EditorialiLa “Mediazione” cinese in Medio orienteL’inviato Zhai Jun chiede il cessate il fuoco. Nessuna condanna a HamasdiRedazione18 OTT 23
Dentro alla Kuma, la scuola che addestra i taiwanesi a difendersiDa un lato dello Stretto, in Taiwan, si studia per aiutare la popolazione ad affrontare un eventuale attacco. Dall’altro, in Cina, inizia il forum delle vanità di Xi Jinping con Putin e i talebani (e Orbán)diGiulia Pompili17 OTT 23
editorialiLa giornalista sino-australiana Cheng Lei è stata rilasciata dalla Cina dopo tre anniEra stata arrestata nell'agosto 2020 per la violazione della legge sulla Sicurezza nazionale. Da allora la situazione è peggiorata. L’arbitrarietà e l’incertezza del diritto e delle pene nella Repubblica popolare cinese rendono preoccupante il lavoro quotidiano di chiunquediRedazione12 OTT 23
I "pacifinti" di PechinoLa Cina non condanna Hamas e chiede di fermare l’escalation. Lo stesso schema pro RussiaIl gigante asiatico si è detto "preoccupato per l'escalation in Israele" richamando alla calma. Le stesse dichiarzioni fatte per l'invasione dell'Ucraina suggeriscono come a Pechino non interessi la pace, ma la stabilità internazionalediGiulia Pompili11 OTT 23
l'analisiL’illusione di un equilibrio in medio oriente creato dalla Cina e dai suoi alleatiDopo il riavvicinamento tra Riad e Teheran, si è pensato che Pechino potesse svolgere il ruolo di pacificatore. Ma Xi resta il principale sfidante della leadership americana, allineata con la Russia sulla guerra in Ucraina e interessata a mettere in difficoltà Washington ovunque sia possibile. Anche in questa regionediVittorio Emanuele Parsi9 OTT 23
la strategiaPerché la Cina pompa sulla "inaffidabilità" americana in UcrainaPechino rilancia di continuo la propaganda sulla “fatica” occidentale nei confronti della difesa di Kyiv. E’ un messaggio a Taiwan, e non solodiGiulia Pompili7 OTT 23
Pechino punta tutto sulla settimana d'oro, ma i cinesi preferiscono viaggiare cheapIl record di disoccupazione giovanile, la crisi del mercato immobiliare e più in generale la lenta ripresa economica hanno cambiato le abitudini di consumo in Cina. La moda del turismo all'insegna del risparmiodiPriscilla Ruggiero7 OTT 23
La Cina non ha più bisogno dell’inglese: no ai test in lingua stranieraLa decisione della Xi’an Jiaotong University è un cambio di passo di Pechino rispetto alle "riforme e aperture" sulla lingua inglese. I commenti "nazionalisti" sui social: "Ora gli stranieri imparino il cinese"diPriscilla Ruggiero6 OTT 23
a strasburgoL'Ue aumenta la sicurezza economica contro Pechino. Ecco comeDe-risking e meccanismi anti coercizione. E’ finita l’èra dell’ingenuità con la CinadiGiulia Pompili6 OTT 23
EditorialiIl Belgio mette sotto osservazione la logistica di Alibaba. Lezioni da imparareLe spie cinesi sono praticamente ovunque, addirittura tra i pacchi in consegna. Il ruolo di Cainiao, una delle sussidiarie logistiche del gruppo fondato da Jack MadiRedazione6 OTT 23