Leone XIV, che ha mostrato di non condividere affatto i raid, si mantiene in ogni caso in una posizione diplomaticamente prudente: il segretario di stato ha parlato, denunciando il male insito “nelle guerre preventive”, ma il Pontefice non entra nella mischia. Con il risultato che, nel dibattito generale americano, la voce del cardinale resta l’opinione di uno e poco altro.