zero lagneZelensky era l'unico pronto all'arrivo di Trump. Segnali concretiNel Piano per la vittoria ci sono due punti a prova di trumpismo: sicurezza e investimenti (anche in chiave anticinese). Kyiv non si è presentata a mani vuote all'arrivo del nuovo presidente e non si disperadiMicol Flammini13 NOV 24
L'editoriale dell'elefantinoLa tenaglia che minaccia Giorgia MeloniIl pragmatismo è la chiave di volta della destra italiana al governo. Sacrificare tutto agli ordini di un Bannon o alle mattane di Don Jr. e Musk, amichettismo a parte, non sarebbe una soluzione vincentediGiuliano Ferrara13 NOV 24
l'interventoBannon avverte l'Europa (e Meloni): "I soldi per l'Ucraina ce li metta lei"L'ex stratega della presidenza Trump, filoputiniano ed esponente dell'estrema destra americana: "Meloni sarà utile se torna alle posizioni fondamentali. Ma non abbiamo bisogno di nessuno"diRedazione12 NOV 24
L'editoriale del direttorePerché il nostro mondo nonostante tutto va meglio del previstoIniezioni di ottimismo. L’occidente che doveva soccombere di fronte ai nemici della libertà, non lo ha fatto, anzi: ha scelto da che parte stare senza ambiguità eccessive, senza farsi dettare l’agenda dai pacifisti amici degli ayatollah o dai populisti al servizio del putinismodiClaudio Cerasa11 NOV 24
La telefonata fra Trump e Putin, che intanto continua a bombardare l'UcrainaI due leader avrebbero discusso "della rapida risoluzione della guerra". Ma intanto la Russia dice che "gli americani lavorano per rimuovere l'arrogante Zelensky". Il tycoon sente anche il tedesco Scholz. Nella notte Mosca attacca con droni e missili, mentre prepara la controffensiva nel KurskdiRedazione11 NOV 24
piccola postaIl micidiale mito della vittoria mutilata incombe sull’Ucraina feritaLa consapevolezza sempre più forte che Kyiv dovrà fare affidamento sulle sue forze, dopo la vittoria di Trump. E gli europei, qualcuno dei quali continua a fare foto ricordo con Zelensky, che cosa faranno per salvargli la faccia?diAdriano Sofri9 NOV 24
Lo scenarioA Bruxelles è già iniziata la fase del reinventarsi e “limitare i danni” per l’Ue, la Nato e Kyiv (ma è dura)Gran parte degli analisti ritiene che il vero rischio sia la frammentazione dell’Unione europea di fronte a Trump. La vittoria del repubblicano potrebbe spingere altri leader europei a cambiare campo sull’Ucraina allineandosi al presidente ungherese OrbándiDavid Carretta7 NOV 24
la vittoria del tycoonSoldati, banchieri, analisti ci raccontano l’Ucraina dopo TrumpI risultati delle elezioni americane hanno provocato una forte reazione da parte degli ucraini sui social network. Le opinioni delle persone variano da estremamente negative a cautamente positive. Ma la cosa principale che accomuna tutti è la consapevolezza che Kyiv dovrà ora fare sempre più affidamento soltanto sulle proprie forze nella guerra con la RussiadiKrystyna Berdynskykh7 NOV 24
Il voto visto da KyivL’eredità di Biden in Ucraina e l’America come nazione-rifugioDopo 987 giorni di guerra per gli ucraina il voto americano è l'attesa infinita di un'America che non sa più quanto è affidabile da alleato. E’ da almeno un anno che Volodymyr Zelensky deve sottomettere le sue esigenze di sopravvivenza alle priorità politiche dell’AmericadiPaola Peduzzi6 NOV 24
Guerra infinitaNovecento bombe, 500 droni, 30 missili. Bilanci in Ucraina, mentre l’America votavaIl presidente Zelensky ha dichiarato che la Russia utilizza un numero di droni iraniani Shared dieci volte superiore rispetto allo scorso autunno. Affinché Kyiv possa stabilizzare la situazione al fronte, è necessario che i partner occidentali mantengano le promessediKristina Berdynskykh6 NOV 24