Milano, 16 ago. (AdnKronos Salute) - Il mattino ha l'oro in bocca, dice il proverbio. E il detto sembra valere anche per i virus, che proprio nelle prime ore del giorno appaiono più efficienti e quindi più cattivi. E' quanto emerge da uno studio inglese pubblicato su 'Pnas', condotto sui topi da un gruppo di scienziati dell'università di Cambridge. La ricerca indica che i virus hanno una probabilità 10 volte superiore di innescare un'infezione quando colpiscono di mattina. Non solo: avere l'orologio biologico 'sfasato', per esempio da una professione che comporta turni di notte oppure dal jet lag successivo a un lungo viaggio, renderebbe più vulnerabili alle malattie virali.