MagazineI pretesti per fare le guerre ci sono sempre stati: una cronistoriaI governi e i leader hanno spesso fatto ricorso a "provocazioni strategiche" per giustificare le loro azioni militari e politiche, manipolando l'opinione pubblica attraverso i media e la propaganda. Quanto conta la narrazione vittimistica in questi contesti, dal genocidio del Ruanda all'invasione della PoloniadiSiegmund Ginzberg1 APR 24
magazineAbbasso gli eroi e in alto le vittime: la loro sofferenza è la più grande. Il libro del filosofo BrucknerLa vittimizzazione di sé, consumata in fretta e furia, esibita a comando ed esercitata come ricatto sugli altri, prende la fretta vertiginosa della nostra condizione di martini postmoderni. "Soffro, dunque sono”diFrancesco Chiamulera18 MAR 24