Le bombe d’acqua, l’alluvione biblica, il fatalismo, persino la superstizione che entra in scena quando si parla di clima e territorio – la mano di Dio dietro al disastro, la divinità antropomorfa che scatena il terremoto, la processione di flagellanti per evitare che il Male ritorni – e poi il ritornello del “governo ladro, non ci sono i soldi”.