piccola postaTre uomini e una panchina a OdessaIn Ucraina con due ingegneri e un campione di tuffi dell’epoca sovietica, ad ascoltare idee sul domani e stralci di passato di una città grande quanto il mondo intero. Soprattutto negli occhi di Misha, cittadino onorariodiAdriano Sofri7 GEN 23
dove va la guerraCrimea 2023: La penisola pericolosa per tuttiSe la penisola è contendibile, cambia tutto per Kyiv ma pure per Putin. La resistenza interna, il consenso locale e le pressioni internazionali per il negoziato che precipitano tutte qui, su 27 mila chilometri quadratidiCecilia Sala6 GEN 23
Il fattore Corea del nordLe storie parallele del Pyongyang pub e quello del ristorante di Lee Ae-ran, defector nordcoreana scappata al Sud quando già si parlava di Sicurezza e nucleare. Le minacce di Kim e la protezione della guerra della Russia in UcrainadiGiulia Pompili6 GEN 23
DI COSA PARLARE STASERA A CENALa Germania invia carri armati all'Ucraina. E ci tiene che si sappiaIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi6 GEN 23
La crescita, la transizione verde e le riforme. Il Pnrr di KyivI pannelli solari a Bucha e la nuova contraerea che salva (sempre) molti milioni in infrastrutture ucrainediCecilia Sala6 GEN 23
pausa sul fronteCosa cerca la Russia con il cessate il fuoco di NatalePutin ha ordinato una tregua di trentasei ore e l'Ucraina ha definito l'annuncio "ipocrisia". Che il Cremlino cerchi ossigeno per i soldati o giustificazioni ideologiche, Kyiv teme la trappola. La staffetta con KirilldiMicol Flammini5 GEN 23
gli schermi del cremlinoPutin vuole portare la guerra al cinemaIl presidente ama i film propagandistici e ci sono dei precedenti. Adesso ne vuole uno sull'invasione in Ucraina per mostrare “la lotta della Russia contro l’ideologia nazista"diMicol Flammini5 GEN 23
sul campoLa prevedibilità dei soldati russi rende la loro vita al fronte un infernoCombattere con la lista della spesa. Dagli assalti dissanguanti come a Bakhmut agli errori assurdi come a MakiivkadiCecilia Sala5 GEN 23
piccola postaIl fattore umano, non visibile all’occhio, che fa la differenza a KyivUna formula ormai diventata tecnica in sociologia, dove si litiga sulla prevalenza rispettiva del capitale o del lavoro. Poi c’è la guerra, l’aggressione, la resistenza. Anche qui le previsioni sono sempre a un passo dall'essere smentitediAdriano Sofri5 GEN 23
canali diplomaticiLa Russia non vuole l'Italia come mediatore di paceRoma ha assunto una posizione antirussa inequivocabile e molto aggressiva, sostenendo il sanguinario regime di Kyiv, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri del Cremlino. A tenere aperti i canali diplomatici resta ancora ErdogandiRedazione4 GEN 23