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Caldo record, ancora una settimana estrema prima della svolta: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Continua la quarta ondata di caldo record sull'Italia, tra afa soffocante di giorno e notti super tropicali a tormentare il riposo da Nord a Sud. Ma prima della svolta, quando le temperature dovrebbe finalmente scendere concedendo una tregua dopo settimane da incubo, dovrà passare ancora una settimana di fuoco con un picco previsto per giovedì. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, martedì 11 agosto, e per i giorni a venire. 

 

 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ricorda intanto che le coste italiane sono ormai dominate dalle cosiddette "notti super-tropicali", con temperature minime che non scendono mai sotto i 25 gradi e, localmente, sfiorano l'incredibile soglia dei 30 gradi. 

Il picco di giovedì: lenzuola sudate e notti super-tropicali  

Per quanto riguarda il caldo notturno, raggiungeremo un probabile apice nella giornata di giovedì, con condizioni afosissime a Milano, sul Lago di Garda e lungo le coste venete, romagnole, liguri, toscane, laziali e di quasi tutto il Sud. 

Fino a Ferragosto, il calore non ci darà tregua nemmeno di giorno. Le massime si manterranno diffusamente sopra i 37 gradi, con picchi di 39-40°C nelle zone interne: stiamo parlando di valori eccezionali, almeno 7-8 gradi sopra la media di metà agosto. Fino al weekend dovremo rassegnarci a convivere con i bollini rossi nelle nostre città e i ventilatori accesi 24 ore su 24. 

Dal Canada all'Italia: il viaggio del “fresco”  

Per trovare una minima speranza dobbiamo analizzare bene i modelli meteorologici d'oltreoceano, precisamente le mappe della pressione tra USA e Canada. 

In questo momento, una forte instabilità sta colpendo la zona dei Grandi Laghi americani e si sta spingendo verso l'Oceano Atlantico. È molto probabile che questa perturbazione abbandoni gli States nei prossimi giorni per intraprendere un lungo viaggio: sfilerà sotto la Groenlandia, colpirà l'Islanda, attraverserà la Francia e, infine, si tufferà sull'Italia. 

La luce in fondo al tunnel: la data della svolta  

Quando è fissato l'appuntamento con la pioggia e il calo delle temperature? Come preannunciato, la svolta si dovrebbe concretizzare tra lunedì 17 e martedì 18 agosto. 

Dobbiamo stringere i denti e resistere per altri 6-7 giorni. Poi, con un'alta probabilità (stimata intorno al 75%), da martedì 18 agosto saremo ufficialmente fuori dal tunnel.  

Riusciremo finalmente a respirare, chiudendo un bilancio estivo davvero estremo: abbiamo sofferto il super caldo africano per ben 55 giorni su 80 a partire da quel maledetto 24 maggio, giorno in cui arrivò la primissima fiammata del 2026. 

 

Martedì 11. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali di calore sulle Alpi e possibili fino in pianura sul Triveneto. Al Centro: sole e caldo, locali temporali in Appennino. Al Sud: soleggiato e caldo. 

Mercoledì 12. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sui rilievi. Al Centro: sole e caldo, temporali sugli Appennini. Al Sud: qualche temporale in Calabria. 

Giovedì 13. Al Nord: sole e caldo, meno temporali sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: sole e caldo, temporali sugli Appennini. 

Tendenza: probabile fine della quarta ondata di caldo africano tra lunedì 17 e martedì 18. 

 

11 ago 2026

Trump e la falsa partenza sull'Air Force One, il depistaggio del tycoon contro la minaccia dell'Iran

11 ago 2026

Usa, l'allarme degli ex 007: "Trump sta concentrando potere e indebolendo le istituzioni"

(Adnkronos) - Donald Trump sta seguendo, nel suo secondo mandato, un "manuale" simile a quello utilizzato dagli autocrati per concentrare il potere, indebolendo le istituzioni e i contrappesi al potere presidenziale. E' l'allarme lanciato dalla rete 'The Steady State', che riunisce più di 400 ex funzionari dell'intelligence e della sicurezza nazionale. Il Financial Times ha raccolto le testimonianze di alcuni di loro, tra cui Paul Kolbe, ex responsabile di una stazione della Cia che ha lavorato nell'ex Unione Sovietica e nei Balcani. "Gli autocrati hanno manuali relativamente comuni per conquistare ed esercitare il potere", ha dichiarato, aggiungendo che molte delle dinamiche osservate negli Stati Uniti "fanno pensare a ciò che sta accadendo ora". 

"Se tutti restano in silenzio, finiamo nella situazione in cui ci troviamo oggi", ha detto Julia Curlee, ex analista della Cia, secondo cui molti americani non comprendono "quanto siano state svuotate e indebolite istituzioni così importanti". Tra le principali preoccupazioni degli ex funzionari c'è anche l'uso dei poteri presidenziali contro i critici. Mark Zaid, un avvocato specializzato in sicurezza nazionale che sta affrontando una battaglia legale con Trump dopo la revoca del suo nulla osta di sicurezza, ha affermato: "Le garanzie sono state tutte rimosse. Non credo che siamo neppure vicini al punto peggiore di dove arriveremo". 

Gli ex funzionari contestano inoltre l'utilizzo dell'intelligence per sostenere posizioni politiche dell'amministrazione. Il mese scorso Trump ha accusato la Cina di aver interferito nelle elezioni presidenziali americane del 2020, nonostante una valutazione del National Intelligence Council del 2021 avesse concluso che Pechino non aveva condotto operazioni di interferenza. Secondo gli ex funzionari, l'uso di informazioni declassificate in questo modo rischia di alimentare dubbi sull'integrità delle elezioni, a pochi mesi dalle midterm. 

 

11 ago 2026

Terremoto Colombia, oltre 130 morti e centinaia di feriti. A Cali 188 dispersi sotto le macerie

(Adnkronos) - Almeno 132 persone sono morte e 570 sono rimaste ferite in seguito al terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia ieri, secondo quanto riferito dall'Associazione colombiana delle città capoluogo, che aveva precedentemente incontrato il presidente della Repubblica per coordinare la risposta all'emergenza. Lo riporta Cnn International.  

"La città di Pereira, capoluogo del dipartimento di Risaralda, conta 60 delle vittime", ha reso noto l'associazione. 

"Inoltre, cinque città capoluogo del Paese sono in allerta rossa, 86 edifici sono crollati e sette aeroporti hanno sospeso le operazioni", ha aggiunto l'organizzazione. Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha disposto un coprifuoco sull'intera città in seguito a segnalazioni di possibili saccheggi, dopo il terremoto che ha colpito il capoluogo della Valle del Cauca. 

"Il provvedimento sarà in vigore dalle 20:00 di lunedì alle 6:00 di martedì, secondo quanto annunciato da Eder, il quale ha anche ordinato il dispiegamento di militari in vari punti della città e pattugliamenti congiunti di polizia ed esercito", continua la Cnn. 

 

Il presidente della Colombia Abelardo de la Espriella ha intanto fornito un rapporto aggiornato da Cali, terza città per popolazione del Paese e tra le più colpite dal terremoto di ieri, dichiarando che "la priorità è localizzare le 188 persone disperse", riporta il quotidiano El Tiempo. Ha inoltre riferito che quasi 5.000 abitazioni in città sono state colpite. 

Il presidente De La Espriella ha incontrato il sindaco Eder e la governatrice della Valle del Cauca, Dilian Francisca Toro, per valutare la situazione e stabilire le azioni successive. 

"Ci troviamo attualmente presso il Posto di Comando Unificato nella città di Cali - ha detto De La Espriella - e vorrei fornire un aggiornamento sui danni e sull'impatto dell'evento. Si contano circa 5.000 abitazioni danneggiate o crollate, 35 vittime (distribuite su 40 comuni, escluse Cali e Buenaventura) e circa 700 feriti; tre ospedali sono crollati, 18 hanno riportato danni e 39 istituti scolastici sono stati colpiti, mentre l'aeroporto ha subito danni ed è operativo con limitazioni. Tuttavia, la nostra preoccupazione maggiore riguarda senza dubbio le 188 persone disperse; è proprio su questo aspetto che concentreremo gli sforzi dello Stato, in pieno coordinamento con le amministrazioni dipartimentali e comunali e, naturalmente, con il Governo nazionale", ha aggiunto De La Espriella. 

 

Un neonato e sua madre, intrappolati sotto le macerie di un edificio crollato, sono intanto stati messi in salvo a Cali, continua El Tiempo. 

Le immagini video diffuse sui social media mostrano le operazioni di salvataggio dei due dalle macerie. Si tratta di una donna e di un bambino di pochi mesi. Il filmato mostra l'intervento di soccorso durante il quale le squadre di emergenza, insieme ai membri della comunità, li hanno estratti vivi, ponendo fine al loro calvario. Il sindaco della città ha dichiarato più volte che la città ha subito gravi danni e ha esortato la popolazione a restare unita. 

"Cittadini di Cali, questo è il momento dell'unità. Oggi non possiamo permettere che le nostre differenze ci dividano. Dobbiamo aiutarci, sostenerci a vicenda e collaborare", ha affermato. Ha inoltre confermato che "le squadre di emergenza sono presenti nelle aree colpite per le operazioni di ricerca e soccorso, mentre noi stiamo visitando la città, ascoltando le famiglie, raccogliendo informazioni ed effettuando una ricognizione per individuare chi necessita di assistenza", si legge ancora su El Tiempo. 

 

A seguito del devastante terremoto, l'Amministrazione Trump "si impegna a stanziare 15,5 milioni di dollari per finanziamenti destinati a rifugi di emergenza, cibo, protezione e valutazioni dei danni sismici". Lo annuncia il Dipartimento di Stato degli Usa su X. "Siamo uniti nella preghiera con il popolo colombiano e siamo pronti a sostenere il Presidente De La Esprilla e il suo governo mentre valutano i bisogni sul campo", si legge ancora. 

 

11 ago 2026

Europei atletica, oggi tocca a Jacobs e Battocletti: il programma e dove vedere le gare in tv e streaming

(Adnkronos) - Seconda giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, martedì 11 agosto, continua la rassegna continentale in Inghilterra, con diversi big in campo per l'Italia. Occhi puntati sulla finale dei 5000 donne con Nadia Battocletti a caccia del bis dopo il trionfo di due anni fa a Roma. In tarda serata, tutte le attenzioni saranno invece sulla finale dei 100 metri maschili con Marcell Jacobs, a caccia di uno storico tris. Ecco il programma delle gare di oggi, gli orari e dove vederle in tv e streaming.  

 

Ecco il programma di oggi agli Europei di atletica a Birmingham: 

11.33 Salto in alto (maschile), qualificazioni (Christian Falocchi, Matteo Sioli, Edoardo Stronati, Gianmarco Tamberi) 

11.35 Lancio del disco (maschile), qualificazioni (Alessio Mannucci, Carmelo Musci, Enrico Saccomano) 

11.45 400 ostacoli (femminile), semifinali (Ayomide Folorunso, Alice Muraro, ev. Rebecca Sartori) 

12.15 100 metri (maschile), batterie (Samuele Ceccarelli, Filippo Randazzo) 

12.40 110 ostacoli, batterie (Oliver Mulas) 

13.05 800 metri (femminile), batterie (Eloisa Coiro) 

13.40 400 ostacoli (maschile), batterie (Giacomo Bertoncelli, Alessio Sommacal) 

20.05 Salto con l’asta (femminile), qualificazioni (Sonia Malavisi, Elisa Molinarolo, Virginia Scardanzan) 

20.10 Lancio del martello (maschile), finale (ev. Giorgio Olivieri) 

20.25 5000 metri (femminile), finale (Nadia Battocletti, Federica Del Buono, Micol Majori) 

20.55 100 ostacoli, semifinali (Giada Carmassi, Elena Carraro, Celeste Polzonetti) 

21.16 Salto in lungo (maschile), finale (Francesco Inzoli) 

21.32 100 metri (maschile), semifinali (Chituru Ali e Marcell Jacobs, ev. Filippo Randazzo e Samuele Ceccarelli) 

22.00 400 metri (maschile), semifinali (Edoardo Scotti, ev. Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati) 

22.30 100 ostacoli, finale (ev. Giada Carmassi, Elena Carraro, Celeste Polzonetti) 

22.47 100 metri (maschile), finale (ev. Chituru Ali, Marcell Jacobs, Filippo Randazzo, Samuele Ceccarelli) 

 

Le gare di oggi agli Europei di atletica saranno visibili in diretta e in chiaro su Rai 2 (in queste fasce orarie: 11:30-13; 20-20:30; 21- fine gare) e Rai Sport Hd (dalle 13 alle 14; dalle 20:30 alle 21), ma anche su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, oltre che su Sky Sport 252 (tutta la sessione mattutina e in serata a partire dalle 20:35). Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn. 

 

11 ago 2026

Europei nuoto, oggi seconda giornata: da Martinenghi a Quadarella, il programma di giornata e dove vedere gli azzurri

(Adnkronos) - Seconda giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, martedì 11 agosto, gli azzurri vanno a caccia di nuove medaglie nella rassegna continentale, dopo lo splendido argento di Alberto Razzetti nei 400 metri misti. Torna in vasca Thomas Ceccon, impegnato nelle batterie dei 200 dorso, mentre in serata tutte le attenzioni saranno per Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo, a caccia di medaglie nei 100 rana, e Simona Quadarella, arrivata alla finale degli 800 stile libero con il miglior tempo. In programma anche la finale femminile dei 100 stile libero con Sara Curtis. Ecco orario, programma e dove vedere le gare di giornata in tv e streaming. 

Ecco il programma di oggi agli Europei di nuoto di Parigi: 

SESSIONE MATTUTINA  

9.30 Batterie 50m farfalla donne (Elena Capretta, Costanza Cocconcelli, Silvia Di Pietro) 

9.44 Batterie 100m stile libero uomini (Lorenzo Ballarati, Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Alessandro Miressi) 

10.12 Batterie 100m rana donne (Lisa Angiolini, Anita Bottazzo, Chiara Della Corte, Benedetta Pilato) 

10.28 Batterie 200m dorso uomini (Thomas Ceccon, Daniele Del Signore) 

10.45 Batterie staffetta 4x100m misti mista (Italia) 

11.04 Batterie 800m stile libero uomini (Luca De Tullio, Matteo Diodato, Davide Marchello) 

SESSIONE SERALE  

18.30 Finale 200m dorso donne 

18.37 Finale 50m farfalla uomini 

18.42 Finale 100m stile libero donne (Sara Curtis)  

18.48 Finale 100m rana uomini (Simone Cerasuolo, Nicolò Martinenghi)  

18.54 Semifinali 100m rana donne 

19.03 Semifinali 200m dorso uomini 

19.25 Semifinali 50m farfalla donne 

19.32 Semifinali 100m stile libero uomini 

19.53 Finale 800m stile libero donne (Simona Quadarella)  

20.06 Finale staffetta 4x100m misti mista 

Le gare di oggi, martedì 11 agosto, agli Europei di nuoto saranno visibili in diretta su Rai 2 Hd, Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Max (206). La rassegna sarà visibile anche in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW ed European Aquatics Tv. 

11 ago 2026

Juventus-Palermo, oggi amichevole in Australia: orario, probabili formazioni e dove vederla

11 ago 2026

Cimici dei letti ad alta quota e zecche alle porte delle città, si allargano le rotte dei parassiti

(Adnkronos) - Una notte sotto le stelle nel rifugio in alta montagna, la scampagnata nelle colline a pochi passi dalla città, un weekend al fresco del Nord. L'estate è tempo di viaggi e gite fuoriporta. Ma occhio a sottovalutare il rischio di ritrovarsi a condividere le ferie con ospiti indesiderati che, all'insaputa del malcapitato, approfittano della situazione. Non sempre questi guastafeste danno segno della loro presenza, spesso anzi sono invisibili e agiscono con discrezione nell'oscurità. Sono i parassiti dell'estate. Ma la novità è che il loro campo d'azione si sta ampliando molto velocemente, complice anche il cambiamento climatico. Così può capitare di imbattersi in cimici dei letti, zecche, flebotomi anche in contesti insospettabili, dove un tempo non ci si sarebbe aspettati di trovarli. A mettere in guardia sulle loro nuove 'residenze' è Sara Epis, professore associato di Parassitologia all'università degli Studi di Milano e nel direttivo della Società italiana di parassitologia, che traccia una mappa aggiornata del rischio.  

 

A cominciare dalle cimici dei letti, un problema "sommerso, ma che esiste ed è sempre più diffuso", spiega all'Adnkronos Salute. Si tratta dell'ectoparassita del viaggio per eccellenza, "ma non può più essere considerato solo un insetto 'da albergo', o da mezzi di trasporto, cinema, come era successo in passato per esempio in diversi Paesi europei. Se ne parla sempre molto poco, ma oggi è possibile trovarle persino ad alta quota, nei rifugi in montagna, e la loro circolazione è più ampia di quanto si pensi. Sopravvivono anche a temperature molto basse, tanto che con il Cai (Club alpino italiano) abbiamo curato una brochure informativa per i rifugi della Lombardia. Perché l'informazione è cruciale per alzare il livello di attenzione dei viaggiatori. Basta che un rifugio si trovi lungo un percorso che prevede più tappe e che una persona trasporti il parassita nello zaino da un rifugio all'altro". E in questo caso si può davvero dire che tutto il mondo è paese. "Può capitare di imbattersi nelle cimici dei letti un po' ovunque, dalla Cina a un qualsiasi Paese dell'Europa. E la loro presenza non è un indicatore automatico di scarsa igiene o della bassa categoria di un posto". Una stella o 5, poco importa. "Perché in realtà sono molto brave a nascondersi e vengono introdotte continuamente attraverso gli spostamenti delle persone". Sono 'globetrotter', insomma. Questi piccoli insetti dal colore marrone-bruno "non trasmettono malattie come le zecche - precisa Epis - ma sono fastidiose per le punture che causano intenso prurito e per l'infestazione che poi possono procurarci" se ci entrano nelle valigie e ce le portiamo a casa.  

Dove c'è un ambiente ideale e dove c'è l'ospite - quindi l'uomo su cui possono fare il loro pasto di sangue - è possibile incontrarle. "Il pasto lo fanno in tutti gli stadi, sia di ninfa che di adulto, e fanno punture in linea retta, tendenzialmente una di seguito all'altra - riferisce l'esperta - Quindi lasciano spesso questo segno caratteristico. In estate sembrano essere più diffuse perché si viaggia di più e c'è più possibilità di contatto, e tendenzialmente loro sono attive particolarmente quando la stagione è calda. Se le temperature scendono davvero molto muoiono, ma in determinate condizioni, nascondendosi, riescono a sopravvivere anche nei rifugi e ad andare in una sorta di 'pausa', tornando poi attive per la stagione successiva. Hanno un range di attività vera e propria che arriva intorno ai 15 gradi, ma rallentano il loro metabolismo e possono sopravvivere anche a 5 gradi. Sono insetti piatti di circa 5-7 millimetri ed è molto difficile vederle di giorno - a meno di avere un'infestazione importante - perché sono attive durante la notte, prediligono le camere da letto per questo. Il suggerimento che si dà, quando si entra in una camera d'albergo, è di non appoggiare subito la valigia sul letto, ma di dare prima un'occhiata alle lenzuola se ci sono dei segni distintivi (piccole macchioline nere che sono le loro feci) e in giro per vedere se si dovessero trovare degli insettini morti nella camera. Al ritorno a casa, soprattutto da viaggi internazionali in posti magari più a rischio, è bene evitare di portare la valigia direttamente in camera da letto, ma controllare gli indumenti e lavare comunque tutto in lavatrice con abbondante detersivo, lasciando quello che non si può lavare all'aperto". 

 

Ma ci sono anche altri ectoparassiti in agguato. E un altro elemento di cui occorre tenere conto in questo periodo di spostamenti è che "le zecche sono un problema sempre più diffuso e la loro presenza è stata rilevata anche nelle periferie urbane - avverte Epis - Soprattutto nei mesi caldi, ma non solo, aumenta l'esposizione durante le nostre passeggiate e i picnic, ma non dobbiamo più considerarle solo come un problema dell'escursionista estremo che va in montagna. Le si incontra anche in collina, nelle aree verdi nelle periferie urbane. Il rischio ormai è più allargato, c'è per chi va in campeggio, come per chi porta il cane a spasso nel verde, e così via. E la testimonianza di ciò è proprio che aumentano le segnalazioni di persone che vengono parassitate da zecche e anche i lavori scientifici ci dicono che sono in espansione".  

Aumenta dunque il contatto. "E, oltre alla nota malattia di Lyme, c'è anche l'encefalite da zecche, la Tbe (Tick-Borne Encephalitis), una malattia molto importante presente soprattutto nel Nord-Est del nostro Paese, ma abbiamo avuto segnalazioni anche in Lombardia. Bisogna dunque fare molta, molta attenzione. In Italia, specie al Nord in tutto l'arco alpino e prealpino, ma anche in tutta la zona dell'Appennino, nell'Emilia Romagna eccetera. Sono tutte zone dove la zecca del genere Ixodes è particolarmente presente, ma ricordiamoci che questo parassita si adatta bene a diversi ambienti, quindi è presente per esempio anche in Sicilia. Non dobbiamo escludere insomma il rischio anche in altre aree".  

La maggior parte delle persone non sa poi che "le zecche possono essere anche molto piccole, lo stadio di sviluppo in cui hanno più possibilità di trasmettere la Borrelia che causa la malattia di Lyme è lo stadio di ninfa. Uno stadio in cui la zecca è di circa 1 millimetro. Complici le dimensioni microscopiche e il fatto che tutti gli artropodi ematofagi iniettano sostanze anestetizzanti quando pungono, è facile non accorgersi di loro. Al rientro da un qualsiasi tipo di escursione è dunque importante cercare di controllarsi, per identificare anche qualcosa di molto, molto piccolo che si fa fatica a vedere", suggerisce Epis. La zecca può rimanere attaccata 4-5 giorni ed essendo così piccola "il rischio è di intercettarla solo dopo un paio di giorni, quando comincia a diventare un po' più grossa, perché ha compiuto il pasto". Possono attaccare un po' ovunque, anche se "è più probabile trovarle nella zona dietro il collo o dietro le ginocchia, o magari sotto le ascelle, dietro le orecchie, etc". La zecca "si toglie con una pinzetta, facendo una leggera rotazione e poi tirando, cercando di avere un movimento piuttosto deciso per estrarla. Fatto questo, conserviamola, perché se si dovessero manifestare eventuali sintomi è importante portare la zecca in ospedale per una corretta diagnosi". Esiste qualche spia della loro presenza? "La classica manifestazione cutanea è l'eritema migrante, un alone rossastro con anelli concentrici di colore rosso che si dipartono dalla zona di puntura della zecca. Questa è una manifestazione caratteristica della malattia di Lyme, ma non sempre si presenta, solo circa nel 70% dei casi".  

 

C'è poi un altro rischio in espansione: i flebotomi. "Sono sempre stati considerati per il fatto che trasmettono la leishmaniosi al cane e di questi ectoparassiti si parla ancora poco nel Nord Italia. Ma negli ultimi anni si sono diffusi anche a queste latitudini e sono sempre più in espansione con il cambiamento climatico che favorisce temperature più alte e un clima ideale per la loro diffusione. Stiamo lavorando proprio su questo ormai da un po' - racconta Epis - I flebotomi sono insetti piccolissimi, circa 2-3 mm, dal volo silenzioso. Sono molto dedicati, la gente in realtà non li conosce perché non li vede proprio. Ed è vero che trasmettono la leishmaniosi al cane, ma anche all'uomo (sia di tipo viscerale che con forme cutanee), benché sia più rara come manifestazione. Inoltre - ricorda l'esperta - i flebotomi trasmettono anche un virus molto importante chiamato Toscana virus, un patogeno emergente soprattutto nelle zone dell'Emilia Romagna, della Toscana, ma anche in Lombardia e in Veneto. Sono sempre più numerosi i casi diagnosticati, nel 2025 ne abbiamo avuti più di 100. La loro attività è crepuscolare, in particolar modo notturna. E, pungendo nei mesi caldi, possono trasmettere virus come questo, in grado di causare anche forme gravi quali meningiti ed encefaliti, sebbene la maggior parte dei casi sia asintomatica". Senza allarmismi, conclude la parassitologa, "è importante conoscere i rischi" legati ai parassiti dell'estate. "Basterebbe veramente poco, un minimo di informazione, per non abbassare la guardia". 

10 ago 2026

Caldo record, lo psicologo: "Stress fisico e mentale da afa persistente, 4 consigli contro l'irritabilità"

(Adnkronos) - Lo stress da caldo "mette a dura prova sia il fisico che la mente". Una situazione che quest'anno è particolarmente difficile a causa dell'afa protratta per settimane, con il susseguirsi delle ondate di calore, come spiega all'Adnkronos Salute David Lazzari, presidente di Benèpsys, l'Osservatorio benessere psicologico e salute. "Il caldo intenso è di per sé uno 'stressor' (fattore di stress). Questo perché il nostro organismo deve mantenere la temperatura interna entro limiti molto stretti. Quando la temperatura ambientale è elevata, soprattutto se associata ad alta umidità, deve aumentare il lavoro di termoregolazione: vasodilatazione cutanea, sudorazione, modificazioni della circolazione e maggiore impegno cardiovascolare. Se il caldo persiste, questo adattamento diventa un vero carico fisiologico. Dal punto di vista psicofisiologico, quindi, non siamo semplicemente davanti a una sensazione sgradevole".  

L’organismo in queste condizioni ambientali "entra in una condizione di stress e mobilita i sistemi deputati all'adattamento, compreso il sistema nervoso autonomo e, nelle condizioni di stress termico più significativo, i sistemi neuroendocrini con rilascio di catecolamine e cortisolo. Sono gli stessi grandi sistemi che partecipano alla risposta generale allo stress", descrive Lazzari. A questo si aggiunge un secondo meccanismo molto importante: "Il caldo può compromettere il recupero. Dormire peggio, sudare, sentirsi continuamente affaticati e non riuscire ad avere momenti di vero sollievo significa consumare risorse senza riuscire a ricostituirle adeguatamente. È qui che la 'bilancia dello stress' aiuta a capire il fenomeno: l'ambiente, che normalmente può essere una risorsa, con afa intensa e persistente diventa esso stesso una richiesta. Aumentano quindi le richieste di adattamento e contemporaneamente possono diminuire risorse come sonno, recupero, energia e capacità di regolazione". Questo ha anche conseguenze psicologiche: "Quando il sistema è già impegnato a fronteggiare il caldo, resta meno margine per gestire le altre sollecitazioni quotidiane. Possiamo sentirci più stanchi, avere maggiore difficoltà a concentrarci e diventare più irritabili o insofferenti - sottolinea lo psicologo - L'irritabilità è infatti descritta tra i possibili sintomi dello stress da calore e, nelle forme più importanti, il sovraccarico termico può arrivare a modificare anche lo stato mentale". 

Come difendersi? "Nel quotidiano suggerirei quattro regole molto semplici: la prima è ridurre le 'richieste' quando possibile. Nelle ore e nelle giornate più calde è ragionevole ridimensionare ritmi, impegni e aspettative di efficienza. Non possiamo eliminare la richiesta rappresentata dal caldo, ma possiamo evitare di sommare inutilmente altre richieste. Il secondo consiglio è proteggere soprattutto il recupero. Sonno, pause e permanenza in ambienti più freschi diventano vere risorse di compensazione. Più il caldo dura, più è importante creare momenti nei quali il sistema possa uscire dalla condizione di continua attivazione. Terzo: riconoscere i segnali psicologici. Se ci accorgiamo di essere insolitamente irritabili, insofferenti o poco concentrati, consideriamo che il caldo può contribuire. In quei momenti è meglio evitare, quando possibile, discussioni o decisioni importanti 'a caldo'". Quarto e ultimo suggerimento: "Agire sul corpo per proteggere anche la mente. Idratarsi, evitare sforzi eccessivi e l'esposizione nelle ore peggiori, cercare ambienti freschi. Diminuendo il carico termico riduciamo anche la quantità di adattamento che chiediamo all’organismo", conclude Lazzari.  

10 ago 2026

Iran-Usa, Trump: "Controlliamo Hormuz al 100%. Risarcimento a Teheran? Dovrei chiederlo io"

(Adnkronos) - Donald Trump assicura che gli Stati Uniti "controllano al 100%" lo Stretto di Hormuz e che l’area è stata "sminata interamente dalla Marina degli Stati Uniti". Alla Casa Bianca, durante la firma dell'ordine esecutivo sui vaccini infantili, il presidente ribadisce che lo Stretto "è ora aperto". E alla domanda se quella fosse "l'ultima possibilità per l'Iran", replica: "Lo scoprirete", ribadendo di avere le capacità per "decapitare Teheran".  

Trump rilancia anche sul fronte dei risarcimenti, accusando Teheran di aver "ucciso e ferito gravemente" con bombe e attacchi in vari conflitti, citando le famiglie delle "migliaia di altre persone uccise in combattimento". Su Truth Social critica la richiesta iraniana di compensazioni per i danni degli ultimi cinque mesi di guerra, sostenendo che la questione "non è mai stata menzionata" nei colloqui. E ribalta la posizione: "Idea interessante, perché ora anch’io chiedo un risarcimento all'Iran".  

Il presidente parla di compensazioni per "centinaia di migliaia di manifestanti innocenti uccisi negli ultimi 50 anni" e per i "52mila morti negli ultimi cinque mesi", spiegando di aver dato istruzioni ai suoi rappresentanti di inserire "con fermezza" il punto nei futuri negoziati. 

In un aggiornamento del post, Trump aggiunge che l'Iran dovrebbe assumersi la responsabilità anche "dei danni e delle vittime" in Libano, Siria, Yemen e Gaza. 

 

 

Trump ha prorogato, inoltre, di 90 giorni la deroga al Jones Act, consentendo alle navi straniere di trasportare petrolio e altre merci tra i porti degli Stati Uniti, mentre la guerra con l'Iran continua a ostacolare i flussi energetici e a mantenere elevati i prezzi. La nuova deroga, più limitata rispetto alla precedente e concentrata soprattutto sul trasporto di prodotti energetici, arriva poco prima della scadenza prevista per metà agosto. "L'amministrazione Trump ha disposto una proroga di 90 giorni della deroga al Jones Act per garantire che le nostre forze armate e le industrie strategiche mantengano un accesso ininterrotto alle risorse essenziali", ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Taylor Rogers, sottolineando che la misura ha già determinato "un aumento significativo delle consegne interne di prodotti essenziali come benzina, diesel e carburante per aerei". 

Il Jones Act del 1920 impone che le merci trasportate via mare tra porti statunitensi viaggino su navi costruite negli Stati Uniti, di proprietà americana e battenti bandiera Usa. Washington aveva sospeso temporaneamente questi requisiti lo scorso marzo, dopo che la guerra con l'Iran e la sostanziale chiusura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran avevano fatto impennare i prezzi del petrolio e dei carburanti. 

 

10 ago 2026

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