La mia città è nel dolore e nel lutto, ha scritto sul Guardian un giovane filosofo di Bruxelles, Bleri Lleshi, che lavora a Molenbeek, ma “i giovani, io, tutti noi, dobbiamo continuare con la nostra vita e insieme dobbiamo rifiutare di rassegnarci alla paura seminata dai terrorisiti – e dai politici, e dai media”.