Da diciassettenne aderì con passione al Pnf, negli anni Trenta lavorò nel quotidiano di Telesio Interlandi, ma più tardi divenne un fustigatore severissimo del fascismo e dei suoi crimini. Questo non lo condusse, però, a omologarsi all'intelligentsia italiana di sinistra, da cui era assediato. La sua storia politica nel volumetto Le due dittature