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Allarme esplosivi vicino alla base Usa in Gran Bretagna: cinque arresti. L'antiterrorismo indaga su un possibile legame con l’Iran

(Adnkronos) - Allarme esplosivi vicino alla base RAF Fairford, nel Gloucestershire, utilizzata anche dall'Aeronautica Militare degli Stati Uniti: cinque persone sono state arrestate dalla polizia britannica e alcune abitazioni nel vicino villaggio di Whelford sono state evacuate. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dell'esercito, mentre l'indagine è stata affidata alla polizia antiterrorismo che indaga su un possibile legame con l’Iran. 

 "Diversi uomini" sono stati arrestati con l'accusa di reati ai sensi della legge sugli esplosivi, ha affermato la polizia, aggiungendo che la squadra specializzata dell'esercito per la bonifica di ordigni esplosivi sta attualmente esaminando diversi veicoli. La base è stata utilizzata per il dispiegamento di bombardieri statunitensi dall'inizio del conflitto in Iran, il 28 febbraio. L'indagine, riferisce BBC, è guidata dall'antiterrorismo.  

La polizia ha inoltre affermato che l'area è stata transennata e ha aggiunto che gli agenti ritengono che l'incidente sia sotto controllo. Un nutrito contingente dei servizi di emergenza, riporta inoltre BBC, è stato avvistato nella zona, inclusa una squadra di intervento per aree a rischio. 

"Stiamo collaborando a stretto contatto con i nostri partner e stiamo mettendo in atto i piani ben collaudati che abbiamo predisposto", ha dichiarato la polizia, che ha poi spiegato che i sospettati sono stati arrestati nelle prime ore di oggi. 

Un portavoce delle forze Usa citato dal Guardian ha precisato che "lo stormo (501st Combat Support Wing) e gli altri con base nel Regno Unito" adotteranno "le azioni appropriate per garantire incolumità e sicurezza dei militari Usa, dei civili, dei contractor e delle loro famiglie". "Valutiamo costantemente una serie di fattori che determinano quali misure è necessario adottare o modificare per proteggere i nostri siti, il nostro personale, le loro famiglie". 

"Riguardo l'episodio nel Gloucestershire, desidero ringraziare tutte le squadre di emergenza e gli specialisti che sono intervenuti con tanta rapidità. Possiamo essere rassicurati, la situazione è sotto controllo e questo è esattamente il motivo per cui le nostre squadre di risposta alle emergenze e le Forze Armate sono pronte a intervenire 24 ore su 24, sette giorni su sette". Così in un post su X il segretario di Stato per la difesa Gb Wes Streeting, senza altri dettagli dopo le notizie dei media britannici. 

Il premier britannico Andy Burnham viene intanto tenuto costantemente aggiornato sui fatti. "So che l’incidente avvenuto oggi nei pressi della base Raf Fairford sarà stato profondamente preoccupante per i residenti della zona e per molte persone che stanno seguendo gli sviluppi in tutto il Paese. I miei ringraziamenti vanno alla polizia del Gloucestershire, alla Polizia antiterrorismo, alle nostre Forze armate e a tutti coloro che stanno lavorando per garantire la sicurezza della popolazione. Sono particolarmente grato ai residenti a cui è stato chiesto di lasciare le proprie abitazioni mentre vengono effettuati controlli precauzionali", ha scritto in un post su 'X' Burnham. "La sicurezza e l’incolumità della popolazione sono la nostra prima priorità e voglio che le persone sappiano che adotteremo sempre tutte le misure necessarie per proteggere le nostre comunità e mantenere il nostro Paese al sicuro. L’indagine è ancora in corso e invito le persone a non fare speculazioni mentre le autorità stanno accertando tutti i fatti". 

 

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha accolto positivamente la notizia degli arresti definendoli "fantastici". "Stavano cercando di provocare grossi danni", ha detto parlando ai giornalisti in Illinois prima di recarsi alla President's Cup presso il Medinah Country Club. Il presidente Usa, riferisce 'SkyNews', ha dichiarato che la collaborazione tra Washington e Londra "ha funzionato alla grande". "Li tenevamo sotto osservazione da molto tempo e li abbiamo presi", ha detto prima di andarsene. 

 

E' intanto allerta Charlie nella base della Raf di Lakenheath, nel Suffolk, che ospita forze Usa (il 48th Fighter Wing), dopo i fatti nei pressi della base di Fairford. La Bbc riferisce della conferma del secondo livello di protezione più alto attivato nella base Raf Lakenheath, mentre nella base Raf Fairford sarebbe massima allerta (livello Delta). 

 

La polizia antiterrorismo sta inoltre indagando per stabilire se il presunto complotto con esplosivi sia collegato all’Iran. E' quanto sottolinea 'The Times': "Gli investigatori della polizia antiterrorismo stanno conducendo l’inchiesta e stanno verificando se i sospettati siano collegati al regime di Teheran. Data la fase ancora iniziale dell’indagine, la polizia starebbe mantenendo aperte tutte le ipotesi. Gli investigatori stanno inoltre esaminando il possibile coinvolgimento di altri Stati ostili o di altri potenziali sospettati", scrive il quotidiano spiegando che "desta preoccupazione un possibile coinvolgimento dell’Iran perché la base viene utilizzata dalle forze armate statunitensi come base operativa avanzata". 

Il governo britannico, ricorda il 'Times', ne ha autorizzato l’utilizzo per i raid statunitensi contro i siti missilistici iraniani che hanno attaccato navi nello Stretto di Hormuz. A luglio, le Guardie rivoluzionarie iraniane avevano avvertito che qualsiasi base utilizzata per questi attacchi sarebbero state considerate un obiettivo legittimo. 

 

27 set 2026

Caro carburanti, anche IP mette un tetto ai prezzi dopo Eni: sconto per 8.500 distributori

(Adnkronos) - Anche IP mette un tetto ai prezzi dei carburanti in Italia dopo Eni. Socar, la società energetica dell’Azerbaigian che controlla Italiana Petroli (IP), ha deciso di introdurre un limite al prezzo di benzina e gasolio sulla propria rete. Il provvedimento sarà applicato progressivamente, seguendo la strada già intrapresa da Eni. 

Il provvedimento scatterà da domani e "verrà applicato progressivamente, a partire dalla rete a marchio Ip - si spiega in una nota - garantendo un significativo supporto ai partner e ai retisti con cui l'azienda ha costruito negli anni un rapporto di piena fiducia, trasparenza e collaborazione, che la distingue all'interno del panorama energetico nazionale" 

La decisione arriva in un momento di forte attenzione sul costo dei carburanti e dopo gli appelli rivolti alle grandi compagnie affinché contribuiscano a contenere l’impatto dei prezzi su famiglie e imprese. 

Secondo quanto riferito da Adnkronos, lo sconto sui carburanti potrebbe arrivare a interessare complessivamente circa 8.500 punti vendita in Italia. Ai circa 4.000 distributori Eni/Enilive si aggiungerebbero infatti circa 4.500 punti vendita IP. 

La rete complessivamente coinvolta arriverebbe così a circa il 39% dei circa 22mila distributori presenti sul territorio italiano. 

Restano sotto osservazione gli altri grandi operatori del settore. Tra questi, secondo quanto riferito da fonti consultate da Adnkronos, c’è anche Esso, che potrebbe valutare a sua volta l’adesione al meccanismo di contenimento dei prezzi. 

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rivendicato l’iniziativa con un messaggio su X, ricordando di aver sollecitato nei giorni scorsi il presidente di Socar, Rovshan Najaf, ad andare nella stessa direzione. “Dopo Eni anche Ip applicherà dei limiti al prezzo dei carburanti su tutto il territorio italiano. Proprio ad inizio settembre avevo chiesto a Rovshan Najaf Presidente di Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan che controlla Italiana Petroli (Ip), di andare in questa direzione. Nessuna imposizione dall’alto, nessuna nuova tassa per le imprese, ma un contributo volontario per aiutare i cittadini italiani. Noi di Forza Italia avevamo ragione”, ha scritto Tajani. 

27 set 2026

Samira Lui, il padre assente: "Ci ho provato ma nessun riscontro". E sulle nozze rimandate con Luigi: "Smentisco tutto"

27 set 2026

Rifiuta l'approccio sessuale, torturata e quasi annegata nel fiume: arrestato 38enne

(Adnkronos) - Un pomeriggio trascorso insieme trasformatosi in un incubo di inaudita violenza. La Polizia di Stato ha arresto un cittadino domenicano di 38 anni, residente a Montecatini Terme (Pistoia) e con numerosi precedenti specifici, accusato dei reati di tortura e tentata violenza sessuale ai danni di una ragazza italiana 20enne. I fatti si sono consumati lungo le sponde del fiume Pescia nell'omonimo comune in provincia di Pistoia. I due si erano dati appuntamento poche ore prima. La situazione è degenerata quando l'uomo ha tentato un approccio a sfondo sessuale e la giovane si è opposta con fermezza. 

Di fronte al rifiuto, l'aggressore ha scatenato una furia cieca: ha trascinato la vittima in acqua mettendola in atto una brutale simulazione di annegamento controllato, nel tentativo di piegarne la resistenza. Non pago, l'ha trascinata nuovamente a riva, infierendo su di lei con percosse alle gambe tramite una cintura, lanciandole contro delle pietre e spegnendole persino alcune sigarette sul volto. A interrompere la sequenza di violenze è stato il provvidenziale intervento di un passante che, udendo le urla disperate della ragazza che invocava aiuto, ha immediatamente composto il 112. Alla vista dei soccorsi, l'uomo si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. 

Le indagini lampo condotte dagli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pescia hanno permesso di stringere rapidamente il cerchio attorno al 38enne, rintracciato e bloccato. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato trasferito nel carcere di Pistoia. La ragazza, soccorsa e affidata alle cure mediche, fortunatamente ha riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. 

27 set 2026

Raoul Bova ricorda la mamma Rosa, l'insegnamento: "Mi disse di sentirmi libero"

(Adnkronos) - "Mi disse di sentirmi libero, di vivere la mia vita fino in fondo". Raoul Bova, ospite oggi a Domenica In, ha ricordato la mamma Rosa, scomparsa nel 2019. Tra gli insegnamenti che più porta nel cuore c'è sicuramente una frase che l'attore non potrà mai dimenticare.  

"Mamma è stata sempre mia complice, fino all'ultimo", ha detto, ricordando gli ultimi anni della madre, segnata da una malattia ai polmoni. L'attore ha poi ripercorso il rapporto tra i suoi genitori, rimasti insieme nonostante le difficoltà che avevano accompagnato il loro matrimonio.  

L'attore ha ricordato le sue parole: "Nella vita fai una cosa: non fare come ho fatto. Io ho compromesso tanto della mia vita per stare in una situazione familiare che non mi piaceva tanto, ma l'ho fatto per voi, per i figli. Io non mi posso più rifare una vita quindi sentiti libero di vivere la tua vita fino in fondo, non ti sentire legato alle cose, perché i figli ti vorranno sempre bene", ha ricordato l'attore.  

Parole che, alla luce della sua relazione con Rocío Muñoz Morales, assumono un significato particolare. I due si sono lasciati alla fine del 2025 dopo 12 anni insieme e due figlie, in una separazione arrivata dopo presunti tradimenti e audio rubati. Lo stesso Raoul Bova ha raccontato poi che il rapporto era ormai terminato da tempo. 

"È stato un grande consiglio, perché ti ha dato la forza di prendere decisioni importanti della tua vita", ha commentato Mara Venier. Bova ha spiegato quindi il senso profondo delle parole della madre: "Non a favore dell'unione familiare sicuramente. Ma in molte occasioni le persone si ritrovano a stare con la famiglia anche se non sono felici. Lei voleva il mio bene, come ogni madre", ha concluso.  

27 set 2026

Bruno Mascarenhas a 'We Can Blu It! 2026': "Avviciniamo le persone a sostenibilità e ambiente"

27 set 2026

Papa Leone XIV oggi a Lourdes: “Medicina non si faccia serva della morte programmata, chi soffre non va eliminato”

(Adnkronos) -  “La persona umana è ‘degna’ per il semplice fatto di esistere e di avere come fine l’eternità. La sua dignità non si misura e non si discute”. Il Papa a Notre-Dame di Lourdes incontra malati e operatori dell'Accueil Notre-Dame. E torna con forza sul fine vita ribadendo il fermo no della chiesa al suicidio assistito. “So che per alcuni di voi, a causa di particolari patologie e di dolori talvolta terribili, l’orizzonte può apparire cupo, incerto, senza via d’uscita. Ma nessuna legge umana - scandisce - deve farvi perdere la certezza della vostra dignità. Al contrario, è proprio in nome di questa dignità inalienabile della persona umana che la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta. È impossibile considerare normale togliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale”. 

E ai malati dice: “Non siete un peso, siete il cuore pulsante della nostra umanità e un tesoro prezioso per la Chiesa”. “Accompagno con la preghiera le prove che state attraversando. Il mio pensiero va a tutti coloro che non possono essere qui e che, dalle loro case o dalle loro camere d’ospedale, sono uniti al nostro incontro”, dice il Pontefice che in un altro passaggio cita Wojtyla: “In un’epoca in cui alcune società tendono a distogliere lo sguardo o a chiudere gli occhi di fronte alla dignità della vita umana, ‘urge anzitutto coltivare, in noi e negli altri, uno sguardo contemplativo. È lo sguardo di chi vede la vita nella sua profondità, cogliendone le dimensioni di gratuità, di bellezza, di provocazione alla libertà e alla responsabilità. È lo sguardo di chi non pretende d'impossessarsi della realtà, ma la accoglie come un dono, scoprendo in ogni cosa il riflesso del Creatore e in ogni persona la sua immagine vivente’”. 

Il Papa si rivolge agli operatori. “Qui a Lourdes, città dei malati e della speranza, invito tutta la comunità degli operatori sanitari a ricordare il significato profondo della propria vocazione: prendersi cura di una persona che soffre, e non eliminarla. Sì, cari amici, siate servitori appassionati della vita! Nessuno - scandisce Leone richiamando il suo discorso ai membri della fondazione Lejeune pronunciato nel giugno scorso - ha il diritto, mai, ‘sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana! La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata!’”.  

Il Pontefice ribadisce l’importanza di investire in cure palliative: “In questo senso, vi invito, da un lato, a sviluppare senza sosta le strutture di cura palliativa e di ricerca; dall’altro ad accompagnare con tenerezza i malati, come avviene qui a Lourdes, dove medici, infermieri, barellieri, cappellani, équipe pastorali dei malati e tanti altri ancora esercitano la loro vocazione al servizio della dignità della persona umana, affinché il mondo abbia la vita. Curando i corpi, voi curate anche le anime”.  

 

Il Papa, parlando a porte chiuse coi vescovi francesi, ha affrontato anche il tema degli abusi sui minori da parte del clero. Negli ultimi anni, - ha osservato nel discorso diffuso dal Vaticano - avete affrontato con determinazione il doloroso flagello degli abusi sui minori commessi da membri del clero o nel contesto ecclesiale. Avete preso decisioni coraggiose per rispondere, attraverso l'ascolto, la ricerca della verità, la giustizia, il perdono, la riparazione e un impegno determinato a favore di una cultura della prevenzione e della protezione contro questi crimini. Vi ringrazio per quello che avete fatto, e so che alcuni momenti sono stati molto difficili per la vostra Conferenza. È opportuno continuare sulla strada intrapresa mantenendo la massima vigilanza”. “Allo stesso tempo, - ha osservato - il vostro clero ha bisogno di essere sostenuto e incoraggiato; so che è oggetto della vostra sollecitudine paterna. Affinché nascano le vocazioni sacerdotali, il sacerdote deve essere atteso, ricevuto, amato e la sua identità - configurata in Cristo - deve essere chiara e ben compresa in seno al Popolo di Dio, per la gioia del Vangelo e il servizio della sua missione”. 

27 set 2026

Tripi (Almaviva Group): "L'acqua è motivo di vita"

(Adnkronos) - “Noi di Almaviva Group siamo sempre stati vicini all’acqua. Noi siamo quelli che fanno attività per gestire gli acquedotti. L'acqua è motivo di vita perché non è solo per andarci in barca ma perché attraverso l'agricoltura riusciamo veramente a sviluppare il benessere”. Così il presidente di Almaviva Group, Alberto Tripi, nel corso dell’ultima giornata dell’evento ‘We Can Blu It’ che si è tenuto a Roma il 25, il 26 e il 27 settembre sul Tevere. 

Per il presidente di Almaviva Group, quella vissuta sul Tevere “non è un'iniziativa perché non cominciamo quest’anno ma è da tempo che sosteniamo questo appuntamento. Tutto questo perché oltre a essere un’imprenditore, sono anche un canottiere”, ha rimarcato Tripi. “In questo evento, quindi, si sposano le mie due manie: quella di imprenditore e quella di canottiere. Non so quale delle due è più importante, non so quale delle due mi viene meglio, comunque entrambe mi affascinano molto”, ha scherzato Tripi. 

Poi si è soffermato sulla gara promossa da Almaviva, la Almaviva Blu Race. “Si dice che la gara non è competitiva, non è vero si compete eccome - ha detto ridendo -. Però, questo sport, è quello che ci fa stare tutti insieme”. “Noi siamo fra i primi e più importanti inventori dell’intelligenza artificiale e questo dimostra come chi fa Ai crede all'uomo e alla donna”. Poi ha concluso rispondendo alla domanda sulla medaglia ricevuta dal presidente di Piùblu, Montanari. “Questa è una delle prime volte che io sono premiato senza faticare , perché in genere sono più le gare che ho perso di quelli che ho vinto. Però, oggi sono stato felice di essere stato premiato perché è un riconoscimento a qualche cosa in cui noi crediamo e vogliamo crederci anche negli anni a venire” 

27 set 2026

Roma, incendio in appartamento a Città Giardino: morto 77enne

27 set 2026

Laura Pausini: "Durante il covid ho pensato di mollare. Sanremo? Avevo paura dei giudizi"

(Adnkronos) - "Ho pensato di voler mollare". Laura Pausini, ospite oggi a Domenica In, racconta di uno dei periodi più complessi della sua vita e, di conseguenza, della sua carriera. La cantante, superospite della prima puntata del talk show di Mara Venier, ha parlato del periodo della pandemia e ha confessato di averla vissuta molto male: "Dopo una settimana non ce la facevo più. Sono andata in down, perché mentre succedeva tutto quello che succedeva nel mondo, persone care a me vicino perdevano parenti. Io mi sentivo in colpa perché nel frattempo ero candidata agli Oscar e ai Golden Globe". Una fase che l'ha spinta a pensare di non voler interrompere la sua carriera nel mondo della musica: "Volevo smettere infatti. Ma la mia famiglia e i miei migliori amici mi hanno dato la forza per riprendere a scrivere e cantare".  

Da quella forza ritrovata, è nato un disco "che ai fan è piaciuto molto, da lì mi sono gasata a palla. A me piace davvero tanto stare sul palco, mi dà tanta forza", ha ricordato la cantante.  

Pausini ha ricordato poi l'incontro con Papa Leone XIV che, sin da subito, si è detto un suo grandissimo fan, fin dal 1993: "Io sono rimasta spiazzata, cioè ho detto 'lui è il papà, come è possibile'". La 52enne ha ammesso di essere arrivata all'incontro con una certa soggezione, ma di essersi sentita sempre a proprio agio: "Ma lui non ti fa sentire di essere davanti a questa figura istituzionale". 

Grande commozione poi ricordando Pippo Baudo. "Mi ha cambiato la vita", ha detto ricordando il conduttore televisivo scomparso lo scorso 16 agosto 2025. Al suo funerale, racconta Pausini, "ci sono andata con Paola Cortellesi e Giorgia, ci siamo andate insieme per tenerci la mano". Sua figlia, Tiziana Baudo, mi ha detto che lui le diceva di chiamarmi la sua sorellina, non lo sapevo, è stata una grande commozione. Quando sono entrata ho pensato che lui comandasse la situazione. Era tutto perfetto. Ci siamo sentite bene. C'era il dolore, ma si respirava tranquillità", ha ricordato.  

E sulla partecipazione a Sanremo 2026 come co-conduttrice, Pausini ha ringraziato ancora una volta Carlo Conti "lui è incredibile". Un'esperienza che Pausini considera "pazzesca" ma non sempre facile, soprattutto per la paura dei commenti: "Avevo tanto paura perché viviamo in un'epoca in cui tutti quanti ti massacrano. Dovremmo davvero concentrarci sulle persone che ci vogliono bene, ne basta anche solo una".  

 

27 set 2026

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