Dopo la mossa della Banca centrale cinese, che ha fissato uno yuan più forte allentando i timori di svalutazione, le Borse asiatiche hanno interrotto una serie negativa di cinque sedute. La Cina di Xi Jinping ha cominciato una stagione bizzarra di politiche vestite di liberismo. ll Giappone, al contrario, fa il dirigista invoca il controllo sui capitali in Cina e "tassa" le banche.