Ucciso in Libia un leader dello Stato islamicoVenerdì notte due caccia americani F-16 partiti da una base in Inghilterra hanno ucciso un capo dello Stato islamico in Libia, vicino Derna. L’attacco arriva assieme alla strage di Parigi, ma è il frutto di un’operazione cominciata da tempo e segna l’apertura di un terzo fronte della campagna aerea dell’America contro il gruppo estremista.diDaniele Ranieri14 NOV 15
Ucciso in Libia un leader dello Stato islamicoVenerdì notte due caccia americani F-16 partiti da una base in Inghilterra hanno ucciso un capo dello Stato islamico in Libia, vicino Derna. L’attacco arriva assieme alla strage di Parigi, ma è il frutto di un’operazione cominciata da tempo e segna l’apertura di un terzo fronte della campagna aerea dell’America contro il gruppo estremista.diDaniele Ranieri14 NOV 15
"Ci vogliono i 'boots on the ground', ma non lasciateci soli"Alain Rodier, vicedirettore del Centre français de recherche sur le renseignement (Cf2r), è certo che l'unica soluzione per arrestare la spirale di violenza che rischia di continuare a scatenarsi nella nostra Europa per molti altri anni è la composizione immediata di una coalizione internazionale che intervenga "sur le terrain".diMauro Zanon14 NOV 15
"Ci vogliono i 'boots on the ground', ma non lasciateci soli"Alain Rodier, vicedirettore del Centre français de recherche sur le renseignement (Cf2r), è certo che l'unica soluzione per arrestare la spirale di violenza che rischia di continuare a scatenarsi nella nostra Europa per molti altri anni è la composizione immediata di una coalizione internazionale che intervenga "sur le terrain".diMauro Zanon14 NOV 15
E’ il momento della coalizione con gli stivaliL’occidente condivide tricolori francesi sui social ma appare senza voce di fronte al terrore per una doppia ragione: non sa chiamare le cose con il loro nome, evitando di mettere insieme le parole islamismo e terrorismo, e continua a occuparsi del contenimento e non della distruzione dei fanatismi. E’ il momento di occuparsi dell’Isis prima che l’Isis torni a occuparsi di noi.diClaudio Cerasa14 NOV 15
E’ il momento della coalizione con gli stivaliL’occidente condivide tricolori francesi sui social ma appare senza voce di fronte al terrore per una doppia ragione: non sa chiamare le cose con il loro nome, evitando di mettere insieme le parole islamismo e terrorismo, e continua a occuparsi del contenimento e non della distruzione dei fanatismi. E’ il momento di occuparsi dell’Isis prima che l’Isis torni a occuparsi di noi.diClaudio Cerasa14 NOV 15
Nessuna "barbarie", gli assassini di Parigi appartengono a una civiltàImprevedibile? Imprevedibile cosa? Non era prevedibile che, in Francia, su sei milioni di maomettani otto o diciotto passassero prima o poi dalle parole ai fatti?diCamillo Langone14 NOV 15
Nessuna "barbarie", gli assassini di Parigi appartengono a una civiltàImprevedibile? Imprevedibile cosa? Non era prevedibile che, in Francia, su sei milioni di maomettani otto o diciotto passassero prima o poi dalle parole ai fatti?diCamillo Langone14 NOV 15
Terrore e guerraPerché la Siria, l’Iraq, lo Yemen, la Nigeria, la Libia (eccetera), la città di una redazione europea e la sponda settentrionale del Mediterraneo (eccetera) sono vasi sempre più direttamente comunicanti.diAdriano Sofri14 NOV 15
Terrore e guerraPerché la Siria, l’Iraq, lo Yemen, la Nigeria, la Libia (eccetera), la città di una redazione europea e la sponda settentrionale del Mediterraneo (eccetera) sono vasi sempre più direttamente comunicanti.diAdriano Sofri14 NOV 15