Trump a cena con Amodei e l’AI in mano all’esercito. Cos’è Maven

Utilizzato per la cattura di Maduro, opera come infrastruttura di integrazione dei dati derivanti da qualunque fonte disponibile ai fini di pianificazione strategica e di attacco mediante intelligenza artificiale. Dal marzo 2025 è stata inoltre acquisita dalla Nato

29 SET 26
Immagine di Trump a cena con Amodei e l’AI in mano all’esercito. Cos’è Maven

Dario Amodei, ceo di Anthropic (foto ANSA)

Domenica sera Donald Trump ha cenato con Dario Amodei, patron di Anthropic, alla Casa Bianca. Un incontro delicato, e preceduto dalla circolazione di un memo interno contenente insulti rivolti alla società di San Francisco. Oggi invece il presidente americano convocherà tutte le principali società del Tech, Anthropic compresa. Trump riconosce l’esistenza di criticità nell’accelerazione dell’AI ma non vuole dissipare il vantaggio accumulato sulla Cina. Ma la cena con Amodei si inserisce nel quadro più complesso delle tensioni, anche giudiziarie, che da mesi oppongono la società e il governo. Proprio il 25 settembre scorso, una Corte d’appello federale, a Washington, ha confermato la decisione del Pentagono, risalente a marzo, di designare Anthropic quale fattore di rischio nella supply chain, estromettendola di fatto dalla catena tecnologica di comando utilizzata dal Dipartimento della Difesa (DoD). Il giudizio era stato promosso da Anthropic dopo una infruttuosa interlocuzione con il governo durata settimane, tra marzo e aprile 2026. La decisione confligge peraltro con una precedente pronuncia emessa in California, a San Francisco, ad agosto. Quest’ultima, pur parzialmente diversa nei presupposti, ha ritenuto l’estromissione della società di Amodei eccessiva ed è plausibile ritenere che si arriverà in Corte Suprema per porre la parola fine alla querelle. A meno che i contatti diplomatici tra Trump e Amodei non sopiscano la guerra legale. La sentenza peraltro contribuisce a confermare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei dispositivi di intelligence e di guerra.
Si tratta di Maven Smart System, utilizzato per la cattura di Maduro e per gli attacchi in Iran. E tra le cinquantuno pagine del provvedimento giudiziario, comprensive di dissenting opinion della giudice Karen Henderson, la chirurgica operazione di arresto del presidente venezuelano viene menzionata, come punto di massimo attrito tra Anthropic e il DoD. Secondo i dirigenti della società proprietaria dell’LLM Claude, il Pentagono avrebbe violato le indicazioni della stessa Anthropic di non utilizzo dei propri modelli per fini di ‘sorveglianza di massa di cittadini americani anche se per fini legali’ e per implementazione di sistemi di armamento autonomo. Dal canto loro, gli esponenti dell’amministrazione hanno contestato ad Anthropic di aver fatto scattare i safety guardrail interni all’LLM, finendo per mettere a repentaglio la buona riuscita dell’operazione e la sicurezza degli operatori coinvolti. Peraltro, da quanto emerge, Anthropic avrebbe opposto simili dinieghi anche all’amministrazione sanitaria, nel caso di specie il Centers for Disease Control and Prevention (CDC).
L’interfaccia Maven rappresenta uno degli elementi qualitativamente più elevati della guerra e dell’intelligence tecnologici e un fiore all’occhiello del Pentagono, il quale per l’anno 2027 ha stanziato, solo per Maven, 2.3 miliardi di dollari, sostituendo, a ora, Anthropic con OpenAI. Figlio del coriaceo e visionario impegno del colonnello dei Marine Drew Cukor, che iniziò a lavorarci dal 2017 assieme ai principali giganti del Tech, Maven ha visto la rivolta dei dipendenti di Google, inizialmente coinvolti. Uscita Google nel 2018, ecco entrare Palantir che si è affermata quale principale fornitore dell’infrastruttura digitale. Katrina Manson, nel suo libro ‘Project Maven’, definisce il progetto l’alba della guerra con intelligenza artificiale, mentre il CTO di Palantir Shyam Sankar, in ‘Mobilize’, descrive l’odissea operativa e burocratica di Cukor, intenzionato a tagliare drasticamente le lungaggini burocratiche. Dal marzo 2025, l’interfaccia è stata inoltre acquisita dalla Nato, ragione in più per approfondirne la conoscenza. Essa opera come infrastruttura di integrazione dei dati derivanti da qualunque fonte disponibile, droni, videocamere, database, rapporti di intelligence, ai fini di management dello spazio di conflitto e di individuazione dei target, di pianificazione strategica e di attacco mediante intelligenza artificiale e machine learning, di raffinazione dei processi decisionali e di intelligence. Gli scopi primari di Maven, in prospettiva umana, sono quelli di accelerazione e ottimizzazione della analisi delle moli massive di dati, superando i problemi di armonizzazione di fonti e di risorse informative diverse tra di loro. Al suo interno sono integrati LLM, principalmente, ma non solo, Claude di Anthropic. Gli LLM, a differenza dei sistemi computerizzati, consentono prospettive di analisi molto più raffinate ed estese. Alex Karp, ne ‘La repubblica tecnologica’, ha denunciato l’amnesia collettiva degli ingegneri di Google che rifiutandosi di lavorare a Maven hanno contraddetto la storia della Silicon Valley. Analoghe considerazioni Karp le ha fatte, intervistato in TV, a proposito di Anthropic. Un pacifismo strumentale che rischia di mettere a repentaglio la sicurezza dell’Occidente, ha affermato.