No alla Nato e a Israele, sì alla via della seta. E se il pasticcio greco servito all’Unione europea fosse soltanto l’antipasto di un piano geostrategico più vasto? Scorrendo i programmi di Syriza e dei Greci indipendenti, traspare un gioco delle parti: là dove uno proclama, l’altro sfuma ma concorda nei fatti.