spazio okkupatoLa politica zitta sul corpo, confine invalicabile pure per placare il doloreIn materia di vita e di morte è sempre in corso una battaglia linguistica. Ma il vero problema è che un corpo al servizio della propria volontà è fonte di diseguaglianza: chi non ne dispone non può lenire il dolore senza l’aiuto degli altri, e su questo la politica continua a essere mutadiGiacomo Papi16 FEB 22
editorialiIn mancanza di legge e di procedure, una Azienda sanitaria decide sul suicidio assistitoIl caso di Mario, malato tetraplegico che potrebbe essere il primo italiano a morire per una sentenza, non essendoci una leggediRedazione12 FEB 22
piccola postaSul suicidio assistito arrivano piccoli, grotteschi sabotatoriCosì una drammatica prova di sofferenza, dignità e libertà si muta in un episodio di ottusità burocratica: l'azienda sanitaria delle Marche fa spuntare l'obiezione di coscienza nella somministrazione del farmacodiAdriano Sofri7 DIC 21
Il foglio saluteL’errore di normare il fine vita con leggi regionaliScaricare la responsabilità sulle regioni potrebbe creare diseguaglianze territoriali e nemmeno un atto ministeriale servirebbe a normare in modo equilibrato il fenomeno. Soltanto un intervento normativo porrebbe limiti e confinidiRosaria Iardino9 OTT 21
In Germania il suicidio diventa disponibile come un qualunque servizio"La legalizzazione delle organizzazioni per l’eutanasia 'normalizza' il suicidio", ci dice il professore Thomas SternbergdiGiulio Meotti27 FEB 20
La farsa del nuovo Codice deontologico che svilisce il ruolo del medicoDefinizioni opache e ipocrite sull'aiuto al suicidio. Com'è cambiato l'articolo 17 del Codice di deontologia medicadiFerdinando Cancelli20 FEB 20
Non c’è solo il suicidio assistitoLa narrazione della dolce morte può essere sconfitta. Un caso italianodiRedazione3 FEB 20
Il Papa ricorda che non basta una sentenza per rendere accettabile il suicidio assistitoNel suo messaggio per la Giornata mondiale del malato il Pontefice ribadisce che compito degli operatori sanitari è non cedere “ad atti di natura eutanasica o soppressione della vita, nemmeno quando lo stato della malattia è irreversibile”diRedazione3 GEN 20
Giudici che decidono sul fine vitaLa legge e quello “spazio libero da diritto”. L'autodeterminazione del malato, l'accanimento terapeutico, la dignità di morire. Un dialogo dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha aperto al suicidio assistitodiAlessandro Barbano e Vittorio Manes21 OTT 19
Suicidio assistito: la fine dell'eccezione italianaCon la sentenza sul caso di Dj Fabo si conclude l’epoca della grandi discussioni sui temi eticidiEugenia Roccella27 SET 19