La missione per sminare il porto di Odessa, i venti milioni di tonnellate di grano bloccati, la devastazione nei campi. Mykola Solskyi, da Kyiv, ci spiega la "guerra della fame" del Cremlino. "Ci sono margini per un cessate il fuoco momentaneo, non per la pace. Ora dobbiamo resistere". Le armi dell'Italia in Donbas