l'editoriale del direttoreSe vi chiedete perché i tennisti sollecitano lacrime impreviste, rileggetevi AgassiAdvantage, service, fault, break, love. Le cinque regole dell'ex tennista americano su cosa ha a che fare il tennis con la nostra vitadiClaudio Cerasa30 GEN 24
Il foglio sportivoEcco come Sinner si sta prendendo il mondo del tennisLà dove c’era Djokovic ora c’è Jannik: nessuno risponde come lui. E gli altri cominciano ad avere pauradiLuca Roberto29 GEN 24
a melbourneChe bello vedere Sinner e poter dire: l'Australian Open è solo l'inizioL'altoatesino porta il tennis italiano lassù dove non era mai stato. Ma dopo essersi tolto lo sfizio Slam, il prossimo obiettivo è il numero 1 nel rankingdiLuca Roberto29 GEN 24
dopo la vittoria all'Australian OpenJannik Sinner dopo Marco Pantani, un altro innamoramento collettivoIl tennista e il ciclista sono diverssimi, tanto quanto il tennis dal ciclismo. Eppure c'è nelle loro parole un tratto in comune: quell’intelligenza emotiva capace di arrivare dirette come un dritto o uno scatto a chi l'ascoltadiGiovanni Battistuzzi29 GEN 24
a melbourneTutti gli uomini di Sinner. La seconda semifinale slam è anche della sua “famiglia”L'altoatesino si presenta al penultimo atto degli Australian Open senza aver perso un set. Le ragioni dei successi (che vengono da lontano) e i meriti del suo team. Ora la sfida a DjokovicdiLuca Roberto23 GEN 24
Il foglio sportivoAgli Australian Open Sinner è pronto per vincere uno slamComincia l’assalto a Djokovic che a novembre ha battuto due volte in 10 giorni. Ormai non si nasconde piùdiGiorgia Mecca13 GEN 24
il foglio sportivoOltre a Sinner c’è di più: tutti i segreti del tennis italiano“Eravamo poveri, brutti e cattivi. Ora i nostri campioni sono un esempio anche etico e morale”, ci dice il presidente federale Angelo BinaghidiUmberto Zapelloni2 DIC 23
il foglio sportivo - IL RITRATTO DI BONANZASinner, il rosso senza doloreUno dei super poteri di Jannik è che respinge la sofferenza come se fosse uno dei suoi proverbiali rovesci. Chissà se in vita sua ha mai pianto. Di sicuro ha imparato a giocare proponendo risvolti tattici con pochi precedentidiAlessandro Bonan2 DIC 23
l'italianissimoJannik Sinner è il miglior prodotto del nostro made in ItalyChissà quante volte gli è andata stretto l’aggettivo “predestinato” cucito addosso, come se il destino o il talento lo avessero mai sollevato dalla fatica quotidiana di dover mantenere la promessadiGiorgia Mecca27 NOV 23
a malagaSinner porta gli azzurri sul tetto del mondo: l'Italia vince la seconda Coppa Davis della sua storiaGli azzurri bissano il successo del 1976: determinante la vittoria finale di Sinner su De Minaur. Prima di lui aveva vinto anche Arnaldi. E' l'apertura di un ciclo di successi?diLuca Roberto26 NOV 23