Logo Il Foglio

Firenze, nuovo stop ai treni da stasera fino al 30 luglio per lavori Ponte al Pino

(Adnkronos) - Nuovo stop dei treni a Firenze. Entra nella fase conclusiva l'intervento di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale 'Ponte al Pino', nel nodo ferroviario di Firenze.Dalle ore 23 di oggi domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio sarà effettuato il varo del nuovo impalcato, una delle operazioni di ingegneria più complesse realizzate negli ultimi anni nel capoluogo toscano, che richiederà la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella, spiega Rfi. 

Dopo la rimozione del precedente impalcato, completata nella prima finestra di lavori, il nuovo ponte, del peso di circa 550 tonnellate, sarà posato in un'unica soluzione mediante una gru da 2.000 tonnellate, con una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi. Le operazioni si svolgeranno in un contesto fortemente urbanizzato, elemento che rende il cantiere particolarmente complesso dal punto di vista tecnico e organizzativo, sottolinea Rfi. L'intervento rientra nel programma di rinnovo e potenziamento della sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e stradali del nodo di Firenze e consentirà di restituire alla città un'opera completamente rinnovata, migliorandone affidabilità, durabilità e livelli di sicurezza. 

Durante l'interruzione della circolazione, l'offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze, secondo un piano definito con le imprese ferroviarie. 

La circolazione dei treni a lunga percorrenza sarà comunque garantita attraverso la linea Tirrenica, sulla quale saranno instradati due treni ogni ora della relazione Roma-Milano/Torino. Per questi collegamenti sono previsti incrementi dei tempi di viaggio fino a circa due ore e trenta minuti, già recepiti nei sistemi di vendita. 

Saranno inoltre assicurati quattro treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella e collegamenti verso Milano, Brescia, Bolzano e Venezia, nonché tre treni ogni ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte e collegamenti verso Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto. 

Per una parte dei collegamenti sarà attivo un servizio di autobus tra le stazioni di Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, così da garantire la continuità del viaggio. In questi casi l'allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un'ora e trenta minuti. 

Tutte le modifiche di orario e di percorso sono consultabili sui canali di vendita delle imprese ferroviarie e sui canali informativi di Rfi. 

26 lug 2026

Pedopornografia, scambio di immagini e video con abusi su minori: arresti e perquisizioni in Veneto

(Adnkronos) - La Polizia ha eseguito cinque perquisizioni arrestando in flagranza di reato tre persone per detenzione di materiale pedopornografico con l’aggravante dell’ingente quantità. Altre due persone sono state invece solo indagate. Le persone coinvolte hanno tra i 24 e i 52 anni e due sono residenti nel Polesine, entrambe arrestate, due nel veneziano, uno dei quali arrestato, e uno residente nel veronese.  

L’operazione denominata "Butterfly", condotta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Veneto, diretta dalla procura di Venezia, con il coordinamento operativo del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (Cncpo) del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, con il supporto delle sezioni operative per la Sicurezza Cibernetica di Verona, Vicenza e Rovigo, ha avuto origine nell’ambito di una attività di cooperazione internazionale di polizia. Le indagini, sviluppate attraverso sofisticate attività di cyber-investigazione, analisi forense dei flussi telematici, incrocio di dati investigativi e approfondimenti sulle piattaforme utilizzate per la condivisione di materiale illecito, hanno consentito di individuare cinque soggetti, stabilmente inseriti in circuiti virtuali dedicati allo scambio di immagini e video raffiguranti abusi sessuali su minori. 

Nel corso delle perquisizioni delegate dalla procura di Venezia sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici, il cui contenuto sarà sottoposto ad approfonditi accertamenti di informatica forense al fine di ricostruire integralmente le condotte degli indagati, individuare eventuali ulteriori utilizzatori e verificare possibili collegamenti con circuiti nazionali e internazionali dediti alla diffusione di materiale pedopornografico. L'operazione conferma il costante impegno della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica nel contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori online, fenomeno che continua a rappresentare una delle più gravi forme di criminalità. 

26 lug 2026

Napoli-Carrarese: orario, probabile formazione e dove vederla in tv

26 lug 2026

Karlsruhe-Inter, amichevole oggi: orario e dove vederla in tv

26 lug 2026

Cannes-Roma, amichevole oggi: orario e dove vederla in tv

26 lug 2026

Tour de France, oggi tappa 21: orari, percorso e dove vederla in tv (in chiaro)

26 lug 2026

Estate, bimbi più a rischio incidenti: le regole per prevenirli

(Adnkronos) - Estate stagione di libertà per adolescenti e ragazzi ma anche periodo pieno di insidie, dall’aumento degli annegamenti e dei colpi di calore fino agli incidenti stradali e ai pericoli legati all'uso di mezzi a motore, come i quad tra i giovanissimi.  

Situazioni, in molti casi, prevenibili con misure precauzionali e di sicurezza. Lo spiega Adelia Lucattini, ordinaria della Società psicoanalitica italiana (Spi) e dell’International Psychoanalytical Association (IPA) che analizza i fattori di rischio psicologici e comportamentali legati al trend di maggiore vulnerabilità che si registra in estate.  

"Uno dei fattori più sottovalutati è la convinzione che un ambiente familiare sereno e un luogo di vacanza tranquillo, sia automaticamente sicuro. La casa delle vacanze, il giardino, una piccola piscina gonfiabile, il mare calmo o un breve tragitto in quad possono abbassare la percezione del rischio proprio perché associati al divertimento e alla quotidianità. In realtà, molti incidenti avvengono durante attività ordinarie, quando l’adulto ritiene che il bambino sia autonomo oppure che qualcun altro lo stia sorvegliando", spiega l'esperta. 

Dal punto di vista psicologico, poi, "è importante considerare la cosiddetta normalizzazione del rischio", un comportamento pericoloso, se ripetuto più volte senza conseguenze, finisce per essere percepito come innocuo. Ma l’assenza di incidenti precedenti non rende sicuro un comportamento. Un altro elemento decisivo è la frammentazione dell’attenzione che possono avere gli adulti. Telefono, conversazioni, faccende domestiche, lavoro a distanza e presenza contemporanea di più bambini possono determinare vere e proprie lacune nella sorveglianza. Gli studi sugli annegamenti infantili mostrano che le distrazioni dei caregiver e l’ambiguità su chi debba controllare il bambino sono fattori ricorrenti negli incidenti".  

Per quanto riguarda gli annegamenti, che in queste settimane hanno riempito le cronache". Per la prevenzione "la prima regola è la sorveglianza attiva, continua e ravvicinata. Sorvegliare non significa trovarsi genericamente nelle vicinanze, ma guardare realmente il bambino, senza leggere, usare il telefono, dormire o conversare distraendosi. Con neonati e bambini piccoli bisogna restare a distanza di braccio. Anche un’interruzione breve può essere sufficiente perché si verifichi un incidente. La seconda regola è assegnare esplicitamente la responsabilità della sorveglianza a bambini più grandi. Durante feste, giornate in spiaggia o momenti con molti adulti è utile individuare un 'adulto sorvegliante', eventualmente alternandosi con turni precisi". 

E ancora, suggerisce Lucattini, "la terza regola è creare barriere fisiche. Piscine e vasche devono essere rese inaccessibili ai bambini quando non sono utilizzate. Gli studi mostrano che la combinazione tra supervisione attiva e barriere conformi alle norme rappresenta uno degli strumenti più importanti nella prevenzione degli annegamenti dei bambini piccoli. Anche le piscine portatili possono essere pericolose, sono stati descritti annegamenti in circa 15 centimetri d’acqua. La quarta regola è non attribuire a braccioli, gonfiabili o giochi acquatici una funzione salvavita di per sé. Possono sgonfiarsi, scivolare o allontanare il bambino dalla riva. Quando indicato, deve essere utilizzato un dispositivo personale di galleggiamento omologato e adeguato al peso del bambino, ma neppure questo sostituisce la sorveglianza I corsi di nuoto possono migliorare le competenze acquatiche, ma non rendono un bambino 'a prova di annegamento'. Il rischio può anzi aumentare se i genitori, rassicurati dalle lezioni, riducono il controllo. È quindi fondamentale che l’insegnamento del nuoto sia accompagnato da un’educazione dei genitori sulla sicurezza e sui limiti delle abilità acquisite. Infine, gli adulti dovrebbero avere delle conoscenze di base delle manovre di rianimazione cardiopolmonare e avere sempre a disposizione un sistema rapido per chiamare i soccorsi". 

Rispetto ai rischi legato alle ondate di calore, "neonati e bambini piccoli rispetto agli adulti - ricorda Lucattini - presentano caratteristiche fisiologiche e comportamentali che possono rendere più difficile la gestione del calore, specialmente durante l’attività fisica prolungata. I primi segnali possono essere aspecifici, irritabilità, stanchezza insolita, sonnolenza, mal di testa, nausea, vertigini, crampi, pelle molto calda, sete intensa, riduzione dell’attività e difficoltà a continuare il gioco. Nel bambino piccolo bisogna osservare anche la diminuzione delle urine, pannolini meno bagnati, bocca asciutta, assenza di lacrime durante il pianto e un comportamento meno reattivo del solito. Particolare attenzione va prestata quando il bambino diventa confuso, disorientato, barcolla, risponde lentamente, importante non scambiare questi cambiamenti per un problema psicologico e le alterazioni del comportamento come capricci o pigrizia". 

Se invece, si osserva un’alterazione dello stato di coscienza, suggerisce la psicoterapeuta, "bisogna porsi il problema di un possibile colpo di calore che costituisce un’emergenza medica. Di fronte a questi segni bisogna interrompere immediatamente le attività, portare il bambino in un luogo fresco, togliere gli indumenti e iniziare a raffreddarlo. In presenza di confusione, perdita di coscienza, convulsioni, forte debolezza o sospetto colpo di calore occorre chiamare subito il 112. Non bisogna forzare a bere un bambino confuso, sonnolento o non pienamente cosciente, per il rischio di soffocamento. La prevenzione richiede di non aspettare che il bambino chieda da bere, programmando pause frequenti, limitando le attività nelle ore più calde e osservando anche i cambiamenti del comportamento. Il bambino concentrato nel gioco può non riconoscere o non comunicare tempestivamente la sete e la stanchezza". 

Per quanto riguarda i più grandicelli l’adolescente non è privo della capacità di comprendere il rischio. Spesso sa che una condotta è potenzialmente pericolosa, ma nel momento concreto il desiderio di provare emozioni, sentirsi 'grandi', essere accettato dal gruppo o dimostrare coraggio può prevalere sulla valutazione delle conseguenze. Durante l’adolescenza i sistemi cerebrali legati alla gratificazione, alla novità e alla rilevanza sociale diventano particolarmente sensibili, mentre le capacità di controllo, pianificazione e autoregolazione continuano a maturare. Questa diversa traiettoria evolutiva può favorire decisioni impulsive soprattutto in condizioni di eccitazione emotiva o in presenza dei coetanei . Anche il modello adulto ha un ruolo centrale poiché trasmettono direttamente e implicitamente le regole. La sicurezza non si insegna soltanto attraverso insegnamenti e raccomandazioni, ma soprattutto attraverso comportamenti coerenti". In questo contesto "sono importanti regole chiare e non negoziabili, niente guida senza i requisiti previsti, niente mezzi non adatti all’età o alle dimensioni fisiche, niente passeggeri quando il veicolo non è progettato per trasportarli, niente alcol o altre sostanze stupefacenti, niente percorsi non autorizzati e casco sempre ben allacciato. Le regole devono essere accompagnate da un lavoro sulla percezione del rischio per questo possono essere efficaci testimonianze, simulazioni, formazione pratica e discussione di casi reali, purché non vengano utilizzati soltanto per spaventare". 

Inoltre, continua Lucattini, "è utile coinvolgere i ragazzi nella costruzione della propria sicurezza, chiedere loro di individuare i rischi, stabilire preventivamente in quali condizioni possono guidare e concordare come rapportarsi alla pressione degli amici. Un adolescente aderisce più facilmente alle regole quando ne comprende il senso e capisce che proteggono la sua autonomia, anziché essere una limitazione o una punizione. Occorre quindi un’alleanza tra famiglia, strutture turistiche, associazioni sportive e noleggiatori, affinché il messaggio sia univoco, ogni mezzo a motore non è un giocattolo e la sicurezza non dipende dall’abilità percepita del ragazzo ma da competenze specifiche e rispetto di regole precise". In generale, per la sicurezza di bambini e adolescenti, "la prima regola è che la sicurezza deve essere proporzionata allo sviluppo del bambino, non soltanto alla sua età anagrafica. Un bambino molto vivace, impulsivo o attratto dalla novità può aver bisogno di una sorveglianza più ravvicinata; allo stesso modo, un adolescente competente in altri ambiti può non essere ancora pronto per gestire un mezzo potente o una situazione complessa".  

La seconda regola, suggerisce l'esperta, "è rendere la sorveglianza concreta. Bisogna sapere chi controlla, che cosa sta controllando e per quanto tempo. La supervisione è più efficace quando è attiva, prossima e continuativa, soprattutto vicino all’acqua, alle strade, ai balconi, ai veicoli e alle fonti di calore. La ricerca sugli incidenti infantili mostra che età del bambino, capacità di autocontrollo, percezione del rischio da parte dei genitori e qualità della supervisione interagiscono nel determinare la sicurezza. La terza è eliminare i pericoli quando possibile. La prevenzione non deve dipendere unicamente dall’obbedienza del bambino, farmaci, sostanze tossiche, chiavi dei veicoli e accessi all’acqua devono essere fisicamente protetti. Una barriera è più affidabile di un divieto ripetuto anche molte volte. La quarta è anticipare gli scenari possibili. Questo non significa vivere nell’ansia, ma prendere decisioni ponderate nei momenti d’entusiasmo impulsivo o in situazioni di emergenza. La quinta è distinguere il rischio evolutivo dal pericolo evitabile. Arrampicarsi in un parco adatto all’età, esplorare la natura o imparare gradualmente a nuotare sono esperienze di crescita. Guidare senza casco, lasciare un bambino solo vicino a una piscina o tenerlo in un’auto parcheggiata sono invece pericoli che non producono alcun beneficio educativo. Infine, il buon senso deve sempre essere sostenuto da regole precise. Nei momenti di stanchezza, fretta o euforia collettiva, anche il giudizio dell’adulto può ridursi. Procedure semplici e ripetute (indossare casco e cintura di sicurezza, avere le dovute misure di protezione in acqua, evitare tuffi azzardati, fare pause all’ombra, alimentarsi, bere e idratarsi spesso) trasformano la prudenza in una buona abitudine". 

Più nel dettaglio, conclude Luccattini, "ecco alcuni consigli pratici per i genitori: vigilare sempre i bambini e di non vergognarsi mai nell’essere prudenti. Quando crescono, avere la forza dire di 'no' ad attività non adeguata all’età o rischiose; parlare dei pericoli senza minacce o immagini catastrofiche. Con i bambini piccoli funzionano regole chiare a parole semplici e ripetute nel tempo. Con gli adolescenti spiegare il rapporto tra comportamento e conseguenze, ascoltare le loro idee e parlare chiaramente anche della pressione sociale; essere buoni modelli. Le indicazioni e le norme perdono credibilità quando vengono richieste ai figli ma ignorate dagli adulti; con gli adolescenti, è utile concordare le regole in anticipo, evitando la contrattazione davanti agli amici; sorvegliare senza controllare ossessivamente. Una buona protezione cambia con la crescita dei figli, dapprima è presenza fisica, poi diventa educazione, spiegazioni, ascolto e disponibilità al dialogo; aiutare i figli a distinguere il coraggio dall’imprudenza, l’autonomia dal correre pericoli, la libertà dalla mancanza di regole". 

26 lug 2026

Formula 1, oggi Gp Ungheria: orario e dove vederlo in tv

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, domenica 26 luglio, il Mondiale riparte con il Gran Premio d'Ungheria - in diretta tv e streaming - con Andrea Kimi Antonelli leader della classifica Piloti. Si ricomincia dopo il successo dell'emiliano nel Gp del Belgio a Spa, dove ha preceduto la Ferrari di Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. A caccia di riscatto, dopo il quarto posto in Belgio, Lewis Hamilton che non vuole lasciar scappare Antonelli nella corsa al titolo mondiale, con l'italiano avanti di 50 punti. Oggi in pole position scatta la McLaren di Lando Norris, affiancato in prima fila dalla Ferrari di Leclerc. 

 

Prima fila: 

1. Lando Norris - McLaren - 1'17''207 

2. Charles Leclerc - Ferrari - 1'17''435 

Seconda fila: 

3. Oscar Piastri - McLaren - 1'17''684 

4. Max Verstappen - Red Bull - 1'17''725 

Terza fila: 

5. Lewis Hamilton - Ferrari - retrocesso di 3 posizioni 

6. George Russell - Mercedes - 1'17''760 

Quarta fila: 

7. Kimi Antonelli - Mercedes - retrocesso di 3 posizioni 

8. Isack Hadjar - Red Bull - 1'17''856 

Quinta fila: 

9. Arvis Lindblad - RB - 1'18''281 

10. Nico Hulkenberg - Audi - 1'18''686 

Sesta fila: 

11. Liam Lawson - Racing Bulls 

12. Pierre Gasly - Alpine 

Settima fila: 

13. Franco Colapinto - Alpine 

14. Gabriel Bortoleto - Audi 

Ottava fila: 

15. Esteban Ocon - Haas F1 Team 

adnkronos_2026adnkronos_2026 

16. Fernando Alonso - Aston Martin 

Nona fila: 

17. Oliver Bearman - Haas F1 Team 

18. Carlos Sainz - Williams 

Decima fila: 

19. Alexander Albon - Williams 

20. Lance Stroll- Aston Martin 

Undicesima fila: 

21. Valtteri Bottas - Cadillac 

22. Sergio Perez - Cadillac 

Il Gp d'Ungheria di Formula 1 è in programma oggi, domenica 26 luglio alle ore 15.  

Il Gp d'Ungheria di Formula 1 sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport, mentre la visione in chiaro sarà garantita da TV8 ma soltanto in differita alle ore 18. Appuntamento disponibile anche in streaming su Sky Go, NOW. In chiaro, alle 18, TV8.it. 

26 lug 2026

Furgone sulla folla al Pride di Berlino, 1 morto e 16 feriti: caccia a un 21enne legato a ambienti islamisti

(Adnkronos) - Caccia all'attentatore che a Berlino, nella serata di sabato 25 luglio, ha travolto la folla al Pride di Berlino provocando la morte di una donna e ferendo altre 16 persone. La polizia è sulle tracce di un 21enne, Abdul B, noto alle forze dell'ordine per collegamenti all'ambiente islamista. E' stata diffusa la foto del giovane: viene descritto di corporatura snella, circa 1,90 metri di altezza, capelli neri, felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi. La raccomandazione diffusa dai media tedeschi è di evitare il contatto diretto e di usare immediatamente il numero di emergenza della polizia, il 110. 

"Ci tenevo a informarvi che, in questo contesto, c'è effettivamente un primo sospettato", ha detto un portavoce della polizia di Berlino ai media, spiegando che non ci sono ancora elementi in merito alle motivazioni specifiche o al grado di coinvolgimento nel reato: "E' stato identificato un sospettato, si ritiene appartenga agli ambienti islamisti di Berlino". Un portavoce della polizia ha fatto riferimento a un "grande passo avanti nelle indagini" sul "grave atto di violenza" e che la polizia è interessata a ricevere segnalazioni da qualsiasi fonte per poter procedere all'arresto del sospettato. Le forze dell'ordine hanno perquisito un appartamento a Schöneberg ma non sono stati effettuati arresti perché all'interno non è stato trovato nessuno nel blitz effettuato attorno all'1.10 del mattino ad un chilometro dal luogo del crimine. 

Il giovane ricercato per l'attacco avvenuto durante il Christopher Street Day, l'evento Lgbtq+ organizzato a Berlino, secondo l'agenzia Dpa, avrebbe famiglia nella capitale e sarebbe stato rilasciato a maggio da un carcere minorile, una struttura detentiva per soggetti di età compresa tra 14 e 21/24 anni. Il ventunenne era già noto alle autorità e si ritiene sia legato agli ambienti islamisti berlinesi. Le forze dell'ordine prevedono di diffondere una foto del sospettato per avviare le ricerche pubbliche. Gli agenti ritengono che il sospettato non si trovi più nella zona e che sia verosimilmente altrove in città. 

Resta da chiarire se alla guida del veicolo ci fosse il sospettato e chi ne sia l'effettivo proprietario. La polizia ha specificato che il mezzo è di proprietà privata, non a noleggio, ed è stato sequestrato sul posto. Le forze dell'ordine hanno inoltre condotto diverse operazioni legate all'indagine, tra cui la perquisizione di un appartamento nel quartiere berlinese di Schöneberg. Non è stato effettuato alcun arresto poiché non è stato trovato nessuno all'interno dell'abitazione, ha precisato Florian Nath, portavoce della polizia alla Dpa. 

Nath ha aggiunto che gli investigatori stanno valutando l'ipotesi di una seconda fase dell'aggressione: dopo l'impatto con la folla, qualcuno potrebbe essere sceso dal veicolo per attaccare i presenti con una presunta arma bianca. Stando alle testimonianze, diverse persone avrebbero riportato ferite da arma da taglio, mentre alcuni hanno riferito di aver visto un uomo vestito di nero armato di machete. 

 

Il portavoce dei vigili del fuoco, Dominik Pretz, ha riferito che tre dei 16 feriti sono in pericolo di vita e otto sono in gravi condizioni. Altre cinque persone hanno riportato ferite lievi. Tutti i feriti gravi o in pericolo di vita sono stati trasportati in ospedale. Secondo la polizia, le testimonianze sono discordanti sul numero degli assalitori coinvolti. Nath ha spiegato che gli agenti stanno pertanto mantenendo un approccio a tutto campo nelle indagini, rifiutandosi però di fornire ulteriori dettagli. Dalla mattina di sabato sono stati dispiegati a Berlino oltre 2.200 agenti di polizia, alcuni dei quali pesantemente armati, con il coinvolgimento anche di agenti in borghese. 

Centinaia di migliaia di persone si erano radunate sabato nella capitale tedesca per celebrare il Pride. Gli organizzatori hanno sottolineato come la marcia avesse lo scopo di lanciare un messaggio di democrazia, tolleranza e diversità. La parata del Pride di Berlino rappresenta uno dei maggiori eventi in Europa per la comunità lesbica, gay, bisessuale, trans, intersessuale e, più in generale, queer (LGBT+). Gli organizzatori del CSD hanno cancellato due eventi in programma per la giornata di domenica. 

26 lug 2026

Guerriglia No Tav, assalto al cantiere: 60 agenti feriti. Meloni: "Violenza non piegherà lo Stato"

(Adnkronos) - "Un attacco allo Stato". L'assalto No Tav al cantiere di Chiomonte infiamma la giornata del 25 luglio: circa 500 antagonisti, incappucciati o a volto coperto, entrano in azione con lancio di pietre, bombe carta, bottiglie incendiarie. Si contano decine di feriti tra le forze dell'ordine, con 4 mezzi di carabinieri e guardia di finanza bruciati nella guerriglia a cui partecipano anche soggetti arrivati da altri paesi europei. 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiama il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di trasmettere agli agenti delle forze dell'ordine la sua solidarietà e il suo ringraziamento per la loro azione al servizio della comunità nazionale. Il capo dello Stato manifesta la sua vicinanza agli agenti feriti. "Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le forze dell’ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l'Italia non sarà mai lasciato solo", dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 

"Abbiamo assistito alle ennesime scene di violenza contro le Forze dell’ordine, dopo quelle registrate nei giorni scorsi. È la conferma di una volontà, da parte di qualcuno, di dare luogo ad un’escalation che richiede la massima attenzione", dice il ministro Piantedosi. "Se qualcuno lo aveva sottovalutato, quanto accaduto rappresenta la riprova che c’è chi considera la violenza uno strumento legittimo di contrapposizione politica e che individua nelle Forze dell’ordine il bersaglio privilegiato da colpire - sottolinea Piantedosi - Probabilmente anche perché hanno capito che non arretreremo sulla difesa della democrazia. Per questo serve una presa di posizione unitaria, netta e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche e delle istituzioni. Isolare chi alimenta la violenza deve essere un dovere condiviso, al di là di ogni appartenenza. Diversamente, questi delinquenti si convinceranno di poter fruire di compiacimento e condivisione della loro violenza eversiva". 

 

L'assalto al cantiere di Chiomonte, nel pomeriggio di sabato, viene preceduto dall'attacco al cantiere di San Didero. Gli antagonisti si spostano da un sito all'altro attraverso boschi e sentieri. Il secondo attacco si sviluppa su più fronti, come un'azione di guerriglia. Intanto, centinaia di persone dirette alla marcia programmata vengono fermate alla stazione Bruzolo, sempre in Valsusa. La marcia fa parte delle iniziative organizzate nell’ambito del festival dell’alta felicità che si chiude oggi, domenica 26 luglio. Oltre al gruppo di persone fermate a Bruzolo, un altro drappello di manifestanti viene bloccato tra due ruscelli. Sui social vicini al movimento No Tav compare un video che mostra alcune fasi dell'assalto al cantiere, gli antagonisti colpiscono le reti con mazze e bastoni: "27 giugno e 3 luglio 2011 a 15 anni siamo ancora qua! I/le no tav entrano nel cantiere della Maddalena", si legge nel post. 

L'attacco continua con lancio di pietre, bottiglie, bombe, carta e razzi contro le forze dell'ordine schierate a protezione dell’area che rispondono con l'utilizzo di idranti e lacrimogeni e respingono l'ondata dopo oltre un'ora di scontri. I protagonisti dell'assalto si ritirano verso boschi e sentieri. L'autostrada A32 Torino-Bardonecchia rimane chiusa fino alla serata tra gli svincoli di Oulx e Susa est. La circolazione dei treni, sospesa nel pomeriggio sulla linea Modane-Torino per la presenza di manifestanti in prossimità dei binari riprende dal tardo pomeriggio smaltendo pesanti ritardi. 

25 lug 2026

Elementi totali: 20
Vai a