Una questione di credibilitàSull’Ucraina l’Ue si perde nelle linee rosse. Manca la volontà politicaLe sanzioni immaginate da von der Leyen sono più simboliche che massicce. Eppure l’Unione europea avrebbe gli strumenti per aumentare di molto la pressione sulla Russia e usare tutto il suo peso, ignorando TrumpdiDavid Carretta21 MAG 25
L'intervistaLa sfida di George Simion e il terremoto politico in RomaniaUno dei suoi modelli è Orbán, ma dietro il suo successo elettorale “c’è una responsabilità chiara e innegabile che ricade sulla classe politica rumena. La propaganda russa ha semplicemente sfruttato condizioni già esistenti”. Parla la senatrice Victoria StoiciudiMaurizio Stefanini16 MAG 25
Sanzioni amareL’Ue adotta un altro pacchetto di misure contro la Russia. Ma il castello può crollare (a luglio)Tra piani B e C, l’Unione europea resta appesa all’imprevedibilità di Trump e ai veti di Orbán. Ma il rischio che le restrizioni alle importazioni e alle esportazioni saltino delinea uno scenario “catastrofico”diDavid Carretta15 MAG 25
Canada, Australia, Ungheria. L'"effetto Trump" rilancia la sinistra nel mondoLa guerra commerciale del presidente degli Stati Uniti ha rivitalizzato i leader progressisti, da Mark Carney ad Anthony Albanese, che da sfavoriti sono passati in testa nei sondaggi. Ora persino il regno di Orbán traballadiLuciano Capone26 APR 25
Meloni, modello anti OrbánSi temeva che la premier potesse essere, come il primo ministro ungherese, un grimaldello nelle mani di Putin o di Turmp per scardinare l'Europa. Si è rivelata, invece, un ponte tra Washington e BruxellesdiLuciano Capone19 APR 25
Tra scandali e potereTrump toglie le sanzioni all’alleato di Orbán che traffica in visti con russi, cinesi e iranianiAntal Rogan, capo di gabinetto del premier ungherese, è ora fuori dalla lista delle persone sanzionate dagli Stati Uniti. Ma il suo nome compare di frequente “negli scandali di corruzione degli ultimi dieci anni in Ungheria”, spiega il giornalista d'inchiesta Szabolcs PanyidiPaola Peduzzi17 APR 25
Piccola PostaSi esce dalle istituzioni internazionali più facilmente che dalla porta di casaMusk e compagni vogliono far uscire gli Usa da Nato e Onu, appena insediatosi Trump ha firmato l'uscita dall'Oms. La Turchia nel 2021 uscì dalla Convenzione di cui era stata prima firmataria. L'Ungheria di Orbán ha decretato l'uscita dalla Cpi. Andarsene è semplicissimo, esser buttati fuori è più complicatodiAdriano Sofri4 APR 25
Il raccontoSalvini difende Marine con il suo Le Pen club. Vannacci vice vuole il sud. Lascia il "genio" Foa jrInsieme a Cremlino e Orbán, il leader della Lega attacca la Ue e difende Le Pen. Raffaele Nevi (FI): "Che c'entra Bruxelles?". In Lega lascia Leonardo Foa, la figura che aveva preso il posto di Morisi. Il generale chiede deleghe sul suddiCarmelo Caruso1 APR 25
Orbán va veloceOrbán si posiziona in fretta per farsi notare di più da TrumpCon Trump nessuno è al sicuro, nemmeno i fedelissimi. La strategia ungheresediPaola Peduzzi1 APR 25
Dopo la condannaCome si organizzano Marine Le Pen e il Rn nella “democrazia giustiziata” di FranciaLo sconquasso politico della Francia tra le speranze di Bardella, la solidarietà degli amici europei e una frode stimata dalla Corte per 2,9 milioni di eurodiMauro Zanon1 APR 25