l'editoriale del direttoreVinti, vincitori, fili che si spezzano. Radiografia allegra delle nuove nomine melonianeIl filo spezzato con Draghi, la classe dirigente rimossa, la continuità e i vinti. Tra discontinuità e desiderio di agire, dove possibile, senza strappi. Cosa ci dicono i nuovi vertici delle partecipate, con arietta di fine regimediClaudio Cerasa11 APR 26
Il metodo radicaleUn esempio virtuoso su come riportare in vita un’azienda partecipata, ormai moribondadiIgor Boni22 GEN 20
Ecco perché il servizio di raccolta e smaltimento andrebbe riassegnatoLa discrezionalità di standard e obiettivi cui adeguarsi, la difficoltà di indicare i costi. Il problema della gestione dei rifiuti di Roma aiuta a capire le criticità del rapporto tra amministrazioni e società partecipatediChicco Testa3 OTT 19
La controriforma Madia nessuna partecipata si porta viaLa legge di Bilancio cambia la norma sull’alienazione delle società parastatali per salvare carrozzoni e poltronificidiCarlo Valdes15 NOV 18
Alitalia e lo stato accentratorePerché non è rassicurante il disegno di usare le partecipate come governo vuolediRedazione12 OTT 18
Tramonta il socialismo municipale? Meglio non correre troppoAnalisi del “decreto partecipate”. Fare ordine serve, ma inserire elementi pubblicistici nel modello societario sarà un problemadiRedazione3 OTT 17