Vetrate distrutte, nuovi nomi, teste che rotolano, paura che abbonda. Una ghigliottina di carta scuote il campus più famoso d’America. Il caso dei coniugi Christakis, cacciati da chi fila con zelo la maglia dell’antirazzismo. Il nuovo vocabolario della rabbia liberal è fatto di “appropriazione culturale”, “microaggressione” e “spazio sicuro”.