sul fronte del sudKherson è libera. Cosa cambia nella guerra in UcrainaGli ucraini entrano nella città occupata e iniziano a fare i conti per il dopo. La guerra non è finita, ma i soldati si segnano una data storica: 11.11.22. La Russia cerca di arrivare al G20 con la faccia pulitadiMicol Flammini11 NOV 22
abbracci e fioriA Kherson la folla abbraccia i liberatori ucrainiIn piazza Libertà viene issata la bandiera ucraina e quella dell'Ue. Decine di persone festeggiano la ritirata dei russi e la liberazione della città occupata da 8 mesi. Abbracci e fiori ai soldatidiRedazione11 NOV 22
ritorno al 2014Dove è finito Vladimir Putin?Dopo aver minacciato e sbraitato sulla difesa dei confini della Russia, con l'annuncio del ritiro da Kherson il presidente russo è scomparso. Il comando della guerra ai generali e gli occhi sulla treguadiMicol Flammini11 NOV 22
editorialiLe parole sbagliate del Papa sulla guerra in UcrainaParlare di “mercenari” e non di stato aggressore alimenta inutili ambiguitàdiRedazione10 NOV 22
L'analisiCon il ritiro da Kherson per Putin si pone il problema della definizione delle zone annesseCom'è possibile giustificare, anche sotto il profilo giurisprudenziale, l'abbandono di territori che secondo il Cremlino fanno ormai parte della Russia? Oltre a questo e nonostante i proclami, continua a non essere chiaro nemmeno quali siano gli esatti confini degli oblast incorporati. Tra incertezze e contraddizioni giuridichediGiovanni Boggero10 NOV 22
I pasdaran ci studianoIn cambio dei droni, i russi spediscono in Iran le armi occidentali catturate in UcrainaTra Kyiv, Mosca e Teheran. Missili di precisione e giochi scivolosi con la diplomazia della Repubblica islamicadiCecilia Sala10 NOV 22
America e Russia tornano a parlare di trattati sulle armi nucleariI canali sono aperti e gli Stati Uniti non ha mai smesso di avere contatti con il Cremlino su negoziati e pace. La diplomazia, anche se non è sbandierata, lavoradiMicol Flammini9 NOV 22
l'anticipazioneIl posto della guerra e il costo della libertà: un estratto del libroDopo ottant’anni, l’Europa è tornata a essere il posto della guerra. La responsabilità è di Putin, ma il dovere di difendere la libertà è il nostro. La via della pace passa per la democrazia, non viceversa. Il nuovo saggio di Vittorio Emanuele Parsi pubblicato da Bompiani e da oggi nelle libreriediVittorio Emanuele Parsi9 NOV 22
L'intervistaL’equivicinanza tra Russia e Ucraina è “un’idiozia”, dice il prof. Parsi“Se provi la stessa empatia, lo stesso cinismo verso le due parti, è pura ipocrisia che urta la decenza”, spiega il docente della Cattolica. Lasciare che Putin vinca non è un’opzione, nell’anello delle democrazie “ci sarà anche l’Ucraina”diPaola Peduzzi9 NOV 22
Cosa può succedere in Russia con un biglietto per i signori PutinIl "crimine sfacciato" di Irina, un foglio di carta sulla tomba dei genitori del presidente russo: "Prendetelo, il mondo intero prega per la sua morte. Avete allevato un mostro e un assassino". Non è profanazione, ma le autocrazie hanno paura di tuttodiMicol Flammini9 NOV 22