Nelle mani di Zizek, “l’ideologia diventa un giocattolo” come “tutti i misteriosi incantesimi della liturgia lacaniana”. “Zizek loda il ‘terrore umanistico’ di Robespierre e Saint-Just. Non importa che quel terrore abbia portato alla detenzione di centinaia di migliaia di persone innocenti e alla morte di altrettanti".