Una fogliata di libriUn buco è per scavare, Una casa per le farfalle, Io ero te e tu eri meLa recensionde del libro di Ruth Krauss e Maurice Sendak edito da AdelphidiMatteo Moca9 SET 25
Una fogliata di libriAscoltare il gemere delle antiche ossa. Lettera da una perturbazioneLa mattina striscio per casa, pressione massima a cento. Dallo specchio del bagno un fantasma pallido mi fissa attonito. E' Milano, è Milano, inveisco, questa città mi uccidediMarina Corradi6 SET 25
Una fogliata di libriLa pena inflitta dei lacrimatoi: il romanzo nella trappola del sèLa narrativa contemporanea sembra aver smarrito la distanza tra vissuto e visione, trasformando il dolore in materia prima indistinta. Quando il romanzo non apre prospettive ma si richiude sul sintomo, resta solo il referto mascherato da letteraturadiMarco Archetti6 SET 25
Una fogliata di libri - overbookingLa “biodiversità” dei Premi letterariLo Strega è il meno vario: dal 2006 a oggi è stato assegnato a nove editori. Il Booker e il Goncourt a undici, mentre il Pulitzer, il più imprevedibile a dodici. A differenza del premio italiano, gli altri hanno una distribuzione più equilbratadiAntonio Gurrado6 SET 25
Una fogliata di libriTra animali e pianteLa recensione del libro di Andrej Platonov edito da Einaudi, 447 pp., 25 eurodiGiancarlo Mancini3 SET 25
Una fogliata di libriDiavoliadeLa recensione del libro di Michail Bulgakov edito Mattioli 1885, 96 pp., 10 eurodiFederico Platania3 SET 25
Una fogliata di libriStorie segrete del viaggio in ItaliaLa recensione del libro di Attilio Brilli edito da Il Mulino, 350 pp., 19 eurodiRoberto Persico3 SET 25
Una fogliata di libriNoi... la citéLa recensione del libro di Joseph Ponthus, Rachid Ben Bella e Sylvain Érambert edito da Portatori d’Acqua, 224 pp., 18 eurodiRiccardo Bravi3 SET 25
Una fogliata di libriCuraLa recensione del libro di Mauro Sambi edito da Ronzani, 112 pp., 15 eurodiValentina Berengo3 SET 25
Una fogliata di libriOra so che, davvero, sono a casa. Lettera da un ritornoRientrati a Milano, le gocce di pioggia sul parabrezza sono quasi un benvenuto. Nelle narici l’odore inebriante della terra bagnata. Il cane lo riconosce e abbaia di gioia. Tre giri di chiave ed ecco l'ordinario caosdiMarina Corradi30 AGO 25