Il Foglio internazionaleMoriremo di "intrattenimento"Ci propongono un misto di sentimenti infantili e violenza ideologica, scrive la National ReviewdiRedazione14 AGO 17
Annoiati ed egocentrici, siamo passati da Pokemon a SarahahAlla ricerca della verità su di noi online, siamo spaesati nel chiederci se i nostri contatti sui social network sono sinceri o agiscono per compiacercidiManuel Peruzzo13 AGO 17
Così la strategia del silenzio diventa un vaccino universale contro l’esercito degli ansiogeniGermania, Spagna, Italia. In questa particolare fase politica, un numero sempre maggiore di persone fa un ragionamento elementare. Molto rumore spesso nasconde molta fuffa. Molto silenzio spesso può nascondere molta saggezzadiClaudio Cerasa9 AGO 17
Passiamo delle serate di merda. E’ ora di accettarloQuello che è successo al dj Tiga a Roma svela una profonda verità sul nostro essere fighi a tutti i costidiManuel Peruzzo2 AGO 17
Consumare belle arti per acquisire un tono. Parla ScaraffiaCode ai musei e loft pieni di libri mai letti. Così trionfa il feticismo culturalediRubina Mendola26 FEB 17
Nell’èra della maleducazione è vietato dire: “Buongiorno”Le risposte brusche e i gesti di fastidio nascondono probabilmente la paura di essere attaccatidiAnnalena Benini21 FEB 17
Tesco non vuole più clienti in pigiama, ed è una battaglia di civiltàStoria breve dell’Adps, All-Day Pyjama SyndromediGiulia Pompili9 GEN 17
Meglio tardi che maiNon tutti i cambiamenti vengono per nuocere. Tecnologie e supernova spiegati facili da T. L. FriedmandiAndrea Bonicatti30 DIC 16
Black Friday BluesE' un’invenzione americana. E’ il tuffo matto e speranzosissimo negli acquisti e negli sconti del dopo Ringraziamento. Inizia l’inarrestabile corsa verso il Natale e bisogna prendere una decisione: o saldi o dissidenza.diAnnalena Benini23 NOV 16
Perché la frattura tra chi ha un diploma e chi no è oggi tanto tossica"Io adoro chi ha studiato poco”, diceva The Donald in Nevada. Dalla Brexit a Trump, l’“education gap” è sempre più profondo perché è uno scontro tra una prospettiva liberale e una autoritaria. Due visioni di mondo, e una fastidiosa presunzione.diPaola Peduzzi7 OTT 16