Alleanza saranno il volto dell'iniziativa, portando nelle piazze ascolto, competenza e vicinanza in un momento in cui molte famiglie cercano punti di riferimento affidabili per orientarsi nelle scelte che riguardano il proprio futuro. Il roadshow parte dal capoluogo lombardo, dove da oggi al 9 ottobre un’installazione esperienziale animerà Piazza Tre Torri. Una maxi-piattaforma specchiante, rifletterà l’architettura circostante creando un’esperienza immersiva capace di catturare l’attenzione dei visitatori. Successivamente, diverse strutture itineranti si sposteranno contemporaneamente lungo tutta la Penisola.  

L’installazione è pensata per dare forma visiva a una sensazione diffusa. In un contesto caratterizzato da crescente complessità e da un linguaggio finanziario spesso percepito come distante o troppo specialistico, molte persone faticano a orientarsi tra protezione, investimento, risparmio, previdenza e servizi bancari. Attraverso uno specchio speciale, osservandosi da lontano i visitatori vedranno la propria immagine completamente capovolta; avvicinandosi, invece, l’effetto ottico ricomporrà progressivamente la figura nella sua posizione naturale. Una metafora immediata ed efficace: quando il futuro sembra confuso o 'sottosopra', cambiare prospettiva e affidarsi a punti di riferimento solidi può aiutare a ritrovare la giusta direzione. "Il nostro ruolo sociale è quello di essere vicini alle persone e alle famiglie nei momenti importanti della loro vita. In un periodo in cui la percezione del futuro può generare incertezza, vogliamo offrire ascolto, chiarezza e punti di riferimento affidabili. Con questa iniziativa - afferma Marco Oddone, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Alleanza Assicurazioni - portiamo la consulenza fuori dagli uffici e la mettiamo al centro delle piazze italiane, per aiutare le famiglie a orientarsi nella complessità e ad affrontare con maggiore consapevolezza le decisioni che riguardano il loro futuro. Questo tour coincide inoltre con il primo anniversario di Next, la partnership di insurbanking con Banca Generali che ha arricchito il nostro modello di consulenza ampliando le soluzioni a disposizione dei clienti, con un approccio integrato ai bisogni di protezione, risparmio, investimento, previdenza e pianificazione patrimoniale". 

Secondo Claudia Ghinfanti, Responsabile Marketing e Comunicazione di Alleanza Assicurazioni, "'Rimetti il tuo futuro nel verso giusto' è molto più di una campagna di Trade Marketing. È un invito a fermarsi, riflettere e guardare le proprie scelte da una prospettiva diversa. Lo specchio rende visibile una sensazione che molte persone sperimentano ogni giorno di fronte a un contesto economico e sociale in continua evoluzione. Ma il vero valore dell’esperienza è l’incontro con i nostri Consulenti, che aiutano le famiglie a fare chiarezza, comprendere le opportunità e costruire il proprio futuro con maggiore serenità e consapevolezza. Attraverso un linguaggio semplice, un’esperienza coinvolgente e una presenza concreta sul territorio, vogliamo essere sempre più vicini alle comunità e alle persone". 

7 ott 2026

Hard Rock Cafe sostiene la prevenzione del tumore al seno durante la 27ª edizione di PINKTOBER

(Adnkronos) - In occasione della 27ª edizione di Pinktober, la campagna globale di Hard Rock dedicata alla sensibilizzazione sul tumore al seno e alla prevenzione oncologica, gli Hard Rock Cafe di Firenze, Roma e Venezia promuovono per tutto il mese di ottobre un programma di iniziative speciali e musica live a supporto della ricerca. Attraverso l’iniziativa, i tre Cafe sostengono la Lilt - Lega Italiana per la lotta contro i tumori nelle attività di promozione di stili di vita sani e corrette abitudini alimentari, strumenti fondamentali per la prevenzione delle patologie oncologiche, contribuendo al tempo stesso a diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce, con particolare attenzione all'importanza dei controlli e della diagnosi tempestiva del tumore al seno. Per tutta la durata della campagna - informa una nota - una parte del ricavato derivante dalla vendita della collezione Pinktober 2026 - disponibile nei 3 Rock Shop, composta da t-shirt, felpe, adesivi e dalla tradizionale pin da collezione - viene devoluta alla Lilt a sostegno delle attività di informazione, educazione sanitaria e sensibilizzazione sui temi della prevenzione oncologica e del tumore al seno promosse dall'associazione. 

La musica rappresenta uno degli elementi centrali dell'edizione italiana di Pinktober. A Firenze, il 16 ottobre, l'Hard Rock Cafe ospita la Pinktober Night, una serata all'insegna della musica e della solidarietà che vede il ritorno sul palco degli 80Voglia, protagonisti di uno spettacolo dedicato alle più celebri hit degli anni Ottanta, impreziosito dalla coinvolgente voce femminile di Ilaria Pacini. L'Hard Rock Cafe Roma - continua la nota - propone invece una programmazione interamente al femminile, celebrando il talento, l'energia e la creatività di artiste, cantanti e DJ. Il 9 ottobre salgono sul palco la DJ Stefanie Noir con la Pete Tong Academy. Il 13 ottobre, in occasione della Notte Bianca su Via Veneto è la volta del DJ set di Val Stefani, e nella stessa giornata, l'Hard Rock Cafe Roma è inoltre il punto di partenza della passeggiata di gruppo promossa dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico insieme a Via Veneto District, nell'ambito della campagna ‘Ottobre rosa è il tuo tempo’. Il 16 ottobre va in scena Le Voci delle Donne, un viaggio musicale attraverso alcune delle più iconiche interpreti femminili italiane e internazionali. A chiudere la programmazione romana è, il 23 ottobre, la performance della DJ Diodìa, artista della scena house capitolina. 

Infine, a Venezia, il calendario di Pinktober prende il via il 7 ottobre con Dani De Zan, cantautrice veneta che fonde sonorità folk, soul, country e blues in uno stile personale e coinvolgente. Il 14 ottobre è la volta dei The Slippers, mentre il 21 ottobre sale sul palco Teti Cortese, cantautrice siciliana d'origine e veneziana d'adozione, la cui ricerca musicale intreccia influenze mediterranee, folk, blues e cantautorato contemporaneo. A chiudere il programma, il 28 ottobre, è il DJ set di DJ Rora, offrendo agli ospiti ulteriori occasioni di partecipazione e condivisione dei valori della campagna. Accanto agli appuntamenti musicali, gli ospiti in occasione del Pinktober potranno gustare anche una selezione di proposte food & beverage a tema e che richiamano il colori del rosa. 

7 ott 2026

Sinner, quanti soldi perde per infortunio? Tutti i guadagni (mancati) di Jannik

(Adnkronos) - Quanto costa l'infortunio al ginocchio a Jannik Sinner? Il tennista azzurro ha annunciato nella giornata di ieri che non tornerà in campo prima del 2027, a causa dell'infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi dalla finale vinta a Wimbledon contro Alexander Zverev. Proprio il tedesco è destinato a superarlo al primo posto del ranking Atp, ma oltre al numero 1 l'infortunio costerà a Sinner diversi milioni nel conto in banca. 

 

Sinner, dopo aver rinunciato a Cincinnati, US Open e Pechino, non parteciperà ai Masters 1000 di Shanghai e Parigi, oltre alle Atp Finals e al Six Kings Slam, ricchissimo torneo-esibizione in programma in Arabia Saudita. In totale, l'azzurro dovrà rinunciare a circa 17 milioni, potenziali, di premi. 

A Vienna, lo scorso anno, Sinner conquistò oltre 500mila euro grazie al trionfo contro Zverev in finale. Ancora più soldi erano arrivati a Parigi, dove battendo Auger-Aliassime all'ultimo atto del Masters 1000 riuscì a incassare quasi un milione (946mila per la precisione). Sinner vinse poi le Atp Finals senza perdere nemmeno una partita, conquistandosi un totale di 4 milioni e mezzo di euro. 

Discorso a parte riguarda il Six Kings Slam. Il torneo arabo prevede già un bonus di partecipazione di 1,5 milioni e grazie al suo trionfo su Alcaraz in finale riuscì a portare a casa più di 5 milioni di euro. Ai premi raccolti sul campo si sono aggiunti il cosidetto 'bonus pool' dell'Atp, che vuole premiare i tennisti più costanti e con più partecipazione nei Masters 1000, e che aveva permesso a Sinner di intascare ben 4 milioni.  

 

7 ott 2026

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