Salvini non può non dirsi filocinese. L’atlantismo farlocco della Lega“Non mi si dica che la Cina è un paese dove vige il libero mercato” ha sbottato il leader leghista, peccato che a imporre nella squadra di governo Geraci è stato proprio luidiValerio Valentini26 MAR 19
L'accordo con la Cina mette a rischio anche i satellitiIl governo dice che “telecomunicazioni” non vuol dire solo 5G. Gli altri problemi dell'intesa con il DragonediGiulia Pompili25 MAR 19
Cosa deve farci preoccupare del memorandum firmato dall’Italia con la CinaSono 29 le intese siglate in occasione della visita di Xi Jinping in Italia. Ma Mattarella e la nostra appartenenza all'Ue forse ci salveranno da risvolti politici gravidiGiulia Pompili25 MAR 19
Così Macron si prepara a domare il DragoneDopo l'Italia Xi Jinping arriva in Francia. Ma la visita sarà molto diversa da quella nel nostro paese: pochi accordi commerciali e, martedì, il vertice con il presidente francese, Merkel e JunckerdiMauro Zanon23 MAR 19
Non siamo a Pechino"Non devi parlare male della Cina". Il nostro incontro con un funzionario cinese ci costringe a qualche domanda ulteriore sui nostri nuovi amicidiRedazione23 MAR 19
I corazzieri di Xi JinpingMeno male che il Quirinale c’è. Sul torrino sventola la bandiera europea, si parla di porti ma non di 5GdiGiulia Pompili22 MAR 19
Il risveglio europeo sulla CinaIl piano Macron-Merkel-Juncker perché Pechino rispetti le regole dell’UediRedazione22 MAR 19
Il suicidio politico degli antisistemaRompere uno schema senza averne uno di riserva a cui aggrapparsi in caso di necessità. Il memorandum con la Cina, la Brexit, la Catalogna, le pazzie no euro. Il ripiego nazionalista non propone nulla, è solo un rifiuto senza progetto. OcchiodiClaudio Cerasa22 MAR 19
Le stelle cinesi d’EuropaPirelli, Peugeot, Volvo, il porto del Pireo. Cosa è successo là dove è entrato il Dragone. Che ha mostrato grande potenza di fuoco, ma per ora s’è mosso con passi felpati. Appunti sulla nuova Via della SetadiStefano Cingolani22 MAR 19
Il “viaggio con la Casta” di Craxi in Cina, e l’Italia che non cambia mai, o forse troppoL'allora premier fu criticato per avere viaggiato a Pechino con una delegazione di sessanta persone. “Siamo qui con i suoi cari”, disse AndreottidiMichele Masneri22 MAR 19