Angela M. e le malevite degli altriLa cancelliera Merkel aveva forse qualche buona ragione per cacciare il capo della Cia a Berlino, ma non l’ha saputa dare. Perché spiare il nemico fa bene, ma spiare gli alleati fa anche meglio: chi s’infiltra a casa loro prima o poi s’infiltrerà a casa nostra. La Germania è più speciale (e ancipite) degli altri, Obama un po’ grottescodiGiuliano Ferrara12 LUG 14
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Alleanza turbolentaMerkel caccia l’uomo della Cia a Berlino. Obama “all’oscuro”, diceLe rivelazioni da Snowden e le indagini sulle spie esacerbano lo scontro politico. Le divergenze di fondo sull’intelligence.diMattia Ferraresi11 LUG 14
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La divinità à la carte dei millennialBasta con le istituzioni e i sistemi binari: i giovani americani cercano una religione customizzata quanto i prodotti che acquistano online. “La domanda su cos’è vero o falso non interessa più”, dice WieseltierdiMattia Ferraresi9 LUG 14
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Lezioni anti lagna dall’AmericaL’establishment imprenditoriale italiano e il solito aiutino pubblicodiRedazione9 LUG 14
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Quell’hotel a ManhattanPoeti e barboni, Warhol, Miller e Marilyn, Dylan: gli anni del Chelsea, un trionfo di purezza e corruzione. Tutto comincia con Philip Hubert e il suo brevetto di un bottone, adottato dal governo per le divise dell’esercito dell’UnionediGiuseppe Rizzo7 LUG 14
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